Questo perche' in lacune ristrutturazioini non e' possibile eseguire le
misure in cantiere ed e' necessario prevedere (a tavolino, con tutte le
precauzioni del caso) quali interventi effettuare per garantire il
corretto isolamento delle partizioni orizzontali e verticali.
Grazie !
Ciao !
Gianluca
www.anit.it software echo 4.0 (esiste una demo scaricabibile). Oppure se
contatti quelli della metra ti mandano la versione 2.0 de software completo
aggratis.
Ancora, esiste un xls della scuola di acustica realizzato per la ditta
alveolater...
Se hai problemi su come reperirli paolonews[at]katamail.com
Grazie ancora !!!!!
Gianluca
SuperP ha scritto:
g.tinti(at)multiformsoffitti.it
oppure
tecnico(at)multiformsoffitti.it
grazie mille !
Ciao !
Gianluca
sto spedendo, controlla tra un po'
Ciao e grazie !
Gianluca
Interessante tutto ciň...
io fino ad ora vevo solo sentito parlare di EDILISO, e forse fa cose
analoghe. Probabilmente lo conosci, e se č cosě potrei chiedere un
confronto?
adesso magari mi provo la demo e poi cerco anche il foglio xls.
non lo conosco
> adesso magari mi provo la demo e poi cerco anche il foglio xls.
Rimango dell'idea che i requisiti acustici debbano venire ancora valutati
NON da software, ma dal confronto con prove di laboratorio opportunamente
detratte dei decibil persi in opera ( dai 2 agli 8).
Il resto č solo carta per vari motivi, in primis il fatto che le formule
delle UNI 12354 sono riferite a sistemi edilizi completamente diversi da
quelli italiani. Poi c'č da considerare che la posa con il passaggio degli
impianti, i giunti di malta imperfetti etc...
RIsultato: i risultati dei programmi di calcolo lasciano il tempo che
trovano
> Interessante tutto ciň...
P.S.: tanto per capire: sei inge/archi/geom oppure chimico, fisico etc?
Ti occupo di acustica edilizia per un'azienda?
Provincia?
Non č che sono curioso, ma se tu fossi nelle mie condizioni (ingegnere
civile, progettista insomma) mi piacerebbe un confronto su alcune cose...
> P.S.: tanto per capire: sei inge/archi/geom oppure chimico, fisico etc?
Ing. Edile Veccio ordinamento neolaureato (per cui ancora in cerca di
lavoro)
> Ti occupo di acustica edilizia per un'azienda?
Purtroppo no. Anche se ritengo di saperne comunque ancora troppo poco.
Mi sono occupato di acustica per la tesi. Ma si trattava di acustica
ambientale e non edilizia/architettonica (ancora una volta purtroppo).
Scopo della tesi è stato quello di ottenere una mappatura acustica in
termini di Lden di un comune interessato da rumore di avrie infrastrutture
di trasporto (strade, ferrovie, aromobili in uscita da un hub
internazionale).
Per restare in tema, presso il dipartimento dove mi sono laureato un
tesista si sta occupando della ISO 12354
> Provincia?
La mia è Varese, ma naturalmente mi sono laureato a Milano
> Non è che sono curioso, ma se tu fossi nelle mie condizioni (ingegnere
> civile, progettista insomma) mi piacerebbe un confronto su alcune cose...
Purtroppo (un'altra volta) temo di non disporre delle necessarie esperienza
e competenza, ma rimango a disposizione
Se vuoi entrare nel mondo dell'acustica (il lavoro in futuro non mancherà,
fidati) gurfa l'elenco dei tecnici competenti della Lombardia e chiedi a
loro il lavoro. C'è poi la scuola di acustica di ferrara per approfondire.
Non buttarti nel baratro dei liberi professionisti, resta nell'acustica e
specializzati.
Sono anch'io lombardo, ma di Mantova.
Ciao e in bocca al lupo...
Si tratta, mi pare, di un programma allegato ad un libro e (sempre mi pare)
esegue i calcoli previsionali secondo il metodo semplificato della 12354.
Forse è tarato sulla realtà nazionale (funzionando bene per pareti massive,
con teconologia tradizionale). Ma deve trattarsi di un programma
sicuramente un po' datato e non so se ancora sviluppato (non saprei dirti
ora come ora il titolo della pubblicazione alla quale è allegato)
> Rimango dell'idea che i requisiti acustici debbano venire ancora valutati
> NON da software, ma dal confronto con prove di laboratorio opportunamente
> detratte dei decibil persi in opera ( dai 2 agli 8).
Gli strumenti previsionali di calcolo hanno i seguenti vantaggi:
hanno costi minori rispetto alle prove in situ;
servono comunque (a mio avviso) in fase di progetto (e non assolutamente in
fase di verifica).
Conosco poi tecnici acustici che utilizzando questi strumenti per simulare
delle situazioni o degli interventi, quando hanno un obiettivo di X dBA
come isolamento, cercano delle soluzioni che forniscono col calcolo X+4,
X+6 dBA proprio per i problemi di messa in opera e precisione/affidabilità
degli algoritmi.
> Il resto è solo carta per vari motivi, in primis il fatto che le formule
> delle UNI 12354 sono riferite a sistemi edilizi completamente diversi da
> quelli italiani. Poi c'è da considerare che la posa con il passaggio degli
> impianti, i giunti di malta imperfetti etc...
giunti di malta... quando ci sono (quelli verticali)...
> RIsultato: i risultati dei programmi di calcolo lasciano il tempo che
> trovano
La penso anche io così. O meglio credo che, come già detto, possano essere
un valido strumento per il progettista, ma non penso possano sostituire le
prove sui manufatti (non ricordo nemmeno, ma non so se la legge li ammetta
per questo utilizzo)
.......
Se vuoi invio anche a te Echo v2.0 distribuito dalla metra e il foglio di
xls
dammi una mail
Credo che sia uno strumento di aiuto in fase di progettazione, anche
perche' moltissime volte l'esigenza primaria dei costruttori e' quella
di contenere i costi ed in questo modo si possono provare diverse
soluzioni e vedere quali risultati si ottengono.
Chiaramente i dati vanno interpretati tenendo conto delle perdite di
isolamento dovute alle condizioni reai di messa in opera, se il lavoro
viene poi seguito dal tecnico acustico anche nella fase di posa in
opera i risultati possono essere buoni.
Dispongo di Edil ISo e di Echo 2.0 ... si potrebbe provare a fare un
confronto per vedere quali discrepanze emergono ... magari definindo
una struttura di riferimento, oppure utilizzando un progetto che e'
gia' stato realizzato e di cui si diponde anche dei dati di collaudo.
Cosi' potremmo vedere quanto sono affidabili ... o averne almeno
un'idea.
Ciao !
Gianluca