Fabio Novembre in diretta su radio deejay ora...

10 views
Skip to first unread message

Ghost Dog

unread,
Apr 4, 2017, 5:30:58 AM4/4/17
to
premetto che mi piace il suo stile, ma a sentirlo parlare tutti i mali
dello stile/architettura italiani appaiono evidenti.
protagonismo esagerato, il Dio denaro come fine ultimo, l'Archistar per
definizione.
Che tristezza.
GD

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Gabriele Pranzo®

unread,
Apr 4, 2017, 1:04:06 PM4/4/17
to
On Tue, 4 Apr 2017 11:30:55 +0200, Ghost Dog
<ghost_dog_don't_wo...@g.it> wrote:

>premetto che mi piace il suo stile, ma a sentirlo parlare tutti i mali
>dello stile/architettura italiani appaiono evidenti.
>protagonismo esagerato, il Dio denaro come fine ultimo, l'Archistar per
>definizione.

E' molto in gamba, l'ho sentito parecchio tempo fa (ahi, temo circa
vent'anni) in una lezione all'università. Il protagonismo paga molto
nella professione, e direi non sia una novità.

Ciao ciao.

--
gabriele pranzo-zaccaria
http://tinyurl.com/studioarchitettura

Ghost Dog

unread,
Apr 5, 2017, 2:36:53 AM4/5/17
to
Il 04/04/2017 19:01, Gabriele Pranzo� ha scritto:
> On Tue, 4 Apr 2017 11:30:55 +0200, Ghost Dog
> <ghost_dog_don't_wo...@g.it> wrote:
>
>> premetto che mi piace il suo stile, ma a sentirlo parlare tutti i mali
>> dello stile/architettura italiani appaiono evidenti.
>> protagonismo esagerato, il Dio denaro come fine ultimo, l'Archistar per
>> definizione.
>
> E' molto in gamba, l'ho sentito parecchio tempo fa (ahi, temo circa
> vent'anni) in una lezione all'università. Il protagonismo paga molto
> nella professione, e direi non sia una novità.
>
> Ciao ciao.
Sono d'accordo con te sulle sue capacità "tecnico/artistiche", ma ieri
nell'intervista ogni tre parole citava fatturato, clienti ricchi ed
altre cose che, anche solo con un po' di ipocrisia, sarebbe bene
lasciare fuori quando fai divulgazione ai non addetti.
Adesso si è pure messo in testa di fare architettura urbana, e ti
confesso che la cosa mi fa un po' paura, perchè è un ambito un po' più
complesso del design.

Gabriele Pranzo®

unread,
Apr 11, 2017, 12:26:10 PM4/11/17
to
On Wed, 5 Apr 2017 08:36:49 +0200, Ghost Dog
<ghost_dog_don't_wo...@g.it> wrote:

>nell'intervista ogni tre parole citava fatturato, clienti ricchi ed
>altre cose che, anche solo con un po' di ipocrisia, sarebbe bene
>lasciare fuori quando fai divulgazione ai non addetti.

Sono d'accordo. Strano, non mi sembrava il tipo, evidentemente con
l'età le cose cambiano.

eddy

unread,
Apr 13, 2017, 2:55:33 AM4/13/17
to
Guardate che non si diventa archistar se non si ragiona in termini di fatturato, scelta clienti, organizzazione del lavoro, organizzazione societaria, scatole cinesi, ecc. E' la condizione normale di come viene vista a quel livello la professione; di passione,di architettura, di "metodo", ecc. non se ne parla proprio. Da giovane, dopo un paio di studi medi, ho lavorato, e già lo dice il termine, come capo commessa con un famoso professore e grande archistar dell'epoca, in effetti ero dipendente della società (spa) che gestiva i progetti nell'area medio orientale ed africana, ovvero l'area islamica, quindi non dipendevo dallo studio vero e proprio, ma dovevo indirizzare e coordinare il progetto architettonico con quelli degli impianti, strutture, ecc. Del progetto della sua qualità ecc, interessava poco, quello che interessava era l'aspetto economico, rispetto del budget, e la "vendita" dello stesso, quindi "dotti richiami" es. all'arco arabo per rendere appetibile e vendibile il progetto, ma quello che interessava veramente e su quello che si "discuteva" in continuazione era l'aspetto economico. Successivamente, quando diventai autonomo, ho collaborato con altri archistar e le cose erano le stesse.

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages