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Balli di gruppo, come e quando.

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Zia Mao

unread,
Feb 19, 2002, 6:59:42 PM2/19/02
to
E' da un po' di tempo che sto pensando e cercando di capire se i balli
di gruppo siano sempre necessari.
Onde evitare le ovvie risposte riguardanti i principianti e le serate
miste vorrei soffermarmi SOLO su quelle infrasettimanali frequentate per
lo più da salseri. Solitamente x la mia personale esperienza li trovo
ovunque e inevitanilmente spezzano il ritmo della serata.
La conseguenza a ciò é che molti dovendo passare mezz'ora e più prima di
riballare decidono di andare a dormire e alla ripresa delle danze il
tono della serata risulta loffio.
So che non é una mia peculiarità proporre quesiti o sondaggi ma: secondo
voi i balli di gruppo sono proprio inevitabili anche quando al pubblico
non interessano???
Qual'é il vantaggio del locale se i clienti se ne vanno e rimangono i
soliti 4 gatti??
Pensate che ai DJ o ai gestori il parere degli utenti possa interessare?

--
Un bacione
Zia Mao (Bo)

Margarita

unread,
Feb 19, 2002, 7:43:56 PM2/19/02
to

"Zia Mao" ha scritto nel messaggio

> E' da un po' di tempo che sto pensando e cercando di capire se i balli
> di gruppo siano sempre necessari.

Sono necessari all'inizio di serata, per gli ambienti frequentati da molti
principianti o nei lughi all'aperto di estate.
Io ad esempio "se" gli faccio, sono compresi nella fascia oraria dalle 22
alle 23:30 e non oltre con una durata non superiore ai quindici minuti.
Invitando poi i neoballerini a lanciarsi nel ballo di coppia

>........


> So che non é una mia peculiarità proporre quesiti o sondaggi ma: secondo
> voi i balli di gruppo sono proprio inevitabili anche quando al pubblico
> non interessano???

Se il pubblico presente non lo richiede è superfluo farli.
A meno che non si facciano delle maga ruede o dei pasitos particolari con
rumba e son.
Questo succede ad esempio durante la serata curata dalla mia scuola il
giovedì e la domenica, frequentata dai soliti salseri incalliti....
desiderosi di ballare e se si fa qualche cosa deve essere molto particolare.
Ad esempio domenica scorsa la serata a preso una piega sulla musica mambo e
poi son, musica particolare e storica.

> Qual'é il vantaggio del locale se i clienti se ne vanno e rimangono i
> soliti 4 gatti??

Se succede così è perchè c'è qualche cosa che non funziona *__*

> Pensate che ai DJ o ai gestori il parere degli utenti possa interessare?

Dovrebbe essere il loro primo pensiero, mentre il secondo dovrebbe essere
quello di fare nuove proposte e cercare di non fermarsi alla musica troppo
commerciali.

>
> --
> Un bacione
> Zia Mao (Bo)

Besitos
Margarita brujissssima TN


Pachanga

unread,
Feb 19, 2002, 9:57:11 PM2/19/02
to

"Zia Mao" <zap...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1f7vocq.o3jb9oliute4N%zap...@libero.it...

> E' da un po' di tempo che sto pensando e cercando di capire se i balli
> di gruppo siano sempre necessari.
> Onde evitare le ovvie risposte riguardanti i principianti e le serate
> miste vorrei soffermarmi SOLO su quelle infrasettimanali frequentate per
> lo più da salseri.

... non sanno come fare per mandare la gente al bar...
oppure la serata é organizzata da qualcuno che ha una scuola di ballo?
ovviamente se é così c'é già la risposta...

> So che non é una mia peculiarità proporre quesiti o sondaggi ma: secondo
> voi i balli di gruppo sono proprio inevitabili anche quando al pubblico
> non interessano???

Se al pubblico non interessano allora sono proprio tordi...quelli che
organizzano...

> Qual'é il vantaggio del locale se i clienti se ne vanno e rimangono i
> soliti 4 gatti??

Che il proprietario vivendo di rendita, può chiudere prima per andare a
dormire...

> Pensate che ai DJ o ai gestori il parere degli utenti possa interessare?

Il Latino é uno di quei settori imprenditoriali dove raramente si fa
impresa... e una delle caratteristiche dell'impresa é proprio il sondaggio,
come mai nessuno si é accorto che a Bologna per esempio il pubblico invece
di aumentare diminuisce ?
Mi sbaglio ?
Il Latino é impostato generalmente sull'eterno principiante, sia nei corsi
che nei locali... si lavora sempre per *la carne fresca* eppure a Bologna
sono ormai 20 anni che si balla musica latina...
Ciao
Paolo Pachanga
...el son es lo mas sublime para el alma divertir...
www.descargacubana.com


Zia Mao

unread,
Feb 20, 2002, 7:59:42 AM2/20/02
to
Pachanga <montea...@seSPAMMItiSEGNALOlibero.it> wrote:

> Il Latino é uno di quei settori imprenditoriali dove raramente si fa
> impresa... e una delle caratteristiche dell'impresa é proprio il sondaggio,
> come mai nessuno si é accorto che a Bologna per esempio il pubblico invece
> di aumentare diminuisce ?
> Mi sbaglio ?

Assolutamente NO.


> Il Latino é impostato generalmente sull'eterno principiante, sia nei corsi
> che nei locali... si lavora sempre per *la carne fresca* eppure a Bologna
> sono ormai 20 anni che si balla musica latina...

Esattamente, capisco il lavoro sulla carne fresca... é anche auspicabile
che ci siano sempre più nuovi appassionati, ma perché far scappare gli
altri????
Poi consideriamo che la *carne fresca* aumenta anche in virtù dei
"vecchi" nel senso che ti appassioni al ballo se vedi in pista gente che
balla bene perché pensi che un giorno anche tu potrai farlo. Non bastano
gli spettacoli dei ballerini professionisti (che pur servono) poiché
all'inizio si pensano traguardi irraggiungibili se non vengono
supportati da un pubblico ballante.
E' ovvio poi che se si ripropongono all'infinito sempre le stesse cose
dopo un po' la gente si stanca.... vedi i post delle ultime settimane.
Io stessa sono ormai stanca e sto girovagando x mezza Italia alla
ricerca di stimoli.
Inoltre fino a pochi anni fa Bologna era considerata la città dove
esistevano più serate latine e con buona frequentazione di pubblico, e
ora.......?

Pelush (Alessandro)

unread,
Feb 20, 2002, 8:48:59 AM2/20/02
to
> La conseguenza a ciò é che molti dovendo passare mezz'ora e più prima di
> riballare decidono di andare a dormire e alla ripresa delle danze il
> tono della serata risulta loffio.

cavolo, ma quanta animazione fanno da voi???

> So che non é una mia peculiarità proporre quesiti o sondaggi ma: secondo
> voi i balli di gruppo sono proprio inevitabili anche quando al pubblico
> non interessano???


ma perchè tanta gente balla insieme agli animatori ed alcuni no?

> Qual'é il vantaggio del locale se i clienti se ne vanno e rimangono i


pelush


® Giulio I.S.R.® ( Valle d'Aosta )

unread,
Feb 20, 2002, 10:34:01 AM2/20/02
to
Zecondo me č i B.d.g. sono utilissimi per:

1) far riposare il salsero incallito
2) avere una visione di insieme delle new entry del locale
sono tutte lě schierate, con un solo colpo d'occhio puoi
decidere su chi puntare :-)

Aggiungo che a volte ci sono animatori VERAMENTE mitici ( es
Fernando sosa) o animatrici da paura ( serena dell'Opera di
torino) e in questi casi il bdg divente un piacevole
diversivo.

Sciao :)
____________

Giulio ISR


Corinna Marchetto

unread,
Feb 20, 2002, 10:55:40 AM2/20/02
to

Pachanga scrive:

> > Il Latino é impostato generalmente sull'eterno principiante, sia nei
corsi
> > che nei locali... si lavora sempre per *la carne fresca* eppure a
Bologna
> > sono ormai 20 anni che si balla musica latina...

...io penso che *L'Animazione* invece, NON dovrebbere essere diretta ai
principianti, ma a TUTTO il pubblico presente. Perchè dovrebbe essere un
simpatico momento di aggregazione generale e non di ripartizione. Quello che
la rende pesante, non è il fatto di esistere, ma di essere fatta male...

Zia Mao risponde:

> Poi consideriamo che la *carne fresca* aumenta anche in virtù dei
> "vecchi" nel senso che ti appassioni al ballo se vedi in pista gente che
> balla bene perché pensi che un giorno anche tu potrai farlo.

...ed è quì imho che risiede l'attuale mentalità che porta i principianti a
sfogarsi con l'animazione o stare ai margini, ...quella di misurarsi con la
pista, pensando che "diventare bravi" o "imparare a ballare" sia apprendere
quello che si vede fare dagli altri. Mentre invece il concetto di ballo,
dovrebbe esistere per il semplice fatto che si sta dentro ad una pista anche
in solo passo base o poco più. Se si cominciasse a diffondere questa
mentalità con i nuovi corsi principianti, ecco che l'allievo non ritiene più
indispensabile che ci sia o no un'animazione "per lui" o per "il suo
livello", perchè si sentirebbe ugualmente un ballerino. E di conseguenza la
pista avrebbe un ritmo proprio, senza interruzioni ed eventualmente con
un'animazione che dura poco e fatta bene, per divertire TUTTI e non con
quattro stupidaggini. Si può fare "istruzione" anche con l'animazione,
usando un Son, una Rumba, un Mambo ecc. ma fatti come dovrebbero essere, NON
con passetti da discoteca inventati alla "meneaito"....

>Non bastano
> gli spettacoli dei ballerini professionisti (che pur servono) poiché
> all'inizio si pensano traguardi irraggiungibili se non vengono
> supportati da un pubblico ballante.

...gli spettacoli dovrebbero essere contemporaneamente due cose: un momento
di show (dove ti gusti la fantasia di una coreografia e punto) e un momento
di "diffusione culturale", sempre che siano scelti ad ampio raggio e non
sempre e solo a senso unico (portoricana...portoricana...e portoricana...).

Bacetto Corinna * ;o)
VI


Pachanga

unread,
Feb 20, 2002, 11:15:01 AM2/20/02
to

"Corinna Marchetto" <bailalati...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:EDPc8.516$6F1....@twister2.libero.it...

> ...io penso che *L'Animazione* invece, NON dovrebbere essere diretta ai
> principianti, ma a TUTTO il pubblico presente. Perchè dovrebbe essere un
> simpatico momento di aggregazione generale e non di ripartizione. Quello
che
> la rende pesante, non è il fatto di esistere, ma di essere fatta male...

Infatti... Ho visto per esempio in alcuni locali di Milano delle Animazioni
fatte da Alberto Valdes e Albertico Calderon... ma che ben vengano, cioé ce
ne fossero !!!
Nel senso che l'animazione era concepita per tutti e con molta rumba... di
fronte alla quale non c'é salsero *avanzato* che tenga... cioé tutti al
ballo di gruppo, principianti e non, c'era qualcosa da imparare per tutti...
mica Bacardi bum bum...

Per il resto metto la firma su tutto quello che hai scritto e cutto.

Zia Mao

unread,
Feb 20, 2002, 12:20:09 PM2/20/02
to
Corinna Marchetto <bailalati...@libero.it> wrote:


> Zia Mao risponde:
>
> > Poi consideriamo che la *carne fresca* aumenta anche in virtù dei
> > "vecchi" nel senso che ti appassioni al ballo se vedi in pista gente che
> > balla bene perché pensi che un giorno anche tu potrai farlo.
>
> ...ed è quì imho che risiede l'attuale mentalità che porta i principianti a
> sfogarsi con l'animazione o stare ai margini, ...quella di misurarsi con la
> pista, pensando che "diventare bravi" o "imparare a ballare" sia apprendere
> quello che si vede fare dagli altri. Mentre invece il concetto di ballo,
> dovrebbe esistere per il semplice fatto che si sta dentro ad una pista anche
> in solo passo base o poco più.

Chi ha mai detto che per gente che balla bene si intenda un
esibizionismo di figure e competizioni?????
Dico semplicemente che se all'inizio non avessi visto gente che sapeva
ballare e che si divertiva nel farlo indipendentemente da come o cosa
ballasse o in quanto spazio, probabilmente non avrei continuato questo
interesse perdondomi il divertimento che ne é derivato.

Ma poi, se non é auspicabile saper ballare perché esistono le scuole e i
corsi?

Ultimamente pare che io non sappia più scrivere in Italiano o che non mi
capisca da sola......

Michela

unread,
Feb 20, 2002, 12:40:11 PM2/20/02
to

Nell'articolo <9YPc8.71$_u5....@news1.tin.it>, "Pachanga"
<soyco...@nospam.it> è stato scritto:

>> ...io penso che *L'Animazione* invece, NON dovrebbere essere diretta ai
>> principianti, ma a TUTTO il pubblico presente. Perchè dovrebbe essere un
>> simpatico momento di aggregazione generale e non di ripartizione. Quello
> che
>> la rende pesante, non è il fatto di esistere, ma di essere fatta male...

Si ma aggregazione appunto è pensare a tutti, significa anche tastare il
polso del locale, capire che pubblico c'è, quando la serata ha dei cali
troppo bruschi... e quando sia il caso di dilungarsi sugli stessi balli che
da anni infestano le nostre piste e di latino hanno ben poco!
Se per riempire la pista per i balli di gruppo bisogna pregare la gente,
quella stessa che prima la riempiva tranquillamente ballando.. mi sembra
indicativo...

> Infatti... Ho visto per esempio in alcuni locali di Milano delle Animazioni
> fatte da Alberto Valdes e Albertico Calderon... ma che ben vengano, cioé ce
> ne fossero !!!
> Nel senso che l'animazione era concepita per tutti e con molta rumba... di
> fronte alla quale non c'é salsero *avanzato* che tenga... cioé tutti al
> ballo di gruppo, principianti e non, c'era qualcosa da imparare per tutti...
> mica Bacardi bum bum...

Ben vengano passi di salsa, son mambo e altro inseriti in una coreografia
latina, su musica latina..magari! Ma non mi sembra il caso a cui assistiamo
solitamente..
I balli di gruppo servono ad insegnare un apprendimento per imitazione, per
facilitare la scioltezza dei movimenti, per cancellare ritrosie e vergogne..
un pò come si fa a scuola, insegnare giocando! Un sistema assolutamente
ottimo per tutti.
Ma visto che l'unico problema sembra sempre essere quello di inserire quelli
che ballano da poco, o non sanno ballare.. quando si pensa anche agli
altri.. un'altra "colita" e mi viene la colica!(imho)

besitos y nitritos
yegua morena (bo)

>
>

Silvana la Flaca

unread,
Feb 20, 2002, 7:27:58 PM2/20/02
to
"Pelush \(Alessandro\)" <pelosi--...@infinito.it> wrote in message

> > La conseguenza a ciò é che molti dovendo passare mezz'ora e più prima di
> > riballare decidono di andare a dormire e alla ripresa delle danze il
> > tono della serata risulta loffio.
>
> cavolo, ma quanta animazione fanno da voi???

visto quanto si lamentano DI TUTTO, mi sa che da quelle parti
le animazioni sono 'fatte male' e durano troppo.... o sbaglio?

invece io per esempio, per BEN DUE volte di recente
(cosa che NON facevo piu' da tempo) ho partecipato all'animazione:
ma si trattava di mambo e poi rumba... ce ne fossero! :)))
oppure di mega-ruede... :)))))

mi sa che -come sempre- dipende da CHE COSA si fa: se si fa il ballo
del qua'qua', NON mi stupisco se la gente va a dormire! se invece
ci sono dei bravi Animatori.... ben vengano! e chi non e' interessato,
puo' andare al bar.... mentre gli altri ballano; e comunque.... NON deve
durare troppo, *ne' essere fatta troppo tardi*, imho; ma se si
rispettano
questi semplici accorgimenti, non ci trovo niente di fastidioso
(sempre che gli Animatori NON siano "improvvisati": e qui, torniamo
al discorso del personale sotto-pagato....)

inotre, qui tra le "animazioni" particolarmente utile/gradito risulta
(vedo!) il far si' che i suddetti animatori POI restino a ballare con
il pubblico, ANCHE con i principianti (o quasi): e' un motivo IN PIU'
per restare, anziche' andarsene.

ciao
Silvana la Flaca


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Corinna Marchetto

unread,
Feb 20, 2002, 9:03:12 PM2/20/02
to

"Zia Mao" ha scritto

> > > Poi consideriamo che la *carne fresca* aumenta anche in virtù dei
> > > "vecchi" nel senso che ti appassioni al ballo se vedi in pista gente
che
> > > balla bene perché pensi che un giorno anche tu potrai farlo.

Corinna risponde:

> > ...ed è quì imho che risiede l'attuale mentalità che porta i
principianti a
> > sfogarsi con l'animazione o stare ai margini, ...quella di misurarsi con
la
> > pista, pensando che "diventare bravi" o "imparare a ballare" sia
apprendere
> > quello che si vede fare dagli altri. Mentre invece il concetto di ballo,
> > dovrebbe esistere per il semplice fatto che si sta dentro ad una pista
anche
> > in solo passo base o poco più.

Zia Mao riscrive:


> Chi ha mai detto che per gente che balla bene si intenda un
> esibizionismo di figure e competizioni?????

...infatti...e io mica ho scritto *figure e competizioni*...Ho scritto
"quello che si vede fare dagli altri"...Nel senso che a tutt'oggi, il tipo
di pista che il principiante incrocia, è per lui il suo "esempio", quello
cioè che ad oggi si pensa per "ballo". Per cui un principiante che fa?
Pensa..."..beh...siccome per ballare devo girare almeno un po' come fanno
quelli che vedo...meglio che aspetto un po' di tempo...faccio l'animazione
che è per *me* e quando avrò imparato almeno una decina di figure allora mi
butto". Perchè Zia...te devi pensare che agli occhi di un principiante,
qualsiasi cosa si faccia che non è il semplice passo base o semplici
aperture, è "figura"....Per cui di fatto, si forma in ogni locale il
*contorno pista*, che quando scatta l'animazione, si butta. Oppure li vedi
ai margini ogni tanto, quel caso in cui una crista gli ha detto *SI* (oppure
è arrivata l'amica o la compagna del corso) e allora "provano a ballare"
(così ti dicono..."ci provo"). Ovviamente la media è una salsa e un tot di
tempo fermi e questo perchè hanno davvero il *terrore* della pista! Quello
che io penso invece (e che cerco di insegnare), è il concetto di ballo
inteso come "movimento su una musica che ha un ritmo", dove nel momento in
cui ci si muove, QUELLO è *ballare*. E vedo che ad oggi, i principianti che
ho si buttano molto di più di quelli di prima...

> Dico semplicemente che se all'inizio non avessi visto gente che sapeva
> ballare e che si divertiva nel farlo indipendentemente da come o cosa
> ballasse o in quanto spazio, probabilmente non avrei continuato questo
> interesse perdondomi il divertimento che ne é derivato.

...ah ma pure per me è stato così, ma anni fa! Quando mica c'era tutto
quello che un principiante si trova davanti oggi!

> Ma poi, se non é auspicabile saper ballare perché esistono le scuole e i
> corsi?

...ma dipende da che uno immagina quando gli si dice "saper ballare" no?
Sono daccordo quando si dice che troppa animazione è un fastidio, però è
anche vero che quando te la fa un vero professionista (come Valdes oppure
Seo ad esempio), anche 30 minuti ti volano. Perchè al contrario di molti,
USANO la parola animazione per introdurre balli diversi. E allora anche i
più "esperti", non si tirano indietro se sentono un Son o una Rumba...

> Ultimamente pare che io non sappia più scrivere in Italiano o che non mi
> capisca da sola......

...ma noooooo! Ho capito che vuoi dire. Ma io volevo semplicemente dire che
*animazione* e *tipo di pista*, spesso sono in opposizione, quando invece
potrebbero andare daccordo se:
- l'animatore fosse in gamba nel costruire un'animazione che è valida per
tutti;
- il principiante imparasse che "ballare", non vuol dire andare a scuola
fintanto che non diventerà "come quelli che vede in pista". Ma continuerà ad
andarci per *sviluppare* il "suo ballare".

Zia Mao

unread,
Feb 21, 2002, 10:45:38 AM2/21/02
to
Corinna Marchetto <bailalati...@libero.it> wrote:

>
> ...ah ma pure per me è stato così, ma anni fa! Quando mica c'era tutto
> quello che un principiante si trova davanti oggi!

Paradossalmente, almeno in questa zona, c'era imho molto di più.
Mi spiego, Più gente, più divertimento.
Sicuramente i professionisti da allora sono migliorati ma sono sempre
quelli, la massa invece é più scadente proprio perché si tende in ogni
situazione a privilegiare solo la *carne fresca*. Nella realtà Bo non
vedo imbarazzo a scendere in pista da parte dei principianti, anzi (sono
la maggioranza). Come sempre l'imbarazzo non viene all'inizio, quando
non hai aspettarive ti butti e basta.

> ...ma dipende da che uno immagina quando gli si dice "saper ballare" no?

Chiunque veda qlcn muoversi in armonia col proprio corpo e con la musica
pur non avendo dimestichezza con quel tipo di ballo ti risponderà che
qlcn sa ballare. E questo vale x ogni tipo di ballo. L'approfondimento é
un altro discorso.


> Sono daccordo quando si dice che troppa animazione è un fastidio, però è
> anche vero che quando te la fa un vero professionista (come Valdes oppure
> Seo ad esempio), anche 30 minuti ti volano. Perchè al contrario di molti,
> USANO la parola animazione per introdurre balli diversi. E allora anche i
> più "esperti", non si tirano indietro se sentono un Son o una Rumba...

Magari ce ne fossero! Ma é implicito che l'oggetto del post é riferito
ai soliti balli che si fanno da sempre su musiche assurde che possono
divertire solo il pubblico che va in disco.
Ma soprattutto quando l'esigenza della pista non lo richiede!!!!!!!
E magari nell'unica serata frequentata da salseri... per forza poi a
lungo andare si stufano.

Corinna Marchetto

unread,
Feb 21, 2002, 8:42:47 PM2/21/02
to

"Zia Mao"ha scritto

> Paradossalmente, almeno in questa zona, c'era imho molto di più.
> Mi spiego, Più gente, più divertimento.

...ecco...e secondo te non è proprio il risultato di tutte queste:
divisioni, ramificazioni, ripartizioni ecc.??? E' vero o no che anni fa si
ballava su tutta la musica che passavano anche se non era marchiata "Van
Van"?

> Sicuramente i professionisti da allora sono migliorati ma sono sempre
> quelli, la massa invece é più scadente proprio perché si tende in ogni
> situazione a privilegiare solo la *carne fresca*.

...per "scadente" intendi sempre fermi in un punto? Cioè non migliorati? Se
è così Zia...mica è colpa dei locali...ma di cosa e come si insegna...o no?
Perchè bisogna vedere se per *migliorati* si intende come Maestri che sono
ballerini o come Maestri (di Metodo)....

>Nella realtà Bo non
> vedo imbarazzo a scendere in pista da parte dei principianti, anzi (sono
> la maggioranza). Come sempre l'imbarazzo non viene all'inizio, quando

> non hai aspettative ti butti e basta.

...ma è strano però...perchè tutti abbiamo sempre detto "quanto è difficile
portare a ballare i principianti". Io però parlo per "proporzioni", nel
senso che ad oggi, la cosa strana è che le scuole sono piene e invece i
locali sono sempre di meno. Anni fa, il corso principianti lo trovavi in
discoteca quasi ogni sera. Ad oggi invece, su un corso di media 35 persone,
a ballare ci vanno si e no in 10/12. E poi a me pare invece che sia il
contrario e cioè che di imbarazzo ce ne sia non poco invece, perchè hanno
una visione talmente ampia del concetto di *ballo* (e questi che fanno
cubana...e quello la portoricana...e gli altri la Rueda...e st'altri il Ny
Style...e poi la Rumba...), che vedono il loro "punto di arrivo" (cioè la
dimestichezza con la pista) molto più a lungo termine di quanto lo vedevamo
noi, quando il semplice passo base, un'apertura e un po' di mezzi giri ci
facevano sentire in poco tempo "uguali agli altri"...

> > ...ma dipende da che uno immagina quando gli si dice "saper ballare" no?

> Chiunque veda qlcn muoversi in armonia col proprio corpo e con la musica
> pur non avendo dimestichezza con quel tipo di ballo ti risponderà che
> qlcn sa ballare.

...esatto...ed infatti, un principiante ad oggi vede parecchio e perciò in
rapporto alla quantità che osserva, ritiene ancora più "lontano" un
traguardo di qualche tipo, sempre ovviamente in rapporto alle aspettative.
Ma colui che più di tanto non ne ha, diventa anche uno che andrà a far parte
di quella "massa" di cui parlavi, che sta ferma sempre allo stesso punto...

> > Sono daccordo quando si dice che troppa animazione è un fastidio, però è
> > anche vero che quando te la fa un vero professionista (come Valdes
oppure
> > Seo ad esempio), anche 30 minuti ti volano. Perchè al contrario di
molti,
> > USANO la parola animazione per introdurre balli diversi. E allora anche
i
> > più "esperti", non si tirano indietro se sentono un Son o una Rumba...

> Magari ce ne fossero! Ma é implicito che l'oggetto del post é riferito
> ai soliti balli che si fanno da sempre su musiche assurde che possono
> divertire solo il pubblico che va in disco.

...ah...scusa ma io avevo capito che ti chiedevi se "erano sempre
necessari", ....( a cui io dico SI se è fatta bene perchè diventa anche
veicolo culturale...)...

> Ma soprattutto quando l'esigenza della pista non lo richiede!!!!!!!
> E magari nell'unica serata frequentata da salseri... per forza poi a
> lungo andare si stufano.

...e come fai a sapere qual'è l'esigenza di una pista? In un locale c'è di
tutto no? Ma se ci dividiamo in marchi *principiante*, *intermedio*,
*avanzato*, allora per forza di cose si continuerà a fare animazioni
stupidine...o no? Se invece si guardasse al *pubblico* e al
*divertimento/aggregazione/cultura*, allora anche l'animazione diventa parte
integrante di una pista latina, perchè a taluni è utile per approcciare e ad
altri è utile per "sperimentare".
Poi la durata ovvio, va contenuta perchè il troppo stroppia a tutti anche
quando è buono o bello.

Zia Mao

unread,
Feb 22, 2002, 6:37:10 AM2/22/02
to
Corinna Marchetto <bailalati...@libero.it> wrote:

> "Zia Mao"ha scritto

> > Sicuramente i professionisti da allora sono migliorati ma sono sempre
> > quelli, la massa invece é più scadente proprio perché si tende in ogni
> > situazione a privilegiare solo la *carne fresca*.
>
> ...per "scadente" intendi sempre fermi in un punto? Cioè non migliorati? Se
> è così Zia...mica è colpa dei locali...ma di cosa e come si insegna...o no?
> Perchè bisogna vedere se per *migliorati* si intende come Maestri che sono
> ballerini o come Maestri (di Metodo)....

Per scadente intendo che deve ancora imparare, la colpa dei locali sta
solo nel fatto che fa scappare gli altri privilegiando questi ultimi e
non integrandoli, ma il discorso é ampio ci vorrebbe una vita per
approfondirlo. Può anche essere una realtà solo nostra ma di fatto il
pubblico dei frequentatori abituali cala a vista d'occhio e bisognerebbe
domandarsi il perché. Poi sul fatto che i nuovi imparino o meno é un
altro discorso ancora ma essendo un utente e non in insegnante non mi
sento di giudicare, x farlo ci vogliono competenze che non ho, io posso
solo avere opinioni personali.

>
> > Chiunque veda qlcn muoversi in armonia col proprio corpo e con la musica
> > pur non avendo dimestichezza con quel tipo di ballo ti risponderà che
> > qlcn sa ballare.
>
> ...esatto...ed infatti, un principiante ad oggi vede parecchio e perciò in
> rapporto alla quantità che osserva, ritiene ancora più "lontano" un
> traguardo di qualche tipo, sempre ovviamente in rapporto alle aspettative.

Probabilmente da te sarà diverso ma io tutta questa bravura in pista non
la vedo, se togli i soliti 4 gatti, vedo tanta gente all'inizio che ce
sta a provà e quindi non c'é il famoso gap inibente.


> Ma colui che più di tanto non ne ha, diventa anche uno che andrà a far parte
> di quella "massa" di cui parlavi, che sta ferma sempre allo stesso punto...

Ma anche quello dopo un po' si stanca e smette poiché le serate sono
improntate sui *nuovi*. Corinna dopo anni di Avana Cola e Baila conmigo
si stancherebbe chiunque. Rimangono gli addetti ai lavori e lo zoccolo
duro.

> ...e come fai a sapere qual'è l'esigenza di una pista?

Quando x 10 minuti devi chiamare le persone xché non ne vogliono mezza e
sbuffando vanno gli amici mentre gli altri o brontolano o se ne vanno a
casa, non é sufficientemente chiaro?

Corinna Marchetto

unread,
Feb 22, 2002, 9:08:46 PM2/22/02
to

"Zia Mao" ha scritto

> Per scadente intendo che deve ancora imparare, la colpa dei locali sta
> solo nel fatto che fa scappare gli altri privilegiando questi ultimi e
> non integrandoli, ma il discorso é ampio ci vorrebbe una vita per
> approfondirlo.

...è vero, però è anche vero che il numero dei salseri che ballano da anni
rimane la minoranza e cioè il guaio è che sono in pochi (rispetto ad una
pista) a rendersi conto che i brani sono vecchi e sempre gli stessi, perchè
un principiante (o poco più), a meno che non vada a ballare tutte le sere
(il che non è), non se ne rende conto. E del resto, noi all'inizio, ti
ricordi per quanto tempo siamo impazziti per "Mi tierra" o per "Vivir lo
Nuestro" o "Ven devorame otra vez"? E poi "La carta" di O. D'Leon e
"Anacaona" di Tony Vega? Almeno dalle mie parti, si sono ballate per non
meno di 3 anni!

>Può anche essere una realtà solo nostra ma di fatto il
> pubblico dei frequentatori abituali cala a vista d'occhio e bisognerebbe
> domandarsi il perché.

...mah...secondo me il calo però è dovuto a tanti motivi Zia...non tanto per
la tortura di certe animazioni...

>Poi sul fatto che i nuovi imparino o meno é un
> altro discorso ancora ma essendo un utente e non in insegnante non mi
> sento di giudicare, x farlo ci vogliono competenze che non ho, io posso
> solo avere opinioni personali.

...si ma è da pensarci però eehh??? Perchè se ti rapporti al passato, c'era
: l'entusiasmo della novità (il ballo) e ignoranza totale in musica, per cui
ogni pezzo era bello e basta. E poi prima di noi non c'era nessuno che
criticasse se ciò che c'era, era corrispondente ad una ben precisa cultura
generale oppure se si "tendeva" troppo al Venezuela o troppo alla Colombia
ecc. E TUTTI eravamo sullo stesso piano, per cui per un locale NON
esistevano le categorie di ballerini, ma solo la *clientela* che voleva
ballare latino. E l'animazione è venuta molto dopo ti ricordi? Quando
appunto sono nate le scuole e in contemporanea le varie correnti, che
indirizzavano la gente verso uno "Stato" (Paese latino) o verso un altro a
seconda dello stile che si insegnava. Ma l'esperienza di insegnamento però,
a mio avviso, non si è evoluta alla stessa velocità in cui invece si è
evoluta la conoscenza generale che poi ha fatto nascere gli *Stili*. Di
conseguenza ad oggi, la progressione di un allievo è molto più lenta
rispetto alla quantità di cose che vede e che la pista gli propone. Tutto
ciò però va a svantaggio di chi invece, dopo anni di Salsa è ancora quì ed è
potuto crescere insieme al panorama latino, vivendone gli sviluppi e i
cambiamenti, nonchè anche potendo acculturarsi musicalmente, perchè da
appassionato, nel tempo che è trascorso, non solo gli occhi hanno visto, ma
anche il suo orecchio ha sentito tanto, per cui ci si ritrova con una
bagaglio di esperienze che difficilmente si "adattano" allo stato odierno...

> > ...esatto...ed infatti, un principiante ad oggi vede parecchio e perciò
in
> > rapporto alla quantità che osserva, ritiene ancora più "lontano" un
> > traguardo di qualche tipo, sempre ovviamente in rapporto alle
aspettative.

> Probabilmente da te sarà diverso ma io tutta questa bravura in pista non
> la vedo, se togli i soliti 4 gatti, vedo tanta gente all'inizio che ce
> sta a provà e quindi non c'é il famoso gap inibente.

...infatti questo intendevo nelle righe quì sopra. Che proprio il fatto che
c'è "tanto" (ma non in qualità, in *quantità*!), il principiante immagina
che prima di "diventare bravo", ha "tanto da fare", perchè si rapporta a
tutte le diversità che vede in pista, pensando anche lui che "diventare
bravo" significa "ammucchiare contenuti" (figure) e conoscere più stili
(perchè pensa..."eh ma quando ho imparato la cubana sono a metà strada
perchè c'è pure la portoricana..."), per cui anche la gente che si
appassiona veramente alla Salsa, nel senso più generale possibile, è minore
rispetto ad una volta, per il fatto che è più facile appassionarsi quando
hai la sensazione di "essere capace" in fretta....

> > Ma colui che più di tanto non ne ha, diventa anche uno che andrà a far
parte
> > di quella "massa" di cui parlavi, che sta ferma sempre allo stesso
punto...

> Ma anche quello dopo un po' si stanca e smette poiché le serate sono
> improntate sui *nuovi*. Corinna dopo anni di Avana Cola e Baila conmigo
> si stancherebbe chiunque. Rimangono gli addetti ai lavori e lo zoccolo
> duro.

...si e il paradosso è che è proprio l'appassionato che si subisce tanto gli
stessi brani ma siccome i principianti vanno "a giro" (mai tutti insieme
nello stesso locale o nelle stesse sere), se quando li mettono c'è sempre la
pista che si muove un po' più di prima, continueranno a considerarli "riempi
pista"... X_X ....

> > ...e come fai a sapere qual'è l'esigenza di una pista?

> Quando x 10 minuti devi chiamare le persone xché non ne vogliono mezza e
> sbuffando vanno gli amici mentre gli altri o brontolano o se ne vanno a
> casa, non é sufficientemente chiaro?

...ahia...allora è proprio l'organizzazione che fa acqua.... :o|

Bacetto Corinna * ;o)
VI

Ps. vista la grande partecipazione a sto thread, che ne dici se telefono
pure a te e ce la raccontiamo a voce tra un caffè e una sigaretta? ^__*


Roby (Zio)

unread,
Feb 23, 2002, 1:45:14 PM2/23/02
to

Zia Mao <zap...@libero.it> wrote in message
1f7vocq.o3jb9oliute4N%zap...@libero.it...

Io la prenderei con più filosofia.
Se solo il volume fosse più accettabile si potrebbe cogliere l'occasione per
fare quattro chiacchere.
Certo che con i livelli raggiunti ultimamente, se non balli non puoi fare
nient'altro :(((

Se vedemu. Roby (Zio) MI.


Wallflame

unread,
Feb 24, 2002, 3:51:51 PM2/24/02
to
On Tue, 19 Feb 2002 23:59:42 GMT, zap...@libero.it (Zia Mao) wrote:

>E' da un po' di tempo che sto pensando e cercando di capire se i balli
>di gruppo siano sempre necessari.
>Onde evitare le ovvie risposte riguardanti i principianti e le serate
>miste vorrei soffermarmi SOLO su quelle infrasettimanali frequentate per
>lo più da salseri. Solitamente x la mia personale esperienza li trovo
>ovunque e inevitanilmente spezzano il ritmo della serata.
>La conseguenza a ciò é che molti dovendo passare mezz'ora e più prima di
>riballare decidono di andare a dormire e alla ripresa delle danze il
>tono della serata risulta loffio.

Mi hai letto nel pensiero!!!!
concordo in pieno....
--
bye by Wallflame

la

unread,
Feb 24, 2002, 6:00:18 PM2/24/02
to
Il 20 Feb 2002, 00:59, zap...@libero.it (Zia Mao) ha scritto:
>E' da un
po' di tempo che sto pensando e cercando di capire se i balli
>di gruppo
siano sempre necessari.
>Onde evitare le ovvie risposte riguardanti i
principianti
cut cut cut

Ho letto tutte le risposte. Io personalmente
detesto i balli di gruppo tipo "el burrito" et similia, perň ho avuto
occasione di vedere animazione fatta in tutt'altro modo e moooolto piů
coinvolgente, direi quasi istruttiva.
Perň vorrei dire qualcosa che ho
notato sui principianti, che non sono affatto l'ultima ruota del carro. A
me sembra che non gradiscano poi tanto i balli di gruppo, anzi direi che
spesso li snobbano. Quelli che vi partecipano sono per lo piů gente che non
balla salsa per niente, che magari visto che sono lě fanno quattro salti
con una canzonetta accattivante. Non che ci sia niente di male, ma con la
salsa non hanno niente a che fare, almeno nel modo piů frequente di
proporli.
Quello che veramente mi fa incazzare č il pseudo cha cha cha con
gli animatori, sempre proposto sull'1 e relegato fra i balli di gruppo, poi
piů niente per tutta la sera.
Grrrrrr!
La iena =^.^=

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Angelo Ghigi

unread,
Feb 25, 2002, 5:05:19 AM2/25/02
to
On Sun, 24 Feb 2002 23:00:18 GMT, la ie...@libero.it (la iena) wrote:

>Quello che veramente mi fa incazzare è il pseudo cha cha cha con


>gli animatori, sempre proposto sull'1 e relegato fra i balli di gruppo, poi

>più niente per tutta la sera.

E tu ballalo su una bachata. Un paio di settimane fa la Monica ci ha fatto fare
una bella rueda di cha-cha su una bachata ed e' venuta una meraviglia.

Per non parlare di quando abbiamo provato a farla sul merengue...

Ciao

-=* Angelo *=-

--
Angelo Ghigi ang...@ghigi.com
Rimini, Italy http://www.ghigi.com/~angelo

la iena

unread,
Feb 25, 2002, 7:49:02 AM2/25/02
to
Il 25 Feb 2002, 11:05, Angelo Ghigi <ang...@ghigi.com> ha scritto:

>E
tu ballalo su una bachata. Un paio di settimane fa la Monica ci ha fatto
>fare
>una bella rueda di cha-cha su una bachata ed e' venuta una
meraviglia.

Già fatto! Beh, non proprio un remix cha cha
cha/rueda/bachata, ma provato a piazzare la base del cha cha cha sulla
bachata scopo individuare il famigerato 2. L'idea balzana non è mia, per
cui non me ne assumo responsabilità, non saltatemi alla gola! Oltretutto ha
dato risultato, come puoi immaginare, ZERO.
Ciao!

Zia Mao

unread,
Feb 25, 2002, 10:27:30 AM2/25/02
to
Corinna Marchetto <bailalati...@libero.it> wrote:

>
> Ps. vista la grande partecipazione a sto thread, che ne dici se telefono
> pure a te e ce la raccontiamo a voce tra un caffè e una sigaretta? ^__*

Perfetto!!!!
Mi sa che facciamo prima e ci chiariamo meglio!

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