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Una domanda seria

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Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 6:24:18 AM10/1/08
to
Mi spiegate che lavoro fa il critico cinematografico?
Sul serio non l'ho mai capito.
Da Marzullo ci stanno sempre una sacco di critici cinematografici che
sputano sentenze di questo tipo:
"ottima prova degli attori", poi il film che hanno visto magari è doppiato
in italiano, ma allora a chi è rivolto il giudizio, agli attori o ai
doppiatori.
"regia ben fatta e senza sbavature", ma che sono loro registi? come fanno a
dare giudizi sulla regia? hanno mai girato un film in vita loro? ma allora
di che cazzo parlano?
In definitiva non capisco che lavoro fa il critico e soprattutto non capisco
perchè il suo giudizio è più autorevole del mio che non sono un critico.
Cioè, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per essere
critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri critici?
Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
addetti ai lavori, quelli che il mestiere lo conoscono e lo sanno fare e
hanno voce in capitolo, i critici che vanno da Marzullo e che scrivono anche
sui giornali prima di criticare dovrebbero provare a farlo un film e poi
sputare sentenze, altrimenti siamo tutti critici perchè i film siamo buoni
tutti a guardarli.


geol...@gmail.com

unread,
Oct 1, 2008, 6:45:47 AM10/1/08
to
Il discorso che sto per fare vale per ogni forma di critica,
cinematografica letteraria teatrale o altro. I critici sono degli
spettatori particolari. Tu da spettatore critichi il film dicendo che
è bello o brutto anche se non sei un regista o un produttore di film.
Il critico cinematografico è una specie di "spettatore consapevole
attrezzato" nel senso che in teoria ha le conoscenze e le capacità di
motivare il perché un film secondo lui è bello o brutto, mettendone in
luce i significati profondi, l'economia delle parti, ecc. E' più
un'arte a mio avviso, anche se secondo me il bravo critico è quello
che riesce a "smontare" un film e a spiegarmi quali sono i suoi pregi
e i suoi difetti, o portare a galla l'ideologia a volte ben celata
dentro il film. Io da "comune spettatore" giudico un film brutto ma a
volte non saprei a parole spiegarti quali sono le ragioni del mio
giudizio, e leggendo le critiche del Mereghetti che è il mio preferito
mi ritrovo spesso a pensare: "accidenti è vero, ecco il motivo per cui
quel tal film non mi era piaciuto o mi aveva infastidito" Poi come è
ovvio ci sono quelli bravi e quelli no ma questo vale per i critici
come per i critici così come per i medici e gli ingegneri,

Saluti,

SE

Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 9:17:31 AM10/1/08
to

><geol...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:62f2cdf9-1c17-47dc-9534->1c2bde...@e17g2000hsg.googlegroups.com...

>Il discorso che sto per fare vale per ogni forma di critica,
>cinematografica letteraria teatrale o altro. I critici sono degli
>spettatori particolari. Tu da spettatore critichi il film dicendo che
>è bello o brutto anche se non sei un regista o un produttore di film.
>Il critico cinematografico è una specie di "spettatore consapevole
>attrezzato" nel senso che in teoria ha le conoscenze e le capacità di
>motivare il perché un film secondo lui è bello o brutto, mettendone in
>luce i significati profondi, l'economia delle parti, ecc.

guarda, io ho sentito i critici di Cinematografo, dicono 4 cazzate banali
che sarebbe capace persino un idraulico o poco meno, con tutto il rispetto
per la categoria, non ci vedo niente di particolarmente acuto nella loro
analisi.

> E' più
>un'arte a mio avviso, anche se secondo me il bravo critico è quello
>che riesce a "smontare" un film e a spiegarmi quali sono i suoi pregi
>e i suoi difetti, o portare a galla l'ideologia a volte ben celata
>dentro il film. Io da "comune spettatore" giudico un film brutto ma a
>volte non saprei a parole spiegarti quali sono le ragioni del mio
>giudizio, e leggendo le critiche del Mereghetti che è il mio preferito
>mi ritrovo spesso a pensare: "accidenti è vero, ecco il motivo per cui
>quel tal film non mi era piaciuto o mi aveva infastidito" Poi come è
>ovvio ci sono quelli bravi e quelli no ma questo vale per i critici
>come per i critici così come per i medici e gli ingegneri,

>Saluti,

>SE

Ti faccio un esempio pratico, hai presente Enrico Ghezzi?
Di quello che dice non si capisce una mazza, ma proprio niente, nemmeno le
congiunzioni hanno una logica nei suoi discorsi, ma uno così non dovrebbe
essere accusato di stupro della lingua italiana?
Penso onestamente che Ghezzi stia facendo una megasupercazzola da 30 anni e
nessuno ancora se ne è accorto.
Poi se vuoi dirmi che un critico è tale se quando parla non si capisce
niente, allora è un altro discorso.


adamski

unread,
Oct 1, 2008, 9:31:18 AM10/1/08
to
On 1 Ott, 15:17, "Bruno Rinculo" <bruno.sto...@email.it> wrote:

> guarda, io ho sentito i critici di Cinematografo, dicono 4 cazzate banali

Sono d'accordo. E quindi? Fatti un piacere, scegli un regista o un
attore o un genere-periodo che trovi particolarmente interessanti e
chiedi suggerimento per un libro sull'argomento, qui o altrove. Poi te
lo leggi, e probabilmente sarai al tuo primo incontro con la critica
"vera". A quel punto non ti farai più la domanda con cui hai iniziato
il thread.

Se identifichi la critica cinematografica con Cinematografo allora
stai fresco.

Suppaman

unread,
Oct 1, 2008, 9:37:07 AM10/1/08
to
> Cioè, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per
essere
> critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri
critici?

Se vai ad iscriverti a dams cinema impari tutto quello che c'e' da sapere
(circa) per fare il critico. Poi ti metti a scrivere per qualche giornalozzo
minore, fai gavetta, e alla fine scrivi sulla rivista o il quotidiano
importante.

> Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
> addetti ai lavori

infatti un critico e' un addetto ai lavori, non un mario rossi qualunque che
va al cinema a vedere un film.
in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi conoscere
molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti per
argomentare le tue tesi.

Suppaman

adamski

unread,
Oct 1, 2008, 9:37:56 AM10/1/08
to
On 1 Ott, 12:24, "Bruno Rinculo" <bruno.sto...@email.it> wrote:

> Mi spiegate che lavoro fa il critico cinematografico?
> Sul serio non l'ho mai capito.

Probabilmente perché non hai mai letto niente di critica
cinematografica al di là delle recensioni di ciak.

[cut]

> "regia ben fatta e senza sbavature", ma che sono loro registi? come fanno a
> dare giudizi sulla regia? hanno mai girato un film in vita loro? ma allora
> di che cazzo parlano?

Questa frase lo dimostra.

> In definitiva non capisco che lavoro fa il critico e soprattutto non capisco
> perchè il suo giudizio è più autorevole del mio che non sono un critico.

Semplicemente perché molti ritengono i suoi discorsi più interessanti
dei tuoi, fino ad arrivare a spendere dei soldi per leggerli.

> Cioè, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per essere
> critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri critici?

Vedere film a iosa e leggere tanti libri scritti da altri critici non
è una cosa che fai con uno schiocco di dita.

> Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
> addetti ai lavori, quelli che il mestiere lo conoscono e lo sanno fare

Questa è una delle obiezioni più ingenue che si leggono
sull'argomento. Come se per dare un voto a un calciatore bisognasse
essere calciatori più bravi di lui, come se per descrivere un concerto
bisognasse essere dei musicisti, come se per dire che un piatto fa
schifo bisognasse essere in grado di cucinarne uno migliore.

> hanno voce in capitolo, i critici che vanno da Marzullo e che scrivono anche
> sui giornali prima di criticare dovrebbero provare a farlo un film e poi
> sputare sentenze, altrimenti siamo tutti critici perchè i film siamo buoni
> tutti a guardarli.

Forse. Ma sicuramente non a scriverne, per esempio.

Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 11:21:29 AM10/1/08
to

"adamski" <ilgran...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:22c7da63-643f-4477...@u28g2000hsc.googlegroups.com...

On 1 Ott, 12:24, "Bruno Rinculo" <bruno.sto...@email.it> wrote:

>> Mi spiegate che lavoro fa il critico cinematografico?
>> Sul serio non l'ho mai capito.

>Probabilmente perché non hai mai letto niente di critica
>cinematografica al di là delle recensioni di ciak.

esatto

[cut]

>> "regia ben fatta e senza sbavature", ma che sono loro registi? come fanno
>> a
>> dare giudizi sulla regia? hanno mai girato un film in vita loro? ma
>> allora
>> di che cazzo parlano?

>Questa frase lo dimostra.

e perchè?

>> In definitiva non capisco che lavoro fa il critico e soprattutto non
>> capisco
>> perchè il suo giudizio è più autorevole del mio che non sono un critico.

>Semplicemente perché molti ritengono i suoi discorsi più interessanti
>dei tuoi, fino ad arrivare a spendere dei soldi per leggerli.

che ci scrivono sui libri? 200 pagine per dire che gli è piaciuto un film?

>> Cioè, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per
>> essere
>> critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri
>> critici?

>>Vedere film a iosa e leggere tanti libri scritti da altri critici non
>>è una cosa che fai con uno schiocco di dita.

ma perchè tu credi davvero che mereghetti e morandini abbiano visto tutti i
film che trovi nelle loro guide? ah bello, fatti due conti con la
calcolatrice e vedrai che i conti non tornano con il minutaggio alla mano.
Allora come li fanno i giudizi? scopiazzano dagli altri che li hanno visti?
io farei così

>> Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
>> addetti ai lavori, quelli che il mestiere lo conoscono e lo sanno fare

>Questa è una delle obiezioni più ingenue che si leggono
>sull'argomento. Come se per dare un voto a un calciatore bisognasse
>essere calciatori più bravi di lui, come se per descrivere un concerto
>bisognasse essere dei musicisti, come se per dire che un piatto fa
>schifo bisognasse essere in grado di cucinarne uno migliore.

ne sei proprio sicuro? l'esempio dei calciatori è idoneo, nelle telecronache
ci hai mai fatto caso che il telecronista è affiancato da un commentatore
tecnico, e c'hai mai fatto caso che si tratta sempre di un ex calciatore o
di un tecnico? come mai allora non ci mettono biscardi o qualche
enciclopedia vivente del calcio dovrebbe essere un buon critico ma dato che
il calcio non l'ha mai fatto non ne può capire un cazzo tecnicamente.

>> hanno voce in capitolo, i critici che vanno da Marzullo e che scrivono
>> anche
>> sui giornali prima di criticare dovrebbero provare a farlo un film e poi
>> sputare sentenze, altrimenti siamo tutti critici perchè i film siamo
>> buoni
>> tutti a guardarli.

>Forse. Ma sicuramente non a scriverne, per esempio.

Ma la sai un'altra cosa, quando i critici parlano di un film, non sono mai
d'accordo, ognuno dice il contrario dell'altro, non si capisce come stanno
le cose, allora che cazzo fanno? esprimono i loro pareri? benissimo, però
andatevene a fanculo se mi permetto di dissentire con voi e i vostri libri
di critica usateli nel camino perchè non valgono a un cazzo dato che io non
mi permetto di pubblicare un libro dove esprimo giudizi e pareri su un'opera
che non ho idea come si realizzi nella pratica.


adamski

unread,
Oct 1, 2008, 1:03:41 PM10/1/08
to
On 1 Ott, 17:21, "Bruno Rinculo" <bruno.sto...@email.it> wrote:

Innanzitutto ti faccio notare tu stai dando addosso ai critici senza
aver letto nemmeno *un* libro di critica cinematografica. Mi viene il
dubbio che tu non abbia mai letto neanche un testo di critica
letteraria, o teatrale, o di altro genere. Ti basi su quello che vedi
da Marzullo (!) a cinematograrotfl. Se hai un *minimo* di interesse e
non stai solamente trollando ti rinnovo l'invito a postare un regista
o un attore o un genere a te congeniali e sicuramente qualcuno ti
suggerirà un buon titolo.

> >Probabilmente perché non hai mai letto niente di critica
> >cinematografica al di là delle recensioni di ciak.
>
> esatto
>
> [cut]
>
>>> "regia ben fatta e senza sbavature", ma che sono loro registi? come fanno
>>> a dare giudizi sulla regia? hanno mai girato un film in vita loro? ma
>>> allora di che cazzo parlano?
>>>
>>Questa frase lo dimostra.
>
> e perchè?

Perché ti chiedi "come fanno" a dare giudizi sulla regia senza aver
mai girato un film. Se leggessi *un* libro di critica cinematografica
lo sapresti e non te lo chiederesti.

[cut]

> che ci scrivono sui libri? 200 pagine per dire che gli è piaciuto un film?

In genere non ci si dilunga sui giudizi di valore in sé quanto sui
come, i quando e i perché.

[cut]

> ma perchè tu credi davvero che mereghetti e morandini abbiano visto tutti i
> film che trovi nelle loro guide? ah bello, fatti due conti con la
> calcolatrice e vedrai che i conti non tornano con il minutaggio alla mano.
> Allora come li fanno i giudizi?

Non mi pare che né sul mereghetti né sul morandini ci sia scritto che
TUTTE le voci sono state scritte da mereghetti o morandini.

> scopiazzano dagli altri che li hanno visti?
> io farei così

Io chiederei a qualcuno di scrivere le voci.

[cut]

> ne sei proprio sicuro? l'esempio dei calciatori è idoneo, nelle telecronache
> ci hai mai fatto caso che il telecronista è affiancato da un commentatore
> tecnico

HAHAHHAHAHAHA! Ma dai, non scherzare, i commentatori tecnici spesso
sono più inutili dei giornalisti. Ti dirò di più: non è raro (anzi è
molto comune) il caso in cui le cose più interessanti e intelligenti
su di un film siano state dette e scritte da critici e non dai
rispettivi registi. Questo perché critici e registi fanno due mestieri
diversi.

[cut]

> Ma la sai un'altra cosa, quando i critici parlano di un film, non sono mai
> d'accordo, ognuno dice il contrario dell'altro,

Quasi mai è così. Porta degli esempi sennò mi sembra solo di perdere
tempo.

Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 2:31:33 PM10/1/08
to

"adamski" <ilgran...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:00e08830-23b8-4f1e...@r66g2000hsg.googlegroups.com...

On 1 Ott, 17:21, "Bruno Rinculo" <bruno.sto...@email.it> wrote:

>Innanzitutto ti faccio notare tu stai dando addosso ai critici senza
>aver letto nemmeno *un* libro di critica cinematografica. Mi viene il
>dubbio che tu non abbia mai letto neanche un testo di critica
>letteraria, o teatrale, o di altro genere. Ti basi su quello che vedi
>da Marzullo (!) a cinematograrotfl. Se hai un *minimo* di interesse e
>non stai solamente trollando ti rinnovo l'invito a postare un regista
>o un attore o un genere a te congeniali e sicuramente qualcuno ti

>suggerir� un buon titolo.

Ok, mi puoi suggerire qualche buon libro sul regista italiano Enzo Gallo?
Vorrei inziare con un autore che conosco abb bene.


Nicola de Angeli

unread,
Oct 1, 2008, 2:39:44 PM10/1/08
to
"Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> wrote:


>Ma la sai un'altra cosa, quando i critici parlano di un film, non sono mai
>d'accordo, ognuno dice il contrario dell'altro, non si capisce come stanno
>le cose, allora che cazzo fanno? esprimono i loro pareri?

Temo di si'. Alla fine si riduce tutto al "mi e' piaciuto/non mi e'
piaciuto", e se quel giorno il critico era costipato, povero film.

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."


---- Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i
cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare
male i buoni. (Steven Weinberg)

Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 2:49:30 PM10/1/08
to

"Nicola de Angeli" <hob...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2tg7e4p5btrovt94m...@4ax.com...

> "Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> wrote:
>
>
>>Ma la sai un'altra cosa, quando i critici parlano di un film, non sono mai
>>d'accordo, ognuno dice il contrario dell'altro, non si capisce come stanno
>>le cose, allora che cazzo fanno? esprimono i loro pareri?
>
> Temo di si'. Alla fine si riduce tutto al "mi e' piaciuto/non mi e'
> piaciuto", e se quel giorno il critico era costipato, povero film.
>
> Ciao
> Nicola

ROTFL


Bruno Rinculo

unread,
Oct 1, 2008, 3:46:28 PM10/1/08
to

"Suppaman" <suppa...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:v0LEk.15091$Uo5....@tornado.fastwebnet.it...
>> Cio�, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per

> essere
>> critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri
> critici?
>
> Se vai ad iscriverti a dams cinema impari tutto quello che c'e' da sapere
> (circa) per fare il critico. Poi ti metti a scrivere per qualche
> giornalozzo
> minore, fai gavetta, e alla fine scrivi sulla rivista o il quotidiano
> importante.
>
>> Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
>> addetti ai lavori
>
> infatti un critico e' un addetto ai lavori, non un mario rossi qualunque
> che
> va al cinema a vedere un film.

cosa c'ha mario rossi in meno di meregazzo?

> in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
> componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi conoscere
> molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
> insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti per
> argomentare le tue tesi.
>
>

tu credi che i critici di cinematografo queste cose le conoscono? secondo me
non sanno manco la differenza tra un obiettivo e un microfono, ma li hai
sentiti come se la tirano, manco fossero tronisti di maria de filippi,
stanno li che si guardano tra loro con aria di sufficienza facendoti kiss�
quale grazia se dispensano la loro onniscienza, ma oh? ma chi siete? ma
andate a lavorare straccioni, o no?


Nicola de Angeli

unread,
Oct 1, 2008, 4:55:24 PM10/1/08
to
"Suppaman" <suppa...@yahoo.it> wrote:


>in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
>componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi conoscere
>molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
>insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti per
>argomentare le tue tesi.

E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?

popinga

unread,
Oct 1, 2008, 5:24:55 PM10/1/08
to
Il 01 Ott 2008, 22:55, Nicola de Angeli ha scritto:

> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
> opinioni esattamente opposte di una pellicola,

merito della pellicola


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Nicola de Angeli

unread,
Oct 1, 2008, 5:48:09 PM10/1/08
to
p4...@libero.it (popinga) wrote:

>Il 01 Ott 2008, 22:55, Nicola de Angeli ha scritto:
>
>> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
>> opinioni esattamente opposte di una pellicola,
>
>merito della pellicola

...che dall'alto del suo valore oggettivo...

Bruno Rinculo

unread,
Oct 2, 2008, 6:23:03 AM10/2/08
to

"Nicola de Angeli" <hob...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ppo7e4do5i87u2sg2...@4ax.com...

> "Suppaman" <suppa...@yahoo.it> wrote:
>
>
>>in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
>>componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi conoscere
>>molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
>>insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti per
>>argomentare le tue tesi.
>
> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
> opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
> che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
> giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?
>

bravo Nicola, � esattamente questo il punto, ma gente come adamski crede che
l'arte sia oggettivabile, cio� per lui il bello � oggettivo cos� come il
brutto, ma non capisce che � bello ci� che piace, ci sar� qualcuno che trova
la gioconda una cagata pazzesca, anche tra laureati in storia dell'arte e
scommetto che ne avrebbe di argomenti per provare, almeno a se stesso, che
la gioconda � una ciofeka, ma vallo a spiegare ad adamski, non capisce, non
capisce proprio.


AP

unread,
Oct 2, 2008, 6:25:56 AM10/2/08
to
Il Thu, 2 Oct 2008 12:23:03 +0200, Bruno Rinculo ha scritto:

> ci sar� qualcuno che trova
> la gioconda una cagata pazzesca, anche tra laureati in storia dell'arte

No.
Trovalo tu. Il ragionamento per assurdo qui non ha senso.

Bruno Rinculo

unread,
Oct 2, 2008, 7:05:43 AM10/2/08
to

"AP" <duc...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:1tbmwgzw...@news.individual.net...

ci sono ci sono, ci ho parlato io! certo nessuno che contasse ma c'aveva la
laura e tutti i vari pedigree


AP

unread,
Oct 2, 2008, 7:47:27 AM10/2/08
to
Il Thu, 2 Oct 2008 13:05:43 +0200, Bruno Rinculo ha scritto:

>>> ci sar� qualcuno che trova
>>> la gioconda una cagata pazzesca, anche tra laureati in storia dell'arte
>>
>> No.
>> Trovalo tu. Il ragionamento per assurdo qui non ha senso.
>
> ci sono ci sono, ci ho parlato io! certo nessuno che contasse ma c'aveva la
> laura e tutti i vari pedigree

Ok, quindi se tu conosci un lunatico che sostiene che la terra e' piatta
allora dobbiamo dire a tutti quelli di sotto di prepararsi a cadere?

Bruno Rinculo

unread,
Oct 2, 2008, 8:14:13 AM10/2/08
to

"AP" <duc...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:gpq89fip...@news.individual.net...

no, lo porto a fare un giro in aereo e lo riporto al punto di partenza cos�
si convince che � sferica, ma con la gioconda come fai? puoi dimostrare il
bello? il bello � oggettivo? per niente, l'unico che qui ha detto una cosa
sensata � stato Nicola de Angeli, vattelo a rileggere.


Gianlu

unread,
Oct 2, 2008, 10:17:53 AM10/2/08
to

"Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:48e34fd3$0$1084$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Mi spiegate che lavoro fa il critico cinematografico?
> Sul serio non l'ho mai capito.
> Da Marzullo ci stanno sempre una sacco di critici cinematografici che
> sputano sentenze di questo tipo:
> "ottima prova degli attori", poi il film che hanno visto magari � doppiato
> in italiano, ma allora a chi � rivolto il giudizio, agli attori o ai
> doppiatori.
> "regia ben fatta e senza sbavature", ma che sono loro registi? come fanno
> a dare giudizi sulla regia? hanno mai girato un film in vita loro? ma
> allora di che cazzo parlano?
> In definitiva non capisco che lavoro fa il critico e soprattutto non
> capisco perch� il suo giudizio � pi� autorevole del mio che non sono un
> critico.
> Cio�, mi sfugge la professione di critico, dove si deve studiare per
> essere critici? basta vedere film a iosa e leggere libri scritti da altri
> critici?
> Secondo me gli unici che hanno il diritto di CRITICARE i film sono gli
> addetti ai lavori, quelli che il mestiere lo conoscono e lo sanno fare e
> hanno voce in capitolo, i critici che vanno da Marzullo e che scrivono
> anche sui giornali prima di criticare dovrebbero provare a farlo un film e
> poi sputare sentenze, altrimenti siamo tutti critici perch� i film siamo
> buoni tutti a guardarli.
>

Ma dai! Facciamo un esempio banale la poesia "Mattino" di Ungaretti col suo
breve "M'illumino d'immenso". Uno che non ha mai letto o studiato poesia la
trover� un'emerita stronzata! Ma uno che studia da anni ste cose sa
benisimmo il significato ermetico che ci sta dietro ed � molto ma molto pi�
complesso di quello che leggiamo. Stessa cosa dicasi per i film tutti
possono giudicare un film bello o brutto ma di certo un occhio esperto e
"colto" sa benissimo trovare certi accorgimenti tecnici che a noi potrebbero
sfuggire.

Altro esempio minchione, quando hai mal di testa anche tu sai che con
l'aspirina ti passa...ma sai come agisce l'aspirina e perch� il mal di testa
passa ?
Una cosa � vedere un film, una'altra cosa � "guardarlo".


AP

unread,
Oct 2, 2008, 10:47:22 AM10/2/08
to
Il Thu, 2 Oct 2008 14:14:13 +0200, Bruno Rinculo ha scritto:

> per niente, l'unico che qui ha detto una cosa
> sensata � stato Nicola de Angeli,

ti avevo detto che il caso del lunatico non valeva.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 2, 2008, 12:19:59 PM10/2/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:


>> ci sono ci sono, ci ho parlato io! certo nessuno che contasse ma c'aveva la
>> laura e tutti i vari pedigree
>
>Ok, quindi se tu conosci un lunatico che sostiene che la terra e' piatta
>allora dobbiamo dire a tutti quelli di sotto di prepararsi a cadere?

http://www.alaska.net/~clund/e_djublonskopf/Flatearthsociety.htm

Ad ogni modo, e' un ragionamento (il tuo) chiaramente falsato in
partenza. Non si puo' paragonare la scientificita' di un *dato di
fatto* a quella di un ragionamento estetico, la cosa e' evidente.

Bruno Rinculo

unread,
Oct 2, 2008, 1:33:48 PM10/2/08
to

"Gianlu" <netmagoi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:lK4Fk.163067$FR.4...@twister1.libero.it...

a me � sempre piaciuta, perch� finiva subito e si faceva presto a impararla
a memoria

Ma uno che studia da anni ste cose sa
> benisimmo il significato ermetico che ci sta dietro ed � molto ma molto
> pi� complesso di quello che leggiamo. Stessa cosa dicasi per i film tutti
> possono giudicare un film bello o brutto ma di certo un occhio esperto e
> "colto" sa benissimo trovare certi accorgimenti tecnici che a noi
> potrebbero sfuggire.
>
> Altro esempio minchione, quando hai mal di testa anche tu sai che con
> l'aspirina ti passa...ma sai come agisce l'aspirina e perch� il mal di
> testa passa ?

ma che cazzo c'entra???

> Una cosa � vedere un film, una'altra cosa � "guardarlo".

secondo me i critici di marzullo farebbero bene a trovarsi un lavoro vero,
che vadano a lavorare invece di passare tutto il giorno al cinema e a
scrivere i loro deliri sui giornali e sulle riviste di cinema.


un fake di Alberto

unread,
Oct 3, 2008, 4:02:08 AM10/3/08
to
Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
> opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
> che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
> giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?

Il punto non � il giudizio, ma la capacit� di articolarlo in modo
convincente. Magari facendo luce su dettagli che non tutti hanno saputo
cogliere.

Per sapere, come diceva Bisio nella pubblicit�, "val la pena, non val la
pena", basta una Aspesi qualsiasi, o un post di Gianluca. Per scoprire
qualcosa che magari non avevi notato e attivare qualche riflessione ci
vuole qualcuno che sappia mettere due parole in fila, che abbia visto
due o tre film in piu' dello spettatore medio... e che magari se li
ricordi anche.
--
http://www.albertofarina.tk

Gianlu

unread,
Oct 3, 2008, 6:10:25 AM10/3/08
to
> a me � sempre piaciuta, perch� finiva subito e si faceva presto a
> impararla a memoria

Ecco...qu� hai detto tutto. M sembri uno che si ferma solo all'apparenza
delle cose.

> Ma uno che studia da anni ste cose sa
>> benisimmo il significato ermetico che ci sta dietro ed � molto ma molto
>> pi� complesso di quello che leggiamo. Stessa cosa dicasi per i film tutti
>> possono giudicare un film bello o brutto ma di certo un occhio esperto e
>> "colto" sa benissimo trovare certi accorgimenti tecnici che a noi
>> potrebbero sfuggire.
>>
>> Altro esempio minchione, quando hai mal di testa anche tu sai che con
>> l'aspirina ti passa...ma sai come agisce l'aspirina e perch� il mal di
>> testa passa ?
>
> ma che cazzo c'entra???

C'entra...era un paragone per dire...Guardi un film e dici che � brutto...ma
poi non mi sai dire il perch�. E tu sei uno di quelli.


Nicola de Angeli

unread,
Oct 3, 2008, 12:23:39 PM10/3/08
to
sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) wrote:

>Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>
>> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
>> opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
>> che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
>> giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?
>
>Il punto non � il giudizio, ma la capacit� di articolarlo in modo
>convincente. Magari facendo luce su dettagli che non tutti hanno saputo
>cogliere.

Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
convincente, comunque...

un fake di Alberto

unread,
Oct 3, 2008, 1:05:57 PM10/3/08
to
Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
> convincente, comunque...

E allora direi che il problema � solo tuo, Nicola. :-)
--
http://www.albertofarina.tk

Vitaliano_Caccia

unread,
Oct 3, 2008, 1:36:34 PM10/3/08
to
Il 03 Ott 2008, 19:05, sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) ha
scritto:

> Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>
> > Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
> > convincente, comunque...
>
> E allora direi che il problema � solo tuo, Nicola. :-)

Hai mai notato come le persone che non hanno nulla di dire per se', ne'
gusti, ne' passioni, ne' idee proprie, ripetono in continuazione che tutto �
soggettivo e che i critici sono inutili?
Un troll arriva, dice due stronzate sull'inutilit� dei critici, si fa dare
ragione da qualche altro troll e persone che dovrebbero saperla pi� lunga
gli parlano come se fosse una persona normale?

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

Message has been deleted

adamski

unread,
Oct 3, 2008, 2:03:28 PM10/3/08
to
On 3 Ott, 19:36, vi...@libero.it (Vitaliano_Caccia) wrote:

> persone che dovrebbero saperla più lunga


> gli parlano come se fosse una persona normale?
>
> Vitaliano Caccia
> Susanna's Groupie # 1

Susanna una volta riuscì a intavolare un discorso di cinema con
scirio. Volevo replicare il miracolo ma evidentemente non ne sono
all'altezza (né ne ho poi tanta voglia).

Lucrezio Prepuzio

unread,
Oct 3, 2008, 2:09:02 PM10/3/08
to

"AP" <perzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:224cf4b7x42...@40tude.net...
> Vitaliano_Caccia scribbe:

>> Il 03 Ott 2008, 19:05, sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto)
>> ha
>> scritto:
>>> Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>>>
>>>> Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
>>>> convincente, comunque...
>>> E allora direi che il problema � solo tuo, Nicola. :-)
>>
>> Hai mai notato come le persone che non hanno nulla di dire per se', ne'
>> gusti, ne' passioni, ne' idee proprie, ripetono in continuazione che
>> tutto �
>> soggettivo e che i critici sono inutili?
>
> E' tutto soggettivo e i critici sono inutili

>
>> Un troll arriva, dice due stronzate sull'inutilit� dei critici, si fa
>> dare
>> ragione da qualche altro troll e persone che dovrebbero saperla pi� lunga
>> gli parlano come se fosse una persona normale?
>>
>
> Decolliamo e nuclearizziamo ?

>
>> Vitaliano Caccia
>> Susanna's Groupie # 1
>
>
> BURP
>

caspita e come rosika questo, non si pu� fare nulla per curarlo? mi fa pena
vederlo cos� conciato come un cane agonizzante su un cavalcavia della
salerno-reggio calabria.


Nicola de Angeli

unread,
Oct 3, 2008, 2:14:19 PM10/3/08
to
sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) wrote:


>> Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
>> convincente, comunque...
>
>E allora direi che il problema � solo tuo, Nicola. :-)

;-)

Veramente non mi pare che tu abbia sciolto i miei dubbi: se due
critici ben informati esprimono due pareri assolutamente opposti su di
un film (o su di un ristorante o altro), ciascuno apportando
motivazioni approfondite e degne di considerazione (magari ognuno
sottolineando a modo suo il particolare di cui parlavi), il problema
non e' mio: e' di chi ritiene che un giudizio critico possa essere
*oggettivo*.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 3, 2008, 2:15:19 PM10/3/08
to
vi...@libero.it (Vitaliano_Caccia) wrote:


>Hai mai notato come le persone che non hanno nulla di dire per se', ne'
>gusti, ne' passioni, ne' idee proprie, ripetono in continuazione che tutto �
>soggettivo e che i critici sono inutili?
>Un troll arriva, dice due stronzate sull'inutilit� dei critici, si fa dare
>ragione da qualche altro troll e persone che dovrebbero saperla pi� lunga
>gli parlano come se fosse una persona normale?

Sei ossessionato! ;-)

Message has been deleted

Bruno Rinculo

unread,
Oct 3, 2008, 2:39:55 PM10/3/08
to

"Vitaliano_Caccia" <vi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:87Z2Z27Z69Y12...@usenet.libero.it...

> Il 03 Ott 2008, 19:05, sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto)
> ha
> scritto:
>> Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>>
>> > Entrambi i critici di cui sopra avevano articolato in modo
>> > convincente, comunque...
>>
>> E allora direi che il problema � solo tuo, Nicola. :-)
>
> Hai mai notato come le persone che non hanno nulla di dire per se', ne'
> gusti, ne' passioni, ne' idee proprie, ripetono in continuazione che tutto
> �
> soggettivo e che i critici sono inutili?
> Un troll arriva, dice due stronzate sull'inutilit� dei critici, si fa dare
> ragione da qualche altro troll e persone che dovrebbero saperla pi� lunga
> gli parlano come se fosse una persona normale?
>


ciao, vai in libreria e procurati una copia del meregazzo e del morandino,
fai un confronto su un campione di, diciamo, dieci film, e annota il
giudizio che viene dato dai due guru, mi pare che ci mettono le stelline,
noterai ovviamente che su alcuni di essi ci sono giudizi molto diversi e
comunque bene argomentati, allora dimmi, io che sono un mentecatto ignorante
in materia, come faccio a sapere qual � la giusta visione del film, quella
dell'uno o dell'altro? allora sono valide entrambe le interpretazioni? bene,
allora uno stesso film pu� fare schifo per uno e pu� essere un capolavoro
per un altro, che fanno questi, esprimono un parere, benissimo, ma chi da'
autorit� ai loro pareri? non certo la visione assoluta della verit� o della
bellezza dato che ognuno ha una sua visione altrettanto ben articolata.
prova a spiegarmelo vorrei capirlo.


Vitaliano_Caccia

unread,
Oct 3, 2008, 2:42:13 PM10/3/08
to
Il 03 Ott 2008, 20:39, "Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> ha scritto:
>
> >
>
>
, io che sono un mentecatto ignorante
> in materia,

Appunto, tanto da non essere in grado di esprimere un parere suo ma solo di
sfrucugliare quelli degli altri e scoprire - gasp! - che sono differenti e a
quel punto il tuo cervello va in tilt.

Lucrezio Prepuzio

unread,
Oct 3, 2008, 2:52:42 PM10/3/08
to

"Vitaliano_Caccia" <vi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:87Z2Z27Z69Y12...@usenet.libero.it...
> Il 03 Ott 2008, 20:39, "Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> ha scritto:
>>
>> >
>>
>>
> , io che sono un mentecatto ignorante
>> in materia,
>
> Appunto, tanto da non essere in grado di esprimere un parere suo ma solo
> di
> sfrucugliare quelli degli altri e scoprire - gasp! - che sono differenti e
> a
> quel punto il tuo cervello va in tilt.
>

sfrucuke? ma cimokkola di lingua parli? razza di pirlacchione illetterato


AP

unread,
Oct 3, 2008, 2:53:02 PM10/3/08
to
On Fri, 3 Oct 2008 20:39:55 +0200, Bruno Rinculo wrote:

> io che sono un mentecatto ignorante

sei il Nicola?
Il fake di chi?

--
<<Cover what you do best, link to the rest>>
UFV: Next Avengers-Heroes Of Tomorrow - Breaking the Waves - Journey To
The Center Of The Earth - Everyone's Hero - Il Silenzio Di Lorna - Faster
Bigger Stronger - Mon oncle d'Amerique - Paris (Klapish) - Il seme della
discordia

www.iaciners.org

Bruno Rinculo

unread,
Oct 3, 2008, 3:10:34 PM10/3/08
to

"AP" <duc...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:ncc96enk08az.b8kt37bkpdr1$.dlg@40tude.net...

> On Fri, 3 Oct 2008 20:39:55 +0200, Bruno Rinculo wrote:
>
>> io che sono un mentecatto ignorante
>
> sei il Nicola?
> Il fake di chi?
>

lo ammetto sono il suo fake :-(((((((((((((((((((((((((((


Nicola de Angeli

unread,
Oct 3, 2008, 3:27:03 PM10/3/08
to
"Bruno Rinculo" <bruno....@email.it> wrote:

BRUTTO SPIONE!!!

Nicola de Angeli

unread,
Oct 3, 2008, 3:33:15 PM10/3/08
to
vi...@libero.it (Vitaliano_Caccia) wrote:


>, io che sono un mentecatto ignorante
>> in materia,
>
>Appunto, tanto da non essere in grado di esprimere un parere suo ma solo di
>sfrucugliare quelli degli altri e scoprire - gasp! - che sono differenti e a
>quel punto il tuo cervello va in tilt.

A me risulta "sfruculiare"...

Vitaliano_Caccia

unread,
Oct 4, 2008, 2:12:55 AM10/4/08
to
Poi s'e rivisto anche, sotto il nome di Pierferdi, il buon vecchio Gunmen,
quello con la celiachia. Lo stile è lo stesso come pure le chiacchiere vuote
sulla superiorità del cinema d''impegno' contro quello commerciale, cioè una
parodia del cinephile impegnato che, secondo lui, domina Iac - cioè, una
persona che, sotto vari pseudomini, passa ore della sua vita a PARODIARE Iac
(io mi limito a qualche insulto ogni tanto, per dire)


Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Message has been deleted

Nicola de Angeli

unread,
Oct 4, 2008, 3:35:01 AM10/4/08
to
vi...@libero.it (Vitaliano_Caccia) wrote:


>Poi s'e rivisto anche, sotto il nome di Pierferdi, il buon vecchio Gunmen,
>quello con la celiachia.

Pensa che pensavo fossi tu.

Joe Silver

unread,
Oct 4, 2008, 3:39:06 AM10/4/08
to
Il Sat, 04 Oct 2008 06:12:55 +0000, Vitaliano_Caccia ha scritto:


> Poi s'e rivisto anche, sotto il nome di Pierferdi, il buon vecchio
> Gunmen, quello con la celiachia. Lo stile è lo stesso come pure le
> chiacchiere vuote sulla superiorità del cinema d''impegno' contro quello
> commerciale, cioè una parodia del cinephile impegnato che, secondo lui,
> domina Iac - cioè, una persona che, sotto vari pseudomini, passa ore
> della sua vita a PARODIARE Iac (io mi limito a qualche insulto ogni
> tanto, per dire)

Io mi ero orientato su un frequentatore di vecchia data. Tanti piccoli
indizi mi conducono a lui, ma d'altra parte mi sembra una parodia fin
troppo scontata.

Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.


--
Joe

«La luna di miele dovrebbe essere finita. Adesso, se la sposa fiata, sono
botte.» (Malvino)

Nicola de Angeli

unread,
Oct 4, 2008, 3:44:30 AM10/4/08
to
Joe Silver <arg...@NOSPAMiaciners.org> wrote:


>Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.

Prego?

Joe Silver

unread,
Oct 4, 2008, 3:49:22 AM10/4/08
to
Il Sat, 04 Oct 2008 09:44:30 +0200, Nicola de Angeli ha scritto:


>>Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.

> Prego?

Bruno Rinculo.

Bruno Rinculo

unread,
Oct 4, 2008, 3:53:26 AM10/4/08
to

"Joe Silver" <arg...@NOSPAMiaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:gc7762$f43$2...@tdi.cu.mi.it...

> Il Sat, 04 Oct 2008 09:44:30 +0200, Nicola de Angeli ha scritto:
>
>
>>>Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.
>
>> Prego?
>
> Bruno Rinculo.
>
>
>
>

mudestament


Message has been deleted

Bruno Rinculo

unread,
Oct 4, 2008, 3:56:32 AM10/4/08
to

"Gunmen" <gun...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:8765f4b22zd...@40tude.net...
> Nicola de Angeli scribbe:

>> Joe Silver <arg...@NOSPAMiaciners.org> wrote:
>>
>>
>>> Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.
>>
>> Prego?
>
> Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.
>

SBRUOTFL, DE ANGELI UNO DI NOI


Nicola de Angeli

unread,
Oct 4, 2008, 3:56:23 AM10/4/08
to
Joe Silver <arg...@NOSPAMiaciners.org> wrote:

>Il Sat, 04 Oct 2008 09:44:30 +0200, Nicola de Angeli ha scritto:
>
>
>>>Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.
>
>> Prego?
>
>Bruno Rinculo.

Sei tu? Non avevo capito!

AP

unread,
Oct 4, 2008, 12:08:57 PM10/4/08
to
On Sat, 4 Oct 2008 07:39:06 +0000 (UTC), Joe Silver wrote:

> Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.

un talento naturale.

Message has been deleted

James P. Sullivan

unread,
Oct 4, 2008, 12:34:21 PM10/4/08
to
Il Sat, 4 Oct 2008 18:08:57 +0200, AP ha scritto:

> On Sat, 4 Oct 2008 07:39:06 +0000 (UTC), Joe Silver wrote:
>
>> Comunque al De Angeli è riuscita benissimo la parte del cretino.
>
> un talento naturale.

C'e' da chiedersi come mai non te ne fossi accorto in anni in cui andavi a
casa sua a svuotargli il frigo di superalcolici e leccornie varie, giocare
a poker, guardarti i film e via discorrendo.

In fondo i cretini sono inoffensivi. Gli stronzi no, invece.

un fake di Alberto

unread,
Oct 6, 2008, 2:15:17 AM10/6/08
to
Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> Veramente non mi pare che tu abbia sciolto i miei dubbi: se due
> critici ben informati esprimono due pareri assolutamente opposti su di
> un film (o su di un ristorante o altro), ciascuno apportando
> motivazioni approfondite e degne di considerazione (magari ognuno
> sottolineando a modo suo il particolare di cui parlavi), il problema
> non e' mio: e' di chi ritiene che un giudizio critico possa essere
> *oggettivo*.

Tutto vero. Ma siccome la persona a cui tu rispondevi (Suppaman) non
parlava di criteri oggettivi, non capisco allora quale fosse il tuo
punto.

Suppaman ha scritto:

>in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
>componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi
conoscere
>molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
>insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti
per
>argomentare le tue tesi.

Tu gli hai risposto:

> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
> opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
> che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
> giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?

Chi � che ha tirato fuori una pretesa di oggettivit�, fra voi due?
--
http://www.albertofarina.tk

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 3:10:28 AM10/6/08
to
sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) wrote:

>
>Tutto vero. Ma siccome la persona a cui tu rispondevi (Suppaman) non
>parlava di criteri oggettivi, non capisco allora quale fosse il tuo
>punto.

Come, non parlava di criteri *oggettivi*? Ma se sosteneva che per fare
il critico bisogna aver studiato la storia del cinema e delle arti,
conoscere la tecnica cinematografica eccetera eccetera, per "poter
argomentare una tesi", cosa e' questa tesi se non un giudizio critico
sul film? E se questo giudizio critico e' supportato da tutto quel
popo' di cultura, allora non puo' che essre *oggettivo*, esprimere un
giudizio di merito attraverso elementi critici non confutabili. E
dunque la mia domanda e': come e' possibile che ci siano casi in cui
due critici, entrambi preparatissimi, possano esprimere una critica
meditata su di un film/autore diametralmente opposta?


>Chi è che ha tirato fuori una pretesa di oggettività, fra voi due?

L'oggettivita' del giudizio e' sottintesa nelle premesse.

Message has been deleted

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 4:22:28 AM10/6/08
to
sap...@gmail.com (SAP) wrote:

>James P. Sullivan <sulle...@QUESTOiaciners.org> wrote:
>
>> C'e' da chiedersi come mai non te ne fossi accorto in anni in cui andavi a
>> casa sua a svuotargli il frigo di superalcolici e leccornie varie, giocare
>> a poker, guardarti i film e via discorrendo.
>

>Chissa' perche' mi immaginavo qualcosa del genere.
>ROTFL.

Ad onor del vero, l'Alfredo era quello che portava le cibarie, in
quelle occasioni. A quintali. Io e gli altri mettevamo le bevande.

Quello che mi stupisce e' la sua coerenza in seguito...

adamski

unread,
Oct 6, 2008, 4:23:18 AM10/6/08
to
On 6 Ott, 09:10, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> Ma se sosteneva che per fare
> il critico bisogna aver studiato la storia del cinema e delle arti,
> conoscere la tecnica cinematografica eccetera eccetera, per "poter
> argomentare una tesi",

Sì.

> cosa e' questa tesi se non un giudizio critico
> sul film? E se questo giudizio critico e' supportato da tutto quel
> popo' di cultura, allora non puo' che essre *oggettivo*

No, no e no.

adamski

unread,
Oct 6, 2008, 4:25:16 AM10/6/08
to
On 4 Ott, 18:34, "James P. Sullivan" <sulleyTO...@QUESTOiaciners.org>
wrote:

> svuotargli il frigo di superalcolici

Naaaaaa... I superalcolici in frigo no, dai...

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 4:32:54 AM10/6/08
to
adamski <ilgran...@gmail.com> wrote:

Allora non capisco l'utilita' di un critico. Tanto vale usare un
generatore automatico di frasi.

Message has been deleted

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 4:47:05 AM10/6/08
to
sap...@gmail.com (SAP) wrote:


>Non lo metto in dubbio.
>
>Ma visti i suoi trascorsi con quelli qua dentro e il suo comportamento,
>preferisco non impegolarmi con un personaggio del genere in "real life"

La differenza tra l'Alfredo IRL e l'Alfredo "virtuale" e'
sconvolgente.

adamski

unread,
Oct 6, 2008, 4:48:49 AM10/6/08
to
On 6 Ott, 10:32, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> >No, no e no.
>
> Allora non capisco l'utilita' di un critico. Tanto vale usare un
> generatore automatico di frasi.

Hai mai letto un libro di critica cinematografica? Per chiunque abbia
letto un *buon* libro di critica cinematografica queste questioni non
hanno *alcun* senso. Possiedi centinaia di libri, possibile che in
mezzo non ci sia almeno qualche classico sul cinema?

Message has been deleted
Message has been deleted

un fake di Alberto

unread,
Oct 6, 2008, 4:56:54 AM10/6/08
to
Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> >Tutto vero. Ma siccome la persona a cui tu rispondevi (Suppaman) non
> >parlava di criteri oggettivi, non capisco allora quale fosse il tuo
> >punto.
>
> Come, non parlava di criteri *oggettivi*? Ma se sosteneva che per fare
> il critico bisogna aver studiato la storia del cinema e delle arti,
> conoscere la tecnica cinematografica eccetera eccetera, per "poter
> argomentare una tesi", cosa e' questa tesi se non un giudizio critico
> sul film?

Questa tesi e' una visione argomentata. Ecco tutto. Non una verità
scientifica.

Chi legge i critici dei quotidiani, riconosce a quelli che legge una
maggiore autorità dovuta all'esperienza e allo studio, e se ne lascia
guidare nelle scelte - allo stesso modo in cui si farebbe guidare da
quelle dell'amico che va al cinema spesso e con cui spesso si trova
d'accordo.

Chi legge libri di critica cinematografica non vuole sapere se il tal
film è "bello" o "brutto" - per quello basta un dizionario tipo
Morandini. Chi legge libri di critica cinematografica vuole essere
accompagnato a trovare qualcosa di piu' rispetto a quel che gli puo'
dare una visione superficiale. Se compri un Castoro sul tale regista,
presumibilmente i film di quel regista li conosci già: ma vuoi saperne
di piu', essere guidato alla scoperta di qualcosa che puo' esserti
sfuggito. E magari confrontarti con la lettura documentata di qualcuno
che ci ha dedicato del tempo e un po' della sua intelligenza.

Confrontarti, ovviamente, significa che lo leggi e decidi se essere o
meno d'accordo, mica che lo prendi per oro colato. Si tratta di vedere
se quella persona sa essere convincente o se ti butta solo fumo negli
occhi.


> E se questo giudizio critico e' supportato da tutto quel
> popo' di cultura, allora non puo' che essre *oggettivo*, esprimere un
> giudizio di merito attraverso elementi critici non confutabili.

Vogliamo mica riaprire il thread infinito del bello oggettivo? Questa
tua conclusione qui sopra, semplicemente, mi pare campata per aria. Non
stiamo valutando qualcosa di legato a leggi fisiche o matematiche -
pertanto non vedo cosa possa esserci di oggettivo.

Anche l'analisi OGGETTIVA degli elementi compositivi di un film puo'
portare a volte a conclusioni diverse.

> E
> dunque la mia domanda e': come e' possibile che ci siano casi in cui
> due critici, entrambi preparatissimi, possano esprimere una critica
> meditata su di un film/autore diametralmente opposta?

(La domanda è fondata su premesse che non accetto, ma rispondo lo
stesso)

Gli elementi in gioco possono essere molteplici. Di un film posso
valutare la confezione, ma anche il contenuto, la capacità provocatoria
o innovativa ma anche quella consolatoria o commerciale o
propagandistica.

Pensa agli antichi Kaplan, Van Cleef o Travis (il Pierferdi mi sembra
avere decisamente lo stile e la parziale competenza di uno di quelli,
fra l'altro - altro che Rinaldo): i loro giudizi erano squisitamente
ideologici, ossia legati a ciò che il tal titolo poteva significare
nella loro personale crociata pro-generi. Pensa alle esilaranti rece del
Centro Cattolico: il fim è "bello" se rientra nei canoni consentiti. E
può esserci il critico che valuta solo la confezione, quello che spiega
se si è divertito o annoiato e perché.

> >Chi è che ha tirato fuori una pretesa di oggettività, fra voi due?
>
> L'oggettivita' del giudizio e' sottintesa nelle premesse.

No, Nicola, sono premesse sballate.
--
http://www.albertofarina.tk

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 5:00:08 AM10/6/08
to
sap...@gmail.com (SAP) wrote:

>Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>
>> Allora non capisco l'utilita' di un critico. Tanto vale usare un
>> generatore automatico di frasi.
>

>http://polygen.org/web/Ghezzi.645.0.html

LOL!!!

Message has been deleted

MF

unread,
Oct 6, 2008, 5:15:43 AM10/6/08
to
On 6 Ott, 10:54, sap...@gmail.com (SAP) wrote:
> Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>
> > Allora non capisco l'utilita' di un critico. Tanto vale usare un
> > generatore automatico di frasi.
>
> http://polygen.org/web/Ghezzi.645.0.html

;-D

Mi ricorda le recensioni di qualcuno che di tanto in tanto scrive su
IAC, ma non oso fare nomi...non mi va di litigare.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 5:17:22 AM10/6/08
to
sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) wrote:

>Confrontarti, ovviamente, significa che lo leggi e decidi se essere o
>meno d'accordo, mica che lo prendi per oro colato. Si tratta di vedere
>se quella persona sa essere convincente o se ti butta solo fumo negli
>occhi.

Su questo sono d'accordo, ovviamente. Ad esempio ho letto sempre con
molto interesse Mongini, critico specializzato nella storia del cinema
SF, trovando molto interessanti valutazioni e commenti sulla storia e
lo sviluppo di questo genere (il mio preferito).


>Anche l'analisi OGGETTIVA degli elementi compositivi di un film puo'
>portare a volte a conclusioni diverse.

Appunto, e qui mi perdo. Se per un critico il rigore formale di un
regista (ad esempio) e' motivo di ammirazione e per un altro sinonimo
di pochezza espressiva, cosa mi rimane del giudizio critico? Se fossi
predisposto verso un certo tipo di cinema magari mi confermerebbe
nelle mie opinioni, se partissi prevenuto troverei delle inevitabili
falle nel ragionamento.


>Gli elementi in gioco possono essere molteplici. Di un film posso
>valutare la confezione, ma anche il contenuto, la capacità provocatoria
>o innovativa ma anche quella consolatoria o commerciale o
>propagandistica.

Ok.

>Pensa agli antichi Kaplan, Van Cleef o Travis (il Pierferdi mi sembra
>avere decisamente lo stile e la parziale competenza di uno di quelli,
>fra l'altro - altro che Rinaldo):

Io avevo pensato a Moritz/Vitaliano...

>i loro giudizi erano squisitamente
>ideologici, ossia legati a ciò che il tal titolo poteva significare
>nella loro personale crociata pro-generi. Pensa alle esilaranti rece del
>Centro Cattolico: il fim è "bello" se rientra nei canoni consentiti. E
>può esserci il critico che valuta solo la confezione, quello che spiega
>se si è divertito o annoiato e perché.

Tutto questo non mi aiuta ad attribuire un particolare valore alla
critica cinematografica, pero'.

>> >Chi è che ha tirato fuori una pretesa di oggettività, fra voi due?
>>
>> L'oggettivita' del giudizio e' sottintesa nelle premesse.
>
>No, Nicola, sono premesse sballate.

Amen! ;-)

James P. Sullivan

unread,
Oct 6, 2008, 8:38:10 AM10/6/08
to
Il Mon, 06 Oct 2008 10:47:05 +0200, Nicola de Angeli ha scritto:

> sap...@gmail.com (SAP) wrote:
>
>
>>Non lo metto in dubbio.
>>
>>Ma visti i suoi trascorsi con quelli qua dentro e il suo comportamento,
>>preferisco non impegolarmi con un personaggio del genere in "real life"
>
> La differenza tra l'Alfredo IRL e l'Alfredo "virtuale" e'
> sconvolgente.
>

Ma e' ancora cosi'?
Io ho qualche dubbio, adesso.

un fake di Alberto

unread,
Oct 6, 2008, 9:14:53 AM10/6/08
to
Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> Su questo sono d'accordo, ovviamente. Ad esempio ho letto sempre con
> molto interesse Mongini, critico specializzato nella storia del cinema
> SF, trovando molto interessanti valutazioni e commenti sulla storia e
> lo sviluppo di questo genere (il mio preferito).

Mongini però mi sembra più uno storico che un critico, no?

> >Anche l'analisi OGGETTIVA degli elementi compositivi di un film puo'
> >portare a volte a conclusioni diverse.
>
> Appunto, e qui mi perdo. Se per un critico il rigore formale di un
> regista (ad esempio) e' motivo di ammirazione e per un altro sinonimo
> di pochezza espressiva, cosa mi rimane del giudizio critico? Se fossi
> predisposto verso un certo tipo di cinema magari mi confermerebbe
> nelle mie opinioni, se partissi prevenuto troverei delle inevitabili
> falle nel ragionamento.

Nicola, non è questione di valutare diversamente il rigore formale. Ma
qualcuno puo' apprezzare Bresson per il rigore formale, qualcuno per i
contenuti profondamente morali del suo cinema, qualcun altro per come sa
far recitare anche i sassi - o meglio, trarre intensità da quella che
puo' sembrare (e anzi spesso è) un'assoluta assenza di espressione.

Però un critico che debba consigliare o meno un film col quale passare
una serata in famiglia difficilmente ti consiglierà Bresson, mi capisci?
E un critico di quelli che vogliono scagliarsi contro il contenutismo,
di quelli pseudogiovani che vedono solo i gggeneri, ti dirà che è una
cagata - senza per questo smentire o contestare alcuno dei pregi citati
sopra.

Si tratta di capire con chi ti trovi più d'accordo - e leggere quello.
Se stai cercando una guida a "val la pena, non val la pena".

Ma mi accorgo che continuiamo a discutere non tanto di critici quanto di
recensori. Un critico bravo potrebbe non stare neanche a perder tempo a
dirti se il film gli sia piaciuto o meno - della qual cosa a te potrebbe
fregare pochissimo - ma aiutarti a vedere cose che tu, da spettatore
normale (o disattento, o meno istruito, o meno interessato, o piu'
distratto) da solo non avresti saputo cogliere.

> >i loro giudizi erano squisitamente
> >ideologici, ossia legati a ciò che il tal titolo poteva significare
> >nella loro personale crociata pro-generi. Pensa alle esilaranti rece del
> >Centro Cattolico: il fim è "bello" se rientra nei canoni consentiti. E
> >può esserci il critico che valuta solo la confezione, quello che spiega
> >se si è divertito o annoiato e perché.
>
> Tutto questo non mi aiuta ad attribuire un particolare valore alla
> critica cinematografica, pero'.

La critica in sè non esiste. Esistono i buoni critici e quelli cattivi.

E qui potremmo avvitarci in un loop senza fine sul come valutare se un
critico sia buono o cattivo. Argomento che si potrebbe anche sviscerare
se non fosse che mi sembra meglio parlare di cinema che di critica. :-)

Preferisco fermarmi qui e dire che i critici buoni sono quelli che
piacciono a me.
--
http://www.albertofarina.tk

Brunetto di Montalcino

unread,
Oct 6, 2008, 9:18:31 AM10/6/08
to

"un fake di Alberto" <sin...@iaciners.org.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1ioe9ym.lo7fd443ai44N%sin...@iaciners.org.invalid...

ma vi rendete conto ke state replicando a una trollata postata da Bruno
Rinculo?
così si è ridotto iac?


MF

unread,
Oct 6, 2008, 10:03:02 AM10/6/08
to
On 6 Ott, 10:47, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> La differenza tra l'Alfredo IRL e l'Alfredo "virtuale" e'
> sconvolgente.

Bacchettone IRL, a ancor di più nella Realtà virtuale!?;-DDD

P.S.
Ho quotato bene???
;-D

un fake di Alberto

unread,
Oct 6, 2008, 10:07:57 AM10/6/08
to
Brunetto di Montalcino <bruno....@email.it> wrote:

> ma vi rendete conto ke state replicando a una trollata postata da Bruno
> Rinculo?
> così si è ridotto iac?

Io sto rispondendo a Nicola De Angeli, veramente. Come sia stato
originato il thread mi interessa relativamente.
--
http://www.albertofarina.tk

AP

unread,
Oct 6, 2008, 10:35:42 AM10/6/08
to
Il Mon, 6 Oct 2008 16:07:57 +0200, un fake di Alberto ha scritto:

> Io sto rispondendo a Nicola De Angeli, veramente.

che e' la stessa cosa, bruno rinculo e' lui, e quando si faceva i
complimenti era la cosa piu' spassosa da un bel pezzo a questa parte.

un fake di Alberto

unread,
Oct 6, 2008, 10:54:51 AM10/6/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:

Mi interessa relativamente l'identità di fake e controfake: non è una
stanza privata, questa, per cui se qualche babaleo solleva una questione
che mi stimola affrontare mi importa poco se sia un troll o un fake di
qualcuno.
--
http://www.albertofarina.tk

AP

unread,
Oct 6, 2008, 11:01:33 AM10/6/08
to
Il Mon, 6 Oct 2008 16:54:51 +0200, un fake di Alberto ha scritto:

> se qualche babaleo solleva una questione
> che mi stimola affrontare mi importa poco se sia un troll o un fake di
> qualcuno.

certamente, e' che nel caso in questione era il solito nicola con la solita
questione del bello oggettivo, tutto qui.

AP

unread,
Oct 6, 2008, 11:07:44 AM10/6/08
to
Il Sat, 4 Oct 2008 18:34:21 +0200, James P. Sullivan ha scritto:

> C'e' da chiedersi come mai non te ne fossi accorto in anni in cui andavi a
> casa sua a svuotargli il frigo di superalcolici e leccornie varie, giocare
> a poker, guardarti i film e via discorrendo.

e vai con la maldicenza gratuita.

Non ricordo di essere mai andato da Nicola a mani vuote, ne' io ne' gli
altri, mai. E se comunque per giocare a carte con qualcuno bisogna pagargli
l'affitto della stanza, ho pagato per un hilton.

Poi si puo' conoscere mille persone, ma finche' non capita il momento di
tirar fuori le palle un cretino puo' anche camuffarsi a lungo.

adamski

unread,
Oct 6, 2008, 11:46:55 AM10/6/08
to
On 6 Ott, 11:17, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:

> Appunto, e qui mi perdo. Se per un critico il rigore formale di un
> regista (ad esempio) e' motivo di ammirazione e per un altro sinonimo
> di pochezza espressiva, cosa mi rimane del giudizio critico?

Facile: l'attenzione posta sul rigore formale.

Message has been deleted

Brunetto di Montalcino

unread,
Oct 6, 2008, 12:33:23 PM10/6/08
to

"un fake di Alberto" <sin...@iaciners.org.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1ioeevb.1osgw61oxuflmN%sin...@iaciners.org.invalid...

Nicola reagisci, rispondi ad Alberto, non farti mettere sotto proprio sul
cinema da un incompetente come lui, regisci dì qualche cosa sulla critica di
sinistra, REAGISCI!


Message has been deleted

AP

unread,
Oct 6, 2008, 12:53:53 PM10/6/08
to

suvvia, non prendiamo troppo sul serio questi inni all'ignoranza.
Queste esortazioni a mettere sullo stesso piano il colto e l'inclita, sulla
base del fatto che "ognuno ha i suoi gusti".
E' la rivincita del nerd, convinto che laddove usi la lingua o le viscere
possa essere sullo stesso piano di chi usa ragionamento e studio.

No.

popinga

unread,
Oct 6, 2008, 1:04:36 PM10/6/08
to
Il 06 Ott 2008, 18:53, AP ha scritto:


> suvvia, non prendiamo troppo sul serio questi inni all'ignoranza.
> Queste esortazioni a mettere sullo stesso piano il colto e l'inclita,
sulla
> base del fatto che "ognuno ha i suoi gusti".
> E' la rivincita del nerd, convinto che laddove usi la lingua o le viscere
> possa essere sullo stesso piano di chi usa ragionamento e studio.

non mica capito che c'entra il nerd ...?

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

AP

unread,
Oct 6, 2008, 1:18:11 PM10/6/08
to
Il Mon, 06 Oct 2008 17:04:36 GMT, popinga ha scritto:

>> E' la rivincita del nerd, convinto che laddove usi la lingua o le viscere
>> possa essere sullo stesso piano di chi usa ragionamento e studio.
>
> non mica capito che c'entra il nerd ...?

il nerd, lo sfigato, ha una idea e la difende con tutto se stesso, la
coccola, la apprezza, la eleva e per difenderla dagli altri la protegge con
tutto il suo amore.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 1:53:29 PM10/6/08
to
"James P. Sullivan" <sulle...@QUESTOiaciners.org> wrote:


>> La differenza tra l'Alfredo IRL e l'Alfredo "virtuale" e'
>> sconvolgente.
>>
>
>Ma e' ancora cosi'?
>Io ho qualche dubbio, adesso.

All'ultimo raduno di IAC a Milano era cosi'...

Message has been deleted

bettylou

unread,
Oct 6, 2008, 2:16:59 PM10/6/08
to
Il 06 Ott 2008, 11:15, MF <marta....@alice.it> ha scritto:

> Mi ricorda le recensioni di qualcuno che di tanto in tanto scrive su
> IAC, ma non oso fare nomi...non mi va di litigare.
>

fanculo idrocefala.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 2:36:04 PM10/6/08
to
sin...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto) wrote:

Sono assolutamente d'accordo con te: non importa da dove arrivi
l'input, se un discorso e' interessante lo e' a prescindere.

Inoltre, non so l'Alfredo da dove prende le sue informazioni, ma e'
imbarazzante come non ci becchi davvero mai... questa non e' la prima
volta che si dice convinto che io usi fake, e temo fortemente che non
sara' nemmeno l'ultima. Chissa' perche'...

Prepuzio Lucrezio Caro

unread,
Oct 6, 2008, 2:37:31 PM10/6/08
to

"Burp" <nob...@mixmaster.it> ha scritto nel messaggio
news:c44314b7x435...@dizum.com...
> AP scribbe:
> Tò ... ti stai guardando allo specchio ?
>
>

ROTFL


Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 2:37:15 PM10/6/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:

Prove Tecniche di Moderazione Creativa.

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 2:38:20 PM10/6/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:

>Poi si puo' conoscere mille persone, ma finche' non capita il momento di
>tirar fuori le palle un cretino puo' anche camuffarsi a lungo.

Eeehhhh???

Message has been deleted
Message has been deleted

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 2:49:24 PM10/6/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:

>suvvia, non prendiamo troppo sul serio questi inni all'ignoranza.
>Queste esortazioni a mettere sullo stesso piano il colto e l'inclita, sulla
>base del fatto che "ognuno ha i suoi gusti".

A te non piace, indistintamente, il genere fantasy nel suo complesso.
Ragionamento e studio o passione viscerale? Mah...

>E' la rivincita del nerd, convinto che laddove usi la lingua o le viscere
>possa essere sullo stesso piano di chi usa ragionamento e studio.

>No.

Moderiamo?

Nicola de Angeli

unread,
Oct 6, 2008, 2:50:45 PM10/6/08
to
AP <duc...@iaciners.org> wrote:

I palestinesi...

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