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[Afro-Cuba] La tradizione Lukumi'

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Silvana la Flaca

unread,
Apr 1, 2001, 8:46:39 PM4/1/01
to

> Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote: >
[citazione da un mio post precedente]
>Tornando agli africani "importati" loro malgrado a
>Cuba nel corso del 1700-1800, e adibiti nella zona di Matanzas >alla
coltivazione della caña de azucar (canna da zucchero), >provenivano
soprattutto dalla Nigeria e dalle zone circostanti (Africa occidentale,
sul Golfo di Guinea) e facevano parte di molti gruppi etnici
(popolazioni di origini diverse), fra i quali i piu' numerosi erano:

>- Yoruba (dalla Nigeria)
>- Bantù (dal Congo) >
>- Dahomey (dal Dahomey, attuale Benin). >

Quando diciamo "AFRO", ci dobbiamo riferire a un insieme ricco e
variegato di tradizioni e culture analoghe ma differenti, anche se hanno
punti in comune.

A Cuba la tradizione di origine africana maggiormente diffusa e' la
tradizione Lukumi', di origine Yoruba (nigeriana).
Questo in sintesi.
Ma procedo per gradi. _____________________

Nella zona di Matanzas a partire del 1700 si svilupparono alcuni
sistemireligiosi e tradizioni di origine africana.
I sistemi piu' diffusi sono stati tre:

1 - la tradizione Lukumi', derivante dalla cultura Yoruba
(originariadella Nigeria, Africa occidentale);

2 - il "Palo", una tradizione che ha avuto origine dalle molte tribu'
Bantu' provenienti dal Congo (Africa centrale);

3 - il sistema Arara', che e' stato sviluppato a Cuba da membri di
alcune tribu' del Dahomey (attuale Benin, Africa occidentale).

Il piu' diffuso di questi tre sistemi e' la *tradizione Lukumi'*, che
celebra il culto degli Orishas, le divinita' Yoruba che rappresentano in
forma umano-divina (antropomorfica = con divinita' di forma umana) le
forze della natura (per esempio il fulmine, il vento, il mare) e tutti
gli aspetti della vita umana (dalla giustizia al lavoro manuale, dalla
sessualita' alla guerra e alla pace).

Tanto per dare un'idea, Yemaya' e' la dea del mare, la Grande Madre de
todos los Santos, protettrice dei parti e di tutte le creature marine (e
non solo), protettrice di L'Avana; Ochùn, la protettrice di tutta Cuba,
e' la divinita' che simboleggia la sensualita' e la
sessualita'femminile; Chango', divinita' guerriera, e' il dio del
fulmine, del sesso e della potenza virile; Obatala' e' il dio della
pace.

E' essenziale per la comprensione della cultura cubana accostarsi a
questi aspetti delle radici afro-cubane, che rappresentano, oggi come
nel passato, una tradizione viva, forte e tangibile, in continua
evoluzione.

Le danze e le canzoni cubane di ieri e di oggi sono piene di precisi
riferimenti agli Orishas, i *Santi* africani: cito (solo per fare
qualche esempio) non solo la magnifica *Africa Suite* di El Cachao, ma
anche le singole canzoni *Yemaya' Y Ochún* della India, *Ochún con
Chango* di Celia Cruz e cosi' via.

Alla prossima :-)
Silvana la Flaca (MI)

P.S.: chi e' interessato a maggiori notizie su Yemaya', mi scriva pure
una e-mail e gli invio i post che ho scritto in dicembre; per Ochùn,
potete chiedere a Zia Mao di inviarvi il post che ha scritto lei; per
Chango' e Obatala', spero di scrivere qualcosa entro breve, prendendo
spunto dalle lezioni di Albertico Calderòn.

Keke

unread,
Apr 2, 2001, 1:13:52 PM4/2/01
to
On Mon, 02 Apr 2001 00:46:39 GMT, silg...@NOSPAMtin.it (Silvana la
Flaca) wrote:

>
>> Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote: >
>

cut

sono contentissima che qualcuno parli delle nostre radici. Grazie
Silvana.
Se avete voglia di saperne di piu' sulla Santeria (Regla de Ocha)
potete contattarmi..

Kk

Silvana la Flaca

unread,
Apr 2, 2001, 5:27:14 PM4/2/01
to
Keke <argh...@katamail.com> wrote:

> On Mon, 02 Apr 2001 00:46:39 GMT, silg...@NOSPAMtin.it (Silvana la
> Flaca) wrote:
>
> >
> >> Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote: >
> >
> cut
>
> sono contentissima che qualcuno parli delle nostre radici. Grazie
> Silvana.

Per me e' un piacere e un onore.

> Se avete voglia di saperne di piu' sulla Santeria (Regla de Ocha)
> potete contattarmi..
>

Lo faro' senz'altro, querida; in settimana ti scrivo privatamente.

> Kk
>
Ciao :-)
Silvana la Flaca

Silvana la Flaca

unread,
Apr 3, 2001, 1:47:19 PM4/3/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:

...


>
> Nella zona di Matanzas a partire del 1700 si svilupparono alcuni
> sistemireligiosi e tradizioni di origine africana.
> I sistemi piu' diffusi sono stati tre:
>
> 1 - la tradizione Lukumi', derivante dalla cultura Yoruba

> (originaria della Nigeria, Africa occidentale);


>
> 2 - il "Palo", una tradizione che ha avuto origine dalle molte tribu'
> Bantu' provenienti dal Congo (Africa centrale);
>
> 3 - il sistema Arara', che e' stato sviluppato a Cuba da membri di
> alcune tribu' del Dahomey (attuale Benin, Africa occidentale).
>
> Il piu' diffuso di questi tre sistemi e' la *tradizione Lukumi'*, che
> celebra il culto degli Orishas, le divinita' Yoruba che rappresentano in
> forma umano-divina (antropomorfica = con divinita' di forma umana) le
> forze della natura (per esempio il fulmine, il vento, il mare) e tutti
> gli aspetti della vita umana (dalla giustizia al lavoro manuale, dalla
> sessualita' alla guerra e alla pace).
>

_____________________________________________________________

La *popolazione africana Bantu' proveniente dal Congo* - che fu
"importata" suo malgrado a Cuba dagli Spagnoli conquistatori, che
volevano manodopera per coltivare la canna da zucchero - sviluppo' a
Cuba un sistema di credenze religiose e tradizioni che e' il secondo per
diffusione, dopo la tradizione Lukumi' (di origine Yoruba).

Questa tradizione Bantu' di origine congolese e' conosciuta a Cuba con
il nome di "Regla de Palo".

A Cuba di dice "Palo" per parlare in generale delle *radici e dei
tronchi degli alberi*.

Le persone che seguono la religione "Palo" credono fortemente che la
terra (il terreno, proprio!) abbia poteri magici, come pure gli alberi e
le piante, che secondo loro possiedono una forza, una potenza,
un'energia particolari.

Con le canzoni (tamburi + voci, in una lingua rituale che e' nata dalla
mescolanza fra bantu' e spagnolo) e le danze "palere" vengono invocati
gli spiriti della "Nganga", o "Prenda", il vaso (?) che contiene i
poteri "naturali" che vengono adorati dai Paleri.
Non so altro di questa Nganga: se qualcuno ne sa qualcosa, ben venga...
comunque, anche io cerchero' di "approfondire".

Per la prima volta ho sentito parlare del "Palo" da Albertico Calderòn
durante una lezione di Afro: in quella occasione, abbiamo anche eseguito
una danza Palo, ma ora non ricordo dettagli (sono passati quasi due
mesi...).

Stasera "ripasso", poi vi faccio sapere.

______________________________________________________________

Oggi pero' desidero chiarire - a chi non lo sa ancora - che quando
parliamo di *danza, religione e cultura afro-cubana* parliamo di *un
insieme* di danze e di culti e tradizioni che si sono sviluppati:

1 - a Cuba
2 - nell'ambito della popolazione di origine africana "importata" a
forza sull'isola dagli spagnoli
3 - sulla base delle tradizioni della terra d'origine (i vari Paesi e le
varie etnie dell'Africa, occidentale e centrale)
4 - "adattandosi" alla nuova realta' della Isla Grande, dove gli
africani (divenuti cubani) per secoli non furono liberi, ma cio'
nonostante... NON SOLO mantennero viva, libera e feconda la loro anima
profonda e le loro usanze, ma *crearono anche cose del tutto nuove*,
innestando sulla loro "pianta" indistruttibile la "pianta" spagnola.

Due esempi significativi delle "cose" nuove che sono nate da quella
mescolanza:

A - la Santeria (culti Yoruba + religione cattolica)
B - la Rumba (movenze delle danze rituali afro + flamenco)

Al prossimo post!

Besos :-)
Silvana la Flaca (MI)


P.S.: la rumba pero' NON e' affatto una danza "religiosa".

Silvana la Flaca

unread,
Apr 3, 2001, 2:20:52 PM4/3/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:

...
>

> Le persone che seguono la religione "Palo" credono fortemente che la
> terra (il terreno, proprio!) abbia poteri magici, come pure gli alberi e
> le piante, che secondo loro possiedono una forza, una potenza,
> un'energia particolari.
>

In sintesi, i Paleri adorano gli alberi, le piante, i rami, le radici
con la loro forza indistruttibile, la terra.

hola
Silvana LF (MI)

Silvana la Flaca

unread,
Apr 3, 2001, 8:54:29 PM4/3/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:

..
>

> Le persone che seguono la religione "Palo" credono fortemente che la
> terra (il terreno, proprio!) abbia poteri magici, come pure gli alberi e
> le piante, che secondo loro possiedono una forza, una potenza,
> un'energia particolari.
>
> Con le canzoni (tamburi + voci, in una lingua rituale che e' nata dalla
> mescolanza fra bantu' e spagnolo) e le danze "palere" vengono invocati
> gli spiriti della "Nganga", o "Prenda", il vaso (?) che contiene i
> poteri "naturali" che vengono adorati dai Paleri.
> Non so altro di questa Nganga: se qualcuno ne sa qualcosa, ben venga...
> comunque, anche io cerchero' di "approfondire".
>

Ho approfondito.

Siccome "forse" il "caso" non esiste... stasera Albertico Calderòn
durante la lezione di Afro-y-Rumba alla scuola Clalb Timbalaye di
Claudia e Albertico,
dopo Eleggua' (Yoruba) e dopo la rumba guaguanco' eseguite da
percussionisti VERI dal VIVO (!!!) - abbiamo "cantato" anche noi
allievi... - ,

ha messo un pezzo di "Congo": danza Palo... lingua bantu'... !!!

Una danza "scatenata" piu' dell'Afro Yoruba.

Una señorita del gruppo dei percussionisti - che fino a quel momento
aveva cantato e agitato le maracas (credo si chiamino cosi') - si e'
tolta le scarpe, ha indossato sui calzoni una gonna lunga (che era a
disposizione delle rumbere) e, noncurante del fatto che aveva un
maglione di lana e lunghi capelli che tenevano "caldo", si e' scatenata
completamente... al ritmo dei tamburi.
Non e' la prima volta che vedo Dame cubane

- anche se magari sono tutte "agghindate" perche' non prevedevano di
danzare, nel senso che noi allievi - invece - eravamo in tuta o piu' o
meno -

semplicemente NON RESISTERE al richiamo dei tamburi... e io le ammiro
senza parole e vorrei tanto sentirmi altrettanto libera-liberata... e
perdere la mia "innata" rigidita'... e perderla "per sempre"...
Non smettero' mai di tentare!!! ;-)

Alla fine del pezzo Congo', ho chiesto al Albertico notizie della
"Prenda" di cui sopra: e' una grande "casseruola" (?) (spero di trovare
una foto...) che viene tenuta in ogni "casa" (non casa di abitazione, ma
casa come luogo di culto, se ho capito bene) e adorata.

Questa Prenda o "Nganga" (in lingua bantu') contiene essenzialmente
pezzi di legno (quindi di alberi, piante) di tipo diverso, ciascuno con
il suo grande potere, insieme ad "altro materiale" di vario genere,
ritenuto "magico" dai Paleri. Non oso aggiungere particolari di cui non
sono piu' che sicura; credo che questa sia la zona di confine con
un'area ancora piu' misteriosa e inquietante per molti versi: magia? o
qualcosa di ancora piu' oscuro... almeno per me?

Evocare gli spiriti - in ogni caso - deve essere una attivita' che
lascia il segno (io non so: non ho mai provato altre volte e, anzi, ne
ho paura)...

Comunque, naturalmente, *anche in questo caso* NON BISOGNA CONFONDERE -
come gia' per le danze Afro Yoruba - LE DANZE RITUALI (vere e proprie
cerimonie religiose che evocano l'Orisha affinche' il suo spirito scenda
dentro il corpo del sacerdote-babalao, che funge da medium) CON LE DANZE
FOLCLORICHE, che non hanno una valenza religiosa.

Cioe': io non credo che quando faccio Eleggua' (o almeno, ci provo...)
poi il suo spirito entri dentro di me...
... per quanto... non si puo' mai dire... un Orisha cosi' vivace,
curioso, intraprendente, imprevedibile, capriccioso, instancabile,
pestifero-dispettoso e vitale... non mi "dispiacerebbe" affatto come
co-angelo custode... soprattutto perche' con il suo bastone *apre il
cammino* e allontana senza sosta le difficolta' e gli ostacoli che si
parano sulla strada... apre tutti i cammini... protegge tutte le vie di
comunicazione... comunicazione... mmmm...

Querida KEKE, se vuoi rispondere: come hai fatto a sapere qual era il
tuo Orisha?
Come hai scelto Ochún?
O ti ha scelta lei?

Amerei davvero saperlo... se non sono informazioni troppo riservate.

Un beso para todos
Silvana la Flaca (MI)

P.S.: Eleggua' e' un maschio, ma e' un bambino (oppure un vecchio,
tornato bambino) e puo' essere rappresentato anche da una donna...
mumble mumble... :-)

Silvana la Flaca

unread,
Apr 4, 2001, 3:14:14 AM4/4/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:

> Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:
>
> ..
> >
> > Le persone che seguono la religione "Palo" credono fortemente che la
> > terra (il terreno, proprio!) abbia poteri magici, come pure gli alberi e
> > le piante, che secondo loro possiedono una forza, una potenza,
> > un'energia particolari.
> >

I Paleros adorano la Prenda, che contiene in un certo senso i poteri
magici degli spiriti che vengono evocati (cioe' che vengono "chiamati"
per esempio con le danze rituali).

Questi spiriti (non so ancora come si chiamano in bantu') hanno delle
affinita' con gli Orishas Yoruba nei caratteri fondamentali (anche il
Palo e' un culto animistico = tutti gli elementi e le forze della natura
sono ritenute "animate" da uno spirito divino), ma le loro
*personificazioni* hanno nomi differenti da quelli degli Orishas Yoruba.

Fra i nomi degli spiriti Palo ricordo *Sarabanda* (che un po' assomiglia
nei caratteri all'Orisha Yoruba Ogůn, il dio della guerra e del lavoro
manuale, che a sua volta - nell'ambito della Santeria - e' sincretizzato
con San Pietro... ma di questo, in un altro post).

Volevo solo specificare che questi spiriti della Regla de Palo sono poi
anche divinita' antropomorfe (= rappresentate in forma umana).

TUTTI gli afro-cubani originari del golfo di Guinea (Nigeria, ex-Dahomey
attuale Benin) e del Congo, anche se provenivano da etnie, gruppi,
tribu'diverse e con caratteristiche differenti, avevano e hanno radici
ed elementi comuni ancora piu' profondi... insomma: "forse", piu'
somiglianze che differenze...

Non so se si puo' dire: lingue e modi un po' diversi, ma
fondamentalmente la stessa "anima"...? Gli stessi tamburi? Gli stessi
battiti del cuore? La stessa madre Africa?

Mi viene in mente una grande pianta: la palma reale.
E' presente anche nello stemma (bellissimo) di Cuba.

La palma reale (alta, alta sopra tutte le altre piante) ha un tronco di
legno durissimo.

E' originaria dell'Africa. E' stata "importata" a Cuba e ora vive anche
li' meravigliosamente bene.
In alcune zone (mi ricordo per esempio la valle del fiume Yumuri', nei
pressi di Matanzas), in mezzo a una fiorente vegetazione, alcune palme
reali "spiccano" tra tutte le altre piante... diritte e fiere,
profondamente radicate nella terra e alte verso il cielo.

Hola
Silvana la Flaca (Mi)

Keke

unread,
Apr 4, 2001, 6:27:31 AM4/4/01
to

>Alla fine del pezzo Congo', ho chiesto al Albertico notizie della
>"Prenda" di cui sopra: e' una grande "casseruola" (?) (spero di trovare
>una foto...) che viene tenuta in ogni "casa" (non casa di abitazione, ma
>casa come luogo di culto, se ho capito bene) e adorata.
>
>Questa Prenda o "Nganga" (in lingua bantu') contiene essenzialmente
>pezzi di legno (quindi di alberi, piante) di tipo diverso, ciascuno con
>il suo grande potere, insieme ad "altro materiale" di vario genere,
>ritenuto "magico" dai Paleri. Non oso aggiungere particolari di cui non
>sono piu' che sicura; credo che questa sia la zona di confine con
>un'area ancora piu' misteriosa e inquietante per molti versi: magia? o
>qualcosa di ancora piu' oscuro... almeno per me?
>

>


>Querida KEKE, se vuoi rispondere: come hai fatto a sapere qual era il
>tuo Orisha?
>Come hai scelto Ochún?
>O ti ha scelta lei?


Rispondo con piacere.
Nessuno sceglie il proprio Oricha. E' come un genitore. Si nasce figli
di qualcuno e basta.
I babalawos sono le persone che, parlando con Orula, possono dirti chi
sono i tuoi Oricha ed, eventualmente, se devi essere iniziato oppure
no.
Io sono ancora una Iawo (appena nata nella Regla de Ocha').
Mia madre e' Ochun, mio padre Chango'. bella coppia :)

per quanto riguarda la prenda volevo dire due cose.
Si tratta in realta' di un oggetto molto complicato e molto molto
segreto. Nessuno ti dira' mai veramente che cosa c'e' dentro la sua
prenda. Il contenitore e' un caldero, ovvero quella specie di
bacinella di ferro pesantissimo che usavano i fabbri.
La prenda e' un oggetto fondamentale per la magia. Puo' servire per
fare il bene, per proteggere la persona che ce l'ha, ma anche per fare
del male.

spero di avervi detto cose interessanti.
un besote
Kk

Silvana la Flaca

unread,
Apr 4, 2001, 7:37:32 AM4/4/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:

...


>
> Quando diciamo "AFRO", ci dobbiamo riferire a un insieme ricco e
> variegato di tradizioni e culture analoghe ma differenti, anche se hanno
> punti in comune.
>

A Cuba la tradizione afro-cubana (= cubana, di origine africana)
maggiormente diffusa e' la tradizione Lukumi'.

La tradizione Lukumi' e' *nata a Cuba* intorno al 1700 fra gli africani
nigeriani di etnia Yoruba (importati "con la forza" dagli spagnoli per
lavorare nei campi di canna da zucchero), che si sono "adattati"
all'ambiente circostante, dominato dai conquistatori spagnoli (che
avevano ahime' la popolazione cubana india "originale", i Tainos).

La tradizione Lukumi' AFAIK* si e' diffusa soprattutto a partire dalla
zona di Matanzas (nord-ovest di Cuba).

La lingua Lukumi' e' un po' Yoruba e un pizzico spagnolo.

*Lukumi' vuol dire AMICIZIA*.

hola
Silvana LF
_________________________
*AFAIK = As Far As I Know
(= per quanto ne so io)

Silvana la Flaca

unread,
Apr 4, 2001, 7:57:23 AM4/4/01
to
Keke <argh...@katamail.com> wrote:

...

> >Querida KEKE, se vuoi rispondere: come hai fatto a sapere qual era il
> >tuo Orisha?
> >Come hai scelto Ochún?
> >O ti ha scelta lei?
>
>
> Rispondo con piacere.
> Nessuno sceglie il proprio Oricha. E' come un genitore. Si nasce figli
> di qualcuno e basta.
> I babalawos sono le persone che, parlando con Orula, possono dirti chi
> sono i tuoi Oricha ed, eventualmente, se devi essere iniziato oppure
> no.
> Io sono ancora una Iawo (appena nata nella Regla de Ocha').
> Mia madre e' Ochun, mio padre Chango'. bella coppia :)
>

Davvero! Fuego y pasiòn! :)

...


> La prenda e' un oggetto fondamentale per la magia. Puo' servire per
> fare il bene, per proteggere la persona che ce l'ha, ma anche per fare
> del male.
>

... ehm, lo avevo immaginato... per questo ne avevo parlato con un certo
timore...

> spero di avervi detto cose interessanti.

MOLTO interessanti, gracias querida.
Se mi permetti, ti faro' presto altre domande sulla santeria,
*pubblicamente*, visto che e' un argomento di interesse generale.

> un besote
> Kk

hasta pronto, un abrazo :-)
Silvana la Flaca (MI)

Silvana la Flaca

unread,
Apr 4, 2001, 7:59:43 AM4/4/01
to
Silvana la Flaca <silg...@NOSPAMtin.it> wrote:
..
> La tradizione Lukumi' e' *nata a Cuba* intorno al 1700 fra gli africani
> nigeriani di etnia Yoruba (importati "con la forza" dagli spagnoli per
> lavorare nei campi di canna da zucchero), che si sono "adattati"
all'ambiente circostante, dominato dai conquistatori spagnoli (che
avevano ahime' STERMINATO la popolazione cubana india "originale", i
Tainos).

Mancava la parola che chiariva... sorry, ora mi sono corretta.

hola
SLF

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