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[3 righe] niente da nascondere + spoiler

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Holden

unread,
Oct 17, 2005, 3:01:16 AM10/17/05
to
thriller psicologico su temi abusati dal cinema (il rimorso, l'essere
controllati da sconosciuti, il passato che riaffiora), eppure molto ben
messo in scena grazie a un ottimo duo di protagonisti e a una regia
classicamente ingegnosa (splendida la scena iniziale). affascinante,
violento, volutamente irrisolto: da vedere. 7 (in crescendo)

.
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[spoiler]
interpretazioni sul finale? i due figli d'accordo? chi filmava?

--
Holden, "lo Stanley Kubrick dei tacchinatori" (copyright GAbriele)
http://www.iaciners.org (e holden è la mia email)

"dobbiamo andare tutti a votare alle primarie, perche'
prodi deve prendere piu' voti di berlusconi!" (mio nonno)

AP

unread,
Oct 17, 2005, 4:16:40 AM10/17/05
to
On Mon, 17 Oct 2005 09:01:16 +0200, in it.arti.cinema you wrote:


> [spoiler]
> vagrecergnmvbav fhy svanyr? v qhr svtyv q'nppbeqb? puv svyznin?


Pur gv sertn?

--

Davide Tanganelli

unread,
Oct 17, 2005, 4:31:36 AM10/17/05
to
dhbgb


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Davide Tanganelli

unread,
Oct 17, 2005, 4:39:59 AM10/17/05
to
Il 17 Ott 2005, 09:01, Holden <Aholde...@iaciners.org> ha scritto:
affascinante,
> violento, volutamente irrisolto: da vedere. 7 (in crescendo)
>

A parte gli scherzi...Cinema con la C maiuscola. Finchè ci saranno autori
come Haneke la mia presenza in sala non mancherà mai!

Holden

unread,
Oct 17, 2005, 5:32:36 AM10/17/05
to
Davide Tanganelli ha scritto:

>>>vagrecergnmvbav fhy svanyr? v qhr svtyv q'nppbeqb? puv svyznin?

>>Pur gv sertn?

> dhbgb

a me frega

--
Holden, "lo Stanley Kubrick dei tacchinatori" (copyright GAbriele)

http://www.iaciners.org (e holden č la mia email)

AP

unread,
Oct 17, 2005, 7:21:34 AM10/17/05
to
On Mon, 17 Oct 2005 11:32:36 +0200, Holden wrote:

> Davide Tanganelli ha scritto:
>
>>>>vagrecergnmvbav fhy svanyr? v qhr svtyv q'nppbeqb? puv svyznin?
>
>>>Pur gv sertn?
>
>> dhbgb
>
> a me frega

Si, ma voglio dire, e' come se vedi uno che cammina sull'acqua e quando ha
finito la passeggiata tu dici "si, ma hai i piedi tutti bagnati"...

--

Monica

unread,
Oct 17, 2005, 2:55:56 PM10/17/05
to

"Holden" <Aholde...@iaciners.org> ha scritto nel messaggio
news:divi7t$cpp$2...@area.cu.mi.it...

> thriller psicologico su temi abusati dal cinema (il rimorso, l'essere


a francè. Dici sempre tre righe, e poi sò sei...
com'è sta cosa....

M.


Holden

unread,
Oct 18, 2005, 3:10:34 AM10/18/05
to
Monica ha scritto:

> a francè. Dici sempre tre righe, e poi sò sei...
> com'è sta cosa....

ultimamente ho problemi di doppio

siouxie

unread,
Oct 18, 2005, 4:50:55 AM10/18/05
to

[...]

> >
> > a me frega
>
> Si, ma voglio dire, e' come se vedi uno che cammina sull'acqua e quando ha
> finito la passeggiata tu dici "si, ma hai i piedi tutti bagnati"...

ah ma credevo che in un ng di cinema si potesse discutere di cinema
non stroncare domande lecite, in quanto all'esempio, boh, che (cazzo)
c'entra?


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

AP

unread,
Oct 18, 2005, 6:07:13 AM10/18/05
to
On Tue, 18 Oct 2005 08:50:55 +0000 (UTC), siouxie wrote:

> [...]
>>>
>>> a me frega
>>
>> Si, ma voglio dire, e' come se vedi uno che cammina sull'acqua e quando ha
>> finito la passeggiata tu dici "si, ma hai i piedi tutti bagnati"...
>
> ah ma credevo che in un ng di cinema si potesse discutere di cinema
> non stroncare domande lecite, in quanto all'esempio, boh, che (cazzo)
> c'entra?


Concentrati e prova a dirmelo tu.

--

AP

unread,
Oct 18, 2005, 2:08:30 PM10/18/05
to
On Tue, 18 Oct 2005 09:10:34 +0200, Holden wrote:

>> a francè. Dici sempre tre righe, e poi sò sei...
>> com'è sta cosa....
>
> ultimamente ho problemi di doppio

Stai attento quando fai la pipi' in piedi...


--
Boris: I cattivi, per inciso, sono gli uni e gli altri.

Siouxie

unread,
Oct 19, 2005, 4:38:45 AM10/19/05
to
> > [...]
> >>> a me frega
> >> Si, ma voglio dire, e' come se vedi uno che cammina sull'acqua e quando ha
> >> finito la passeggiata tu dici "si, ma hai i piedi tutti bagnati"...

> > ah ma credevo che in un ng di cinema si potesse discutere di cinema
> > non stroncare domande lecite, in quanto all'esempio, boh, che (cazzo)
> > c'entra?

> Concentrati e prova a dirmelo tu.

ma che palle, non mi frega niente di perdere tempo
a discutere di questo
volevo leggere qualcosa a proposito dell'interpretazione del film e la
domanda
fatta mi sembrava interessante, non i tuoi commenti a proposito

AP

unread,
Oct 19, 2005, 5:21:46 AM10/19/05
to
On Wed, 19 Oct 2005 08:38:45 +0000 (UTC), in it.arti.cinema you wrote:


> ma che palle, non mi frega niente di perdere tempo
> a discutere di questo
> volevo leggere qualcosa a proposito dell'interpretazione del film e la
> domanda
> fatta mi sembrava interessante, non i tuoi commenti a proposito

E a me non me ne frega niente di discutere di una cosa cosi' secondaria.

Se ti portano a vedere l'ultima cena a milano, tu sei quello che chiede a
che ora finisce il turno del commesso che apre la porta...


--

Davide Tanganelli

unread,
Oct 19, 2005, 5:17:13 AM10/19/05
to

In "Finale Cachè (SPOILER) " la discussione ha preso un verso migliore :-)

Siouxie

unread,
Oct 19, 2005, 8:21:19 AM10/19/05
to

> > ma che palle, non mi frega niente di perdere tempo
> > a discutere di questo
> > volevo leggere qualcosa a proposito dell'interpretazione del film e la
> > domanda
> > fatta mi sembrava interessante, non i tuoi commenti a proposito
>
> E a me non me ne frega niente di discutere di una cosa cosi' secondaria.
>

ma infatti nessuno ha chiesto il tuo contributo, non attaccarti al thred
e lascia che
alle persone a cui invece interessa, e che non ritengono la cosa
secondaria, ne possano discutere senza perdere tempo con i tuoi stupidi
paragoni
Perche' sai, esistono dei *punti di vista differenti* dal tuo, non
volevo
essere proprio io a dirtelo, mi spiace


> Se ti portano a vedere l'ultima cena a milano, tu sei quello che chiede a
> che ora finisce il turno del commesso che apre la porta...

appunto

Siouxie

unread,
Oct 19, 2005, 9:12:37 AM10/19/05
to
> In "Finale Cachè (SPOILER) " la discussione ha preso un verso migliore :-)
>
>Stavo rispondendo io...ma hai colto perfettamente nel segno così come AP.
>D'altronde stesso nella pianista c'è un finale simile.
>Che piaccia o no, che si sia d'accordo o no...ad Haneke lo scopo del film di
>Haneke non è quello di scoprire chi abbia inviato le cassette, bensì
>analizzare le reazioni all'accaduto, l'esperienze rimosse.
>Avere una verità assoluta su chi abbia inviato le cassette è indice di non
>aver capito il film!

a me non interessava infatti *la verita' assoluta* ma un semplice
scambio
di opinioni un "chi secondo voi .." e perche' non se ne puo' parlare?
perche'
lo scopo di Haneke bla bla bla ... perche' senno' non si e' capito
il film? mah
quindi tu non te lo sei chiesto, a me pero' sembra lecito chiedermelo

AP

unread,
Oct 19, 2005, 10:34:47 AM10/19/05
to
On Wed, 19 Oct 2005 12:21:19 +0000 (UTC), Siouxie wrote:

> Perche' sai, esistono dei *punti di vista differenti* dal tuo, non
> volevo
> essere proprio io a dirtelo, mi spiace

Bene, e adesso, se sei pronto per capire le cose importanti del mondo,
facciamogli l'aggiunta: non tutti i punti di vista hanno il medesimo
valore...


Davide Tanganelli

unread,
Oct 20, 2005, 4:14:08 AM10/20/05
to
Il 19 Ott 2005, 15:12, "Siouxie" <mad4...@yahoo.it> ha scritto:

> a me non interessava infatti *la verita' assoluta* ma un semplice
> scambio
> di opinioni un "chi secondo voi .." e perche' non se ne puo' parlare?

Certo che se ne può parlare...ma mi sembra che sia anche possibile e lecito
risponderti dicendo che è ininfluente l'opinione "del secondo voi chi ha
filmato la casetta".
Qualunque opinione per me sarebbe plausibile, proprio perchè il regista su
questa questione non dà la risposta...sarebbe stato così facile concludere
il film con il figlio dell'algerino che riponeva la videocamera in un
mobile...o il figlio che spulciando tra le cianfrusaglie del padre trovava
la video camera con l'ultima videocassetta etc
anzi ti chiedo chi riprendeva all'uscita della scuola i due ragazzi? :-))

> quindi tu non te lo sei chiesto, a me pero' sembra lecito chiedermelo
>

Inutile ripetere che sei libero di farlo...io altrettanto di rispondere che
non è il film dove devi scoprire il colpevole

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 4:18:20 AM10/20/05
to

> > Perche' sai, esistono dei *punti di vista differenti* dal tuo, non
> > volevo
> > essere proprio io a dirtelo, mi spiace
>
> Bene, e adesso, se sei pronto per capire le cose importanti del mondo,
> facciamogli l'aggiunta: non tutti i punti di vista hanno il medesimo
> valore...

gia', e scommetto che il tuo ha piu' valore degli altri, no?
che presunzione

AP

unread,
Oct 20, 2005, 4:54:09 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 08:18:20 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:


>>> Perche' sai, esistono dei *punti di vista differenti* dal tuo, non
>>> volevo
>>> essere proprio io a dirtelo, mi spiace
>>
>> Bene, e adesso, se sei pronto per capire le cose importanti del mondo,
>> facciamogli l'aggiunta: non tutti i punti di vista hanno il medesimo
>> valore...
>
> gia', e scommetto che il tuo ha piu' valore degli altri, no?
> che presunzione

Il mio ha piu' valore di molti altri, quando si tratta di cose che conosco
meglio di tanti altri, pero' abbandonare questa stupida, e questa si che lo
e', presunzione di pensare che qualunque cazzata abbia lo stesso valore,
che una qualunque idea, in quanto tale, valga come ogni altra idea, che
qualunque fesso possa misurarsi con chiunque studioso in virtu' della
orripilante presunzione che una idea valga come un'altra, ecco, questo si
e' brutto.

Un pochino di modestia e poi torniamo a parlare, ok?


--

Siouxie

unread,
Oct 20, 2005, 5:32:41 AM10/20/05
to

> > a me non interessava infatti *la verita' assoluta* ma un semplice
> > scambio
> > di opinioni un "chi secondo voi .." e perche' non se ne puo' parlare?
>
> Certo che se ne può parlare...ma mi sembra che sia anche possibile e lecito
> risponderti dicendo che è ininfluente l'opinione "del secondo voi chi ha
> filmato la casetta".
> Qualunque opinione per me sarebbe plausibile, [..]

vabbe' mi sembra che non ne usciamo .. volevo discutere
delle "possibili opinioni plausibili" e se vuoi ininfluenti.
Non voglio vedere la scena che mi svela, voglio, anzi volevo, visto che
il
finale e' aperto, cercare di *interpretare* questa apertura.

> Inutile ripetere che sei libero di farlo...io altrettanto di rispondere che
> non è il film dove devi scoprire il colpevole

Vabbe' canniamo

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 5:46:14 AM10/20/05
to

> Il mio ha piu' valore di molti altri, quando si tratta di cose che conosco
> meglio di tanti altri, pero' abbandonare questa stupida, e questa si che lo
> e', presunzione di pensare che qualunque cazzata abbia lo stesso valore,
> che una qualunque idea, in quanto tale, valga come ogni altra idea, che
> qualunque fesso possa misurarsi con chiunque studioso in virtu' della
> orripilante presunzione che una idea valga come un'altra, ecco, questo si
> e' brutto.
>
> Un pochino di modestia e poi torniamo a parlare, ok?

no dico qui siamo alla follia, mi prendi x il culo vero?
A parte aver esposto un concetto sul quale non concordo minimamente
hai rigirato la frittata, ora la presunzione e' mia di non riuscire
a distinguere che alcune opinioni hanno piu' *valore* di altre?
"TU conosci cose meglio di tanti altri"?

ma chi ci vuole parlare con te ..

AP

unread,
Oct 20, 2005, 5:58:41 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 09:46:14 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

>> Il mio ha piu' valore di molti altri, quando si tratta di cose che conosco
>> meglio di tanti altri, pero' abbandonare questa stupida, e questa si che lo
>> e', presunzione di pensare che qualunque cazzata abbia lo stesso valore,
>> che una qualunque idea, in quanto tale, valga come ogni altra idea, che
>> qualunque fesso possa misurarsi con chiunque studioso in virtu' della
>> orripilante presunzione che una idea valga come un'altra, ecco, questo si
>> e' brutto.
>>
>> Un pochino di modestia e poi torniamo a parlare, ok?
>
> no dico qui siamo alla follia, mi prendi x il culo vero?
> A parte aver esposto un concetto sul quale non concordo minimamente

Quindi tu chiedi agli altri di accettare la tua opinione non accettando
l'altrui?

Davide Tanganelli

unread,
Oct 20, 2005, 5:56:32 AM10/20/05
to
Il 20 Ott 2005, 11:32, "Siouxie" <mad4...@yahoo.it> ha scritto:
>

> vabbe' mi sembra che non ne usciamo .. volevo discutere
> delle "possibili opinioni plausibili" e se vuoi ininfluenti.
> Non voglio vedere la scena che mi svela, voglio, anzi volevo, visto che
> il
> finale e' aperto, cercare di *interpretare* questa apertura.
>

Mi spiace solo di esserti sembrato ostile...

...vogliamo parlare della "storia" di Mullholland Drive? :-))

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 5:59:32 AM10/20/05
to

> Quindi tu chiedi agli altri di accettare la tua opinione non accettando
> l'altrui?

allora io volevo innanzitutto parlare di cinema, poi io non concordo
con la tua opinione ma mi sembra che tu la possa esprimere
mentre la discussione sul film e' stata stroncata.

Siouxie

unread,
Oct 20, 2005, 6:19:21 AM10/20/05
to
>
> Mi spiace solo di esserti sembrato ostile...
>
> ...vogliamo parlare della "storia" di Mullholland Drive? :-))

ostile e spiritoso direi.
A suo tempo l'ho affrontato MD, ma non per dargli
"il senso" ma per confrontare le possibili interpretazioni.
A me piace il confronto
Mo pero' diamoci un taglio che sto post sta diventando palloso

Ciao

AP

unread,
Oct 20, 2005, 6:44:34 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 09:59:32 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

> allora io volevo innanzitutto parlare di cinema, poi io non concordo
> con la tua opinione ma mi sembra che tu la possa esprimere
> mentre la discussione sul film e' stata stroncata.

Non l'ho strocata, ho detto che e' una osservazione esiziale, ininfluente,
secondaria, inutile.

Se ti interessa ti spiego perche', se vuoi offenderti, mettiti in coda.


--

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 6:54:19 AM10/20/05
to

> > allora io volevo innanzitutto parlare di cinema, poi io non concordo
> > con la tua opinione ma mi sembra che tu la possa esprimere
> > mentre la discussione sul film e' stata stroncata.
>
> Non l'ho strocata, ho detto che e' una osservazione esiziale, ininfluente,
> secondaria, inutile.

e quindi l'hai stro/troncata

> Se ti interessa ti spiego perche', se vuoi offenderti, mettiti in coda

ma ho capitooo, non me lo devi spiegare, sei tu che non hai capito
che nonostante fosse una discussione ininfluente, per tutti quei motivi
che sappiamo,
io e qualche altra anima del ng, ci si voleva confrontare lo stesso,in
pace,
tra noi, sulle interpretazioni del finale aperto, senza leggere
il proverbio del giorno

AP

unread,
Oct 20, 2005, 7:05:04 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 10:54:19 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

>> Non l'ho strocata, ho detto che e' una osservazione esiziale, ininfluente,
>> secondaria, inutile.
>
> e quindi l'hai stro/troncata

No, ho espresso il concetto di cui sopra con una battuta.



>> Se ti interessa ti spiego perche', se vuoi offenderti, mettiti in coda
>
> ma ho capitooo

Ok, poi pero' cambi i piani della discussione.

--

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 7:05:39 AM10/20/05
to
> >> Non l'ho strocata, ho detto che e' una osservazione esiziale, ininfluente,
> >> secondaria, inutile.
> >
> > e quindi l'hai stro/troncata
>
> No, ho espresso il concetto di cui sopra con una battuta.

guarda ho delle serie difficolta' a comunicare con te e me ne assumo
la colpa
ti ribadisco e poi chiudo, perche' sta a diventa' ridicolo,
che non e' il modo in cui esprimi un concetto (battuta o meno) ma il
concetto
in se a stroncare la discussione, se non lo ritieni necessario,
semplicemente non partecipi o se vuoi dire la tua, la dici senza
lanciare
provocazioni

> >> Se ti interessa ti spiego perche', se vuoi offenderti, mettiti in coda
> >
> > ma ho capitooo
>
> Ok, poi pero' cambi i piani della discussione.

ma de che

AP

unread,
Oct 20, 2005, 7:27:59 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 11:05:39 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

>>> e quindi l'hai stro/troncata
>>
>> No, ho espresso il concetto di cui sopra con una battuta.
>
> guarda ho delle serie difficolta' a comunicare con te e me ne assumo
> la colpa

Ok, ma se vuoi ci lavoriamo sopra.

> ti ribadisco e poi chiudo, perche' sta a diventa' ridicolo,
> che non e' il modo in cui esprimi un concetto (battuta o meno) ma il
> concetto in se a stroncare la discussione

No, un concetto non stronca una discussione, semmai la provoca.
All'holden che chiedeva se i due figli fossero d'accordo, io ed altri
abbiamo risposto che haneke lasciava volutamente aperta la domanda.
Ora, tu puoi anche chiederti se la gioconda sia un uomo o una donna o lo
stesso leonardo, ma non e' il punto.
La sai la storia del dito e della luna, vero?
Ecco, in piu' con l'aggravante che qui il dito te lo mette minuscolo, anzi,
ci costruisce una parabola intorno al voler vedere il dito, e non tutto il
resto.
Cionostante l'Holden, che ha l'attenuante di non aver mai capito nulla di
cinema, e tu, che ho il dispiacere di riscontrarlo solo adesso, vi
incaponite.
Al che' faccio la battuta del camminare sull'acqua.

Poi, complice una certa stasi di commesse e il fatto che mezza azienda sia
ammalata possiamo andare avanti ancora un paio d'ore, ma la sostanza non
muta.

> se non lo ritieni necessario,
> semplicemente non partecipi o se vuoi dire la tua, la dici senza
> lanciare provocazioni

Ho ritenuto necessario dire quello che ho detto, guarda un po'...

Adesso salta su che la paladina del punto di vista, colei che da' pari
dignita' a chiunque, propugna la censura... dimmi se non e' cambiare i
piani questo.
Dimmi se non e' usare le frasi, i luoghi comuni, secondo convenienza...
dimmi se la tua "presuzione" usata come bastone, non ti sia rimbalzata in
testa...


--

Davide Tanganelli

unread,
Oct 20, 2005, 7:28:22 AM10/20/05
to
Il 20 Ott 2005, 12:19, "Siouxie" <mad4...@yahoo.it> ha scritto:

> Mo pero' diamoci un taglio che sto post sta diventando palloso
>
> Ciao
>
>

Vabbè come vuoi te...però peccato, avevamo quasi ripreso AP - Angela
Molinaro

Unilì

unread,
Oct 20, 2005, 8:51:45 AM10/20/05
to
[SPOILER]
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Io questo film lo boccerei.
Datemi pure dell'ignorante ma sono stufo del fatto che come un film
lascia spazio ad interpretazioni allora è automaticamente un
capolavoro.
Una "brutta copia" di uomo senza sonno (i rimorsi di coscienza, ecc),
quest'ultimo invece sì che era veramente bello, all'inizio
incomprensibile ma poi tutto ha una spiegazione logica, tant'è che
durante la visione di Niente da nascondere pensavo che le videocassette
le girasse il protagonista stesso in alcuni momenti di psicosi mentale
dei quali poi non ricordava niente. Questa possibilità purtroppo e'
stata stroncata dalla videocassetta girata in casa del fratellastro (il
protagonista non poteva essere entrato prima per piazzare la
telecamera).
Come ha già detto qualcuno l'idea della videocassetta forse presa da
Lynch.
Devo ammettere che è un film interpretato molto bene, l'idea iniziale
della scena che in realtà è una videocassetta è molto buona, ma
soprattutto la scena piu' geniale è quella dello sgozzamento del
fratellastro.
Sarebbe stato un capolavoro se alla fine del film tutto avesse avuto
una spiegazione logica anche riguardo alle videocassette, ripeto, io ho
sempre pensato che fosse stato il potagonista a farsele da solo senza
ricordarselo (sdoppiamento della personalità?) in stile uomo senza
sonno. Il finale così che non spiega niente in stile Picnic at hanging
rock mi ha un po' deluso, forse non lo sa neanche il regista e ci sta
prendendo tutti per i fondelli.

Rossella Molinaro

unread,
Oct 20, 2005, 9:05:45 AM10/20/05
to
> No, un concetto non stronca una discussione, semmai la provoca.
si una di merda come questa, non quella che mi interessava

> All'holden che chiedeva se i due figli fossero d'accordo, io ed altri
> abbiamo risposto che haneke lasciava volutamente aperta la domanda.
no tu hai risposto "che ti frega" poi hai fatto l'esempio che ho
contestato

> Ora, tu puoi anche chiederti se la gioconda sia un uomo o una donna o lo
> stesso leonardo, ma non e' il punto.
si invece, per te e' ininfluente chiedertelo, io invece voglio
discuterne, sai non capisco un cazzo neppure i arte

> Adesso salta su che la paladina del punto di vista, colei che da' pari
> dignita' a chiunque, propugna la censura...[...]
ma che censura, l'hai detto, okkei, ma io volevo leggere altro

AP

unread,
Oct 20, 2005, 10:41:08 AM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 13:05:45 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

> ma che censura, l'hai detto, okkei, ma io volevo leggere altro

E' un interlace?

--

adamski

unread,
Oct 20, 2005, 5:04:56 PM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 10:54:19 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

> io e qualche altra anima del ng, ci si voleva confrontare lo stesso,in
> pace, tra noi, sulle interpretazioni del finale aperto, se

Intanto di queste interpretazioni non se n'è letta nemmeno una. Scrivetele,
no? tu e qualche altra anima.


--
adamski


- Oh, shit. I forgot about the beer. You want one?
- No.
- How 'bout some ether?
- What?
- Never mind.


UFV:Written on the Wind(HV)/Djävulens öga(HV)/All That Heaven A
llows(HV)/Luce dei miei occhi(HV)/Le avventure acquatiche di St
eve Zissou(HV)/The Omega Man(HV)/La damigella d'onore/Romanzo c
riminale/I guardiani della notte/Quel mostro di suocera

AP

unread,
Oct 20, 2005, 7:08:26 PM10/20/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 09:32:41 +0000 (UTC), Siouxie wrote:

> vabbe' mi sembra che non ne usciamo .. volevo discutere
> delle "possibili opinioni plausibili" e se vuoi ininfluenti.
> Non voglio vedere la scena che mi svela, voglio, anzi volevo, visto che
> il
> finale e' aperto, cercare di *interpretare* questa apertura.


Senti, ma secondo te cosa c'e' nella valigetta di Pulp Fiction?


--
Boris: I cattivi, per inciso, sono gli uni e gli altri.

Rossella Molinaro

unread,
Oct 21, 2005, 5:00:51 AM10/21/05
to
> > io e qualche altra anima del ng, ci si voleva confrontare lo stesso,in
> > pace, tra noi, sulle interpretazioni del finale aperto, se
>
> Intanto di queste interpretazioni non se n'è letta nemmeno una. Scrivetele,
> no? tu e qualche altra anima.


quello che ho pensato io (confusamente e scritto male):

i due figli d'accordo
ci si pensa, ovviamente, per via della scena finale che li vede
parlottare
fuori scuola ci si ripensa pero', perche' in una videocassetta c'e' una
scena ripresa da una macchina e se guidava quello piu' grande
(probabile)
l'altro piu' piccolo riprendeva? oppure erano d'accordo
piu' amichetti ... poi davvero il figlio di Majid poteva conoscere tutti
quei dettagli? mah

Il protagonista
per due scene, una e' la ripresa della casa angolare, (non conosco i
termini
tecnici, pieta') che si vede in una videocassetta e che e' la stessa che
vede Auteuil dalla finestra della camera da letto spostando la tenda
l'altra e' la scena che mostra il montaggio che fa della sua
trasmissione televisiva.
No, per tante altre scene


Lo spettatore
le scene girate dal regista si confondono con il reale e con i sogni di
Auteuil

AP

unread,
Oct 21, 2005, 5:14:14 AM10/21/05
to
On Fri, 21 Oct 2005 09:00:51 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

> le scene girate dal regista si confondono con il reale e con i sogni di
> Auteuil

hai visto altri film di Haneke?

--

Rossella Molinaro

unread,
Oct 21, 2005, 5:36:23 AM10/21/05
to
>
> > le scene girate dal regista si confondono con il reale e con i sogni di
> > Auteuil
>
> hai visto altri film di Haneke?

tutti tranne Storie
adesso non ricominciamo, pero'

AP

unread,
Oct 21, 2005, 6:33:38 AM10/21/05
to
On Fri, 21 Oct 2005 09:36:23 +0000 (UTC), Rossella Molinaro wrote:

>>> le scene girate dal regista si confondono con il reale e con i sogni di
>>> Auteuil
>>
>> hai visto altri film di Haneke?
>
> tutti tranne Storie

e quel meccanismo di giocare con lo spettatore, non lo hai trovato',
chesso', in Funny Games?

Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:00:21 PM10/21/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 10:19:21 +0000 (UTC), "Siouxie"
<mad4...@yahoo.it> wrote:

>>
>> Mi spiace solo di esserti sembrato ostile...
>>
>> ...vogliamo parlare della "storia" di Mullholland Drive? :-))
>
>ostile e spiritoso direi.
>A suo tempo l'ho affrontato MD, ma non per dargli
>"il senso" ma per confrontare le possibili interpretazioni.
>A me piace il confronto
>Mo pero' diamoci un taglio che sto post sta diventando palloso

Tu hai fatto di tutto per farcelo diventare.
La risposta di Davide č perfetta, assolutamente adeguata a questo film
e al cinema di Haneke in generale.
Tu puoi stare anni a confrontarti sul sesso degli angeli, ma poi?
Allora non fai prima a farti domande serie?
Tipo, perchč il flashback dell'algerino che viene portato via č
mostrato in quel modo, in quel momento?
Se lo avessero mostrato prima comunque non avrebbe svelato nulla di
piů (bastava non dire fino a quando poi viene effettivamente detto nel
film il perchč di quell'allontanamento), avrebbero potuto metterlo
prima per dare spessore al personaggio, creare una storia lineare,
portare i nodi al pettine.
E invece č lě, perchč non c'č un pettine ma solo maree di nodi, perchč
sono i personaggi e i loro complessi di colpa a trasformare quel
piccolo piano sequenza nel motore emotivo del film, un motore che
stantuffa, spernacchia, fa finta di partire in varie occasioni, e
quando effettivamente parte capisci che devi fare solo altri due
metri. Certo, puň infastidire, puň risultare faticoso, ma mai quanto
cercare di capire il sesso degli angeli senza mai capire che non
esistono.
E se vuoi sapere cosa significa la scena finale, beh, secondo me
quella scena č lě per te. Per quelli che si fanno le domande
sbagliate.
Per farvi scervellare sulla figa dell'arcangelo Gabriele.
Per me parlare del senso di questo film significa parlare della sua
struttura, non della sua trama.

Nell'altro thread uno dice che quello che fa le cassette potrebbe
essere lo spettatore del film. Interessante, no? No? Beh, ciao.

Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:13:47 PM10/21/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 09:59:32 +0000 (UTC), "Rossella Molinaro"
<mad4...@yahoo.it> wrote:

>
>> Quindi tu chiedi agli altri di accettare la tua opinione non accettando
>> l'altrui?
>
>allora io volevo innanzitutto parlare di cinema, poi io non concordo
>con la tua opinione ma mi sembra che tu la possa esprimere
>mentre la discussione sul film e' stata stroncata.

Non era una discussione sul film. Era una discussione tra chi ha visto
un film e chi parla del film che avrebbe voluto vedere, che è un altro
film, probabilmente molto meno bello di Caché: un thriller che parla
di videocassette e ricatti, in cui non si capisce bene chi è il
colpevole. Non certo il film bellissimo che ho visto stasera.

Ah, sai una cosa che mi è sovvenuta mentre scrivevo?
Mi sembra come quegli americani che parlano dei negri delinquenti, e a
chi gli dice che erano arrivati come schiavi e che i loro diritti
hanno iniziato a manifestarsi nei '70 rispondono "eh, vabbè, ma era
tanto tempo fa". Le cose che si manifestano oggi iniziano tanto tempo
fa. E analizzare il presente se per te il passato è solo uno sfondo
lontano ha poco senso e non funzionerà. Il centro di Cachè non sono le
videocassette, ma è la remotissima COLPA di un bambino (che non è meno
colpevole in quanto bambino, anzi, è dimostrazione della innata
malvagità dell'essere umano che teme di perdere il suo 'potere').
Film importantissimo, cazzo, come tutto il corpus Hanekiano.
Iniziate a farvi le domande giuste, perdians!

Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:27:41 PM10/21/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 10:54:19 +0000 (UTC), "Rossella Molinaro"
<mad4...@yahoo.it> wrote:


>tra noi, sulle interpretazioni del finale aperto, senza leggere
>il proverbio del giorno

Non è un finale aperto.
E' lo scioglimento post-catarsi.
QUando tu incontri uno per strada e lo saluti e poi vi allontanate, è
un finale aperto? Per me no, si chiama vita. E quello che succede dopo
si chiama allo stesso modo, anche se i titoli di coda hanno segnato la
fine di un'esperienza per qualcuno che osserva.
Ogni finale è aperto, se ti chiedi cosa succede dopo.
Che so, Blair Witch Project ha un finale aperto perchè Mike potrebbe
girarsi e dire che stava all'angoletto per fare uno scherso, ma quello
sarebbe un altro film e non BWP.
Se Haneke non ti ha dato modo di capire una cosa forse è perchè voleva
che ti soffermassi su altre.
Per esempio al 25 minuto si vede passare la tizia che scompariva in
'L'avventura' di Antonioni. Tutto il film di Haneke verte intorno a
quel minuto. E pensare a tutti i fan di quel bislacco di Antonioni che
credevano che la scomparsa fosse solo un innesco narrativo, invece no!
Antonioni era d'accordo col papà di Haneke, un giorno ti racconterò
tutto il background di questa storia massonica.

Dai su, si fa per ridere. A breve su tutti gli schermi 'Caché 2', dove
finalmente tutti i punti in sospeso verrano affrontati e risolti.
Lo dirigerà Uwe Boll.
Che quello volete.

PS
(ve lo meritate Alberto Sordi!)

PS2:
Io appena ho visto il flashback in piano sequenza a macchina fissa e
ho sentito i pianti del bambino ho pensato che non ci fosse bisogno di
aggiungere altro, che quello che c'era da capire a quel punto era
chiaro, che i titoli di coda sarebbero stati sacrosanti. E guarda un
pò, su quel totale immediatamente successivo, che a molti è sembrato
vitale per comprendere il film, iniziano a camminare i titoli di coda,
come se quel totale fosse un tappetino su cui pulirsi i piedi alla
fine di una passeggiata nella merda.

PS3
Cazzo capite non appena vi mischiano le cose un.


Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:40:52 PM10/21/05
to
On Thu, 20 Oct 2005 13:27:59 +0200, AP <duc...@iaciners.org> wrote:


>Ho ritenuto necessario dire quello che ho detto, guarda un po'...

Di solito mi trattengo dal darti pienamente ragione, perchè sei quel
tipico tipo che dopo una cosa saggia scrive al volo una gran puttanata
per compensare, però io ti ho letto e ho pensato che dicevi solo cose
necessarie. Un libro non sono solo lettere e parole in fila, ma
costruzione di senso. E se quel senso non esce fuori in un modo
'scolastico' allora bisognerà interpretarlo con modi diversi. Se ci si
rifiuta di farlo allora non si sta parlando del libro, ma di quelle
parole in fila che lo compongono. E allora, 'abborigeno, ma io e te,
ma che cazzo se dovemo dì?' (cit.)

E comunque, per la tizia, occhio che Ap non ha mai detto di aver
'capito' il film [che non sarebbe un vanto, comunque]. Però almeno lo
ha letto, mentre voi lo avete chiaramente solo sfogliato. Ed è un
peccato, perchè il feuilletton di Faenza si prestava così bene allo
sfoglio disinteressato, mentre invece tutti a vedè sto cazzo de Haneke
(cinema pieno, odore di scroto sudato a mazzetta, commenti alla fine
che invogliavano al ritiro ufficiale dal genere umano) che quando
lavora chiede qualcosina in più.

Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:44:01 PM10/21/05
to
On Mon, 17 Oct 2005 08:39:59 GMT, progett...@NOSPAMyahoo.it
(Davide Tanganelli) wrote:

> Il 17 Ott 2005, 09:01, Holden <Aholde...@iaciners.org> ha scritto:
>affascinante,
>> violento, volutamente irrisolto: da vedere. 7 (in crescendo)
>>
>
>A parte gli scherzi...Cinema con la C maiuscola. Finchè ci saranno autori
>come Haneke la mia presenza in sala non mancherà mai!

Dimme quali sò quegli altri che inizio a andacce de più.
A parte LVT e MH non so se ci siano altri che usano il Cinema (non la
macchina da presa, il cinema inteso come linguaggio) per dire la
verità, al giorno d'oggi.
Comunque poco da dire, se 'la parola autore esiste', certo è fatta su
misura per il signor Haneke.

Cannes De Niro

unread,
Oct 21, 2005, 7:44:58 PM10/21/05
to
On Tue, 18 Oct 2005 09:10:34 +0200, Holden
<Aholde...@iaciners.org> wrote:


>ultimamente ho problemi di doppio

Ma no, ma no, devi solo migliorare il servizio e affiatarti col
partner.

mikeattacks

unread,
Oct 21, 2005, 10:01:06 PM10/21/05
to
Dietro l'assia evidente e graffiante lettura sociologica e politica del film
esiste anche una possibile (e assai probabile) interpretazione della scena
finale e del "giallo" (chi spediva le videocassette?).

***ATTENZIONE SPOILERISSIMO***

Molti non li hanno visti perché partono i titoli di coda, ma sulla scalinata
dell'inquadratura finale ci sono proprio i due figli (di Auteuil Binoche e
del magrebino) che si parlano con fare molto complice. Si capisce che sono
loro che hanno architettato tutta la storia delle VHS, per vendicare il
padre del magrebino la cui possibilità istruzione è stata negata a beneficio
di Auteuil.

Che ne pensate?


"Cannes De Niro" <Accade...@tin.it> wrote in message
news:ctsil1177tg5icbll...@4ax.com...

AP

unread,
Oct 22, 2005, 2:38:24 AM10/22/05
to
On Sat, 22 Oct 2005 01:44:01 +0200, Cannes De Niro wrote:

> A parte LVT e MH non so se ci siano altri che usano il Cinema (non la
> macchina da presa, il cinema inteso come linguaggio) per dire la
> verità, al giorno d'oggi.

Non perdere "paradise now".

Cannes De Niro

unread,
Oct 22, 2005, 5:09:33 AM10/22/05
to
On Sat, 22 Oct 2005 04:01:06 +0200, "mikeattacks"
<mikea...@inwind.it> wrote:

>Dietro l'assia evidente e graffiante lettura sociologica e politica del film
>esiste anche una possibile (e assai probabile) interpretazione della scena
>finale e del "giallo" (chi spediva le videocassette?).
>
>***ATTENZIONE SPOILERISSIMO***
>
>Molti non li hanno visti perché partono i titoli di coda, ma sulla scalinata
>dell'inquadratura finale ci sono proprio i due figli (di Auteuil Binoche e
>del magrebino) che si parlano con fare molto complice. Si capisce che sono
>loro che hanno architettato tutta la storia delle VHS, per vendicare il
>padre del magrebino la cui possibilità istruzione è stata negata a beneficio
>di Auteuil.
>
>Che ne pensate?

che non solo non sai vedere i film, ma non sai manco leggere il
newsgroup.

Antonello Blueberry

unread,
Oct 22, 2005, 8:48:58 AM10/22/05
to

"mikeattacks" <mikea...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:B3h6f.5872$Ij....@tornado.fastwebnet.it...
>
> Che ne pensate?
>
Il figlio del magrebino aveva un doppione della figurina di Totti e la
voleva scambiare con quella di Cassano.


mikeattacks

unread,
Oct 22, 2005, 9:14:53 AM10/22/05
to
> che non solo non sai vedere i film, ma non sai manco leggere il
> newsgroup.
>
I fatti:
I newsgroups sono in effetti un mistero per me, dal momento che uso outlook
express e non capisco perché alcuni messaggi non arrivino...
Riguardo alla mia lettura del film, mi dispiace ma la difendo con tenacia.
Ed inoltre quello che ho detto non contraddice affatto ciò che hai scritto
tu
Soluzione: insegnami a leggere i newsgroup e a vedere i films.
Grazie

Cannes De Niro

unread,
Oct 22, 2005, 9:23:13 AM10/22/05
to

Oltretutto questa tua ipotesi è valida quanto tutte le altre, in
quanto esattamente infondata come le altre.

Cannes De Niro

unread,
Oct 22, 2005, 9:42:53 AM10/22/05
to
On Sat, 22 Oct 2005 15:14:53 +0200, "mikeattacks"
<mikea...@inwind.it> wrote:


>Soluzione: insegnami a leggere i newsgroup e a vedere i films.
>Grazie


Quello scioglimento č un imbocco, per dare qualcosa di cui parlare
alle persone che del film non hanno capito granchč perchč cercavano
nel posto sbagliato.
Le soluzioni alla vera storia del film sono altrove. La vera storia
del film č quella di due bambini, quarant'anni fa. E della strage di
algerini messa in atto dalla polizia francese. E della sistematica
rimozione delle nostre colpe, che ci porta a credere di essere vittime
anche quando siamo carnefici.
E per leggere i newsgroup su un film specifico puoi andare su google
groups e cercare il nome del film, cosě ti leggi quello che hanno
scritto gli altri prima di far ripartire la discussione da un punto
che si era superato giorni addietro.
Il tutto molto pacatamente e con simpatia, eh.
Ciao.

endrix

unread,
Oct 22, 2005, 2:46:44 PM10/22/05
to

"AP" <duc...@iaciners.noto> ha scritto nel messaggio
news:1pidf6txggwlj.1...@40tude.net...

> Senti, ma secondo te cosa c'e' nella valigetta di Pulp Fiction?

ma tu non eri quello che si incazzava con spielberg perchè non chiariva a
sufficienza le motivazioni degli alieni distruttori in WOTW?


--
UFV: I guardiani della notte / I giorni dell'abbandono / Le avventure di
Sharkboy e Lavagirl / Caché / Returner / Four brothers / Gaya / Medley / The
exorcism of Emily Rose / Fever pitch / L'impero dei lupi / Born to fight /
Vita da strega / Genesis / La donna di Gilles / Romanzo criminale / La
damigella d'onore / Dear Wendy / Shutter / Uncut / Bastardo dentro


AP

unread,
Oct 22, 2005, 6:14:49 PM10/22/05
to
On Sat, 22 Oct 2005 20:46:44 +0200, endrix wrote:

> "AP" <duc...@iaciners.noto> ha scritto nel messaggio
> news:1pidf6txggwlj.1...@40tude.net...
>
>> Senti, ma secondo te cosa c'e' nella valigetta di Pulp Fiction?
>
> ma tu non eri quello che si incazzava con spielberg perchè non chiariva a
> sufficienza le motivazioni degli alieni distruttori in WOTW?

ma che discorso... il pathos vive di ragioni, non puoi creare un incubo
senza mettere uno in una situazione senza una uscita logica.

Non basta picchiare sui timpani o tenere la musica a palla o mostrare uno
(ancorche' alieno) che da' di matto.
Se vuoi il pathos.

Se vuoi uno (ancorche' alieno) che da' di matto, allora fa' delle cose
senza senso e si aspetta che finisca.

endrix

unread,
Oct 23, 2005, 4:05:46 AM10/23/05
to

"AP" <duc...@iaciners.noto> ha scritto nel messaggio

news:1k07gr43o1yq5$.1uknlfo7s5am7$.dlg@40tude.net...

il pathos vive di ragioni

non sono d'accordo, ma transeat, poniamo pure che sia così...allora, per
quale motivo questo principio deve valere per alcuni e non per altri? quale
giustificazione adduci per avvalorare il "non sense" delle azioni e dei
comportamenti dei personaggi di caché? e bada bene che non stiamo parlando
di lost highway (chi ha messo a paragone lynch e haneke davvero ncuc, i
linguaggi e i registri espressivi sono proprio diametralmente opposti), ma
di un cinema che fa dell'(iper)realismo la sua ragione di essere...

Antonello Blueberry

unread,
Oct 23, 2005, 12:01:19 PM10/23/05
to

"Rossella Molinaro" <mad4...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:43bba0c48ee059ad97c...@mygate.mailgate.org...

>> Intanto di queste interpretazioni non se n'è letta nemmeno una.
>> Scrivetele,
>> no? tu e qualche altra anima.
>
>
> quello che ho pensato io (confusamente e scritto male):
>
> i due figli d'accordo
> ci si pensa, ovviamente, per via della scena finale che li vede
> parlottare
> fuori scuola

E chi li riprende fuori dalla scuola?


endrix

unread,
Oct 23, 2005, 12:50:29 PM10/23/05
to

"Antonello Blueberry" <faustobe...@forzazzurra.it> ha scritto nel
messaggio news:435bb3c9$0$13343$4faf...@reader2.news.tin.it...

> E chi li riprende fuori dalla scuola?

e questa è già un'incongruenza che manda in vacca il rigore espressivo e
concettuale della pellicola, ma ancora più discutibile è la scelta di
riprendere la sequenza dell'allontanamento di majid con la stessa tipologia
di inquadratura, quello è davvero un errore strutturale inaccettabile...

AP

unread,
Oct 23, 2005, 3:40:53 PM10/23/05
to
On Sun, 23 Oct 2005 10:05:46 +0200, endrix wrote:


>> il pathos vive di ragioni
>

> non sono d'accordo, ma transeat, poniamo pure che sia cosě...allora, per


> quale motivo questo principio deve valere per alcuni e non per altri?

Perche' esiste il principio della intenzione.
E' l'intenzione che rende plausibile un gesto o meno.
Se io voglio starti simpatico non ti vomitero' sul paleto' alla prima
occasione che ci si vede, giusto?
Se invece voglio far ridere i miei amici ti vomito sul paleto' e ti piscio
su una scarpa (i miei amici sono di gusti facili).
La frase, l'azione, si giustifica nel suo contesto e per il suo scopo.
Se mi paragoni L'invasione dei treppiedoni, puro intrattenimento, con un
film sul cinema, pura speculazione cinefila, non perdermi di vista le
intenzioni.

Se voglio spaventare lo spettatore posso calarlo in una situazione di
disagio senza apparenti vie di uscita, se ci riesco, ho creato le
condizioni per spaventarlo, Saw, piuttosto che Amytiville, ecc. ecc.
Non i tripodoni, perche' arrivano, fanno il diavolo a 48 e poi uno starnuto
li stermina, non c'e' nessun perche', c'e' solo il come e io guardo il come
e lo apprezzo, ma i perche' me li devo inventare io, oppure lascio perdere
e penso che una baggianata, oppure c'e' un perche' ridicolo che non sembra
giustificare il putiferio e allora il coinvolgimento non scatta.

In cache' i perche' sono tanti, sono posti sul piatto e tu li rimiri e ne
apprezzi la complessita' e la bellezza. Ma lo scopo non e' indovinare qual
e' quello giusto, lo scopo e' vedere come, da un assunto, si possa
speculare, offrire risposte equipollenti, o darne che complichino il poco
che si e' capito o mostrare che dietro e prima di ogni domanda ce ne sono
altre.
Il parallelo con Lynch ci puo' stare, anche se Lynch e' realmente molto
lineare e meno complesso di quello che sembra.
A Lynch (scultore) interessa la rappresentazione plastica di un mistero
dove dei pezzi siano omessi o siano spostati.
Ad Haneke, gran masturbatore di classe, interessa mostrarti in quanti modi
si possa godere o si possa soffrire, quanto profondo e' il disagio, quando
difficile vivere con la violenza del diritto, del diritto di nascita, del
diritto di classe.
Per farlo mette in scena il mistero della cassetta, uno scatolone dove
mette dentro il protagonista, lo taglia in 3 pezzi, separa i tre pezzi, poi
li rimette insieme e il numero finisce.
E tu puoi apprezzare l'abilita' oppure cercare dove siano gli specchi.

endrix

unread,
Oct 23, 2005, 6:04:00 PM10/23/05
to

"AP" <duc...@iaciners.noto> ha scritto nel messaggio

news:vi7kimg4dm7p$.dj9jpxmv6971.dlg@40tude.net...

apprezzo lo sforzo, ma non convince...Il film è sostanzialmente una sorta di
"patto" che l'autore sigla con lo spettatore, è come in tutti i patti è
indispensabile che ci siano delle regole da rispettare che non possono
essere infrante o tradite senza che questo comporti automaticamente il
rifiuto del patto stesso. Quindi, l'"opera aperta", la sospensione,
l'irresolutezza, la domanda senza risposta è condizione narrativa
accettabile o meno a seconda del contesto di regole in cui l'autore ha
scelto di muoversi: in Lynch (che, come tu dici, è autore molto più lineare
di quanto la vulgata tradizionale voglia propugnare) p.e. il rimescolamento
dei sintagmi del racconto è elemento indispensabile per riprodurre quella
dimensione onirica che sta alla base del suo cinema ed è quindi
perfettamente coerente e funzionale a quel discorso filmico; altro esempio
differente, 2001 è da 30 anni oggetto di interpretazioni le più difformi
senza che si sia ancora pervenuti a una spiegazione univoca perchè è quel
testo stesso, così intriso di suggestioni e stratificazioni filosofiche,
simboliche, mistico-esoteriche a giustificare l'impossibilità di formulare
ua risposta definitiva; altro esempio ancora diverso, pulp fiction (cui tu
accennavi) è un divertissement, un puro gioco intellettuale in cui non
esiste altro senso che non sia il compiacimento cinefilo di incastrare le
varie scatole cinesi una nell'altra, e anche qui non ci possono essere
risposte, qualunque ipotesi alla fine si riduce semplicemente a un puro
macguffin...Niente di tutto ciò in caché che invece fallisce proprio perchè
viola il patto, tradisce se stesso ingannando lo spettatore, cambia le carte
in tavola durante il gioco, imposta il racconto secondo certe
premesse-promesse che poi non vengono mantenute, costruisce un testo
fortemente ancorato alla realtà, alla situazione contingente, ai fatti, alla
dimensione storica, al "qui e ora" e poi la confonde col mistero,
l'elucubrazione, l'astrazione...E' un film sbagliato, caché,
cinematograficamente sbagliato ed è difatti soprattutto nell'uso incoerente
e per nulla rigoroso del mezzo cinematografico che questo errore di fondo
emerge: il film (che fino ad allora aveva comunque traballato) crolla
definitivamente proprio (e per motivazioni del tutto intrinseche al mezzo)
nel momento culminante: la scena dell'allontanamento di majid dalla casa
colonica. Nessuna giustificazione linguistica si può produrre di fronte al
fatto che quel flash back sia girato col piano sequenza a camera fissa, lì
tutti i nodi vengono al pettine, quello che abbiamo visto fino ad allora è
solo una truffa, il tradimento è compiuto e il subfinale davanti alla scuola
non fa che confermarlo: siamo stati raggirati e in un modo disonesto e
fraudolento...


--
UFV: La tigre e la neve / La bestia nel cuore / I guardiani della notte / I

AP

unread,
Oct 24, 2005, 3:47:45 AM10/24/05
to
On Mon, 24 Oct 2005 00:04:00 +0200, endrix wrote:

> .E' un film sbagliato, caché,
> cinematograficamente sbagliato ed è difatti soprattutto nell'uso incoerente
> e per nulla rigoroso del mezzo cinematografico che questo errore di fondo
> emerge: il film (che fino ad allora aveva comunque traballato) crolla
> definitivamente proprio (e per motivazioni del tutto intrinseche al mezzo)
> nel momento culminante: la scena dell'allontanamento di majid dalla casa
> colonica. Nessuna giustificazione linguistica si può produrre di fronte al
> fatto che quel flash back sia girato col piano sequenza a camera fissa,


Mi diventa difficile parlarne cosi' in specifico ora, a distanza di 6 mesi
e dopo almeno 100 film visti, posso riportarti l'impressione che mi fece
allora e che mi resta ora, piu' forte del ricordo singolo per altri
dettagli, poi recuperero' la cinematografia di Haneke, questo film mi fa
pensare che forse c'erano degli sviluppo in nuce che non ho colto nei
precedenti.

Quello che ricordo era invece un grandissimo rigore narrativo, e quella che
tu chiami (o definisci) grammatica assolutamente ineccepibile.
Haneke usa la mdp per raccontare, e lo fa benissimo, e forse (forse)
confondi i due piani, quello del racconto con quello del raccontare.

Del racconto non ricordo molto, o meglio, ricordo che non ci prestai poca
attenzione, affascinato dalle riprese del vicolo, della casa, del volto di
Auteuil, della casa in citta', di quella in campagna, di quella ripresa
dell'auto, della ricerca, e di tante altre cose che si mostravano a
pannelli, come scenari che aprivano su un nuovo quadro, su un nuovo
capitolo del racconto. Ricordo una costruzione ineccepibile (ancorche'
lenta) e un uso dei tempi, dei modi, dei piani, ecc. perfetto.


--

Davide Tanganelli

unread,
Oct 24, 2005, 5:38:13 AM10/24/05
to
Il 23 Ott 2005, 10:05, "endrix" <fastnb...@virgilio.it> ha scritto:
>
>
> "AP" <duc...@iaciners.noto> ha scritto nel messaggio
(chi ha messo a paragone lynch e haneke davvero ncuc, i


non so ste ti riferisci a me...ma io non avevo assolutamente messo in
paragono i due registi...dagli stile e qualità ben diversi.

Io ho paragonato la domanda "come finisce Caché? Chi filmava le
videocassette?" ...con chi mi domanda "Quale è il filo logico di Mullholland
Drive?"

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endrix

unread,
Oct 24, 2005, 9:07:47 AM10/24/05
to

"Davide Tanganelli"

> Io ho paragonato la domanda "come finisce Caché? Chi filmava le
> videocassette?" ...con chi mi domanda "Quale è il filo logico di
Mullholland
> Drive?"

ma anche così il raffronto non regge: la domanda sul filo logico di MD è
totalmente ingiustificata considerando che alla fine tutto il mosaico è
perfettamente ricostruibile nei minimi particolari; la domanda su caché è
invece perfettamente legittima, considerando che il regista apre una serie
di porte che alla fine non conducono a nulla...

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UFV: La tigre e la neve / La bestia nel cuore / I guardiani della notte / I

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