Nelle ultime settimane si è registrato in Messico un aumento di casi di
influenza acuta di origine non ancora definita particolarmente concentrati
nella capitale Città del Messico. Casi isolati dell'infermità si sono
registrati anche negli stati di Sonora, Baja California, Stato del Messico e
Oaxaca. Per evitare il contagio la popolazione è stata raccomandata di
evitare la frequentazione di luoghi pubblici, di riporre particolare
attenzione nella cura dell'igiene personale e di accudire a strutture
sanitarie in presenza di sintomi influenzali. A meno di motivi improrogabili
si consiglia ai viaggiatori che intendano recarsi nelle zone sopra indicate
di rinviare i propri programmi di viaggio in attesa che la situazione
sanitaria locale torni alla normalità.
Il fenomeno della delinquenza comune ed organizzata è in preoccupante
aumento in tutto il Paese, soprattutto a Città del Messico ed in altre
grandi città del Paese (Tijuana, Ciudad Juarez, Chihuahua e Morelia), negli
Stati di "Oxaca", "Tampico"e "Chiapas", nonché in alcune aree a maggiore
frequentazione turistica, incluse quelle di Cancún (Stato di Quintana Roo) e
di Acapulco (Stato di Guerrero). Si registra, in particolare, negli Stati di
"Michoacán", "Baja California", "Guerrero", "Nuevo Leon", "Sinaloa",
"Durango", "Colima", e "Taumalipas" un aumento esponenziale di crimini
connessi al narco-traffico, soprattutto assalti ed omicidi. E' pertanto
rischiosa la circolazione stradale all'interno di tali aree, in particolare
nelle ore notturne.
In località "Playa del Carmen" si sono verificate alcune aggressioni a scopo
di rapina e sequestri lampo a danno di turisti. Tali episodi si sono
verificati all'uscita o in prossimità di discoteche, bar e locali notturni.
Le autorità locali hanno intensificato in tali zone la presenza di forze
dell'ordine e le misure di prevenzione. Si sono, inoltre, verificate
aggressioni a scopo di rapina in prossimità della zona dell'Aeroporto
Internazionale di Città del Messico dopo che alcuni turisti erano stati
visti prelevare contante in agenzie di cambio o in sportelli bancomat all'interno
dell'aeroporto. Nonostante sia stata rafforzata la vigilanza all'interno ed
all'esterno dell'aeroporto, si raccomanda ai turisti di non prelevare
ingenti somme di denaro e di prestare attenzione durante le operazioni di
sportello. Si segnala a tale riguardo che, nella zona aeroportuale, è stato
attivato il seguente numero telefonico: 55335533 al servizio del turista.
Si ricorda infine che le aree di attrazione turistica come il deserto di
"Sonora" o della "Baja California", o i siti archeologici, sono poco
popolati e pertanto poco sicuri. Si consiglia di visitare le suddette aree
sempre rivolgendosi a guide affidabili e preferibilmente in gruppo.
Ai connazionali che intendano recarsi in Messico si consiglia di adottare
misure di prudenza durante la permanenza nel Paese, evitando di esibire
oggetti di valore, di recarsi in aree isolate, buie e periferiche e in
locali mal frequentati. Si consiglia, inoltre, di evitare luoghi di
eventuali manifestazioni ed assembramento e di segnalare i dati relativi al
viaggio che si intende effettuare sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Le aree costiere e le isole del Paese (soprattutto la costa
atlantico/caraibica) sono interessate nel periodo che va da giugno ad
ottobre da possibili fenomeni ciclonici (tempeste tropicali, uragani ecc.).
Nel corso di tale stagione (che potrebbe eccezionalmente prolungarsi anche
oltre il mese di ottobre), si raccomanda ai connazionali massima cautela e
di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Si
consiglia in ogni caso a coloro che intendano recarsi nelle aree interessate
di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il
proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet
www.nhc.noaa.gov, nonché in loco, attraverso gli organi di informazione,
attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli
avvisi forniti dalle Autorità locali.