È "on line" il nuovo sito internet del Centro Studi Paglicci dedicato al
giacimento paleolitico di Grotta Paglicci e alla mostra-museo ad essa
ispirata e allestita a Rignano Garganico, il più piccolo comune della
Montagna del Sole. Il portale, raggiungibile agli indirizzi
- www.paglicci.net e
è accessibile ai non vedenti. La sua progettazione è stata possibile grazie
al contributo tecnologico del Ministero per i Beni Culturali, della Selene
Informatica e del Coordinamento Amici di Paglicci, che racchiude
associazioni e aziende locali che da anni si occupano di turismo e
valorizzazione del territorio e dei suoi tesori archeologici, culturali,
ambientali ed enogastronomici. Nel sito anche un fondo emigrazione
realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla solidarietà - Settore
politiche dell'emigrazione della Regione Puglia, destinato agli emigranti
garganici e pugliesi di prima e seconda generazione. Navigando attraverso le
pagine web è possibile scoprire le immense ricchezze del sito preistorico
rignanese, conosciuto e studiato nel e dal mondo scientifico internazionale.
I reperti rinvenuti all'interno della grotta, le cui ricerche sono state
compiute in prevalenza dall'Università degli Studi di Siena in
collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Puglia, hanno
superato quota 45.000 e hanno una datazione che oscilla tra i 500.000 e i
10.000 anni fa. Tutto ciò mentre si attende ancora l'apertura del Museo
Civico, atteso invano da anni e bloccato da dissidi di natura
politico-burocratica. Per concludere, sul sito internet è possibile
prenotare direttamente le visite guidate alla mostra-museo o fornire
informazioni sulla propria o altrui esperienza di emigrazione.
(dalla stampa quotidiana on line odierna)