Prenderŕ il via lunedě prossimo 26 marzo "Oltre la Daunia", un ciclo di
conversazioni sulla storia dei popoli italici preromani.
Promossa dall'Assessore alla Cultura, Potito Salatto, l'iniziativa nasce
dalla volontŕ di divulgare la piů antica storia d'Italia e di fornire al
pubblico notizie e vicende di altri popoli che, "Oltre la Daunia", appunto,
si insediarono nella nostra Penisola. La classificazione di un certo numero
di queste etnie č sconosciuta o non chiarita del tutto.
A causa della forte influenza che gli Etruschi ebbero su tutti gli antichi
popoli italici, spesso gli storici parlano di civiltŕ etrusco-italica.
La conferenza d'apertura, affidata alla dott.sa Angela Ciancio, della
Soprintendenza Archeologica della Puglia, avrŕ per oggetto "I Peuceti", un'antica
popolazione italica del gruppo Osco-Umbri giunta in Italia dall'Illiria
attraverso il Canale d'Otranto probabilmente intorno all'XI secolo a.C.
insieme a Dauni, Iapigi e Messapi.
Presero possesso di quella che diventerŕ la Terra di Bari dopo avere
scacciato gli Ausoni: centri principali furono Barium, Egnatia e Silvium.
Intorno al V secolo a.C. vennero assimilati da nuove popolazioni provenienti
dall'Illiria e in particolare dagli Apuli, da cui deriva il toponimo
"Apulia" che sostituirŕ quelli di "Daunia" e "Peucezia".
La serie di conversazioni proseguirŕ il 3 aprile con la relazione di
Gianluca Tagliamone, dell'Universitŕ di Lecce, su "I Sanniti".
Faranno seguito, fino a ottobre prossimo in date ancora da stabilire, la
relazione del dott. Vincenzo d'Ercole, del Museo Nazionale della Preistoria
di Abruzzo, su "I Vestini", e quelle dei professori:
- Alessandro Naso, dell'Universitŕ del Molise, sugli "Antichi popoli del
Molise"
- Francesco d'Andria, dell'Universitŕ di Lecce, su "I Messapi"
- Loredana Capuis, dell'Universitŕ di Padova, su "I Veneti".
Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 18.00.
(dalla stampa quotidiana on line odierna)