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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Se lo AMI veramente NON vaccinarlo ! i Danni immunitari dei vaccini sono
molto gravi e non sono solo quelli !
nel ns Portale (il piu' completo nel web sull'argomento Danni dei Vaccini,
TROVI tutto quanto, anch sui danni del vaccino per l'epatite B
INFORMATI PRIMA se lo fai Dopo e' TROPPO TARDI !
vedi: http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base2.htm
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dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista pubblicista, Consulente in Scienza della
Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
www.mednat.org/curriculum.htm
> Mio figlio di due anni e mezzo deve essere sottoposto alla seconda
dose di
> antiepatite A.
> Fino ad una settimana fa ha preso un antibatterico mucolitico
(GRAMPLUS
> supposte 200).
> Posso farlo vaccinare? E'passato tempo sufficiente per evitare una
> possibile
> interazione tra il vaccino ed il farmaco?
> Grazie.
>
Se io fossi in te chiamerei il centro e proverei a chiedere (di certo
sul foglio di convocazione c'è segnato un numero di telefono).
E non fare caso al cialtrone che ti ha risposto prima di me!
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Sara DPP 11.05.09 e Leo (27.12.2005)
Che io sappia si consiglia di attendere 15 gg, ma chiama la tua asl. Qui da
noi gli appuntamenti li spostano abbastanza facilmente.
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi
contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze
e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria,
Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa
d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere
figli....
La tragica notizia dei militari italiani morti di leucemia ed altre malattie
causate, si dice impropriamente, dall'uso di proiettili all'uranio
impoverito durante la guerra dei Balcani, e' circolata su tutti i giornali
italiani tra la fine di dicembre del 2000 e l'inizio di gennaio del 2001.
Ora i soldati italiani ammalati sono circa 270 (anno 2002), 513 (anno 2006 e
continuano ad ammalarsi....) i morti sono ad saliti ad oltre una
cinquantina, e si registrano 10 casi di figli nati con gravi deformazioni.
ULTIME info ufficiali al 20/09/07, su morti e malati fra i militari (circa
170 giovani gia' morti - oltre 2.600 giovani si sono gia' ammalati ) !!!
Ed aumenteranno ancora di piu...purtroppo, perche' sono tutti super
vaccinati ....
1427 di questi militari ammalati e/o morti NON si e' MAI recato in zone di
guerra, ne' e' stato a contatto con Uranio impoverito ! ! e' una strage di
stato.....!
Il personale non militare (non vaccinato) che si e' recato nei Balcani, pur
essendosi trovato nelle zone bombardate, NON ha avuto i problemi dei
militari.
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? + Contenuto dei Vaccini + Come si
producono i Vaccini
QUESTE TREMENDE MALATTIE PROVOCATE con le VACCINAZIONI riguardano i
militari all'estero e quelli in territorio nazionale come il caso FINESSI
MONDELLO RINARDELLI e chissa quanti altri..
DOVE VANNO COLLOCATI ? forse con MELONI -SEPE STAGNI MELIS-
ROMANUCCI -ANTONACCI - DE MARCO - e via per una lunghissima lista...troppo
lunga per chi ha permesso di continuare con questo fantomatico "uranio" che
nessuno TROVA e ancora dopo tanti anni salta ancora sui militari italiani e
li aggredisce, mentre si continua ancora a Vaccinare con vaccini inutili
anzi pericolosi, fatti anche su chi era gia' stato vaccinato, su chi aveva
gli anticorpi verso determinate malattie (immunizzazzione attiva) o su chi
era coperto con le vaccinazioni obbligatorie alcune della durata decennale
(immunizzazione passiva)
Si e' discusso molto anche sulle multidosi - vedi relazione dr. Gatti 19
gennaio 2006 - su come venivano conservati questi Vaccini, sulle date di
scadenza forse non controllate, su chi li somministrava, (per un profano 5
cc o 5 ml della trivalente Morupar sospesa dopo l'audizione del dott. M.
Montinari 1.12.1005) se venivano mischiati nella stessa siringa se venivano
somministrati immediatamente subito dopo la preparazione come alcune case
raccomandano o venivano invece come nel caso delle multidosi conservate per
le successive vaccinazioni. (errore gravissimo che comunque veniva fatto)
CHIEDO PERCHE' NON SI e' ASCOLTATO il Senatore Bucciero e il Sen. Caruso che
gia' nel 2001 in Parlamento dicevano sospendete QUESTE VACCINAZIONI KILLER
anche ai MILITARI, perche' non si e' indagato quando in Commissione e'
stata audita la mamma del militare deceduto FINESSI FRANCESCO che affermava
di aver fatto analizzare alcuni vaccini dalla dr. Gatti nei quali era
altissima la presenza di metalli. Vaccini che comunque sul Resto del
Carlino del 2007, il giornalista che lo scrive dichiara SONO STATI
CAMBIATI i VACCINI dei MILITARI.
ADESSO spetta a voi componenti della Commissione d'Inchiesta capire cosa
vuol dire.
By Santa Finesso (Passaniti)
Alpino ucciso da un linfoma: "Colpa dell'esercito" - Italy, Potenza Picena,
18 marzo 2008
Secondo un immunologo incaricato dalla famiglia, Francesco Rinaldelli
avrebbe contratto il linfoma perche' nei vaccini somministrati ai soldati ci
sarebbero mercurio e alluminio. La famiglia fa causa al ministero dela
Difesa
Morire a 26 anni, dopo aver lottato con dignita' e coraggio contro il
linfoma di Hodgkin: Francesco Rinaldelli, di Potenza Picena, si e' spento
domenica sera all'ospedale di Civitanova.
Ad assisterlo fino all'ultimo c'e' stata la sua famiglia, i genitori Andrea
e Roberta, la sorella Silvia e la fidanzata Chiara: tutti gli sono stati
sempre vicini con amore, cullando la speranza che potesse farcela. Francesco
si ammalo' nel 2004. Da pochi mesi era nel corpo degli alpini, alla brigata
Julia di Cividale del Friuli.
Suo nonno, che da giovane era stato alpino, gli aveva raccontato tante
avventure vissute con le penne nere, e Francesco aveva sempre sognato di far
parte di questo corpo. Dopo il Car venne mandato a Porto Marghera, per la
sorveglianza al Petrolchimico. Ma dopo sei mesi gli venne diagnosticato il
linfoma.
Venti giorni dopo la diagnosi era congedato: il suo sogno era in pezzi, il
suo spirito no. Da quel momento si e' sottoposto a varie terapie, all'autotrapianto
di cellule e al trapianto di midollo, donato dalla sorella, senza arrendersi
mai.
Amareggiato, Andrea Rinaldelli, il padre, racconto' al "Resto del Carlino"
la vicenda. Venne così contattato dall'avvocato Domenico Valori, ex alpino
anche lui, che si offrì di aiutarlo.
Il legale incarico' un immunologo, il dottor Massimo Montinari.
E l'esperto arrivo' a una conclusione: nei vaccini somministrati ai soldati
ci sarebbero mercurio e alluminio, che si depositano su alcuni organi
indebolendo il sistema immunitario, e aumentando il rischio di linfomi e
leucemie in presenza di fattori come le onde elettromagnetiche, l'uranio o
le sostanze inquinanti; nel caso di Francesco, scatenante sarebbe stato il
benzene respirato a Porto Marghera.
Con questa perizia, la famiglia ha avviato una causa contro il ministero
della Difesa, per far luce su quanto accaduto a Francesco e a tanti soldati
italiani. Purtroppo pero', prima di sapere la verita', domenica Francesco e'
morto.
In questi anni ha affrontato il suo calvario con ammirevole coraggio, senza
mai dare l'impressione di soffrire. "Quello che non mi distruggera' - amava
ripetere - mi rendera' piu' forte".
Tratto da: ilrestodelcarlino.it
Richiesta di Risarcimento per Militare ammalatosi dopo vaccinazione -
(Italy) Macerata, 13 Ott. 2007
- Il padre di un giovane militare originario di Potenza Picena (Macerata)
ha tenuto oggi una conferenza stampa per denunciare la correlazione tra
l'insorgenza del linfoma di Hodgkin nel figlio e le vaccinazioni cui e'
stato sottoposto durante il servizio militare. L'uomo, Andrea Rinaldelli,
padre di Francesco, che oggi ha 24 anni, ha annunciato un'azione legale
contro il ministero della Difesa.
Rinaldelli, a sostegno della sua tesi, ha portato la perizia fatta da uno
specialista, il dott. Massimo Montinari.
Francesco era partito per il servizio di leva negli alpini a 21 anni, ed era
stato assegnato alla Brigata Julia a Cividale del Friuli. Raggiunto il grado
di caporale, viene trasferito al servizio di sorveglianza antiterrorismo nel
Petrolchimico di Porto Marghera, dove resta 6 mesi intervallati da una
settimana di riposo. E' allora che si manifestano i primi sintomi.
I genitori, che vanno a trovarlo ogni 15 giorni, notano che il giovane
dimagrisce a vista d'occhio. A ottobre 2004, la mamma riceve una telefonata
dall'ospedale di Mestre con cui le viene comunicato che il figlio sta male e
che ha ottenuto una licenza per malattia. Venti giorni dopo il suo ritorno a
casa, gli viene diagnosticato il linfoma di Hodgkin.
L'ex alpino, posto in congedo illimitato, trova nel frattempo lavoro in
un'azienda meccanica della zona, e si sottopone a una serie di cure,
all'autotrapianto e, di recente, al trapianto di midollo, grazie alla
disponibilita' della sorella Francesca come donatrice, che sta dando - dice
il padre - buoni risultati.
Ora, sulla scorta di esperienze analoghe (fra tutte la vicenda del militare
Francesco Finessi, di Codigoro, morto nel 2002, e quella di una famiglia di
Taranto il cui figlio sarebbe morto in conseguenze delle vaccinazioni, senza
contare che aveva fatto il servizio militare in un laboratorio con forte
presenza di onde elettromagnetiche), i genitori di Francesco hanno deciso di
promuovere azione legale nei confronti del ministero della Difesa "e
quant'altri responsabili".
"In tutti i casi di cui siamo venuti a conoscenza - hanno detto gli avvocati
Alfonso Valori e Mirta Lattanzi, che tutelano i familiari del giovane di
Potenza Picena - nessuno dei militari aveva avuto contatti con l'uranio
impoverito. Sotto accusa invece e', in particolare, il vaccino trivalente
morupar, che guarda caso e' stato tolto dal commercio".
Intanto la famiglia Rinaldelli ha chiesto alla Asur di riferimento un
adeguato indennizzo in base alla legge 210 del 1992 per danni da vaccini.
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ROMA 2008 - Molti militari italiani anche reduci da missioni all'estero sono
stati operati alla tiroide.
A denunciarlo un giovane soldato tornato dal teatro bellico dei Balcani e da
tempo sotto controllo medico.
Secondo il militare, cio' riguarderebbe il 70 per cento dei militari,
costretti a sottoporsi da un intervento alla tiroide a titolo preventivo.
Uno dei molti danni dei vaccini e' proprio quello di generare problemi alle
ghiandole e quindi anche alla tiroide.
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? + Contenuto dei Vaccini + Come si
producono i Vaccini
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Stralci della Relazione Conclusiva sull' URANIO Impoverito
Altra problematica presa in considerazione e' quella delle vaccinazioni alle
quali vengono sottoposti i militari ogni qualvolta sono in procinto di
partire per una missione all'estero senza previa verifica del livello
anticorpale presente. Da piu' parti e' stata infatti segnalata la necessita'
di una verifica in ordine al tipo di vaccini somministrati, alla quantita',
ai relativi protocolli ed al rispetto di questi, onde evitare che, in
soggetti particolarmente predisposti o immunodepressi per qualsivoglia
causa, possano determinarsi squilibri del sistema immunitario tali da
indurre l'effetto paradosso di aumentare la vulnerabilita' da parte di
agenti patogeni.
Per contro, e' stata ribadita xvi la correttezza delle modalita' di
preparazione dei vaccini e dei protocolli di somministrazione adottati dalle
Forze armate italiane, oltre che, piu' in generale, delle misure di
profilassi igienico-sanitaria.
Pur non essendovi dunque elementi specifici per ipotizzare possibili effetti
nocivi, restano pero' alcuni dubbi, che avrebbero meritato seri
approfondimenti, anche alla luce dei differenti lavori scientifici presenti
in letteratura sugli effetti avversi delle vaccinazioni e dell'applicazione
della legge 25 febbraio 1992, n. 210, ma che il breve lasso di tempo a
disposizione non ha consentito di effettuare.
Per quanto riguarda le vittime delle patologie nell'ambito del personale
militare, non e' ancora stato possibile individuare con assoluta precisione
quanti hanno operato all'interno dei poligoni militari in Italia, mentre una
nuova attenzione si e' concentrata sul personale civile delle organizzazioni
non governative (ONG) che, nel corso degli anni passati, hanno prestato la
loro attivita' volontaristica nei teatri di guerra e nel cui ambito sono
stati pure segnalati casi anomali di malattie che dovrebbero costituire
oggetto di attenta verifica. In proposito la Commissione ha avviato nel
gennaio 2008 uno specifico progetto di ricerca che pero', anche in questo
caso, l'imminente scadenza del mandato ha impedito di proseguire
La Commissione ritiene altresì opportuno avviare, appena possibile, una
generale revisione dei protocolli di controllo sanitario preventivo, in
particolare per i soggetti destinati all'estero, mediante esami clinici di
tipo piu' mirato e maggiormente orientati alla verifica delle condizioni
immunitarie dei soggetti esaminati, al fine di individuare tempestivamente
eventuali stati di rischio per la salute o la necessita' di precauzioni
aggiuntive.
e' altresì auspicabile che tale verifica sia attuata attraverso una analisi
dei dati diversificata in base al sesso, in modo tale da tenere conto delle
differenze di radiosensibilita' e di risposta alle vaccinazioni.
Sarebbe utile iniziare quanto prima un programma di verifica degli attuali
schemi di vaccinazione praticati ai medesimi soggetti, verificando, in caso
di successive missioni ravvicinate, la situazione immunologica del soggetto
e, quindi, l'eventuale necessita' e l'utilita' di ripetizione della
somministrazione, con riguardo alle modalita' di preparazione dei vaccini
stessi e, soprattutto, ai relativi schemi di somministrazione, anche alla
luce della presenza di metalli pesanti riscontrata sia nelle urine che nello
sperma di taluni dei militari vaccinati !
vedi:
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=15&ida=&idt=&idart=10168
Commento NdR: come ben evidenziato dalla relazione della sig.ra Santa
Passaniti, (oltre alle relazioni degli eminenti medici da autidi - Prof. F.
Nobile e dott. M. Montinari) la quale ha portato a suddetta commissione le
risultanze medico scientifiche ottenute per il suo figlio (ammalato e
deceduto) in seguito alle multi vaccinazioni subite !
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URANIO: AN, COMMISSIONE INDAGHI su DANNI CAUSATI da VACCINI
(ANSA) - BARI, 8 GEN 2001 - Sono i vaccini che hanno prodotto numerosi casi
di leucemia fra i soldati e i bambini nei Balcani: lo sostengono in una nota
i senatori di Alleanza Nazionale Ettore Bucciero e Luigi Caruso, annunciando
che chiederanno "una commissione d'inchiesta " che indaghi a tutto campo, e
cioe' sui danni e sulle cause che li hanno originati".
"Mentre tutti si affannano ad imputare alla Nato, agli Usa, e al ministero
della Difesa responsabilita" ed omissioni sulla cosiddetta "sindrome dei
Balcani" - sottolineano sta invece emergendo una realta' piu' drammatica e
vergognosa:
il ministero e l'istituto superiore di sanita' omettono di rendere noto che
la vera causa sono i vaccini".
"Perche' - prosegue la nota - l'istituto o il ministero sanno da tempo sia
che migliaia sono i casi clinici in osservazione e sia che 600 sono i casi
che hanno dimostrato la stretta relazione tra l'impiego dei vaccini e
l'insorgenza di gravi danni alla salute", sinora - si evidenzia - la
maggioranza delle vittime da vaccino sono stati i bambini, molti dei quali
ormai gravemente ed irreversibilmente handicappati".
"Quanto ai militari - sostengono Bucciero e Caruso - nessuno ha detto che
essi sono stati sottoposti ad una micidiale raffica di vaccini che, tra
obbligatori e facoltativi (NdR: ma caldamente consigliati), ammontano a 35 e
a 40, senza peraltro in molti casi che tra l' una e l'altra inoculazione sia
stato rispettato l'intervallo prescritto".
"Se a cio' si aggiunge che i vaccini contengono stabilizzanti dannosissimi
per la salute (mercurio, formaldeide, alluminio ecc.) e che e' dimostrato
scientificamente il crollo delle difese immunitarie in chi subisce l'inoculazione,
e' facile conseguentemente argomentare - affermano i due senatori - che
appare delittuoso il comportamento del ministero della sanita' che oppone un
rifiuto sospetto ad ogni tentativo di indagine sullo connessioni tra
vaccini, handicap, mutazioni genetiche".
(ANSA).
Morte improvvisa tra reclute finlandesi (a seguito di danni cardiaci da
vaccini)", British Med Journal, 1976
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Comm. Uranio Impoverito - Audizione del 04/10/2007, 8° seduta - Tratto dal
resoconto stenografico n° 7.
GENNARO (medico) ........In riferimento ai deceduti ed ai malati, dati
forniti dal GOI (Gruppo Interattivo Interforze) , risulta che su 9.700
soggetti su cui abbiamo informazioni dal punto di vista sanitario, il tumore
maligno e' presente in 1.991 casi: 1833 non deceduti e 158 deceduti. E' un
dato talmente enorme che sono portato a non credere a questi numeri, che
devono essere attentamente verificati, spero vi sia un amplissimo
"denominatore" o qualche errore nella selezione, od errore di codifica o che
il computer abbia sbagliato........
L'eta' dei soggetti al momento del decesso e' un'altro dato preoccupante:
come potete vedere dalle tabelle, ci sono moltissimi giovani, non c'e' la
curva che viene osservata regolarmente, che indica che il tumore e' una
malattia degli anziani.....
Commento NdR: cio' significa che in Italia 1 militare su 5 e' malato !
Tratto da: http://www.mednat.org/vaccini/uranio.htm
PARIGI (25 settembre 2008) - Aumento del rischio di sviluppare la sclerosi a
placche dopo uno dei vaccini contro l'epatite B. Sotto accusa l'Engerix B a
quanto rivela il quotidiano francese Le Monde, che ha preso visione dello
studio condotto dal professor Marc Tardieu, primario del servizio di
neuropediatria all'ospedale parigino "Bicetre".
Secondo lo studio francese invece l'aumento di rischio nel caso del vaccino
Engerix B il quale aumenta per 1,74 il numero dei decessi. Le autorità
sanitarie francesi hanno lanciato una "perizia approfondita" per capire se
sia il caso di modificare la raccomandazione di vaccinare i neonati per
prevenire una malattia che causa 2.800 morti l'anno
Commento NdR: da quali statistiche e' stata rilevata questa cifra dei
bambini morti per epatite ?? In italia non vi sono assolutamente queste
cifre, come mai ? vi e' qualcosa che non quadra....probabilmente quella
cifra di 2.800 morti all'anno e' FASULLA ! - Tenete presente che SOLO
Francia ed Italia (salvo il Veneto) hanno l'obbligo per le
vaccinazioni.....perche' vi sono in quei paesi i Produttori dei Vaccini....
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Prima e Dopo il vaccino
Si dice che una foto sia in grado di trasmettere emozioni ed informazioni
più di quanto possano mille parole.
Mi è venuto questo pensiero, quando qualcuno mi ha mandato queste immagini,
dolorose, di un bambino storpiato per sempre, semplicemente perché i suoi
genitori "credevano di proteggere la sua salute" facendolo vaccinare, senza
ragione, contro l'epatite B.
Un bambino una volta felice è ora un guscio storpio, grazie alla pratica
criminalmente negligente di "proteggere" infanti con un vaccino contenente
thimerosal, un conservante che contiene quasi il 50% di mercurio etilico,
una neurotossina molto potente, (NdR: oltre ad idrossido di Alluminio, che
e' un'altra tossina molto pericolosa anche per il sistema linfatico ) !
La ragione, incredibilmente folle, che la medicina convenzionale usa per
giustificare la vaccinazione di bimbi dall'epatite B.
Per proteggerli da una malattia che si può acquisire attraverso l'uso di
droghe somministrate per via endovenosa, le attività sessuali promiscue, o
le trasfusioni di sangue, (cosi' ci dice la medicina ufficiale).
Comunque sia, solo 5,000 americani sono affetti da questo tipo di epatite.
Per di più, questa "protezione" altamente pericolosa svanisce entro sette
anni nella metà dei bambini trattati.
Se ti stai chiedendo se vaccinare il tuo bambino, prima di farlo ricerca per
favore le più di 800 pagine - gratis - nel ns. sito, usando il motore di
ricerca, oppure andando nell'apposito indice sui Danni dei Vaccini.
Anche nei vari motori di ricerca, semplicemente digitando la parola
"vaccine" o "danni dei vaccini".
Ti garantisco che non te ne pentirai.
By dr. Mercola
http://www.mercola.com/2006/mar/9/useless_vaccines_destroy_a_childs_health_forever.htm
Richiesta di: Indennizzo per persone danneggiate
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Non capita tutti i giorni che un vaccino meriti una pagina intera su un
quotidiano prestigioso come Le Monde, soprattutto se non si tratta affatto
di una novità. Ma la profilassi contro l'epatite B ha scatenato in Francia,
negli ultimi mesi, un dibattito feroce.
Alcune segnalazioni di effetti collaterali gravi a carico del sistema
nervoso centrale (poussée di sclerosi multipla, sindrome di Guillain-Barré,
paralisi del facciale, atassia cerebellare) hanno suscitato apprensione e,
malgrado le "rassicurazioni" del ministro della sanità Bernard Kouchner, la
battaglia è ancora in pieno svolgimento.
Benzina sul fuoco è stata gettata soprattutto dalle associazioni contrarie
all'atto vaccinale, che in Francia sono particolarmente agguerrite. Al grido
di "non vogliamo un altro affaire del sangue" - ovvero un altro scandalo
come quello che mise in ginocchio il governo di Mitterand, reo di aver
permesso per anni la circolazione di sangue infetto da HIV per coprire le
carenze di un test di screening di fabbricazione francese - le associazioni
hanno scatenato una GIUSTA campagna nei confronti del vaccino per l'epatite
B.
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© 2004 American Academy of Neurology
Vaccinare per l'epatite B aumenterebbe di 3 volte il rischio di sviluppare
scelrosi multipla nei tre anni successivi alla vaccinazione secondo i
risultati di uno studio caso controllo realizzato consultando il database
dei GP inglesi.
Nel 1996 vennero descritti circa 200 casi di sclerosi multipla in Francia
dopo la vaccinazione antiepatite B, inducendo le autorità sanitarie francesi
a sospendere la vaccinazione nelle scuole. Successivamente il nesso tra le
due malattie è stato ripetutamente studiato, ma senza risultati definitivi.
La ricerca è stata effettuata sui dati del General Practice Research
Database (GPRD) britannico, relativo a pazienti seguiti da medici di
medicina generale, contenente i dati di circa 3 milioni di pazienti, (4,7
per cento della popolazione britannica). Sono stati individuati 163 casi di
SM considerando il periodo dal 1993-2000. Ogni caso è stato confrontato con
10 casi di controllo appaiati per età, sesso, e studio di MG frequentato.
Dall'analisi dei dati del GPRD, risulta che l'immunizzazione antiepatite B
triplica la frequenza di sclerosi multipla nei tre anni successivi alla
somministrazione del vaccino RR=3.1 (95% CI 1.5, 6.3). Nessun rischio è
emerso per la vaccinazione antitetanica e antinfluenzale.
Recombinant hepatitis B vaccine and the risk of multiple sclerosis - A
prospective study
Miguel A. Hernán, MD, DrPH, Susan S. Jick, DSc, Michael J. Olek, DO and
Hershel Jick, MD
From the Department of Epidemiology (Dr. Hernán), Harvard School of Public
Health, Boston; Boston Collaborative Drug Surveillance Program (Drs. Susan
S. Jick and Hershel Jick), Boston University, Lexington, MA; and Department
of Neurology (Dr. Olek), College of Medicine, University of California,
Irvine.
Address correspondence and reprint requests to Dr. Miguel Hernán, Department
of Epidemiology, Harvard School of Public Health, 677 Huntington Avenue,
Boston, MA 02115; e-mail: miguel...@post.harvard.edu
Background: A potential link between the recombinant hepatitis B vaccine and
an increased risk of multiple sclerosis (MS) has been evaluated in several
studies, but some of them have substantial methodologic limitations.
Methods: The authors conducted a nested case-control study within the
General Practice Research Database (GPRD) in the United Kingdom. The authors
identified patients who had a first MS diagnosis recorded in the GPRD
between January 1993 and December 2000. Cases were patients with a diagnosis
of MS confirmed through examination of medical records, and with at least 3
years of continuous recording in the GPRD before their date of first
symptoms (index date). Up to 10 controls per case were randomly selected,
matched on age, sex, practice, and date of joining the practice. Information
on receipt of immunizations was obtained from the computer records.
Results: The analyses include 163 cases of MS and 1,604 controls. The OR of
MS for vaccination within 3 years before the index date compared to no
vaccination was 3.1 (95% CI 1.5, 6.3). No increased risk of MS was
associated with tetanus and influenza vaccinations.
Conclusions: These findings are consistent with the hypothesis that
immunization with the recombinant hepatitis B vaccine is associated with an
increased risk of MS, and challenge the idea that the relation between
hepatitis B vaccination and risk of MS is well understood.
Tratto da: http://www.neurology.org/cgi/content/abstract/63/5/838
Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da
decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle
infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali,
proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni,
intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! -
vedi: Contenuto dei vaccini