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Importanza del Basso nella salsa

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megacity4

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Sep 2, 2002, 4:46:19 PM9/2/02
to

Il 02 Set 2002, 18:48, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:

> [...] segnalo un'intervista a un grande interprete cubano: Domingo Pau
>
> www.salsasocialclub.com/testi/pau.html

nella quale intervista leggo tra l'altro:

> D.: Che importanza ha nel ballo saper dominare la clave?
> R.: La clave è lo strumento che marca il tempo del ritmo. Per questa
ragione qualsiasi ballerino deve aver una comprensione profonda della clave
per poter entrare ed uscire dal ritmo con facilità. Ci sono persone che
ballano con la melodia, ma per me la forma corretta nel ballo è seguire il
tempo della clave. Nella Salsa tutti gli strumenti di percussione, le
congas, i timbales, il basso si accordano alla clave. È molto importante
dominare la clave perché il ballerino possa sviluppare lo stile ed i passi.
Senza di questo si può ballare ma è ballare per ballare.

Prendo spunto da queste osservazioni per porre un paio di quesiti:

a) Che cosa si intende con "dominare la clave" o "ballare seguendo il tempo
della clave" e, su questa base, riuscire a sviluppare il proprio stile e i
propri passi? E al di là del ballo, passando a un'analisi strettamente
musicale, che cosa si intende nel dire che le altre percussioni devono
accordarsi alla clave? Non è forse vero che, al di là della struttura
ritmica definita dalla clave, in determinati casi l'evidenza sonora va più
ad altri strumenti e ad altri tipi di percussioni? (per esempio ci sono
canzoni intere durante le quali, piuttosto, l'orecchio sembra non staccarsi
dalle congas).

b) Quale, secondo voi, è è il rilievo che può avere il BASSO nel quadro
strumentale della salsa? Anche in questo caso si legge nell'intervista che
il basso deve suonare in accordo alla clave, ma che cosa vuol dire
esattamente? (se non sbaglio il bassista esegue generalmente i suoi canoni e
i suoi tumbao su tempi molto variati e comunque ben differenti, salvo
singole fasi di canzoni, dalla clave stessa).
Il basso non può certo essere relegato a elemento 'di percussione' (come in
parte sembrerebbe emergere dal contesto dell'intervista). Il basso sostiene
la struttura musicale, armonizza, spesso partecipa alle linee melodiche,
fornisce lo spunto per variazioni e progressioni di accordi. Penso intanto a
Pedro Pablo Gutiérrez della Charanga Habanera... O per restare ad altra
esperienza recente, ho ancora nelle orecchie le performances dei bassisti
ascoltati in occasione degli splendidi concerti di luglio qui a Genova, il
suono pieno e sicuro che ci ha regalato un ormai canuto Formell, la
precisione delle linee di basso ammirata durante lo spettacolo di Ochoa, ma
soprattutto la grandezza del "señor Feliciano" ("de la república de
Guanabacoa", come ce lo presenta il Tosco) col suo basso a sei corde
potentissimo che per l'intera esibizione di NG La Banda ha fatto da vera
colonna portante a ogni brano, tra armonizzazioni meravigliose, a-solos,
slapping vari, svise su due ottave - lo stile a tratti funkeggiante degno di
un Pastorius, altrove sobrio e granitico come nella sequenza di timba con
cui hanno concluso il grande concerto (concerto che era inziato con... un
set di puro jazz! - quindici minuti per la magia di 'Spain' di Chick Corea).
Così, quale apporto ci si può aspettare da un bassista che veramente entri
con bravura nel tessuto musicale della salsa? "Dominare la clave", sì, ma il
ballerino non potrebbe ugualmente "avvertire" la presenza originale e
innovativa che può rappresentare un buon, solido basso, appunto... oppure
per fare un altro esempio il piano? (e perché non "ballare", che so, sullo
splash di accordi impilati con fantasia da Alex Wilson nella sezione
centrale d'improvvisazione di "Anglo-Cubano"?).

Ciao
Ferr


--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Silvana la Flaca

unread,
Sep 3, 2002, 10:22:41 AM9/3/02
to
megacity4 <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> wrote:

> a) Che cosa si intende con "dominare la clave" o "ballare seguendo il tempo
> della clave" e, su questa base, riuscire a sviluppare il proprio stile e i
> propri passi? E al di là del ballo, passando a un'analisi strettamente
> musicale, che cosa si intende nel dire che le altre percussioni devono
> accordarsi alla clave?

la salsa, come il suo "papa'" il son, ha una struttura poli-ritmica
(vedi www.discolatino.com/news/show_title2.asp?nyhetsID=218

... il che non toglie che, anche se i singoli strumenti seguono un loro
proprio ritmo, DEVONO essere "ordinati" secondo la clave, cioe' la clave
(di son o di rumba, generalmente) e' il ritmo che "comanda".

ora: io -per esempio- ballando seguo la conga; ma dato che di fatto
anche la conga si sottomette e obbedisce alla clave... allora anche io
(sia pure in-direttamente) seguo la clave quando ballo.

> Non è forse vero che, al di là della struttura
> ritmica definita dalla clave, in determinati casi l'evidenza sonora va più
> ad altri strumenti e ad altri tipi di percussioni? (per esempio ci sono
> canzoni intere durante le quali, piuttosto, l'orecchio sembra non staccarsi
> dalle congas).

anche se NON senti propriamente suonare la clave, comunque la struttura
e' quella della clave e *volendo* (e *sapendolo fare/sentire*) ce la
puoi "sovrapporre" suonandola (per cosi' dire) con le mani o (piu'
importante nel ns caso di ballerini!) con i piedi..... :))


>
> b) Quale, secondo voi, è è il rilievo che può avere il BASSO nel quadro
> strumentale della salsa?

FON-DA-MEN-TA-LE, basilare.
ti rimando ad un vecchio e prezioso 3d:

Da:Pachanga (montea...@seSPAMMItiSEGNALOlibero.it)
Soggetto:Re: [musica] I "piu' GRANDI" sono BASSI??? (!)
Newsgroups:it.arti.ballo.lat-americano
View: Complete Thread (6 articles) | Original FormatData:2002-02-26
09:43:08 PST

"Silvana la Flaca" <silg...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1ef4d18282badc415f1...@mygate.mailgate.org...

> sto studiando un po', e certe cose vanno a cambiare le idee che prima
> avevo... (alcune, senza forse, pre-concette!
>
> per esempio, che il contrabbasso fosse "solo" un strumento di
> accompagnamento...


hihihi... sai quante liti ho dovuto fare io negli anni '80 per
convincere i tecnici audio nel service che mi facevano per i concerti,
che la conga non é una percussione di "abbellimento"... loro erano
abituati col rock...

> e allora, com'e' che:
> *Ignacio Piñeiro (che sto studiando per i prox pezzi per il sito di
> Ernie, sul Son)
> *Israel "Cachao" Lopez -> che creo' il 'nuevo ritmo' mambo
> *Juan Formell -> Los Van Van
> che hanno CAMBIATO la storia della musica (cubana e non)
> sono bassisti?

Mbé Ignacio Piñeiro era conosciuto più per essere un Compositore e
Cantante alla base del Son, cmq é vero é stato anche un Bassista.
Israel Lopez "Cachao" fa parte di una famiglia quasi tutti
Contrabassisti, l'ultimo discendente vive a Cuba conosciuto col nome di
"Cachaito", il bassista anche di Vuena Vista S.C.
Juan Formell era il bassista della "Charanga Rubalcaba", un gruppo della
grande tradizione della musica Cubana, poi entrò nell'orchestra di Elio
Revé, una fucina quest'ultima di tanti musicisti di valore della scena
della salsa Cubana, oltre che una vera e propria scuola...

Il basso non é uno strumento accessorio, ma é fondamentale.
Puoi suonare una musica senza tromba, sax, trombone, cantante, piano,
timbal, bongò ecc ecc , ma il basso c'é sempre !
Stai parlando di musicisti che in diverse epoche hanno fatto una grande
parte della musica cubana. Il bassista normalmente lavora a fianco del
percussionista (il conguero)e s'incastra con esso, quello che fanno é il
Tumbao, dove poi ci aggiungi "la cascara" delle altre percussioni
(timbal soprattutto ma anche guiro o maracas) e il montuno del piano e
viene fuori "El Tapete" cioé il tappeto su cui tutti gli altri non
menzionati dovranno inserirsi.
La qualità di questo "Tapete" ha sempre determinato fortemente la
qualità di tutta l'orchestra... che per i più s'identifica con il
cantante, per il fatto che é *l'intermediario*, fra l'orchestra e il
pubblico, ma che quasi sempre é la pedina meno importante per una
qualità musicale.

In tutte queste vicende, il basso svolge una funzione fondamentale, e
insieme alla conga, il Tumbao che ne viene fuori condiziona già molto
l'ulteriore sviluppo dell'orchestra... Quando poi il bassista é un
grande musicista, quasi sempre rimane alla storia, ti potrei fare esempi
anche di musica non latina, ma rimanendo in questo campo, vorrei
aggiungere al tuo elenco anche altri bassisti (Cubani e non) che hanno
avuto un certo ruolo nello sviluppo della Salsa, se non altro grandi
bassisti, compositori, arrangiatori ecc :
Oscar D'Leon, Andy Gonzalez, Bobby Valentin, Bobby Rodriguez, Sal
Cuevas, Feliciano Arango, Jorge Reyes, Carlos Del Puerto... e chissà se
mi sfugge qualcuno...

> curioso...

mica tanto... proprio perché il basso fa parte delle fondamenta di una
struttura musicale (insieme alla percussione)
senza basso un gruppo non può suonare, senza tromba o altri strumenti
si...
Per stare al tuo titolo... escluso Ignacio Piñeiro di cui non ricordo la
sagoma, tutti gli altri menzionati (anche da me) hanno anche una certa
statura... bassi alti insomma...

ciao
Paolo Pachanga
...el son es lo mas sublime para el alma divertir...
www.descargacubana.com

--
Ciao, Silvana la Flaca

PS: parlando di grandi bassi: pare che Cachao sia molto ammalato... (:(
speriamo che ce la faccia a riprendersi.

megacity4

unread,
Sep 3, 2002, 1:45:16 PM9/3/02
to
Il 03 Set 2002, 16:22, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:

> FON-DA-MEN-TA-LE, basilare [il rilievo del basso nella salsa, ndr]


> ti rimando ad un vecchio e prezioso 3d:

dove citi un bellissimo post di Pachanga in cui si parla di bassisti
"storici" ed è descritta con chiarezza la composizione del "tapete" che sta
alla base della musica cubana.
Grazie Silvana. Tra l'altro sono andato a ripescarmi l'intero thread
(intitolato: [musica] I "piu' GRANDI" sono BASSI??? (!)) e vorrei porre di
nuovo all'evidenza un altro intervento di Pachanga nel quale, a proposito
del "baby bass", si legge:

> Da che mondo é mondo la salsa si suona con il Baby-Bass, sia a Cuba che a
NewYork che a Portorico o in Colombia, ha una *profondità* di suono maggiore
del classico basso elettrico che lo fa assomigliare di più a quello del
contrabasso ma con una potenza maggiore.In pratica la potenza di un basso
elettrico con il vantaggio di una tastiera da contrabasso, un insieme che
gli da un suono tutto suo.
> Se non erro fu un'invenzione di un grandissimo bassista rimasto alla
storia che si chiamava Jaco Pastorius (Weather Report) che una volta
intervistato su chi fosse per lui il più grande bassista del mondo rispose:
Israel "Cachao" Lopez.

L'incredibile Pastorius m'era in effetti venuto in mente allorché ho avuto
occasione di ascoltare, a bocca aperta!, Feliciano Arango (citato anche lui
dal Pachanga come uno dei 'grandi'), un paio di mesi fa al concerto di NG La
Banda. Feliciano però suonava in quell'occasione un basso elettrico di
quelli che si portano 'a tracolla', per essere chiari, la cui particolarità
era quella di essere dotato di sei corde! (quando infatti ho accennato al
fatto che svisasse su scale di due ottave non scherzavo di certo). Slapping
qua e là, armonizzazioni fantasiose, bicordi, grande inventiva... (tra
parentesi, il concerto più riuscito visto al Festival di Genova): beh, senza
nulla togliere al set di percussioni, pure eccezionale, il "Tapete" della
salsa era... lui in persona!
Molto interessante anche l'analisi del tumbao, fatta sempre nel vecchio
thread di cui si diceva; Pachanga osserva che esso viene fuori dall'incastro
del basso in sincope con le congas:

> Il bassista normalmente lavora a fianco del percussionista (il conguero) e
s'incastra con esso, quello che fanno é il Tumbao, dove poi ci aggiungi "la
cascara" delle altre percussioni (timbal soprattutto ma anche guiro o
maracas) e il montuno del piano e viene fuori "El Tapete" cioé il tappeto su
cui tutti gli altri non menzionati dovranno inserirsi.

> [cut]


> In tutte queste vicende, il basso svolge una funzione fondamentale, e
insieme alla conga, il Tumbao che ne viene fuori condiziona già molto
l'ulteriore sviluppo dell'orchestra...

A quanto so, per formare la base del tumbao è necessaria (insieme al basso
ovviamente) una coppia di congas che abbiano ciascuna un'accordatura
differente, una più acuta l'altra più grave. Poi però leggo da qualche parte
che il set completo del 'conguero' sarebbe invece costituito da tre
strumenti, e non due, precisamente - partendo dalla sonorità più alta - il
Quinto, la Conga propriamente detta e... il Tumbao. Che confusione...!
Qualcuno mi sa dare la versione giusta?

Ciao!
Ferr

p.s. Scusate ancora il mezzo OT in questo post scriptum - ma conversando di
bella musica mi lascio sempre trascinare dall'entusiasmo: parlando di
Pastorius e di Weather Report, vi è mai capitato di ascoltare la cover salsa
di "Heavy weather"? Che cosa ve ne sembra? Io una volta ci ho anche ballato
sopra... una rueda, non per scelta ma solo perché il brano si incastrava fra
una 'Cabeza mala' e un 'Deja que Roberto te toque'. Non ricordo granché,
però non mi sembrava una versione sgradevole; qualcuno la conosce?

Pachanga

unread,
Sep 3, 2002, 4:42:00 PM9/3/02
to

"megacity4" <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> ha scritto nel messaggio
news:192Z92Z126Z137Y...@usenet.libero.it...

[...]


> L'incredibile Pastorius m'era in effetti venuto in mente allorché ho avuto
> occasione di ascoltare, a bocca aperta!, Feliciano Arango

e non a caso... el hombre de Guanabocoa ha tecnica e swing.... sai in quanti
(nel mondo) lo invidiano... perfino il Maestro Cachao (a cui faccio tutti
gli auguri possibili perché si riprenda essendo attualmente ricoverato in
ospedale) in un intervista diceva che era il suo bassista cubano preferito.

> A quanto so, per formare la base del tumbao è necessaria (insieme al basso
> ovviamente) una coppia di congas che abbiano ciascuna un'accordatura
> differente, una più acuta l'altra più grave. Poi però leggo da qualche
parte
> che il set completo del 'conguero' sarebbe invece costituito da tre
> strumenti, e non due, precisamente - partendo dalla sonorità più alta - il
> Quinto, la Conga propriamente detta e... il Tumbao. Che confusione...!
> Qualcuno mi sa dare la versione giusta?

Quinto
Conga
Tumbadora

> p.s. Scusate ancora il mezzo OT in questo post scriptum - ma conversando
di
> bella musica mi lascio sempre trascinare dall'entusiasmo: parlando di
> Pastorius e di Weather Report, vi è mai capitato di ascoltare la cover
salsa
> di "Heavy weather"? Che cosa ve ne sembra? Io una volta ci ho anche
ballato
> sopra... una rueda, non per scelta ma solo perché il brano si incastrava
fra
> una 'Cabeza mala' e un 'Deja que Roberto te toque'. Non ricordo granché,
> però non mi sembrava una versione sgradevole; qualcuno la conosce?

"Tim-Pop con birdland" brano inserito nell'ultimo LP uscito dei Van Van dal
vivo "En el malecon de La Habana"

Pachanga

unread,
Sep 3, 2002, 4:52:22 PM9/3/02
to

"megacity4" <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> ha scritto nel messaggio
news:192Z92Z126Z137Y...@usenet.libero.it...
>
> Il 02 Set 2002, 18:48, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:
>
> > [...] segnalo un'intervista a un grande interprete cubano: Domingo Pau
> >
> > www.salsasocialclub.com/testi/pau.html
>
> nella quale intervista leggo tra l'altro:
>
> > D.: Che importanza ha nel ballo saper dominare la clave?
> > R.: La clave è lo strumento che marca il tempo del ritmo. Per questa
> ragione qualsiasi ballerino deve aver una comprensione profonda della
clave
> per poter entrare ed uscire dal ritmo con facilità. Ci sono persone che
> ballano con la melodia, ma per me la forma corretta nel ballo è seguire il
> tempo della clave. Nella Salsa tutti gli strumenti di percussione, le
> congas, i timbales, il basso si accordano alla clave. È molto importante
> dominare la clave perché il ballerino possa sviluppare lo stile ed i
passi.
> Senza di questo si può ballare ma è ballare per ballare.
>
> Prendo spunto da queste osservazioni per porre un paio di quesiti:
>
> a) Che cosa si intende con "dominare la clave" o "ballare seguendo il
tempo
> della clave" e, su questa base, riuscire a sviluppare il proprio stile e i
> propri passi?

Premettendo che nelle parole di Pau il significato non é "ballare sulle
claves", ma "ballare in clave", cioé ballare sul ritmo in clave...
Tutto il contrario di quello che generalmente si fa... adattando uno stile
di ballo coreografato ad una musica...
Che cosa si balla, coreografia o un ritmo?
Nel caso della musica afrocubana o anche della salsa, si dovrebbe ballare un
ritmo, o meglio più ritmi.
Dominare la clave, vuole semplicemente dire, averne conoscenza
(anche dei ritmi) e sentire le implicazioni della clave in ogni
momento, ballare in clave é una maniera per dire "ballare esatto", ballare
sulla ritmica, trasformato in musica, suonare in clave é la stessa cosa, un
montuno del piano é sempre un montuno, che sia in clave o meno, ma se non é
in clave, l'insieme della musica, l'incastro é "gallego" (azzardo come
traduzione=sbilenco), cioé non é come dovrebbe essere.
Nel ballo vediamo tutti i giorni nelle nostre piste fare sequenze di
figure che prese di per se hanno un certo fascino ed effetto, ma applicate
alla musica spesso rendono il ballo insignificante, *stonato*, questo si
verifica quando appunto non si sta ballando sulla ritmica, ma come dice il
nostro Pau, "ballare per ballare", aggiungo io, indifferentemente dal ritmo
e dalla musica.

>E al di là del ballo, passando a un'analisi strettamente
> musicale, che cosa si intende nel dire che le altre percussioni devono
> accordarsi alla clave? Non è forse vero che, al di là della struttura
> ritmica definita dalla clave, in determinati casi l'evidenza sonora va più
> ad altri strumenti e ad altri tipi di percussioni? (per esempio ci sono
> canzoni intere durante le quali, piuttosto, l'orecchio sembra non
> staccarsi dalle congas).

La clave non é solo uno strumento che si sente, quelle sono las claves... é
una struttura ritmica che c'é anche quando non si sente... in tal caso si
sente *dentro* e quindi "si domina"... cmq si sente l'incastro ritmico
complessivo che appunto é in clave.

> b) Quale, secondo voi, è è il rilievo che può avere il BASSO nel quadro
> strumentale della salsa?

Il basso é uno strumento ritmico oltre che melodico e ha un'importanza
notevole. Fa da congiunzione fra il ritmo e la melodia, unisce
l'orchestra, quindi la musica. In discoteca per esempio, si cerca sempre di
valorizzare il basso (almeno io lo faccio) perché oltre a dare profondità
alla musica, ne accentua la caratteristica che induce al movimento. Alcuni
bailadores a Cuba mi hanno detto che addirittura preferiscono seguire il
basso per ballare la salsa.... un vero e proprio punto di riferimento para
bailar...

[...]
fra tutti i bassisti che hai citato ce n'é uno che é di tutto rilievo,
Feliciano Arango di NG La Banda, non é certo un bassista standard come
tanti, di semplice accompagnamento, in giro per il mondo é considerato un
bassista fra i migliori... ne vorrei citare un altro che nella musica latina
spinge molto col basso ed é Andy Gonzalez di NY (ex Eddie Palmieri, Dizzie
Gillespie, Manny Oquendo y su Conjunto Libre, ecc ecc), quando al basso c'é
lui, é impossibile non ballare, provare per credere.
Ciao

Silvana la Flaca

unread,
Sep 3, 2002, 5:38:00 PM9/3/02
to
megacity4 <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> wrote:

> A quanto so, per formare la base del tumbao è necessaria (insieme al basso
> ovviamente) una coppia di congas che abbiano ciascuna un'accordatura
> differente, una più acuta l'altra più grave. Poi però leggo da qualche parte
> che il set completo del 'conguero' sarebbe invece costituito da tre
> strumenti, e non due, precisamente - partendo dalla sonorità più alta - il
> Quinto, la Conga propriamente detta e... il Tumbao. Che confusione...!
> Qualcuno mi sa dare la versione giusta?

la questione e' molto dibattuta; generalmente sono tre, come ti ha gia'
detto Pachanga; poi spesso se ne usano solo due, anche in concerto.

POI ancora... di fatto, ciascuno ne usa quante ne riesce a suonare!
la manager del MAGO Giovanni Hidalgo a Milano l'11 luglio
(Latinoamericando) mi disse che lui *di solito* ne suona 8 (OTTO!) ma
quella volta li' ne avrebbe suonate "solo" 5 (CINQUE) e... non so quante
(e quali) mani avesse... ma fece un assolo di alcuni minuti, entrando,
durante il quale *tutti trattenemmo il fiato* *________*
un mito.

tornando al numero e ai nomi: tempo fa forwardai qua su iabla un post di
una persona che scrive su rec.afro.latin; te lo incollo qua sotto, dato
che conosci l'inglese.
serve anche per dire che pare che non ci siano "leggi fisse" e inoltre,
come pare, in ogni luogo cambiano i nomi ecc.

***
Da:Silvana la Flaca (silg...@tin.it)
Soggetto:[percussioni] Tumbador = conga...
Newsgroups:it.arti.ballo.lat-americano
View this article onlyData:2001-12-14 12:38:22 PST
per chi AMA il RITMO... :))))))))))))))

------- Begin Forwarded Message -------

Subject: Tumbador
From: Yambú <m.do...@attbi.com>
Newsgroups: rec.music.afro-latin
Date: Fri, 14 Dec 2001 06:16:06 GMT

This is something I posted over at latinjazz:
---------------------------

The tumbador, or tumbadora - what we in No. America call the conga -
was the end-result of a long, disjointed search for an all-purpose
drum that could fulfill the requirements of so much varied folk
music. In design it was most influenced by bantú forerunners.

It first established itself in the urban conga/comparsa carnaval
bands of the 1920's, and then spread to rumba groups, gradually
replacing the cajón. It started showing up in charanga bands in the
1930's, and took off from there.('39 - Orestes López, la Orquesta
Areaño y sus Maravillas). Today, of course, it's everywhere - from
palo, to abakuá, to bembé...

But the term tumbador(a) didn't come into wide use until this drum
went from tack-head to today's tension bars, and when Los Muñequitos
first adopted the modern form of it in 1954.

Meanwhile, North American and Japanese manufacturers began flooding
the world with their own tumbadores; except that they called
them "congas"- probably because they figured the world would
associate this term with "conga lines" at weddings everywhere, etc.

>
>...The larger, lower pitched one is called the
>"hembra" (female), and the smaller higher pitched one is the "macho"
>(male)....
>
This is so interesting, because in other settings it's the opposite.
In Matanzas, the rumba low drum is sometimes called the macho, and
the middle drum the hembra. In that same city, the low drum can also
be called conga, and the middle drum señorita!

The conflicting terms - male vs. female - must have something to do
with how the improvising function in Cuban folkloric music somehow
flipped from the West African low drum to the Cuban high drum, or
quinto.(In West Africa, the improvising low drum is often called
the "mother drum").

If you really want confusion, consider the following most popular
terms for drums in a rumba conjunto, running from low, to middle, to
high drum:

salidor, tres dos, quinto;
tumbador, tres golpes, llamador;
rebajador, tumbadora, repicador;
fondo, un golpe;
llamador, llenador o llenante

- Mike Doran

-------- End Forwarded Message --------

mojitodaiquiri

unread,
Sep 4, 2002, 6:14:32 AM9/4/02
to
Ciao,
mi inserisco nel thread per chiedere se qualcuno conosce un link
dove trovare uno spartito sulle figure di basso nella salsa.

Grazie

megacity4

unread,
Sep 4, 2002, 6:20:41 AM9/4/02
to

Il 03 Set 2002, 23:38, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:

> tornando al numero e ai nomi [si parla delle congas, ndr]: tempo fa


forwardai qua su iabla un post di una persona che scrive su rec.afro.latin;
te lo incollo qua sotto

> serve anche per dire che pare che non ci siano "leggi fisse" e inoltre,
come pare, in ogni luogo cambiano i nomi ecc.

Interessante anche se, a suo modo, un po'... confusionario. Capisco del
resto che si tratti di materia assai intricata da analizzare.
Una curiosità, tu hai chiamato in causa Yambù (l'autore del post citato),
ebbene: se dài un'occhiata appunto a rec.music.afro-latin, proprio di questi
giorni è un gustosissimo thread che sta dipanandosi su quelle pagine,
intitolato "Conga, bongo question...", nel quale gli esperti del caso si
stanno scervellando - letteralmente "scratching their brains" - alla ricerca
delle 'origini perdute' delle congas! Yambù in particolare è andato a
ripescare pezzi televisivi e film degli anni '50 dove si trovi l'evidenza
dell'uso di questi strumenti... quando si dice essere appassionati!

Ciao
Ferr

Silvana la Flaca

unread,
Sep 4, 2002, 10:15:57 AM9/4/02
to
mojitodaiquiri <mojitodaiq...@libero.it> wrote:

> mi inserisco nel thread per chiedere se qualcuno conosce un link
> dove trovare uno spartito sulle figure di basso nella salsa.

non lo conosco (ancora) ma ora mi informo su una mailing list dove
scrivono molti musicisti; tu aspetta con pazienza... :)
a meno che qualcuno possa gia' risponderti; e interessa anche a me.


--
Ciao, Silvana la Flaca

(MI)

Silvana la Flaca

unread,
Sep 4, 2002, 10:17:50 AM9/4/02
to
megacity4 <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> wrote:

> Interessante anche se, a suo modo, un po'... confusionario.

infatti lo dice anche lui, l'autore! :DD

> Capisco del
> resto che si tratti di materia assai intricata da analizzare.

appunto...

> Una curiositā, tu hai chiamato in causa Yambų (l'autore del post citato),
> ebbene: se dāi un'occhiata appunto a rec.music.afro-latin, proprio di questi
> giorni č un gustosissimo thread che sta dipanandosi su quelle pagine,


> intitolato "Conga, bongo question...",

vado subito!
gracias

megacity4

unread,
Sep 13, 2002, 7:01:33 AM9/13/02
to
Il 03 Set 2002, 16:22, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:

> PS: parlando di grandi bassi: pare che Cachao sia molto ammalato... (:(
> speriamo che ce la faccia a riprendersi.

Buone notizie finalmente, a giudicare dal seguente post apparso ieri su
RMAL:

> Da:Yambú (yam...@attbi.com)
> Soggetto:Cachao's Fine
> Data:2002-09-12 16:55:00 PST

> ...at least according to the following post on the latinjazz list:

>> From: "maggiepelleya" <mag...@wdna.org>
>> Date: Thu Sep 12, 2002 8:55 am
>> Subject: Cachao's fine
>>
>> When I visited Cachao in his private room on Tuesday, he was alone,
>> eating arroz blanco, picadillo, and habichuelas. He went home
>> yesterday, I talked to his wife today, and he's doing fine, has to
>> take it easy for a bit, of course. He was sorry to have missed some
>> commitments to which he had been invited, such as El Gran Combo's
>> celebration in NY, and others, and thanks everyone for their thoughts.
>> Maggie Pelleyá
>
> - Mike Doran

¡ Mucha suerte !

Silvana la Flaca

unread,
Sep 13, 2002, 7:47:08 AM9/13/02
to
megacity4 <mega...@DAMNTHATSPAMiol.it> wrote:
> Il 03 Set 2002, 16:22, silg...@tin.it (Silvana la Flaca) ha scritto:

> > PS: parlando di grandi bassi: pare che Cachao sia molto ammalato... (:(
> > speriamo che ce la faccia a riprendersi.
>
> Buone notizie finalmente, a giudicare dal seguente post apparso ieri su
> RMAL:

(cut spagnolo)

cioe' a dire, che Cachao si sta riprendendo!!! :))
in ospedale mangiava a quattro palmenti, ecc.
BENE!

gracias per le info, ciao
Silvana LF

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