L'incontro a Paestum tra l'Assessore al turismo della Provincia di Foggia,
Giuseppe De Leonardis; il Presidente del centro studi Paglicci di Rignano
Garganico, Enzo Pazienza e il giornalista scientifico, Alessandro Cecchi
Paone ha messo in evidenza l'interesse di quest'ultimo per il sito
archeologico vanto della Capitanata, esprimendo inoltre la volontà di
inaugurare il tanto atteso Museo di Grotta Paglicci a Rignano Garganico e
pubblicizzare così i siti archeologici della zona pugliese.
Cecchi Paone è stato ospite dello stand di Palazzo Dogana in occasione
dell'edizione 2006 della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico,
organizzata dalla Provincia di Salerno, dalla Regione Campania (Assessorato
al turismo), dal Ministero per i Beni Culturali, dal Centro Internazionale
di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali.
De Leonardis, che ha parlato dei problemi in cui versa il sito preistorico
di Paglicci, ad oggi di proprietà di privati e con un museo mai inaugurato,
con reperti che giacciono chissà dove negli archivi della Soprintendenza
competente, ha invitato il giornalista a far visita alla provincia dauna,
scoprendo e sostenendo i vari giacimenti preistorici, protostorici e storici
disseminati un pò ovunque nella Magna Capitana. "Tenetemi informato sulla
questione legata a Grotta Paglicci - ha dichiarato Cecchi Paone - tutta la
mia organizzazione vi darà una mano per promuovere i suoi reperti. Vorrei
essere presente all'apertura di questo tanto atteso Museo, magari pensando
fin da ora ad un speciale per la Macchina del Tempo". De Leonardis, dal
canto suo, ha replicato lanciando l'invito a partecipare ad un grosso
convegno a Foggia, da organizzare a breve, per il risveglio turistico e
culturale dell'intero territorio dauno, unico al mondo per quantità di siti
archeologici. Soddisfatto dell'incontro anche il presidente Pazienza, che ha
regalato a Cecchi Paone alcuni degli strumenti in selce realizzati presso il
Laboratorio di archeologia sperimentale di Rignano e un volume su Paglicci
di Arturo Palma di Cesnola, scienziato di fama mondiale e curatore fino a
qualche anno fa degli scavi nel già citato giacimento paleolitico garganico.
A Paestum, per concludere, il giornalista scientifico ha presentato in
anteprima un documentario virtuale sulle sette meraviglie del mondo.
(dalla stampa on line del 22.11.2006)