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>Ho un vago ricordo di un cartone che guardavo da piccolo: Ignaz un topo
>super stilizzato che viveva nel west (o qualcosa di simile) e tirava
>mattoni in testa ad una gatta!
Si, ma non era solo nel West. Il fumetto originale credo si chiamasse
Crazy Cat.
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Mario Ciampa - ICQ UIN 9601776 - Nick: MCMXC
A1200PPC 603e/200 - PIII/500 DVD
Autore della fanfic "Il misterioso segreto di Sailor Moon"
Pubblicata su http://members.xoom.it/mcmxc/index.html
>Ho un vago ricordo di un cartone che guardavo da piccolo: Ignaz un topo
>super stilizzato che viveva nel west (o qualcosa di simile) e tirava
>mattoni in testa ad una gatta!
>Qualcuno lo conosce?
Trattasi di "Krazy Kat", mi pare.
Ho sottomano solo qualche info sul fumetto da cui e' tratto:
<cite>
*Krazy Kat*
Si tratta del fumetto piu' poetico che sia mai stato disegnato:
comincio' ad apparire il 26 luglio 1910 nel "New York American
Journal" dell'editore William Randolph Hearst e continuo' a
essere pubblicato fino al 1944, quando mori' il suo creatore
George Herriman. I personaggi di questo fumetto sono: *Krazy
Kat*, una gatta piena di complessi e di esaltazioni romantiche,
*Ignatz*, un topolino che perseguita la povera gatta innamorata
di lui tirandole, appena puo', un mattone in testa, e infine
un cane, *Oficer Bull Puppé (in Italia, *Offisa Pupp*) che veste
la divisa di sceriffo dell'immaginario paese e che cerca di
proteggere Krazy Kat, ogni volta che il topo Ignatz attenta alla
sua incolumita'.
Questa storia a tre (ma intervengono talvolta altri personaggi),
si svolge in una zona desertica nella quale fa spicco unicamente
l'edificio della prigione, domicilio obbligato del topo quando
viene arrestato dal cane. La poesia della vicenda viene dall'amore
non corrisposto di Krazy Kat per Ignatz che respinge il suo affetto
e che continua a tirare mattoni in testa alla sua innamorata.
Il fumetto di Herriman, a parere dei maggiori critici, rimane uno
degli esempi piu' belli di come il fumetto possa attingere le note
piu' squisite dal mondo della poesia e della fantasia.
</cite>
Sinceramente, non ricordo che mi abbia fatto 'sto gran effetto,
sara' che allora mi sfuggi' la poesia. Ma ritengo piuttosto che
nella trasposizione animata qualcosa sia andato perso...
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ciriciao from kirone
.... e Blue Ribbons a tutti
e-mail adddress modificato: togliere il primo punto
A titolo di cronaca l'autore di "Calvin e Hobbes" dice che "Crazy Cat" e' stata una delle sue
principali fonti di ispirazione, i paesaggi desertici che compaiono nel fumetto sono copiati da
quelli di Herriman.
Quando ero piccino, circa 7 anni, il cartone di Crazy Cat mi esaltava addirittura. Lo trasmettevano
su una rete locale e ogni episodio era preceduto dalla scrittona: "King". Quando era l'ora, ossia verso
la meta' del pranzo, schizzavo da tavola alla televisione gridando "King!" per ricomparire solo
mezz'ora dopo.
A quell'epoca ritenevo che Crazy Cat fosse il piu' bel cartone esistente. A diciassette anni di distanza non
risordo quasi nulla delle gag ma ritengo che qualcosa di vero debba pur esserci nella pretesa poeticita'
attribuita dai critici se un cartone cosi' "primitivo" ha polarizzato la mia attenzione piu' dei rimanenti
(E faccio notare che a concorrere non c'erano solo serie dementi come "chismilicia").
Ciao
Luca
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