a) La rueda è ballata sul tre. E' questo un tempo comunemente usato (che io
sappia, le modalità che vengono insegnate da noi sono sull'uno, sul due o il
cosiddetto 'break on two') oppure una caratteristica dell'area geografica di
cui stiamo parlando (Georgia, USA) o ancora normale prassi del casino
cubano?
b) Le figure svolte sono per la massima parte differenti da quelle che si
conoscono qui (intendo nell'ambito della mia scuola genovese). Con figure mi
riferisco sia a giri compiuti sia a insiemi di più passi combinati a
comporre una figura complessa. A qualcuno di voi - che abbia visionato il
filmato - alcune di queste figure risultano familiari oppure sono a tutti
gli effetti prerogativa della scuola di Atlanta che ha diffuso il video?
(basta entrare nel loro sito per vedere anche alcuni esempi di figure
singole, per es. "Adalberto", "Avioneta", "Ponle sabor", "Siete loco" e così
via)
c) La rueda viene chiamata dal cantante anche con l'ausilio di gesti, e non
soltanto a voce. Questa è una modalità che da noi è pressoché in disuso,
anche perché difficilmente ci si trova a ballare ruedas di tali dimensioni,
o in ambito talmente rumoroso, da richiedere la decifrazione del gesto visto
che il comando vocale non può essere avvertito adeguatamente. Facciamo
eccezione con alcune chiamate come i vari 'dame' o certe figure più semplici
e comuni, per le quali si usa la codifica gestuale, ma nella maggior parte
dei casi questo "codice", appunto, non esiste. Stessa cosa presso altre
scuole o in altre parti d'Italia?
d) La rueda esordisce con l'ingresso delle coppie e la loro disposizione in
linea, anzi una lunga sezione iniziale viene svolta in una maniera che
niente ha a che fare col cerchio. A canzone inoltrata, poi, le quattro
coppie assumono la coreografia circolare consueta mantenendola fino al
termine, eccezion fatta per una parte centrale in cui si assiste alla
suddivisione in due mini-ruedas di due coppie ciascuna, ovviamente con
figure dedicate a questa particolare configurazione. Conoscete o praticate
questo genere di varianti alla grande struttura a cerchio, alla quale si è
in genere abituati, e con la quale si procede fin dalla partenza?
Che cosa avviene invece nelle esibizioni, come si possono imbastire l'inizio
e il finale di una rueda?
Bene, credo ci siano questioni a sufficienza per il momento!
Ringrazio per l'attenzione, ciao
Ferr
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Salto il punto a sul tempo.
Per quanto riguarda tutto il resto... che io sappia... la rueda E' UN
GIOCO...
Ogni "barrio" ha la sua e si diverte a farla come gli pare... partendo
magari da una base comune (credo, ma non saprei...)
Quindi quelllo che vedi un una rueda... è tutto lecito!
Le figure o le configurazioni sono a libera interpretazione... ci puoi
trovare di tutto.
Inoltre... che io sappia.. al contrario di quanto accade qui in Italia.. la
rueda è un goco dove appunto si deve cercare di non sbagliare... pena che
so... si esce dal gruppo o si paga da bere.... quindi lo scopo
paradossalmente è "FAR SBAGLIARE"...
Se qui in Italia uno sbaglia una figura... miii... hai rovinato la rueda!
Tantè che si vedono delle ruede perfette... a volte sembrano fatte col
compasso... con figure assurde o con figure tradizionali (quelle che a Cuba
più o meno fanno in TUTTE le ruede) con dei nomi incredibili.
Il tutto ovviamente spacciato per ORIGINALE CUBANO.
I ragazzi giù ci ridono co 'ste cose... tant'è che quando si facevano le
ruede a manetta (adesso ho visto che non ne fanno quasi più).. si chiamavano
figure come "spaghetti a vongole" oppure "marinariello 'nammurat" o anche
"sasicc' e friariell'".
Bhe.. se tutti si inventano le loro figure e le spacciano per "originali
cubane"... perchè non invetarsi delle figure ed avere l'onestà di spacciarle
per "originali salernitane"?
Riprendo il punto a.
Non è la rueda che si balla sul 3... la rueda si balla sul 3 PERCHE' IL
CASINO SOLITAMENTE VIENE BALLATO SUL 3.
Ma solitamente io la ballo sull'uno... con la chiamata sul 5... va liscia
che è un amore... perfettamente in accordo con come ballo la salsa di
solito.
quante ruede vedo che vengono cantate "fuori chiamata"... ogni tanto si fa
per correggere qualcosa in corsa o per chiarire una possibile variante della
figura.... ma si vedono certe bufalate...
W il casino.. o come veniva soprannominato una volta.. nei tempi felici... "
o' burdell' ".
Saluti,
JO "Sabor" Rinaldi
--
Risposta di Johnny Vasquez ad una intervista:
D: Che conosci del ballo a Cuba?
R: Sò che esiste uno stile cubano ma oltre questo sò ben poco...
> Riguardando di recente il video della bella rueda dei SALSAtlanta Team -
che
> a suo tempo fu reclamizzato su questo stesso ng (thread: sito con passi di
> rueda, del 10 aprile) - ho pensato di riesumare qui un paio di questioni
da
> me già poste nell'ambito di un gruppo di discussione genovese sul quale si
> discutevano simili temi. Spero che ci sia, tra le persone interessate, chi
> saprà dare qualche risposta o vorrà esprimere un'opinione in merito.
>
Ricordo ...
> a) La rueda è ballata sul tre. E' questo un tempo comunemente usato (che
io
> sappia, le modalità che vengono insegnate da noi sono sull'uno, sul due o
il
> cosiddetto 'break on two') oppure una caratteristica dell'area geografica
di
> cui stiamo parlando (Georgia, USA) o ancora normale prassi del casino
> cubano?
All'origine il Baile de Casino e di conseguenza la Rueda venivano ballate
indistintamente sui tempi forti: 1 - 3 -preferibilmente e addiritura sul 5
seguendo una ipotetica clave 3-2.
In Italia, insegnanti cubani come Valdés e Castillo, perfezionando la loro
didattica rivolta a persone *principianti*, grazie anche alla didattica
basata sulla ritmica (considerazione del tetto musicale in 8 tempi)
proveniente da altre fonti come quelle newyorkesi ;-))), giunsero a
considerare il *tetto musicale* con il 1 tempo marcato in apertura.
Questo ha una logica che deriva da un processo di sviluppo nella dinamica di
apprendimento della salsa cubana dopo un'approccio alla salsa *neutra* senza
stile: Partendo da un basico maschile (sinistra avanti sul 1° tempo e destra
indietro sul 5° tempo) chiamato qui in Italia *dile que si*, si porta la
dama in apertura *dile que no*, rimanendo sempre sul primo tempo musicale.
Questo tempo aggevola anche notevolmente l'apprendimento della figure e le
loro chiamate in rueda.
Questa didattica oggi viene applicata anche da tutti quei maestri cubani che
hanno capito che non è possibile insegnare agli italiani principianti
seguendo come primo approccio la clave.
>
> b) Le figure svolte sono per la massima parte differenti da quelle che si
> conoscono qui (intendo nell'ambito della mia scuola genovese). Con figure
mi
> riferisco sia a giri compiuti sia a insiemi di più passi combinati a
> comporre una figura complessa. A qualcuno di voi - che abbia visionato il
> filmato - alcune di queste figure risultano familiari oppure sono a tutti
> gli effetti prerogativa della scuola di Atlanta che ha diffuso il video?
> (basta entrare nel loro sito per vedere anche alcuni esempi di figure
> singole, per es. "Adalberto", "Avioneta", "Ponle sabor", "Siete loco" e
così
> via)
Cambiano i nomi per alcune figure basiche e cambi semplici, ma spesso sono
uguali e simili. Non credo che sia determinante tanto le loro somilianze,
quanto il fatto che sia possibile *comprendersi* anche in una *maxi-rueda*
possibile .... sarebbe bellissimo proporla, almeno qui in Italia. Un Raduno
Nazionale di Rueda de Casino ^__^ non sarebbe magnifico !!!!
>
> c) La rueda viene chiamata dal cantante anche con l'ausilio di gesti, e
non
> soltanto a voce. Questa è una modalità che da noi è pressoché in disuso,
> anche perché difficilmente ci si trova a ballare ruedas di tali
dimensioni,
> o in ambito talmente rumoroso, da richiedere la decifrazione del gesto
visto
> che il comando vocale non può essere avvertito adeguatamente. Facciamo
> eccezione con alcune chiamate come i vari 'dame' o certe figure più
semplici
> e comuni, per le quali si usa la codifica gestuale, ma nella maggior parte
> dei casi questo "codice", appunto, non esiste. Stessa cosa presso altre
> scuole o in altre parti d'Italia?
Per quello che riguarda la mia esperienza maturata nel tempo con Alberto
Valdés, Roly e Esmil, le chiamate di rueda vengono sempre *sostenute* dai
*segnali*, soprattutto quando questi diventano *indispensabili*. Per me un
codice gestuale esiste ed è molto chiaro ed implicito *__* vedi "dame",
"enchufla", ... doble, la prima, ...con hermana, ...y su famiglia, i vari
setenta, sombrero, babosa, ecc..
>
> d) La rueda esordisce con l'ingresso delle coppie e la loro disposizione
in
> linea, anzi una lunga sezione iniziale viene svolta in una maniera che
> niente ha a che fare col cerchio. A canzone inoltrata, poi, le quattro
> coppie assumono la coreografia circolare consueta mantenendola fino al
> termine, eccezion fatta per una parte centrale in cui si assiste alla
> suddivisione in due mini-ruedas di due coppie ciascuna, ovviamente con
> figure dedicate a questa particolare configurazione. Conoscete o praticate
> questo genere di varianti alla grande struttura a cerchio, alla quale si è
> in genere abituati, e con la quale si procede fin dalla partenza?
> Che cosa avviene invece nelle esibizioni, come si possono imbastire
l'inizio
> e il finale di una rueda?
L'ingresso di una rueda in pista può presentare varie modalità che sono
d'impronta *coreografica*, comme un ingresso in fila con camminata di salsa
in coppia e chiusura a spirale, oppure la chiamata del *cantor* _"RUEDA DE
CASINO"_ con una consecutiva unione al centro delle coppie e l'inizio della
mitica apertura alla rueda "Saca el agua del pozo"
>
> Bene, credo ci siano questioni a sufficienza per il momento!
> Ringrazio per l'attenzione, ciao
>
> Ferr
>
Hasta la proxima
Margarita TN
Non solo .... è nata come tale, ma come tutte le forme *espressive* vive si
è evoluta diventando forma *coreografica*
> Ogni "barrio" ha la sua e si diverte a farla come gli pare... partendo
> magari da una base comune (credo, ma non saprei...)
> Quindi quelllo che vedi un una rueda... è tutto lecito!
> Le figure o le configurazioni sono a libera interpretazione... ci puoi
> trovare di tutto.
> Inoltre... che io sappia.. al contrario di quanto accade qui in Italia..
la
> rueda è un goco dove appunto si deve cercare di non sbagliare... pena che
> so... si esce dal gruppo o si paga da bere.... quindi lo scopo
> paradossalmente è "FAR SBAGLIARE"...
Non è così ... da quello che mi risulta le ruede coreografiche le fanno
anche a Cuba e ne sono fieri ...
> Se qui in Italia uno sbaglia una figura... miii... hai rovinato la rueda!
> Tantè che si vedono delle ruede perfette... a volte sembrano fatte col
> compasso... con figure assurde o con figure tradizionali (quelle che a
Cuba
> più o meno fanno in TUTTE le ruede) con dei nomi incredibili.
> Il tutto ovviamente spacciato per ORIGINALE CUBANO.
Una figura di Rueda de Casino *inventata* da un maestro cubano
professionista in Italia o nel mondo, sempre *cubana* è .... perché contiene
l'essenza di una cultura che fa parte di "quel" maestro.
Ad esempio Valdés inventò "Enchufla Paolito" ed "Enchufla Manolin" in un
momento in cui la *nostalgia dei cubani in Italia era molto forte. Per Esmil
Diaz invece è il caso di "La prima con la rumba" oppure un'apertura di rueda
che saluta i santi nel cielo come tiplico del suo stile rumbero-santero.
Mira .... Escucha .... Refleja un pochito más para conocere el alma de la
veyenza.
Margarita bruja como siempre TN
Ad esempio Valdés inventò "Enchufla Paolito" ed "Enchufla Manolin" in un
> momento in cui la *nostalgia dei cubani in Italia era molto forte. Per
Esmil
Ma sei sicura che quelle due figure l'abbia inventate Alberto Valdes?
Io non ne sono proprio certo...
Per qunato riguarda la cultura cubana... hai fatto cilecca...
La figura inventata dal maestro qui in italia.. non affonda le radici nella
cultira di un particolare contesto sociale cubano... ma semplicemete è
dettata da esigenze di mercato (dover "vendere"... doversi "identificare"...
doversi "diversificare"...)... quindi è la figura che in quel momento sono
riusciti a creare che in quel momento, secondo loro, " si vende di più".
Poi se ci vogliamo prendere per... allora ditelo...
Se tu avessi ragione... in una rueda fatta da tutti italiani... hanno più
valore le figure come "Pepata di cozze" oppure "sutè di scampi e vongole"..
create per scherzo.. AL VOLO.. durante le ruede.
Per non parlare del fatto che si è diffusa l'idea che con la salsa "si
acchiappa"... allora giù tutti i maestri più "rinomati" a creare figure che
favorissero il "contatto" o situazioni "equivoche"... diciamo così...
Mi ricorda ancora che quando ballavo... addirittura queste figure erano
diventate talmente numerose che potevano essere riunite e formare un settore
a se stante... quello della rueda che noi chiamavamo "PORCO-RICANA"
ahahahaha
Non saprei se a Cuba fanne le ruede coreografiche.. ma non mi meravigliere
se fosse così... ssecondo me... con la diffusione della salsa e di certe
culture.. si vendono beneissimo come spettacolo...
Per quanto rigurda la frase in spagnolo... ti assicuro che miro y escucho...
ma spesso mi giro dall'altra perta per non vedere certe cose o mi tappo le
orecchie per non dover sentire certe amenità.
Con affetto,
> La figura inventata dal maestro qui in italia.. non affonda le radici nella
> cultira di un particolare contesto sociale cubano...
ma che discorso poco sensato! (con tutto il rispetto)
sarebbe come dire che un cantante-compositore napoletano
(per esempio)
se non abita piu' a Napoli ma (supponiamo) in Danimarca NON puo' piu'
fare canzoni napoletane!
ahahahahahahahahaha!
--
Ciao, Silvana la Flaca
(MI)
> Ad esempio Valdés inventò "Enchufla Paolito" ed "Enchufla Manolin" in un
> > momento in cui la *nostalgia dei cubani in Italia era molto forte. Per
>
> Ma sei sicura che quelle due figure l'abbia inventate Alberto Valdes?
> Io non ne sono proprio certo...
Verifica pure se vuoi ...
> Per qunato riguarda la cultura cubana... hai fatto cilecca...
> La figura inventata dal maestro qui in italia.. non affonda le radici
nella
> cultira di un particolare contesto sociale cubano...
Come fai ad affermare in *assoluto* generalizzando questo ?!? Soprattutto
per quei maestri che hanno sempre mantenuto regolarmente un contatto con
Cuba e non sono qui solo perché sono "indesiderati".
Parlo di quei maestri cubani che sono fieri delle loro radici e che negli
anni hanno cercato di diffonderla ... sono testimone io, che se non fosse
stato per loro io non sarei mai venuta a conoscenza di certi particolari
sulle radici afrocubane. Dal mio punto di vista dovresti parlare e
confrontarti con loro, come a suo tempo ho fatto anch'io.
> ma semplicemete è
> dettata da esigenze di mercato (dover "vendere"... doversi
"identificare"...
> doversi "diversificare"...)... quindi è la figura che in quel momento sono
> riusciti a creare che in quel momento, secondo loro, " si vende di più".
Mi sembra che confondi il fatto di *vivere* del proprio prodotto culturale
con il fatto di *approffitare* che l'essere cubano *va di moda*: Io non
conosco Lazzaro Martin Diaz e quindi di lui non posso parlare, ma conosco
Alberto Valdés e un pò Esmil Diaz e Alberto Calderon e ti posso garantire
che questi hanno fatto della loro *passione* non solo un modo di guadagnare
ma vivono il proprio lavoro un pò come un obbligo morale.
> Poi se ci vogliamo prendere per... allora ditelo...
>
> Se tu avessi ragione... in una rueda fatta da tutti italiani... hanno più
> valore le figure come "Pepata di cozze" oppure "sutè di scampi e
vongole"..
Perché ?!? Scusami ma non capisco ... forse perché la metafora in rueda
deve essere *comica*
> create per scherzo.. AL VOLO.. durante le ruede.
Non sono d'accordo .... Non si fa solo rueda per gioco .... la si fa anche
per *creare* delle coreografie che abbiano un *senso* sia esso estetico o al
suo opposto dissacratorio, un'opera coreografica di squadra, che rappresenti
una crescita espressiva comune in un gruppo.
> Per non parlare del fatto che si è diffusa l'idea che con la salsa "si
> acchiappa"... allora giù tutti i maestri più "rinomati" a creare figure
che
> favorissero il "contatto" o situazioni "equivoche"... diciamo così...
Per favore .... questo esula dal contesto del mio discorso ... allora tutto
l'universo caraibico sarebbe infangato da quelli *esseri* che cercano
approcci, solo perché frustrati ....
>....
> ........
> Non saprei se a Cuba fanne le ruede coreografiche.. ma non mi meravigliere
> se fosse così... ssecondo me... con la diffusione della salsa e di certe
> culture.. si vendono beneissimo come spettacolo...
Perché vendere una rueda come spettacolo è una cosa *equivoca* ?!?
Penso che siamo su strade molto diverse noi due, Chico ... Io sono una che
dedica la sua vita alla danza e all'arte ( penso che ciò che diversifica
umano è la sua capacità di avere senso estetico) e per me sarebbe
impensabile di non poter realizzare delle possibili coreografie nelle
diverse forme della danza e del ballo, quindi penso che come me, altri
possano amare fare questo e poi bendere il frutto del proprio lavoro
artistico.
>
> Per quanto rigurda la frase in spagnolo... ti assicuro che miro y
escucho...
> ma spesso mi giro dall'altra perta per non vedere certe cose o mi tappo le
> orecchie per non dover sentire certe amenità.
Forse sei prevenuto perché hai trovato delle persone svagliate o in mala
fede. Noi puoi vedere marcio tutto quello che viene fatto non solo *per
l'arte* o *per divertimento* ma anche come lavoro.
>
> Con affetto,
> JO "Sabor" Rinaldi
>
>
Con cariño latino
Margarita TN
Sono d'accordo sul fatto che per un maestro l'essere *cubano* non garantisce
all'allievo che gli venga trasmessa *l'essenza* della cultura afrocubana
.... ma con questo non *generalizzo* dicendo l'opposto che tutti i ballerini
cubani che arrivano in Italia s'improvvisano maestri e vendono *fumo*. Forse
solo in parte hai ragione quando dici che mantenendo *l'essenza* si guadagna
meno soldi, di chi invece fa il gioco del mercato.... ma non puoi
generalizzare...
Per quanto riguarda la competenza didattica di *certi* ballerini che
arrivati in Italia iniziarono il loro percorso didattico ... alcuni di loro
l'hanno fatto con serietà e pprofessionalità, mettendosi spesso in
discussione.
>
>
> > Ad esempio Valdés inventò "Enchufla Paolito" ed "Enchufla Manolin" in un
> momento in cui la *nostalgia dei cubani in Italia era molto forte. Per
Esmil
> Diaz invece è il caso di "La prima con la rumba" oppure un'apertura di
rueda
> che saluta i santi nel cielo come tiplico del suo stile rumbero-santero.
> >
>
> Mah, mi sembrano attribuzioni di significato molto demagogiche. Nella
> Rueda ti viene un movimento nuovo che è bello e poi gli dai un nome o un
> segno di riconoscimento. Dire poi che Valdes e Diaz *hanno inventato* mi
> sembra decisamente presuntuoso ....
Escucha Chico .... io nella mia modesta didattica scolastica ho chiamato ad
esempio una figura "Enchufla con sabor" e poi un'altra figura di Valdés un
pò complessa , "La Cabeza mala", la semplificai chiamandola "Cabeza Loca",
quindi sono *nomi* inventanti da me e non mi sento presuntuosa nel dirlo ...
dal momento in cui è un dato di fatto. Se questo fatto è demagogico allora
dovrei rinnegare ogni possibile *invenzione* mia o di altri.
allora anche io ho inventato le seguenti due
> figure di Rueda ""Enchufla con l'inciucio" , "La prima con le Tette" .. e
> posso affermare che contengono l'essenza della cultura italiana.
Se queste figure rappresentassero un *pensiero comune* perché no >;-)))
>
>
> > Mira .... Escucha .... Refleja un pochito más para conocere el alma de
la
> > veyenza.
>
> Beh, questo invito si rimanda al mittente, visto che nessun titolo di
> Maestro e nessuna Federazione Italiana Ti garantisce la credibilità delle
> tue affermazioni, e quindi valgono come quelle di chiunque altro.
Mira que estas palabras son para todos .... y siempre las fueron para mi.
Ma lo pensi veramente che la mia credibilità passa attraverso una
federazione .... *__* ?!?
Con una sonrisa
Margarita TN
> Parlo di quei maestri cubani che sono fieri delle loro radici e che negli
> anni hanno cercato di diffonderla ... sono testimone io,
... e "nel mio piccolo" anche io!
e a proposito delle radici della "nostra" rueda:
ho sentito/letto alcuni discorsi "strambi" (e senza fondamento nella
realta') sul fatto della rueda.
inoltre, a proposito del piacere di esibirsi, ecc, credo che qualcuno
faccia confusione. mi piacerebbe ora che si potesse fare un po'
chiarezza in questa con-fusione; e se qualcuno *CHE CONOSCE dal di
dentro* la situazione interviene... ben venga!
perche' sento nell'aria una specie di anti-ruedismo che non capisco e
che mi stupisce... e ritengo che in molti casi sia dovuto a reale
ignoranza (= non sapere) come si e' sviluppata la cosa anche a Cuba.
allora: un conto e' il ballo del cabaret, un altro conto la rueda, che
e' una fenomeno sociale-socializzante e non da palco
(per quello che ne so io: correggetemi se sbaglio).
che PERO' contiene al suo interno una *sfida* di "bravura"*: e infatti,
in alcune ruede, CHI PERDE ESCE e/o deve pagare pegno!!
ho trovato un articolo (purtroppo in brasiliano, ma si capisce per chi
capisce lo spagnolo) su un artista cubano che ha dato impulso al baile
de casino e ha "reinventato" la rueda a Cuba qualche decennio fa:
ROSENDO.
www.salsa.com.br/info/rueda.html
spero che possa -come fai- tu alimentare il discorso in un senso di
intelligenza (= cercare di capire) e non di ostinata (come dire?)
pre-venzione.
--
Besos, Silvana la Flaca
(MI)
www.mafiadocasino.com.br/rueda/rc.html
> ho trovato un articolo (purtroppo in brasiliano, ma si capisce per chi
capisce lo spagnolo) su un artista cubano che ha dato impulso al baile de
casino e ha "reinventato" la rueda a Cuba qualche decennio fa: ROSENDO.
>
> www.salsa.com.br/info/rueda.html
Aggiungo solo che lo stesso articolo, con qualche minima correzione
apportata al testo, si puň trovare - nella forma forse piů leggibile in
inglese - alla pagina seguente:
http://clubs.asua.arizona.edu/~ritmos/Rueda%20History.htm
Ciao
> Per qunato riguarda la cultura cubana...
sui Cubani e il ballo in Italia, ti segnalo un'intervista a un grande
interprete cubano: Domingo Pau
www.salsasocialclub.com/testi/pau.html
Ma questo proprio non lo conosco.
O meglio.. conosco un Rosendo... "El Raulin" (un mito)... ma che io sappia
non è cubano...
Quindi non dovrebbe essere la stessa persona.
Mi raccontate questo chi è?
O forse ho sempre creduto una cosa non vera e Raulin Rosendo è cubano?
Grazie,
> O meglio.. conosco un Rosendo... "El Raulin" (un mito)... ma che io sappia
> non č cubano...
> Quindi non dovrebbe essere la stessa persona.
> Mi raccontate questo chi č?
e' cubano e si chiama Rosendo Ruiz.
ora vedo che altre notizie trovo, poi se posso racconto.
> ora vedo che altre notizie trovo, poi se posso racconto.
... nel frattempo ho trovato il sito di un cubano residente in Ungheria,
che ha importato la rueda anche la'.
nel testo evidenzia che la rueda e' un ballo del barrio, popolare.
www.salsadecuba.hu/ruedadecasino_es.htm
> La figura inventata dal maestro qui in italia..
(cut)
sulla rueda e il suo continuo cambiare (dato che e' come la salsa un
ballo VIVO!), ho trovato anche questo pezzo (sotto) che copio-incollo da
un sito spagnolo:
www.salsadynamica.com/body/Spanish/baileCubano.html
"Rueda nació de la diversidad de las culturas de Cuba. La forma circular
de la contradanza francesa del siglo XVIII se combinó con el son y los
ritmos africanos de la rumba para crear la rueda. Hoy en La Havana, se
baila rueda en todas partes: de las calles, a los clubes, a los solares.
Competiendo por el orgullo del barrio, las vecindades distintas
desarrollan pasos y cantos únicos. La competición amable mantiene la
rueda como una forma artística cambiante y vivo.
La popularidad de la rueda ha extendido más alla de Cuba para volverse
en un fenómeno internacional. Si se viaja a Australia, Israel, o Miami,
uno puede estar seguro que encontrará una rueda. Lo atractivo de la
rueda es universal porque crea una comunidad unida por los amigos, la
música, y la diversión."
Con le dovute premesse scuse per la mia profondissima ignoranza...
... ma chi catanazzo è costui???
El Raulin... si conosce... è un mito... Ma 'sto Rosendo Ruiz... mai sentito
neanche nominare...
... o è un emerito signor nessuno che non vale granchè... ho io ho scoperto
una profonda lacuna di conoscenza.
Nel secondo caso.. sono contento. Non sarà certo l'utima lacuna che trovo e
adesso ne avrò certamente una in meno...
... ma non so perchè c'è qualcosa che mi suggerisce che si è verificata la
prima ipotesi...
Ciao,
I Rosendo Ruiz (padre e figlio) erano musicisti.
Il Rosendo di cui parli é un altro... era un ballerino-coreografo della
compagnia di ballet della TV cubana, che diede un forte impulso alla Rueda
negli anni '80, popolarizzandola in tutto il paese attraverso un programma
che si chiamava "Cuba baila".
Un mio amico fece corsi di Rueda da lui, e mi raccontò che nella sua classe
c'erano anche alcuni fra i musicisti che poi fondarono la "Charanga
Habanera". Inoltre mi disse che questo Rosendo "ha inventato la Rueda de
Casino". In Internet non si trova quasi nulla su questo personaggio, ma c'é
anche da dire che la storia del ballo e dei suoi protagonisti a Cuba é quasi
tutta da scrivere...
Per quanto riguarda Jo Sabor, Raulin (salsero Dominicano), non c'entra nulla
con questo discorso.
Ciao
Paolo Pachanga
...el son es lo mas sublime para el alma divertir...
www.descargacubana.com
> Rosendo Ruiz !?!?!?
c'e' anche un suo omonimo che e' stato un mito del viejo son.
> El Raulin... si conosce... è un mito... Ma 'sto Rosendo Ruiz... mai sentito
> neanche nominare...
e' un ballerino cubano che negli anni '80 con una serie di trasmissioni
in onda alla televisione cubana fece si' che la rueda diventasse un
fenomeno di moda e di massa li' a Cuba.
da lui sono andati a scuola in molti; come/dove abbia imparato lui,
ancora non lo so.
quanto al fatto che tu non lo abbia mai sentito nominare... puo'
capitare; e se e' per questo, mi pare che non avevi mai sentito nominare
nemmeno la Fania (tanto per dire), e non e' che sia poco nota...
... ma anche questo, non vuol dire niente: siamo qui apposta per
allargare i nostri orizzonti.
> I Rosendo Ruiz (padre e figlio) erano musicisti.
credo di aver trovato in giro questo nome associato alla rueda, ma non
trovo piu' la fonte.
del nome ROSENDO invece sono certa, l'ho trovato piu' volte:
"o coreógrafo do Ballet da Televisão Cubana chamado Rosendo, ter
apresentado uma Rueda no programa "Para Bailar", na década de 80. No
início a Rueda era fundamentalmente dançada ao ritmo de SON e GUARACHA,
mas hoje em dia se dança ao ritmo de SALSA".
da www.mafiadocasino.com.br/rueda/rc.html
> Il Rosendo di cui parli é un altro... era un ballerino-coreografo della
> compagnia di ballet della TV cubana, che diede un forte impulso alla Rueda
> negli anni '80, popolarizzandola in tutto il paese attraverso un programma
> che si chiamava "Cuba baila".
mi riferivo allo stesso Rosendo che dici tu; pero' non sono certa che si
chiami anche Ruiz.
Ho riletto un po' i post e non sapevo dove postare, visto che questo mio
post è un po' di carattere generale.. .posto qui.
Mi sono reso conto di una cosa...
... mi sa che io parlavo di fichi e voi mi rispondete parlando di cipolle.
Ho visto che tutti si sono affannati ad affermare l'apertura della rueda a
varie interpretazioni... come se io invece negassi questo aspetto.
A me sembra di avere affermato il contrario... soprattutto quando ho
affermato che. almeno a mia conoscenza... ogni barrio ha la sua rueda e la
personalizza in maniera differente.
Ho anche fatto l'esempio dei ragazzi giù, dalle mie parti, quando ancora si
facevano molto le ruede... ce le inventavamo davvero, e la volo pure, le
figure... per non parlare degli "scherzi"...
Quella era la nostra rueda...
Quello che contesto è il voler mettere a tutti i costi una etichetta sulla
rueda... l'etichetta "CUBANA"... come se fosse il bollino blu della banana.
La rueda è nata ed è stata creata a Cuba... come espressione di ballo e
divertimento collettivo... ballata in un certo modo e con un determinato
spirito.
Quello che possiamo avere di "cubano" noi è cercare di comprendere lo
spirito ed il significato della rueda, attribuirglielo anche noi, e fare poi
una rueda "ALLA CUBANA".
Volendo proprio essere precisi, volendo essere il più "cubani" possibile,
possiamo inserire nella rueda delle FIGURE TRADIZIONALI CUBANE... ossia
figure che tradizionalmente sono conosciute a CUBA.
La figura chiamata 70... forse la più famosa almeno qui in Italia, per
esempio... anche se magari in un determinato barrio non viene eseguita mai
nella rueda... è certamente conosciuta.. è tradizionale.
Questo suo essere tradizionale, ci permette di poterle dare la tanto
sospirata (mi pare) certificazione... "CUBANA".
Niente di più normale è andare in un barrio e sentire e vedere una figura
che potrebbe avere un nome che è l'equivalente del nostro "Uccellin de la
comare"... quella almeno a mio avviso, pur non essendo ovviamente
"tradizionale".. è comunque cubana.. perchè creata da una rueda cubana,
formata da persone cubane, che ballano la rueda per... ballare la rueda...
così come è stata creata.
E' chiaro che anche se mi trovo al cospetto di una rueda cubana fatta da
gente cubana.. che si è inventata una nuova figura... ma sta ballando la
rueda per impressionare il turista... quella non è una figura della rueda
cubana... perchè manca.. proprio la rueda!
Quelo che si vede è uno spettacolo e la rueda ne è un elemento... è chiaro e
normale che se devo impressionare il pubblico.. anche io mi metto " 'o
pennacchio rosso e bblè" (buonanima di Carosone)... ma quello credo di poter
affermare con certezza che è davvero un'altra cosa.
Quindi, alla luce di queste considerazioni... col massimo rispetto per un
grande della salsa in Italia... Alberto Valdes e per la stessa Margarita che
anch'essa s'è inventata delle figure.. definire le figure così inventate
"cubane"... mi pare un tantinello azzardato.
Non che non vadano bene... per carità... ma sono delle figure "particolari"
di un determinato "barrio italiano" (passatemi la similitudine).
Se poi iltempo vorrà che queste figure vengano adottate o almeno conosciute
dalla stragrande maggioranza delle persone in Italia, come accade per le
figure create da Valdes citate da Margarita, allora queste non saranno più
"particolari di un barrio italiano" ma addiverranno figure tradizionali
della "rueda alla cubana" d'Italia.
Già... d'Italia... e non della rueda in generale... perchè se tutto il mondo
balla la rueda cubana... allora mi dovrei aspettare che se vado in Polonia e
vedo una rueda di un quartiere di Varsavia... loro facciano "Enchufla como
Paulito"... cosa che non è.
E' chiaro che nel gergo, nel parlare di tutti i giorni anche io dico "rueda
cubana" o soltanto "rueda" sottintendendo la parola cubana... ma si tratta
solo di gergo... non dimentico mai che la realtà è che si tratta di rueda
italiana... "alla cubana".
Anche qui a Milano per esempio, gergalmente si dice "pizza napoletana"... ma
io una volta l'ho mangiata a Milano, in un ristorante gestito da coreani...
con il pizzaiolo egiziano... il pomodoro che magari veniva dalla grecia, la
mozzarella (fior di latte in realtà) che magari veniva dagli allevamenti
bovini della bergamasca, l'impasto che probabilmente sarà stato di stile
vietnamita (non c'azzeccava niente con il nostro) e la cameriera con tanto
di occhi a mandorla che mi ha chiesto se volevo i bastoncini di legno per
magiarla (ma come si farà mai?)
Se chiami la cameriera e indichi una loro pizza e gli chiedi "Scusi.. cosa
essele quella?".. lei ti rispode "PIZZA NAPOLETANA"!!!
Ma è ovvio, tornando al "core" della disquisizione... che non c'è da
storcere il naso perchè quella pizza di napoletano ha a stento la forma...
quella è una pizza "in stile" napoletano... il chiamarla "napoletana" è solo
un gergo.
Infine, dopo tante parole e kilobyte su kilobyte.. che piano piano formano i
"quintalobyte"... di tesi direi riccamente argomantate, sulle quali poi si
può essere d'accordo o meno, mi sono un po' rotto di ricevere in risposta
link di vario genere ed indicazioni di varia natura...
Se si cerca in internet, avendo a disposizione una connessione velocissima a
costo fisso e focalizzando la propria esistenza su essa... è facilissimo
trovare un link a qualcosa che sostiene una nostra tesi... magari pubblicato
sul web da un chissachi che però ha le carte in regola per essere portato a
rinforzo di una opinione solo perchè è cubano.
E' ovvio che se ne possono trovare altrettanti che possono essere portati a
sostegno della tesi opposta.
Tutti ad indicare insomma... ma nesuno che argomenti se stesso e quello che
afferma.
Effettivamente questa cosa è un po' frustrante.. e a lungo andare mi ha
stancato... a dire il vero, oltre a farmi sentire un po' scemo.
Io a scrivere di notte (ho una vita da vivere al difuori di qui... io
almeno).. ad argomentare a ragionare... per poi leggere il giorno dopo cose
del tipo "non sono d'accordo.. segui questo link e vedrai che Paqualino
Marajà afferma l'esatto contrario di quello che tu dici".
Senza poi entrare nel merito del fatto che quando si cita qualcuno...
bisognere anche analizzare la situazione e le motivazioni e la formazione
della persona citata.. verificare la fonte, insomma.
Non basta certo che sia un cubano... e non basta neppure che si tratti di un
bravo ballerino cubano!
Faccio un esempio.
Lazaro Martin Diaz, fautore di uno stile di salsa cubana estremamente
figurato e coreografico (mi dicono che sia cambiato ultimamente.. non so).
Lui con quel tipo di salsa "vende" e fa un sacco di soldi... se gli chiede
se la sua è la vera salsa cubana della tradizione... che volete che vi
risponda?
Di no?
E allora quella diventa la salsa della tridizone cubana... perchè questo
afferma un bravissimo ballerino cubano.
Magari però... Lazaro... essendo cubano... ed essendo molto esperto nel
ballo... dentro di se sa benissimo che quello che dice è una bugia... ma chi
potrebbe biasimarlo?
Ecco un esempio di quello che intendo per "verificare" la fonte.
Bhe... direi che davvero è il caso che non protragga oltre la mia veglia, se
voglio avere una speranza di sopravvivenza domattina al lavoro.
Vi lascio con una preghiera.
Evitate, per favore di replicare a questo mio post. Non in tutti, per
carità, ma nel 90% dei casi si tratterebbe di risposte del tipo che ho
indicato appena qualche riga sopra.
Per non parlare dei "copia ed incolla" fatti ad arte...
Per poi sentirmi dire pure... che non rispondo a tutti ma solo a quelli che
mi conviene.
Con i migliori saluti,
JO "sabor" Rinaldi
No comment.
ID
>
> Lazaro ad esempio ha trasportato il suo stile di ballerino del
Tropicana
> in pista, portando il ballerino della cosiddetta cubana a ballare un ballo
> da esibizione, che nulla ha a che vedere con il gozar cubano. Ma se non
> faceva così col cazzo che diventava quello che è e relativa scuola con 200
> persone a lezione... Quante volte su questo ng c'è chi si lamenta dei
> ballerini di Lazaro che spaccano le braccia alle donne, e calciano e
> spintonano come ossessi. Ci vuole la laurea per capire che per fare
> esibizione e coreografie alla Lazaro ci vuole il palco vuoto o al massimo
> con 5 coppie? E allora dove è il percorso didattico! Non diciamo cazzate!
> (Lazaro è solo un esempio, tutti quelli che insegnao figure fanno lo
stesso
> gioco ... ricordati di come si balla tango e di come lo si insegna e non
> venirmi a dire che il Tango è diverso: si che è diverso, ma la didattica è
> la stessa, solo che nella salsa NON C'E' DIDATTICA! si fa prima e si vende
> di più ... e chi glielo guasta sto gioco?)
>
Ti ripeto ... non conosco Lazaro e non mi sono avvicinata a lui perché mi
sento lontana dal suo modo di ballare.
>
> > > Mah, mi sembrano attribuzioni di significato molto demagogiche.
Nell
> a Rueda ti viene un movimento nuovo che è bello e poi gli dai un nome o un
> segno di riconoscimento. Dire poi che Valdes e Diaz *hanno inventato* mi
> sembra decisamente presuntuoso ....
Io non trovo presuntuoso dare dei *nomi* a delle figure e trasmettere queste
codificazioni in modo che si possano fare non solo con il tuo gruppo di
rueda ... ma con altre persone di altre regioni.
> >
> > Escucha Chico .... io nella mia modesta didattica scolastica ho chiamato
> ad esempio una figura "Enchufla con sabor" e poi un'altra figura di Valdés
> un pò complessa , "La Cabeza mala", la semplificai chiamandola "Cabeza
> Loca", quindi sono *nomi* inventanti da me e non mi sento presuntuosa nel
> dirlo ... dal momento in cui è un dato di fatto. Se questo fatto è
> demagogico allora dovrei rinnegare ogni possibile *invenzione* mia o di
> altri.
> >
>
> C'erto che è demagogico! Perchè inventarsi le figure e attribuirsene
la
> paternità è il metodo migliore per avere qualcosa da vendere, visto che
> spesso e volentieri NON c'è altro. Un Maestro Modesto invece direbbe che
la
> Rueda è creazione, è gioco creativo e poi ci sono le figure più classiche,
> ma non ci vuole un genio ad inventarle! Ma se dici "Le ho inventate io!",
> allora il pricipiante ti guarderà come la Madonna che va in bicicletta sul
> filo del telefono ... e poi in pista troverà ruede chiuse, dove in una
rueda
> si fanno le figure della Madonna, nell'altra quelle di San Giuseppe, poi
c'è
> quella favolosa che ha vinto la gara di Rueda dove si fanno addirittura le
> figure di Gesù Cristo in Croce!!!
>
Non credo che il dare dei nomi a delle figure sia "demagogico" .... tutto
può essere *codificato* per essere *trasmissibile* e non credo che ciò sia
negativo ... anzi è il presupposto alla comunicazione.
> > > allora anche io ho inventato le seguenti due figure di Rueda
""Enchufla
> con l'inciucio" , "La prima con le Tette" .. e posso affermare che
> contengono l'essenza della cultura italiana.
> > >
> > Se queste figure rappresentassero un *pensiero comune* perché no >;-)))
>
> Ma chissenefrega del pensiero cumune. Se la strutturazione dei
contenuti
> didattici della salsa, porta all'Ideologia della Salsa, mi sa che è una
> struttura che non serve a niente: infatti è quello che valgono le
> Federazioni in Italia! E poi di avere pensieri comuni per gente che non sa
> nemmeno muovere il culo ... mi sa che è meglio che ballino da seduti!
>
Quello che tu chiami Ideologia della Salsa esiste per quelle persone che si
fanno condizionare da essa .. allo stesso modo fare parte di una federazione
non significa nulla, ciò che conta è il modo di porti nei confronti degli
allievi, dei colleghi e della federazione stessa.
Ad esempio non è certamente l'appartenere ad un partito politico che ti
*connota* in quanto soggetto ... anzi la storia ci ha dimostrato quanto sia
ambiguo il senso di appartenenza ad una forma istituzionalizzata.
Se Io Maria Rita Gandra, Margarita per il NG, ho deciso ad un certo momento
della mia vita di far parte di una federazione non è stato certo per far
parte della *costruzione piramidale* e acquisire potere, che in effetti
esiste.... anzi. La mia scelta è quella di cambiare e aggire dall'interno
della struttura e se c'è bisogno di cambiare dei presupposti.
Per me è fortemente gratificante far conoscere ai miei colleghi dello
standard e dello stile latino internazinale che cos'è in realtà LA RUMBA e
far capire loro che la musica che usano per la *loro* rumba è ciò che in
REALTà è il BOLERO. Questo mi è stato possibile nel *confronto diretto*
all'interno del corpo federativo. Il mio desiderio non è certo quello di
sgretolare le loro certezze, ma fare chiarezza.
>
> > > > Mira .... Escucha .... Refleja un pochito más para conocere el alma
de
> la veyenza.
> > > >
>
> > > Beh, questo invito si rimanda al mittente, visto che nessun titolo
> di Maestro e nessuna Federazione Italiana Ti garantisce la credibilità
delle
> tue affermazioni, e quindi valgono come quelle di chiunque altro.
> > >
>
> > Mira que estas palabras son para todos .... y siempre las fueron para
mi.
> >
> > Ma lo pensi veramente che la mia credibilità passa attraverso una
> > federazione .... *__* ?!?
>
> No, era una provocazione.
>
> Ma dove sono gli altri Maestri delle Federazioni e soprattutto i Laureati
da
> tali Federazioni? e soprattutto cosa rappresentano? Tessere? di quale
> ideologia?
Gli altri Maestri della Federazione a cui appartengo io sono: Sam Rabou,
Martina Trivellato, Silvio&Stella, Mirko Stefio, Alessandra Lo Pietro, Esmil
Diaz, Valter Vaerini, Olga Nikiforova, Alberto Vadés, quelli del Tango
Argentino come Flavia Jugo e Antonnino Di Giovanni e tanti altri che stimo
per la loro corretezza professionale.
Laureati ?!? Perché ?!? Non entiendo ...
La loro ideologia ?!? Bene puoi verificare tu stesso penso ... *__*
>
> Saludos amiga
>
> Zorro
>
Hasta la proxima
con sentimiento latino
Margarita TN
Margarita TN
> Per quanto riguarda la rueda per me la cosa fondamentale da trasmettere è
la sua creatività in cerchio. Stabilire dei nomi da dover riocordare per me
va contro allo spirito de la rueda. E' molto semplice.
Non concordo assolutamente con questa opinione e ripeto qui il mio parere,
che ebbi a esprimere anche in altro thread su analogo argomento (e che
ri-cito quasi alla lettera).
A mio avviso, nell'insegnamento della rueda le cose fondamentali che devono
essere trasmesse sono numerosissime, e non alludo, se non in minima parte,
alla possibilità di apprendere figure nuove, o figure a questa forma
dedicate o comunque particolari.
Mi riferisco invece a quei metodi che fanno della rueda un insieme armonico
e strutturato, che fanno emergere bellezza e divertimento oltre che da
quella creatività di cui tu parli anche dall'applicazione di elementi
puramente tecnici (che quindi vanno insegnati); alcuni esempi:
- geometrie;
- rispetto e senso dinamico delle reciproche posizioni, utilizzo (anche
'creativo') degli spazi;
- sincronismi;
- tecnica degli scambi, delle interazioni, delle trasformazioni del cerchio
(frammentazioni/ri-unioni);
- perfezionamento della bontà nel movimento individuale e corale -->
- coreografia!
Oltre a favorire nell'apprendista ballerino l'affinamento del modo di
ballare in se stesso, e aiutarne l'evoluzione anche nel ballo di coppia (si
pensi per esempio all'importanza del senso delle posizioni quando si danza
in pista), tutti questi elementi servono poi a promovuere inventiva,
creatività, varianti fantasiose e tutto quel che consegue all'uso di forme
più 'libere' nella stessa rueda. Prima però, devono essere ben assimilati
nella loro accezione puramente tecnica. Una "scuola" è necessaria, oppure
vuol dire che ci limitiamo a parlare della rueda come di una forma
esclusivamente callejera o assolutamente improvvisata.