La categoria degli intellettuali viene creata ad arte
La categoria (odierna forma di nobiltà, classe, casta) degli
intellettuali viene creata ad arte dai poteri ai propri fini. Che li
hanno creati per incantare e spaventare la gente, in modo che non
interferisca e stia zitta e buona.
Le Università (sorte anzitutto come depositarie e dispensatrici del
Diritto) sono state istituite per dare ragione agli Imperatori; che in
tal modo si liberavano dalla dipendenza dal potere spirituale, dai
Papi.
Le opinioni pubbliche non si sono rese conto finora che è inutile
prendersela con i politici, che non sanno niente di
responsabilizzazione e di razionalità, e cascano dalle nuvole a
sentire tali parole “senza senso”.
Ci sono i “J’accuse” di giornalisti che vogliono essere considerati
intellettuali (e che fanno tanto sperare, ma inutilmente) e le
critiche “contro gli intellettuali” (di destra o di sinistra, oppure
di questa o di quella religione) a fare credere alla gente che essi
esistano.
Oggi ogni partito e religione alleva e indottrina i suoi
"intellettuali", nei seminari e nelle scuole; e poi li gestisce al
servizio della propria ideologia, ossia della forza, il contrario
della ragione e della giustizia.
Essi sono fatti "esistere" e presentati come tali dai partiti e dalle
chiese. Che, dopo averli allevati ed "educati" (anzitutto ad
obbedire), anche li impongono al pubblico come “intellettuali”.
E provi qualcuno a dire che non lo sono ! Essi "detengono la
Ragione", autoreferenziandosi.
Risulta impensabile alla gente che uno prima di tutto ragioni e poi
eventualmente si schieri da una parte o dall'altra. E' invalso l'uso
che "la filosofia debba essere l’ancella della fede”...; e tutti
accettano come naturale tale punto di vista, a cominciare dagli
"intellettuali".
Perciò è inutile rivolgersi “agli intellettuali” in quanto "maestri
del pensiero" se non esiste una tale categoria. Bisognerà rivolgersi,
a chi si fregia del titolo, in altro modo: chiedendogli spiegazioni su
quello che è e che fa.
Mario Ragagnin
www.marioragagnin.net