...come direbbe un noto cerebroleso, i Rolling Stone sono rock, i Beatles
pop. Cazzate. E lui che quegli anni li ha vissuti, traendone innegabile
influenza ed ispirazione (chiamiamola così) per il successo, potrebbe
confermare. I Rolling Stone sono la merda, con tutto il rispetto per alcune
loro opere, se paragonati ai Beatles. Innanzitutto la provenienza, e la
difficoltà ad emergere. I R.S. provenienti dalla multiculturale, modaiola,
festaiola, drogaiola Londra, dove anche una scoreggia in quel periodo
avrebbe fatto clamore. I B. provenienti dalla fogna di mare, provinciale,
bigotta e puzzolente Liverpool.
Mentre i B. in preda a crisi psico allucinogine registravano Sgt Pepper, i
R.S. in quello stesso anno (1967) si stiravano il caschetto e vestivano
eleganti.
Mentre i B. terminavano le loro apparizioni a circa 20 minuti dall'inizio
del loro show, surclassati da voci di isteriche di ragazzine dalla patata
calda e candida, i R.S. ingaggiavano bande di motociclisti (Hells Angel)
per farsi attendere sul palco e mantenere il pubblico calmo, credendo che
la favoletta de "l' attesa fa fico" fosse ancora valida. E relativamente a
quest'ultima questione, esiste un evento storico non indifferente. Un
giorno Mick "Sua maestà" Jagger (si vocifera, nel libro del suo
compagnuccio Keith "faccia d'angelo" Richards, che il soprannome fosse
dovuto alle sue pessime prestazioni sessuali) incontra tale Sonny "d bist"
Barger. E gli dice testuali parole "Uè Sonny, domani suoniamo al festival
di Altamont. Che ne diresti di pararci il culo da quella massa di luridi
hippie e pacifisti che faremo attendere al buio per circa un paio d'ore per
sembrare sempre più fighi?". Sonny: "Sono 1000 dollari, 10 piste di coca, e
10 birre ghiacciate per me e per ognuno dei miei fratelli che verrà". Mick:
"Grazie fratello". Sonny: "Non chiamarmi fratello, lurido negro mancato.
Porta il denaro, le piste e le birre".
Quella sera ci fu un morto, Meredith Hunter, la fine dei tanto decantati
anni della pace amore e libertà, e la fine dei luridi hippie (oggigiorno
qualcuno ancora gira con una coperta addosso, come se fosse un vestito, ma
in realtà in quell'occasione fu la fine dei luridi). E come se niente fosse
successo, i glimmer twins, continuarono a suonare beati e non osannati
dalla folla. Da allora si vocifera che su K. ci sia una taglia, vivo o
morto, da parte degli Angeli dell' Inferno, e che sia protetto
dall'effe-bihaiv.
Mentre i B. in quegli stessi anni erano già stanchi della loro gloriosa e
stancante carriera, del loro successo, e delle patate calde, i R.S. erano
ancora in giro a scoparsi le tossiche groupies e spararsi aghi nelle vene.
Mentre John Lennon, stanco di droghe, acidi, allucinoggeni si dedicava al
karma, alla sua amata oko, fumandosi di tanto in tanto qualche cannetta,
Keith scrive "Angie", canzone dedicata alla punta dell'ago della siringa.
Certo i Beatles erano puliti, naif, profumati, i loro fans erano beatnik,
avevano un modo di porsi più convenzionale meno stravolgente, meno invasivo
e più rispettoso per quegli anni. I R. erano sporchi (ma come i
(punca)bbestia di oggi, con il conto profumato in banca dei loro genitori),
fumavano mentre suonavano, i loro fans erano schifosissimi e puzzolenti
figli dei fiori che giravano con le coperte ed i fiorellini sulle orecchie,
e trasgressivi per quegli anni. Ciò non toglie che nutrirono quasi della
stessa "pop"olarità, e definire i B. pop è quantomeno riduttivo.
I secondi arrivarono secondi a vita, nonostante il grosso vantaggio
rispetto ai primi (provenienza, denaro...).
Avrebbero potuto sciogliersi, passare alla storia 10 anni prima dei B.,
campare di rendita, continuarsi a scopare le solite groupies luride, avere
un prato pieno di fiorellini tutto per loro. E tutto questo almeno 10 anni
prima dei B.
Peccato che John abbia tolto loro anche questa soddisfazione, l'8 dicembre
1980, per mano di un tale Chapman.
Questa è la storia che conosco io, contenente anche qualche spunto IT (gli
scarafoni e la patata sono IT)...