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NON COMANDAVA SOLO IL CALCIO

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.:Andrè XVII:.

unread,
Apr 7, 2010, 7:14:28 AM4/7/10
to
Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.

Moggi, che intrecci con Finanza e magistrati
Così alla sua segretaria: «Prenda due orologi per il Colonnello. Ma non
lo dica a Giraudo se no mi frega anche quelli»

C' è un filone assai ricco nell' infinita serie di intercettazioni
dell' inchiesta «Off-side»: quella degli ottimi rapporti di Luciano
Moggi con gli alti papaveri della Giustizia sportiva e della Finanza.
Un filone che occupa parecchi capitoli, una matassa che si dipana in
diverse direzioni ma i cui fili finiscono fatalmente per intrecciarsi.
Moggi, secondo la relazione dei carabinieri di Roma data alla procura
di Napoli, aveva una fitta rete d' amicizie che gli permetteva di
venire subito a conoscenza dell' avvio di inchieste dove fosse
coinvolta la Juve (come quella sui bilanci truccati e le plusvalenze),
lui stesso o suo figlio Alessandro Moggi e la Gea. E magari
condizionarle. Tra l' altro ieri Moggi ha scelto tra i suoi legali
anche l' avvocato melandri, che era membro della Caf. Sempre secondo
gli investigatori, Moggi si sceglieva con cura le amicizie utili. Sei
in particolare: il generale Italo Pappa, comandante in seconda della
Guardia di Finanza, nonché capo dell' ufficio indagini della
Federcalcio. Carica da cui si è dimesso ieri e di cui trattiamo in
altra pagina. Il generale Francesco Attardi, direttore dell' Accademia
della Guardia della Finanza, amico di Pappa e anche lui componente
dell' Ufficio indagini della Federcalcio. Il generale Giuseppe Mango,
comandante della regione Piemonte. Il generale Paolo Aielli, direttore
di divisione ai servizi antidroga, ex comandante della regione
Piemonte. Il capitano Giuseppe Lasco, comandante della compagnia della
Finanza di Latina. E il giudice sportivo Maurizio Laudi, anche
procuratore aggiunto di Torino che gli chiedeva biglietti gratis per le
gare. Con questi personaggi l' ex direttore generale bianconero aveva
rapporti molto confidenziali (in un' intercettazione, il generale Mango
apostrofa Moggi con un «Caro direttore, te possino!») s' intratteneva
in lunghe telefonate, s' incontrava per cenare, li invitava alle feste,
dispensava biglietti di tribuna d' onore per le gare più importanti,
maglie autografate, orologi e favori di vario genere. E veniva
ricambiato. Per dire, le intercettazioni rivelano numerosi contatti tra
Moggi e il generale Francesco Attardi, dell' ufficio indagini, che lo
tiene costantemente informato sulle inchieste, come quella sulla Gea
(«Tutto bene, ma c' è qualcosa di cui ti devo parlare un attimo. Non
per te direttamente ma...Ti devo parlare...di Alessandro...») e persino
di accertamenti patrimoniali, quando scherza sull' acquisto da parte di
Moggi di una Maserati. L' intreccio di legami poi si evidenzia nella
richiesta che, attraverso Moggi, il capo degli arbitri Lanese fa ad
Attardi: l' intervento per il figlio di un' amica che sta finendo il
corso di Finanziere. VIENI A TROVARMI Moggi viene chiamato da un
personaggio, la cui scheda corrisponde a Giuseppe D' Aniello, ex
maresciallo al Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Torino ora in
congedo, dell' arrivo a Torino di uno stralcio dell' inchiesta sulle
plusvalenze e le iscrizioni ai campionati. Moggi chiama
confidenzialmente l' interlocutore Peppe. PEPPE: Ti volevo fare gli
auguri e poi dirti una cosa! Niente di... MOGGI: Ci vediamo...Si! Se tu
ci sei...tu dove sei!? PEPPE: No...io sono a Torino per Natale, poi
vado a Genova qualche giorno, dopo ma, rientro per il 28 pure io!
MOGGI: Poi, quando...passate le feste... rivediamoci un attimo! Ti fai
vedere PEPPE: Si ma io avevo piacere di vederti un attimo così...nulla
di urgente! Niente di particolare! Però te lo volevo dire! E' arrivata
da Roma quella cosa...hai capito!? MOGGI: Quale PEPPE: quella cosa
dell' inchiesta su, hai capito. E' arrivata in Procura! Ti ricordi?
Quella delle plusvalenze, che hanno fatto la perquisizione! MOGGI: Ah,
è arrivata è arrivata (inc.)? PEPPE: Eh! E' arrivata qui in Procura!
Hai capito MOGGI: Ma tu, i termini li conosci? PEPPE: Si! E perciò!
MOGGI: Vieni a trovarmi alle sei stasera, dai. PEPPE: Alle sei stasera?
MOGGI: O.k. MAGLIETTA E OROLOGIO Dopo aver parlato con d' Aniello,
Moggi si sente ripetutamente con il capitano della Finanza Giuseppe
Lasco, che ha seguito personalmente l' inchiesta sule plusvalenze, per
fissare un appuntamento. Questa è una delle telefonate prima dell'
incontro, dove Lasco chiede gadget. LASCO: Se vieni, che mi porti una
maglietta per mio figlio, una maglietta con una dedica...Ti faccio
(Omissis) MOGGI: O.k.! O.K.! Ci penso io...ti faccio...ti do anche un
orologio! LASCO: Va bene, Luciano! MOGGI: Comunque ci vediamo, ci
vediamo e poi guà...te lo dico fin d' ora, per il Real Madrid sei
invitato! O.k.? LASCO: Grazie! Una volta parlato con Lasco, in un
autogrill, Moggi chiama Giraudo per tranquillizzarlo sull' inchiesta
MOGGI:Ascolta,so passato da Roma GIRAUDO: Umh! MOGGI:Non c' è niente.
GIRAUDO: Come? MOGGI:Non c' è niente! E' solo una formalità! GIRAUDO:
Ah! Ho capito! Bene! MOGGI: E quindi siamo...siamo a posto. GIRAUDO: Va
bene. DUE SPECIAL SONO TROPPI Il giudice sportivo Maurizio Laudi,
quello che comminava le squalifiche, fa richiesta di biglietti e pass
auto a Moggi. Si evince dalla telefonata tra Moggi e la sua segretaria
Lella. LELLA: Poi, il Dottor Laudi che chiede quattro ovest-primo e due
special. Io ho detto che non sapevo se due potevamo darli (inc.)
chiedevo a lei. MOGGI:Quattro ovest-primo vanno bene! Uno special va
bene...due mi sembrano troppi. LELLA: Uno vero!? MOGGI: Ce li abbiamo,
noi, due special? LELLA: Si, si. Al momento si. MOGGI: E diamoli ah!
LELLA: Umh! O.K.! GIRAUDO FREGA ANCHE QUELLI Luciano Moggi chiede alla
segretaria di destinare alcuni orologi (che «valgono cinquecento
euro... roba del genere...», si legge in altra intercettazione) per il
comandante provinciale dei Carabinieri di Torino, il colonnello Angelo
Agovino e scherza su Giraudo. MOGGI: Allora, senta! Per Gazzaniga ho
pensato... lei vada nel salottino mio. LELLA: Si... MOGGI: Sulla
sinistra appena entra, nello scaffale... Ma non dica niente a nessuno
perché se lo scoprono, a partechesonrobadapoco, mainsomma... LELLA:
Uh... MOGGI:Ci sono due scatole. E cisono degli orologi (...) Due li
prende e li dà al colonnello Agovino quello del... il Comandante dei
Carabinieri (...) E... una sciarpa se... se ce l' abbiamo! O una
cravatta, qualcosa di questo genere! Che voleva fare dei regali! (...)
LELLA: Sì... MOGGI: E' facilissimo trovarli? Apra il primo scaffale o
il secondo, non mi ricordo. LELLA: Nel suo salottino? MOGGI: Si!...
Però, ecco, non dica... sennò Giraudo, a parte il fatto che sono da
poco, ma lui frega anche quelli! PAIRETTO DEVE LAVORARE Il designatore
Paolo Bergamo parla con Innocenzo Mazzini (che si limita a fornire l'
assenso a quanto detto dal suo interlocutore) e si lamenta della sua
perdita di carisma sugli arbitri a favore di Pairetto, sempre più
vicino alle società alternative al «sistema Moggi». BERGAMO: Siccome l'
altro anno ho fatto il... le porcate con Grazia Fazi e allora prima
hanno fatto male fori lei!... E ora stanno facendo fori me! Ho detto se
vengono fori ste voci poi non mi poi dà a me la responsabilità delle
cose! Perché evidentemente negli arbitri io perdo un attimo di potere!
(...) La verità delle cose è che alcuni arbitri mi danno retta... E'
vero che altri me ne danno meno, perché Gigi s' è fatto più forte di
me! Ho detto ma che devo fare... Ho detto te lo sai poi che Gigi
risponde alla Sampdoria... al Milan... all' Inter... al Verona... al
Vicenza... al Palermo... a tutti quelli dove ci sono grandi magazzini e
lui ha bisogno di lavorare!... A cura di LA BUFERA La Juventus ha vinto
gli ultimi due scudetti, ma potrebbe vederseli revocare (REUTERS) IL
DESIGNATORE Paolo Bergamo Paolo Bergamo Pairetto si è fatto più
forte... Lo sai che Gigi risponde a tutti quelli dove ci sono grandi
magazzini e lui ha bisogno di lavorare! L' AMICO GIUDICE Maurizio Laudi
Maurizio Laudi La segretaria: «Il dottor Laudi chiede quattro
ovest-primo e due special». Moggi: «Ce li abbiamo noi due special? E
diamoli ah!» IL SODALE Antonio Giraudo Antonio Giraudo Moggi comunica a
Giraudo le notizie avute da un finanziere sull' inchiesta plusvalenze:
«So passato da Roma: non c' è niente»

--
.:Josè Andreinho:.


BestNick

unread,
Apr 7, 2010, 7:40:26 AM4/7/10
to
In article <pOZun.153660$813....@tornado.fastwebnet.it>, =?ISO-8859-
15?Q?.:Andr=E8_XVII:.?= <josean...@rubentus.it> says...

>
> Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.
>
>
>
> Moggi, che intrecci con Finanza e magistrati
> Cosᅵ alla sua segretaria:

Se avessero intercettato i cellulari di Giᅵcinto Faketti e di Merdatti
chissᅵ cosa sarebbe uscito fuori.


blackandwhite74

unread,
Apr 7, 2010, 7:40:59 AM4/7/10
to

".:Andr� XVII:."

> Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.

E allora? Cosa vorresti confutare? Il processo di Napoli sta ( ma � meglio
dire stava) cercando di dimostrare che
MOggi controllava il mondo del calcio,ma allpevidenza dei fartti..non c'�
nessuna prova. Anzi,da quello che ,ancora non
si sa per imperizia o per volont�, sta venendo fuori, sembra che il mondo
del calcio non si facesse controllare da
Moggi , bens� amasse controllarsi ognuno per il suo. Compresi i non pi�
santarellini Moratti e Facchetti. Il quale Moratti,
non � un santo neanche al di fuori . In combutta col fratello, hanno ridotto
un pezzo di Sardegna ad un ecomostro
di petrolio, riuscendo anche a guadagnarci . E per continuare, hanno tirato
fuori i loro aggancio nel marcio della
politica .Andate a guardarvi "Oil", sopratutto nel passo dove parla l'ex
governatore Soru..Sulle malefatte del suo compare
tronchetto,sorvolo per piet�. Ma torniamo al discorso.
Se il mondo del calcio non �,come si credeva ,controllato, � perch� tutte
queste intecettazioni sono chiacchiere da bar.
Ma su una parte di queste chiacchiere da bar (quella nota quattro anni fa ),
ci han fatto su un proceso da inquisizione ,
distrutto uno squadra,tolti due titoli,provocato danni ingenti. Adesso,delle
due l'una . O era giusto il processo di 4
anni fa,ed allora,sarebbe regola usare lo stesso metro di giudizio. O fu un
un errore, ed allora bisognerebbe riparare .
Ma � giusto prendere una decisione,non fare finta di nulla.
Ti dico cosa vorrei? io vorrei evidentemente la seconda,il resto non me ne
frega una cippa.


..PYT..

unread,
Apr 7, 2010, 7:47:10 AM4/7/10
to
BestNick ha scritto:

> In article <pOZun.153660$813....@tornado.fastwebnet.it>, =?ISO-8859-
> 15?Q?.:Andr=E8_XVII:.?= <josean...@rubentus.it> says...
>> Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.
>>
>>
>>
>> Moggi, che intrecci con Finanza e magistrati
>> Così alla sua segretaria:
>
> Se avessero intercettato i cellulari di Giàcinto Faketti e di Merdatti
> chissà cosa sarebbe uscito fuori.

Che Pisanu con dietro il Sisde, anziché chiamare chi poteva far sparire
le intercettazioni, va a chiamare proprio Moggi.
Prima per decidere il da farsi nel caso muoia il Papa, poi per far
aiutare la Torres.

Ecco, io so che ci arrivate benissimo anche voi, ma vi concedo il livore
e il rosicamento. Continuate pure.

Curcumè

unread,
Apr 7, 2010, 8:05:30 AM4/7/10
to
On 7 Apr, 13:14, .:Andrè XVII:. <joseandrei...@rubentus.it> wrote:
> Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.
>

Ma è proprio questo il cuore del problema. I tre o quattro juventini
che continuano a postare amenità, credono che il processo Calciopoli
sia riconducibile ad un paio di telefonatine e, giustamente secondo il
lotro punto di vista, terminano per assimilare i comportamenti di
Facchetti/Moratti a quelli di Moggi. Ovviamente siamo di fronte alla
montagna (da una parte) ed al topolino (dall'altra). Motivo per il
quale in fase di inchiesta certe telefonate (le nostre) sono state
stralciate in quanto probatorie del nulla. Poi si può discutere che il
fatto di chiamare il designatore sia eticamente scorretto: bene, io
sono perfettamente in linea con questa tesi e se ci dovessero piovere
addosso delle sanzioni per questo motivo non mi straccerei di certo le
vesti. Ovviamente parliamo di sanzioni in linea con le dimensioni del
topolino, ciò anche in rapporto a quanto comminato agli altri. Io
credo che l'Inter, Moratti e la famiglia di Facchetti fra poco
passeranno alle querele pesanti visto che ad esempio in giro ci sono
avvocati che dichiarano testualmente che Moratti HA COMMISSIONATO
pedinamenti e spionaggi, facendo passare la dichiarazione di un
imputato che parla senza il suffragio di uno straccio di prova, come
una verità processuale. Ovvaimente chi raccoglie un certo tipo di
dichiarazioni? Solo Tuttosport. Non c'è un giornale oggi in edicola
che faccia quello che fa Tuttosport. E chi lo legge Tuttosport? Gli
stessi che poi postano qua scempiaggini ed assurdità. Ma alla fine il
sogno termina e si torna alla realtà dei fatti. So che è fiato
sprecato perchè, oltre ogni ragionevole dubbio, basterebbe
considerare da una parte alle SIM Svizzere e dall'altra ai risultati
sportivi conseguiti in quegli anni per capire il senso di un sistema.
Il problema dello juventino medio è che è stato abituato al mondo
fatto a proprio uso e consumo. E' normale quindi credere fermamente
che l'Inter di quegli anni fosse fino in fondo la squadra di sfigati,
perdentoni, sognatori, piangina cosmici. Senza concedere nulla neanche
alla legge dei grandi numeri, perdere era una questione di gioco di
ruolo in cui loro recitavano la parte del protagonista. Ecco quindi
che oggi, facendo leva su tre telefonate sgangherate e senza senso
peraltro tagliate e decontestualizzate, finiscono con il credere che
l'Inter potesse perdere addirittura anche il campionato della truffa
telefonica.
Siamo peraltro alla terza o quarta versione del complotto ordito ai
loro danni da Moratti/Telecom/Tronchetti: ogni volta cambiano
scenario, congiura, mezzi. Vediamo, entro la fine di questo processo,
cosa ancora si inventeranno pur di continuare a negare l'evidenza.

BestNick

unread,
Apr 7, 2010, 8:06:19 AM4/7/10
to
In article <4bbc70be$0$1132$4faf...@reader3.news.tin.it>,
pyt...@tiscali.it says...

Sarebbe stato necessario intercettare il telefono di moratti,
tronchetti, facchetti ecc per vedere se pisanu o pezzi grossi della
politica telefonavano anche a loro.
Infatti queste intercettazioni non c'entrano nulla con il calcio. Puro
gossip.


ME2

unread,
Apr 7, 2010, 8:20:24 AM4/7/10
to

"Curcumè" <curcu...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2ac5ab96-0b4d-4592...@i25g2000yqm.googlegroups.com...

Giusto. Questi 4 juventini hanno un virus.
"Sellino inside"


booling XXIX

unread,
Apr 7, 2010, 10:25:20 AM4/7/10
to
".:Andrč XVII:." <josean...@rubentus.it> ha scritto nel messaggio
news:pOZun.153660$813....@tornado.fastwebnet.it...

> Per chi se lo fosse CASUALMENTE tolto dalla mente.

Fai silenzio, moralizzatore del cazzo...

siamo concentrati sul provolone auricchio il quale inspiegabilmente ha
ignorato scandalose telefonate (intercettate insieme a quelle insignificanti
ma ugualmente pubblicate nonostane la violazione della privacy delle
vittime, per esempio, quella dell'invito a cena rivolto da alessandro moggi
ad ilaria d'amico), intercettazioni che avrebbero potuto cambiare il corso
del processo sportivo di 4 anni fa

e siamo concentrati su merdatti e fucketti, beneficiari delle strane
dimenticanze


__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 4994 (20100402) __________

Il messaggio č stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it


..PYT..

unread,
Apr 7, 2010, 5:09:18 PM4/7/10
to

E cosa gli chideva la benzina gratis o la bombola del gas?!

Dai fatti serio. Servivano degli arbitri per salvare la Torres e Pisanu
si è rivolto a Moratti, Facchetti e Tronchetti ma ha ricevuto picche
come risposta? Quindi disperato ha chiamato il meno potente di tutti:
MOGGI, ed ha ottenuto quello che voleva per intercessione divina.
Ok mi hai convinto.

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