Mario Ragagnin
unread,Oct 24, 2012, 11:04:15 AM10/24/12You do not have permission to delete messages in this group
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Le opposte culture e religioni convergeranno tra loro
col passare attraverso la comune azione pratica sul mondo
sia perché questa è in parte la finalità di tutte, e sia perché, risolvendo le difficoltà esterne, si sciolgono a monte le complicazioni strutturali privatistiche, necessarie alle entità isolate; le quali, oltre a non essere sostenute dal resto, trovano all'esterno solo negazioni e impedimenti; dato che oggi ognuna deve difendersi essendo sorta per contrapposizione alle altre.
Le religioni opereranno di concerto tra loro, non più totalitarie e
assolutiste, ma con patti limitati di collaborazione parziale su determinati problemi di comune interesse ogni volta.
Si formeranno alleanze limitate, mirate a determinati obiettivi, mentre a
monte cadranno i preconcetti e le ostilità di principio.
I contestatori interni delle religioni, che richiedono una gestione più
democratica, diverranno gli interlocutori alla pari con le gerarchie,
se controproporranno in positivo le nuove regole di comportamento a tutti, a sé e ai capi, propri ed altrui.
Tali moduli (bolle di pace e d'intesa: ospedali, scuole, centri di raccolta e
distribuzione, di socializzazione e di conoscenza, ricreativi e d'arte), autogestendosi, si uniranno fra loro senza minacciare nessuno; anzi, aiuteranno indirettamente i poteri tradizionali nel mantenere l'ordine e la sicurezza.
Mario Ragagnin