Franco&Paolo wrote:
> Abbiamo sentito che la facolta' di architettura di venezia(IUAV), che e' una
> delle piu' rinomate al mondo, potrebbe fare al caso nostro.
A torto è una delle più rinomate... preparatevi a calci nel "retro" e menate a
non finire...
> Sappiamo anche lo iuav pullula di ragazze moooolto disponibili per cui
> vorremmo avere
> dei pareri da chi la vive di persona o da chi l'ha frequentata.
...ma chi l'ha detto? Uno che vi vuole male?? :0) ...a mio modesto parere
(che peraltro condivido cfr. B.A.), è meglio se andate a verificare di
persona... siete ancora in tempo per vedere e trarre le vostre conclusioni
soggettive e personali!! Ciao ciao!
>Di belle ragazze ok Te lo dice uno che ha finito lo IUAV da qualche anno MA
>non tornerei indietro neanchè se mi promettessero la fama di Super
>Architetto PincoPallino. Docenti servi della gleba con al fianco i vari
>leccaculo e puttanelle da quattro soldi. Equesto tutto per un pezzo di carta
>che già oggi al Sud si può acquistare con qualche milione. E una vergogna!!!
>Una vera vergona! E non parlo su quello che succede agli esami di stato ....
>te lo lascio immaginare.
...mi dispiace se ti hanno bocciato all'ultimo esamedistato e hai un
po' di rancore contro architettura e tutti gli architetti..... ;) però
non sono dell'idea di "acquistare la laurea con qualche milione"
(detto fra noi, sei sicuro che lo si possa fare solo "al sud" e non
anche qua da noi "al nord"???)
Io frequento lo IUAV da otto anni (eh sì, terzo fc...), e non sono
d'accordo con te su alcune cose.....
I docenti di cui parli tu ci sono, ma in percentuale né maggiore né
minore a quella di *tutte* le altre facoltà.
Credo che il pregio dello IUAV fosse quello di formare degli studenti
maturi dal punto di vista umano oltre che architettonico, in un
ambiente molto meno competitivo rispetto ad altre università e aperto
a stimoli provenienti dall'esterno. Purtroppo questo sta cambiando,
per colpa del nuovo ordinamento delle facoltà di architettura e della
"chiusura" di certi docenti.... perciò anche gli studenti stanno
diventando *notevolmente* più competitivi e meno attenti a quello che
succede attorno a loro. Speriamo che anche questo cambi...
Elisa.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Elis...@yaho.com
http://welcome.to/CuorHome
scusa Elisa,
ma io non sono assolutamente d'accordo con te. io sono al quinto anno (nuovo
ordinamento), e conto di laurearmi in corso proprio perchè ho cercato di
essere competitivo (nei limiti in cui questa parola può usarsi nel nostro
ambito).
io ho sempre visto la competizione come un fattore di crescita, anche perchè
siamo all'università e lì a venezia nessuno ti prepara la pappa
pronta(purtoppo...).
ciò nonostante anch'io spero che la situazione cambi, ma non credo nei
termini in cui tu ti riferisci.
comunque sono d'accordo con te quando "difendi" i docenti: da noi le
proporzioni fra quelli che aspettano fine mese per tirare lo stipendio e
quelli che invece ci credono veramente non è dissimile da altre università
italiane (ripeto:ITALIANE, all'estero molti dei nostri illustri nomi non
potrebbero permettersi di comportarsi come fanno qui);ciò non toglie che
fra i professori dello iuav io abbia incontrato delle persone eccezionali.
Elisetta <Elis...@yaho.com> wrote in message
38bef647...@news.libero.it...
> Io frequento lo IUAV da otto anni (eh sì, terzo fc...), e non sono
> d'accordo con te su alcune cose.....
> I docenti di cui parli tu ci sono, ma in percentuale né maggiore né
> minore a quella di *tutte* le altre facoltà.
> Credo che il pregio dello IUAV fosse quello di formare degli studenti
> maturi dal punto di vista umano oltre che architettonico, in un
> ambiente molto meno competitivo rispetto ad altre università e aperto
> a stimoli provenienti dall'esterno.
Permettimi di dire che la crescita dal punto di vista umano,
non può essere e non è di certo stato insegnatoti dai prof
dello IUAV, è un qualcosa che è nato in te, trovandoti
a contatto con centinaia di persone per forza di cose
devi relazionare se non ti troveresti isolato!
Anche perchè dal punto di vista umano i su citati "insegnanti",
hanno ben poco da insegnare, anzi avrebbero solo da imparare,
mosche bianche escluse!!!!!
>Purtroppo questo sta cambiando,
> per colpa del nuovo ordinamento delle facoltà di architettura e della
> "chiusura" di certi docenti.... perciò anche gli studenti stanno
> diventando *notevolmente* più competitivi e meno attenti a quello che
> succede attorno a loro. Speriamo che anche questo cambi...
E' il naturale retaggio della situazione che gli stessi insegnanti
hanno creato con il loro più o meno velato ostracismo accademico
a tutto ciò che gli veniva proposto e che che andava a scontrarsi
con la loro ideologia, piuttosto che insegnare insegnano a copiare,
è accademismo questo?
>ma io non sono assolutamente d'accordo con te. io sono al quinto anno (nuovo
>ordinamento), e conto di laurearmi in corso proprio perchè ho cercato di
>essere competitivo (nei limiti in cui questa parola può usarsi nel nostro
>ambito).
[cut]
ok ok.... vediamo cosa si intende per "competitività": mi ricordo un
primo anno (1992) in cui chi riusciva ad avere i libri di cui parlava
il professore li fotocopiava per tutto il corso, e un esame del quarto
anno (1999) che non sono riuscita a dare perché i libri non erano più
in stampa, ed erano spariti da tutte le biblioteche IUAV, e c'erano
certi gruppi che se li passavano di mano in mano.... e quando glieli
chiedevi (cortesemente), anche solo per mezza giornata, ti
rispondevano che non ce l'avevano loro......
Questa non è competitività sana, trovo.....
Purtroppo questi episodi, che una volta erano l'eccezione, mi sembra
che si stiano trasformando in regola........
Un'altra cosa che mi dispiace molto, e che credo rientri in questo
clima da "nuovo ordinamento" è lo svalutare gli anni di studio
all'estero (Erasmus) -- è vero che questo può creare delle difficoltà
per passare un "blocco", ma credo che l'esperienza che si può fare sia
incomparabilmente superiore dal punto di vista della qualità. (Non sto
dicendo "le università estere sono migliori di quelle italiane", ma
solo "sarebbe bene andare a vedere anche come insegnano
all'estero"...)
>comunque sono d'accordo con te quando "difendi" i docenti
[cut]
>fra i professori dello iuav io abbia incontrato delle persone eccezionali.
Grazie, penso che siamo gli unici dello IUAV a pensarla così......
...ragazzi... ma avete presente mitici docenti dello IUAV come Giorgio
Ciucci? O come il caro Cornoldi? Fraziano? La Eccheli?
O... andiamo per vicinanza temporale... Semerani (il figlio Gigi, intendo)!
Ci sono docenti che qualsiasi studente IUAV "proteggerebbe" e porterebbe
con orgoglio quale vessillo della sua laurea!! Maestri di vita, prima che
di Architettura (con la "A" maiuscola!!). Ma vogliamo parlare dei (esempio)
Bilotti? Che danno in giro dei programmi per PC che non sanno usare nemmeno
loro?? E che bocciano solo perchè, a loro avviso, un grafico (che il PC fa
in automatico) non è corretto?? Ma siamo impazziti!!! E dove starebbe la
"competitività", in questi casi???
Io sono un vecchio ordinamento come Elisa... e ti dirò, caro Ulisse, che
non è proprio competitività questa, ma solo "carne da macello"!!! Spero un
giorno di poter ingoiare tutti i rospi che ho in gola sullo IUAV...
Cià
FM
...e io spero di uscirci presto, dallo IUAV, se il livello delle
discussioni è questo....
(Scusate se sono pedante e pignola, ma credo che in una sede pubblica
come un NG bisognerebbe portare dei *fatti* a supporto delle cose che
si dicono, e non attaccare, più o meno giustamente, dei docenti --
delle *persone*! -- senza che queste abbiano la possibilità di
discutere quello che viene detto su di loro.... e soprattutto in modo
gratuito e anonimo!)
>
> (Scusate se sono pedante e pignola, ma credo che in una sede pubblica
> come un NG bisognerebbe portare dei *fatti* a supporto delle cose che
> si dicono, e non attaccare, più o meno giustamente, dei docenti --
> delle *persone*! -- senza che queste abbiano la possibilità di
> discutere quello che viene detto su di loro.... e soprattutto in modo
> gratuito e anonimo!)
>
> Elisa.
Concordo e apprezzo la tua correttezza.
Devi pero' ammettere che se per ogni nome si dovesse fare l'elenco dei
fatti, delle prove inconfutabili che accreditano un attributo di
competenza...non si potrebbe + discutere.
Questo vale anche per le critiche libere sulle universita', spesso sparate
da persone che ci hanno messo piede quanto basta a capire che svegliarsi la
mattina e' faticoso.
cordialmente
Z1
>
> ...e io spero di uscirci presto, dallo IUAV, se il livello delle
> discussioni è questo....
>
> (Scusate se sono pedante e pignola, ma credo che in una sede pubblica
> come un NG bisognerebbe portare dei *fatti* a supporto delle cose che
> si dicono, e non attaccare, più o meno giustamente, dei docenti --
> delle *persone*! -- senza che queste abbiano la possibilità di
> discutere quello che viene detto su di loro.... e soprattutto in modo
> gratuito e anonimo!)
>
> Elisa.
>
> ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
> Elis...@yaho.com
> http://welcome.to/CuorHome
Sì, sei pedante e pignola, e non credo che un innocuo sfogo come questo
possa danneggiare qualcuno.
Se sei una studentessa Iuav non credo tu abbia bisogno di "fatti" o "esempi"
per capire il perchè di certi attacchi a ruota libera!!!! E sinceramente non
capisco questo tuo essere indignata di fronte a queste discussioni: se ti
senti tanto superiore fai a meno di partecipare!!!!
Un' ultima cosa: non preoccuparti tanto dei docenti, poveretti, che non
possono nemmeno sapere che qui si parla male di loro e quindi non si possono
difendere!!!! Ti è mai capitato di non poterti difendere durante un esame
anche se magari avevi studiato???? Ti è mai capitato di sentirti trattata
non come "persona" ma come numero di matricola????? Forse no, da quello che
dici, ma un giorno potrebbe capitare anche a te, dentro o fuori
l'università!!!!!
Catia
(laureata allo IUAV)
...come dire... nulla da aggiungere... :0)
FM
Un saluto a tutti.
Dario
(4° anno IUAV).
sono rimasto in attesa di una risposta vera, e questa non è praticamente
giunta ( tranne eccezioni, si intende!).
tuttavia sono allo iuav da 5 anni e riesco a comprendere facilmente il
perchè la discussione abbia preso questa piega; per tale motivo non mi sento
di prendermela con nessuno.
COMUNQUE... rinnovo l'invito a chi sa: che parli o taccia per sempre! (ci
sarà pure qualcuno laureato di fresco o quasi a venezia che voglia
raccontarci la sua storia)
ciao a tutti e scrivete
_______________________________________________________________
Basta avere un attimo di pazienza ed aspettare,
la vita ti riscopre nei posti più reconditi e nascosti...
...ed allora sì che te ne capitano di cose.
HENRY MILLER
Scusa, ma chi stai ringraziando???????
A parte questo, mi chiedo alla fine cosa tu voglia sapere!!! Nessuno può
assicurarti che la tua tesi vada in un modo o nell'altro, nessuno può dirti
che facendo in un modo o nell'altro prenderai più o meno punti!!!!
Eventualmente, ognuno può raccontarti la sua personalissima esperienza. In
due parole, se vuoi ti posso raccontare la mia. Mi sono laureata lo scorso
luglio dopo tre anni di tesi in restauro. Quando ho iniziato mi mancavano 7
esami....e da quel momento fino alla fine sono successe un sacco di cose: mi
sono sposata, ho avuto un bambino, ho litigato follemente (e poi ho fatto
pace) con il mio compagno di tesi e infine è morto il mio prof. un anno
prima che finissi. Dopo tale "luttuoso evento" la mia tesi è passata
d'ufficio ad un prof. al quale non interessava un fico secco di tutto quello
che avevo fatto. Bene, nonostante tutto mi sono laureata e ho già preso il
mio primo "stipendio" come architetto!!!!!
Morale: cerca di laurearti il più in fretta possibile, lascia perdere i
consigli di Tizio e Caio, cerca di trovarti un relatore "veloce" e vai
avanti a passo spedito!!!! Tanto, dopo la laurea a nessuno interesserà la
tua tesi e nessuno te la chiederà. Resterà solo motivo di orgoglio (o
meno!!) personale. Se ti interessavano suggerimenti spiccioli su come
condurre una tesi, non te li so dare, perchè, come ti ho già detto in
un'altra risposta, molto dipende dal relatore e da altri personalissimi e
imprevedibili eventi! Come vedi, a me di cose imprevedibili ne sono successe
tante!!!!!! Questo è tutto, e come disse Forrest Gump "su questo argomento
non ho altro da aggiungere"!!! Se qualcun altro ha qualcos'altro da dire,
trai tu le dovute conclusioni!!!!!!
Ciao!!!
Catia
Perciņ ringrazio volentieri anche te, perchč sei la prima che seppure per
sommi capi mi ha dato una valida indicazione e che conferma una cosa che io
gią pensavo: laurearsi prima possibile anche a costo di voti non esaltanti.
ciao catia