Il tuo maestro di tango decisamente non ha tutti i torti, DiBi. Il mio
maestro (di salsa) a volte chiedeva alle ballerine di ballare ad occhi
chiusi. Questa dura pratica (dopo, erano sfinite) sembrava aiutarle a
sviluppare la capacità di seguire il partner, perché le costringeva a
concentrarsi -in un certo senso, senza pensare- sulla guida, a
sentirla. Difficile prevedere quale sarà il prossimo movimento che ti
fanno fare quando hai gli occhi chiusi! Devi essere preparata a tutto!
(Ma, certo, quando si balla davvero è anche bello guardarsi negli
occhi). Poi, le aiutava a sviluppare fiducia nel partner e a sentire
più intimamente il tempo.
Ma sentire la guida ed avere fiduca nel partner sono ingredienti
indispensabili per raggiungere "armonia" e "complicità" nella coppia
che balla. Voglio dire: forse "l'armonia" e la "complicità" non si
possono insegnare; si possono però sviluppare nei ballerini certe
capacità più basilari che consentono poi di raggiungere "l'armonia".
Francesco (BO)
Questa cosa degli occhi chiusi è verissima.. gia' me la diceva la mia prima
insegnante (alla buona ma efficace) di salsa e merengue... ( una signora
dominicana piena di saggezza che ricordo ancora con piacere) troppo
preoccupati dalle figure e da come ci muoviamo.. per sentire meglio la
musica e concentrarci sui passi è favoloso chiudere gli occhi e
abbandonarsi..
Per quanto riguarda la guida. ho sperimentato anche questo.. e sono riuscita
benissimo a ballare ..oserei dire anche piu serenamente.. perche mi
preoccupavo meno dei giri che dovevo fare (era agli inizi 3 anni fa :)
Ballare a occhi chiusi lo consiglio per chi non sente bene la guida.. fa
miracoli!! Anche se il cavaliere di turno potrebbe un po offendersi del
fatto che non venga guardato in faccia :)
bye
--
Patty (VerCelli)
n: 13257032
"La salsa é....il sole dentro"
fra...@katamail.com (Francesco) wrote in message news:<b8f37eda.0209...@posting.google.com>...
[...]
> Mi è sempre venuto spontaneo,
> forse per timidezza, ballare ad occhi chiusi... e da quando ballo la
> salsa ho dovuto imparare, con fatica, a tenerli aperti. Tuttora ho la
> tendenza a guardare poco il ballerino, e questo mi è stato
> rimproverato sin dai primi corsi. Mi è stato detto che per seguire
> bene bisogna far attenzione alle mani e alle spalle del ballerino. E
> devo dire che, in effetti, se lo faccio riesco a ballare decisamente
> meglio! Forse perchè, come dite voi, intuisco anche quello che l'uomo
> non riesce a farmi "sentire" con la guida?
> Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli uomini e le altre donne, e
> anche l'opinione degli insegnanti!
Come uomo
se t'incontro in pista e mi prometti di tenere gli occhi chiusi, t'invito
subito a ballare... non é che abbia le sembianze di un mostro e non vorrei
spaventarti, ma sta cosa m'intriga un po'...
Come bailador (con beneficio d'inventario, non ballo quasi mai)
Essendo un improvvisato, poco incline agli schemi, che tra l'altro neanche
conosco non avendo fatto alcun corso... mi verrebbe da dire che con gli
occhi chiusi ti preferisco come partner, perché hai detto che tenendoli
aperti "intuisci" quello che ti vogliono far fare nel ballo e magari (questo
l'aggiungo io) perfino anticipi le mosse se non *senti* una guida certa...
Non c'é niente di più scocciante (per me, dalla tecnica incerta) trovarmi a
ballare con una dama che va dove gli pare a lei e che magari si blocca (nel
passo) se non si va dove lei aveva "intuito".... Voglio dire che se una sta
sul ritmo col passo, che ti frega se la guida in certi momenti é incerta, si
balla per tentativi, e se una figura non riesce per qualsiasi motivo, ma chi
se ne frega... l'importante é stare dentro la ritmica col passo, é li che
sta la base dell'intesa di una coppia che balla, da li si può partire per
qualsiasi avventura, anche figurativa... ma se si parte con l'idea che devi
osservare le mani e le spalle del ballerino per poter ballare, il discorso
non mi quadra... preferirei essere guardato dritto negli occhi, le mani e le
spalle vanno dove va la musica, e se senti la musica non dovresti
preoccuparti...
Partita la musica, inizia il ballo, se si *sente* la musica si riesce a
ballare, la guida viene dopo...
...azz... chissà quanti mi attaccheranno su sto discorso... cmq la Corinna é
al tropico... vediamo un po'...
ciao
Paolo Pachanga
...el son es lo mas sublime para el alma divertir...
www.descargacubana.com
> Nel ballo, invece, tutto l'opposto! Mi è sempre venuto spontaneo,
> forse per timidezza, ballare ad occhi chiusi... e da quando ballo la
> salsa ho dovuto imparare, con fatica, a tenerli aperti. Tuttora ho la
> tendenza a guardare poco il ballerino, e questo mi è stato
> rimproverato sin dai primi corsi.
Ciao,
ballare ad occhi chiusi credo sia un'ottima pratica a scuola o durante
una prova per i motivi che dicevo nel mio post, come forma di
addestramento. Personalmente non mi dispiace ballare con una dama che
balla ad occhi chiusi e apprezzo decisamente quando ci si guarda
diritti negli occhi. Tra l'altro è anche bello guardare una coppia che
balla così.
Mi è stato detto che per seguire
> bene bisogna far attenzione alle mani e alle spalle del ballerino. E
> devo dire che, in effetti, se lo faccio riesco a ballare decisamente
> meglio! Forse perchè, come dite voi, intuisco anche quello che l'uomo
> non riesce a farmi "sentire" con la guida?
Allora, forse, è un problema di chi guida. Non sono sicuro che
guardare le mani o le spalle del ballerino sia molto utile (però non
sono abituato a seguire, né sono un maestro). Credo che se una
ballerina ha una buona connessione tra corpo e braccia, se le
informazioni inviate dal ballerino al corpo di lei sono chiare e
precise e se la ballerina "reagisce" prontamente...allora funziona.
Bisogna intendersi però su "reagire": mi sono trovato a volte a
ballare con ragazze che reagiscono prontamente alla guida nel senso
che capiscono in anticipo quallo che foglio farle fare e lo fanno,
specie se abbiamo ballato spesso insieme. Qui però per "reagire",
intendo qualcosa di molto meno intellettuale del capire "guardando le
mani o le spalle" del ballerino e molto più fisico, che ha a che fare
con la massa corporea e con l'opporre una sorta di resistenza, in un
gioco di azioni e reazioni fisiche.
Personalmente, penso non ci sia niente di più frustrante per un uomo
che cercare di guidare qualcuna che in realtà sta ballando da sola:
voglio dire, magari fa proprio quello che le volevi far fare, ma solo
perché probabilmente conosce già la figura o "vede" quello stai per
farle fare e anticipa, non perché c'è una connessione tra i corpi.
Tutto questo non basta, credo, perché ci sia complicità, però mi
sembra il punto di partenza.
> Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli uomini e le altre donne, e
> anche l'opinione degli insegnanti!
> Grazie e ciao a tutti,
> Cosetta parva_res
Anche a me interesserebbe sapere l'opinione degli insegnanti
Alla prossima,
Francesco (bo)
>
mi verrebbe da dire che con gli
> occhi chiusi ti preferisco come partner, perché hai detto che tenendoli
> aperti "intuisci" quello che ti vogliono far fare nel ballo e magari (questo
> l'aggiungo io) perfino anticipi le mosse se non *senti* una guida certa...
> Non c'é niente di più scocciante (per me, dalla tecnica incerta) trovarmi a
> ballare con una dama che va dove gli pare a lei e che magari si blocca (nel
> passo) se non si va dove lei aveva "intuito"....
ma se si parte con l'idea che devi
> osservare le mani e le spalle del ballerino per poter ballare, il discorso
> non mi quadra... preferirei essere guardato dritto negli occhi,
> ...azz... chissà quanti mi attaccheranno su sto discorso... cmq la Corinna é
> al tropico... vediamo un po'...
> ciao
>
> Paolo Pachanga
Concordo completamente, Pachanga (ma che vor'di' sto nome?)
Francesco (bo)
Ballare salsa ad occho chiusi e', a mio avviso, un esercizio non solo
proficuo ma anche divertente. Proprio recentemente un ballerino molto
capace mi ha chiesto se ero disposra a provare. Pensavo che scherzasse
(la pista era abbastanza affollata) ma quando ho capito che era una
serissima richiesta non ho esitato e, chiusi gli occhi, mi sono
lasciata guidare completamente da lui. Ecco qui sta il segreto: nel
momento in cui chiudi gli occhi percepisci solo la musica e la guida
del ballerino, non sei più distratta da stimoli visivi, ne' coinvolta
(e fuorviata talvolta) nell'intuizione del passo successivo. Il tuo
braccio diventa tutt'uno con quello del ballerino che, a sua volta,
deve rendere il movimento fluido e sicuro affinche' la partner esegua
i movimenti che lui (finalmente padrone del ballo) desidera. Se
eseguito in fase didattica (ho riprovato con il balleino che frequenta
il corso con me) il ballo ad occhi chiusi e', paradossalmente,
illuminante, perche' il ballerino capisce immediatamente se ha dato un
comando sbagliato o impreciso, la partner infatti non risponde
adeguatamente e lei stessa puo' farglielo notare ed invitarlo a
ripetere il passo. Alla luce dell'esperienza che ho fatto, trovo
curioso che questo tipo di esercizio non venga adottato durante i
corsi, sarebbe un buon metodo per incentivare la sicurezza degli
allievi e, perche' no, gratificare gli insegnanti..
Maria Wiedemeier - Genova
e-mail: vid...@yahoo.it
> Concordo completamente, Pachanga (ma che vor'di' sto nome?)
> Francesco (bo)
La storia é lunga, cioé perché mi chiamarono così...
cmq "la pachanga" oltre ad essere un genere dentro la musica latina "La
pachanga no es charanga"... é anche un modo per definire una festa, con
musica ballo e quant'altro...
Si usa soprattutto in Messico ma anche a Cuba, una traduzione potrebbe
essere pachanga=fiesta
> Il tuo maestro di tango decisamente non ha tutti i torti, DiBi. Il mio
> maestro (di salsa) a volte chiedeva alle ballerine di ballare ad occhi
> chiusi.
Eheheheh... questa 豕 una cosa che conosco bene! :-)
Il mio maestro di tango punta proprio su questo genere di insegnamento..
E quindi, via ad occhi chiusi! (cosa che comunque, nel tango, viene
spontaneo fare sempre anche in pista).
Oppure a luci spente...!
Ed altre chicche del genere.
La primissima volta in cui assistei ad una sua lezione, a fine serata egli
mi chiese (o impose..!) di ballare con lui: MAI fatto due passi di tango,
ero impanichita!
Mi chiese solo di chiudere gli occhi, e di fidarmi del fatto che il mio
corpo lo avrebbe seguito...
Mi sembr辰 di VOLARE. Dando *fiducia* a chi avevo di fronte, la stavo in
realt角 dando a me stessa, a quel cuore/anima di cui parlavo nell'altro
post, che ha ha cos足 avuto la LIBERTA' di esprimersi, seppur in una cosa
fino a quel momento mai sperimentata.
Una grande lezione di vita.
E cos足 ho capito perche' ero arrivata in quel periodo ad essere attirata
dal tango: una nuova sfida da affrontare, qualcosa di nuovo da imparare, non
solo perche' appartiene ad un'altra cultura, ma anche perche' attraverso di
esso posso capire qualcosa di piu' su me stessa, lavorare sui miei personali
punti di forza o di debolezza, per aumentare i primi e migliorare i secondi.
Beh... mi dirai, ... perche' non sei andata da uno psicologo??!
Mah.. perche' quando mi trovo davanti ad un blocco od ostacolo da
capire/superare (quelli danzanti sono sempre un riflesso di quelli
psicologici) ... ballando almeno mi diverto! ;-D
Oltre a questo, ho avuto la dimostrazione di *chi* realmente balla quando vi
sono quei momenti o serate in cui ti sembra di 'essere particolarmente in
forma' ... Ti capitano mai quelle serate in cui "balli daddio..." ?? ^__^
Ecco... evidentemente in quegli istanti sei in un particolare stato di
grazia, hai poche pippe per la testa (scusa..!), cioe' ti concedi di *non
pensare almeno mentre balli*... ed esce il vero quid che anima Francesco!
:-)
> Questa dura pratica (dopo, erano sfinite) sembrava aiutarle a
> sviluppare la capacit?di seguire il partner, perch?le costringeva a
> concentrarsi -in un certo senso, senza pensare- sulla guida, a
> sentirla. Difficile prevedere quale sar?il prossimo movimento che ti
> fanno fare quando hai gli occhi chiusi! Devi essere preparata a tutto!
Perche' parli solo al femminile? Questo lavoro ad occhi chiusi veniva fatto
fare solo alle donne? Y porque'??
Ciao!!
DiBi (Bo)
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
...a questo punto, visto che sto proprio pensando di allargare i miei
orizzonti ed imparare a ballare il tango, dovresti essere così gentile
da dirmi chi è il tuo maestro, se insegna a Bologna...
>
> La primissima volta in cui assistei ad una sua lezione, a fine serata egli
> mi chiese (o impose..!) di ballare con lui: MAI fatto due passi di tango,
> ero impanichita!
> Mi chiese solo di chiudere gli occhi, e di fidarmi del fatto che il mio
> corpo lo avrebbe seguito...
> Mi sembr¨° di VOLARE. Dando *fiducia* a chi avevo di fronte, la stavo in
> realt¨¤ dando a me stessa, a quel cuore/anima di cui parlavo nell'altro
> post, che ha ha cos¨¬ avuto la LIBERTA' di esprimersi, seppur in una cosa
> fino a quel momento mai sperimentata.
> Una grande lezione di vita.
> E cos¨¬ ho capito perche' ero arrivata in quel periodo ad essere attirata
> dal tango: una nuova sfida da affrontare, qualcosa di nuovo da imparare, non
> solo perche' appartiene ad un'altra cultura, ma anche perche' attraverso di
> esso posso capire qualcosa di piu' su me stessa, lavorare sui miei personali
> punti di forza o di debolezza, per aumentare i primi e migliorare i secondi.
> Beh... mi dirai, ... perche' non sei andata da uno psicologo??!
> Mah.. perche' quando mi trovo davanti ad un blocco od ostacolo da
> capire/superare (quelli danzanti sono sempre un riflesso di quelli
> psicologici) ... ballando almeno mi diverto! ;-D
ah beh, sui poteri "terapeutici" del ballo si potrebbe iniziare un
altro 3d...
>
> Oltre a questo, ho avuto la dimostrazione di *chi* realmente balla quando vi
> sono quei momenti o serate in cui ti sembra di 'essere particolarmente in
> forma' ... Ti capitano mai quelle serate in cui "balli daddio..." ?? ^__^
> Ecco... evidentemente in quegli istanti sei in un particolare stato di
> grazia, hai poche pippe per la testa (scusa..!), cioe' ti concedi di *non
> pensare almeno mentre balli*... ed esce il vero quid che anima Francesco!
> :-)
...non lo so se ballavo proprio daddio, ma almeno mi sentivo come se
in quel momento stessi ballando daddio...ed è questo quello che conta,
non è vero? specialmente se riesci a trasmetterlo a chi balla con te
ed il suo viso si illumina di un sorriso e tu balli ancora meglio,
ecc. ecc.
> > Questa dura pratica (dopo, erano sfinite) sembrava aiutarle a
> > sviluppare la capacit?di seguire il partner, perch?le costringeva a
> > concentrarsi -in un certo senso, senza pensare- sulla guida, a
> > sentirla. Difficile prevedere quale sar?il prossimo movimento che ti
> > fanno fare quando hai gli occhi chiusi! Devi essere preparata a tutto!
>
> Perche' parli solo al femminile? Questo lavoro ad occhi chiusi veniva fatto
> fare solo alle donne? Y porque'??
Perché il maestro in questione era un macho mexicano...no, scherzo!
Hai ragione, dovrei provare a guidare ad occhi chiusi...che danni!!!!
>
> Ciao!!
>
> DiBi (Bo)
Ciao
Francesco (bo)