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Berlusconi dixit, il meglio delle gaffe

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Demian

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Jun 12, 2004, 4:28:04 PM6/12/04
to
Berlusconi dixit, il meglio delle gaffe

Ma Berlusconi c’è, o ci fa? In attesa che sociologi, esperti della
comunicazione e politologi si mettano finalmente d’accordo sulla natura
della straordinaria predisposizone del premier a commettere gaffe di ogni
genere (inadeguatezza al ruolo o abile strategia comunicativa?), il
presidente del Consiglio continua a sfornare perle, l'ultima proprio ieri
sera, solo poche ore dopo un'uscita infelice su senatori, amanti e dintorni.
Vittima: Ombretta Colli, candidata alla provicia di Milano. Qui di seguito
una selezione con il meglio del suo repertorio, in rigoroso ordine
cronologico.
26 settembre 2001 – L’Islam è inferiore
"Quelli sono rimasti indietro di 1.400 anni" spiegava Silvio Berlusconi al
vertice di Berlino, due settimane dopo l'11 settembre 2001, riferendosi
all'Islam. E rincarava la dose, difendendo "la superiorità della nostra
civiltà" su quella islamica. L'eco della gaffe del premier si diffonde in
tutto il mondo, richiedendo un lento lavoro di retromarcia e ritrattazione.
Non facile dopo aver pronunciato parole come: "L'occidente deve avere la
consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito
benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che
non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici".

8 febbraio 2002 – Foto ricordo con corna
Silvio Berlusconi, invitato nella sua veste di responsabile ad interim della
Farnesina al vertice dei ministri degli Esteri europei di Caceres (Spagna),
fa le corna. durante la foto ricordo di tutti i partecipanti. La sua
goliardata resta immortalata nello scatto ufficiale che resta consegnato
agli archivi dell’Ue.

3 dicembre 2002 – Fiat o Ferrari?
"Se io fossi libero e non avessi questa responsabilità mi offrirei per
prendere in mano la Fiat, me ne occuperei volentieri e saprei cosa fare".
Vale a dire, spiega poco dopo il presidente del Consiglio, ricambio al
vertice, abolizione del marchio Fiat a favore di quello Ferrari, Luca di
Montezemolo come presidente. Un attacco in pieno stile che si guadagna un
altrettanto dura replica dal Lingotto: "Parole fuori luogo", stigmatizza la
Fiat. Insomma uno scontro senza precedenti tra il capo del governo e la più
grande impresa italiana.

4 ottobre 2002 – Rasmussen e le corna della moglie
"Rasmussen è il primo ministro più bello d'Europa. Penso di presentarlo a
mia moglie, perché è più bello di Cacciari. Con tutto quello che si dice,
povera donna". Brivido in sala tra gli astanti e imbarazzo del premier
danese. "You don't know the history, I'll tell you after", ammica Berlusconi
in inglese al suo collega danese. "The history" muoveva dal gossip, che
attribuiva alla moglie del premier Veronica Lario una relazione con il
filosofo Massimo Cacciari.

6 dicembre 2002 – Lavoro nero per i cassintegrati
In un’intervista al Tg4 il presidente del Consiglio parlando della cassa
integrazione alla Fiat incita al lavoro nero: Tra "gli operai che resteranno
fuori dagli stabilimenti per alcuni mesi (…) i più volenterosi troveranno
certamente un secondo lavoro, magari non ufficiale, dal quale deriverebbero
entrate in più in famiglia".

2 luglio 2003 – I kapò e la crisi italo tedesca
Al suo primo discorso davanti al parlamento europeo in occasione dell’
apertura del semestre di presidenza italiana, Berlusconi esordisce nel
peggiore dei modi. Incalzato dal deputato tedesco Martin Schulz sulle sue
disgrazie giudiziarie, il premier perde le staffe: "Signor Schultz, in
Italia c'è un produttore che sta preparando un film sui campi di
concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò". Nel battibecco
che ne segue volano altre frasi da incorniciare tipo: “I tedeschi parlano
così perché ci invidiano il sole”. Alla fine, anche in seguito alla gaffe di
complemento del sottosegretario Stefani che insulta i turisti tedeschi
convincendo il cancelliere Schroeder a rinunciare alla sue ferie nelle
Marche, le relazioni italo-tedesche toccano il punto più basso di tutto il
dopoguerra.

10 agosto 2003 – Baciamano fuori luogo
Silvio Berlusconi chiamato a fare da testimone alle nozze del figlio del
premier Turco Erdogan, infila l'ennesima gaffe: un baciamano, non concesso
dalle regole religiose islamiche e dall’etichetta, alla sposa musulmana. La
donna infatti, ha subito ritratto la mano nascondendola dietro i fianchi tra
il gelo dei presenti. Berlusconi si è poi giustificato dicendo che si era
trattato di un gesto di rispetto e che non aveva neanche sfiorato la mano.

11 settembre 2003 – Tutti in vacanza con Mussolini
In una intervista in due parti al settimanale britannico The Spectator,
anticipata dalla Voce di Rimini, Berlusconi si lascia andare a ricostruzioni
storiche quanto mai azzardate. Sollecitato a fare un paragone tra Saddam e
il Duce, il premier sentenzia: "Mussolini non ha mai ammazzato nessuno,
Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino".

24 settembre 2003 - Gelo a Wall Street
Il viaggio a New York del 24 settembre, in occasione dell'Assemblea generale
delle Nazioni Unite, è occasione di una gaffe “multipla”. Visitando Wall
Street, dove ormai le donne occupano una rilevante pecentuale di posti
chiave nel managment delle aziende, parlando davanti una platea di
industriali, finanzieri e banchieri Usa, il capo del governo italiano
suggerisce di investire in Italia “ dove “ci sono anche le segretarie più
belle” con cui “si può lavorare in letizia”. Poi, dopo aver offeso le donne,
per non fare torto alla platea maschile, aggiuge: senza contare che “il mio
governo ha abolito l'imposta di successione” e quindi «l'invito potrebbe
essere: venite a morire in Italia».

21 aprile 2004 - Baci rubati
Nuovo stabilimento Merloni a Lipetsk, quattrocento chilometri a sud di
Mosca. Berlusconi e Putin visitano il reparto frigoriferi quando il premier
italiano chiede di “scegliere e baciare la lavoratrice più brava e bella”.
Individuata e avvicinata la vittima, il premier italiano ha tentato di
baciarla, mentre l’operaia ha opposto con evidente disagio una debole
resistenza prima, rassegnandosi alle effusioni subito dopo L´episodio,
avvenuto sotto gli occhi sbigottiti del presidente Putin, è stato rivelato
in prima pagina dai giornali russi, che lo hanno definito «una ridicola
gaffe» e riportato con risalto dall’inviato del “Kommersant”. Nella
conferenza stampa che ha seguito la visita, Berlusconi ha raccontato di aver
fatto una gara “con l’amico Vladimir per baciare la più brava e la più bella
della Merloni”. “Naturalmente - ha aggiunto - ha vinto lui”. Pare che Putin
non abbia affatto gradito, né raccolto la battuta.

24 maggio 2004 - Occhio non vede...
"Oltre i 400 km di distanza, l'amante non conta. Come si dice a Napoli, in
questi casi 'a commare nun e' peccato". Questo il commento di Silvio
Berlusconi a proposito delle difficoltà nel fare leggi e riforme in Italia a
causa del lungo iter parlamentare e dei senatori che, a suo dire, “cambiano
ancora qualcosina, per dimostrare a moglie e figli che non vanno a Roma solo
perché hanno l'amante”.

24 maggio 2004 - Ombretta tornerà a cantare
Per lanciare la candidatura di Ombretta Colli alla provincia di Milano il
Cavaliere si esprime così: «Ha lavorato bene alla Provincia poi è una bela
tusa, canta anche bene e tornerà a cantare». Pausa di smarrimento, è una
gaffe e occorre rimediare: «Però tra cinque anni, terminato il secondo
mandato».


--
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero"
(anonimo arabo).

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"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità.
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero"
(anonimo arabo).


micro

unread,
Jun 13, 2004, 8:56:45 AM6/13/04
to

"Demian" <berl...@merda.it> ha scritto nel messaggio:

[cut]

Bravo Demian,
grazie per la 'rinfrescata' il buffone č cosě prodigo di sciempiaggini che
occorre tenere in dettagliato registro

megli0
micr0


rixandros

unread,
Jun 14, 2004, 7:30:38 AM6/14/04
to
Grazie Demian
a parte le cose del tutto irrilevanti tipo la gaff alla Merloni (ma ve lo
ricordate il risotto di D'Alema...?) ci hai ricordato tutte quelle frasi che
hanno diviso gli italiani tra chi diceva che Berlusconi aveva ragione e
quelli che aveva ragione... ma non doveva dirlo.

Rix's


micr°

unread,
Jun 14, 2004, 4:17:11 PM6/14/04
to

"rixandros" <rixa...@galactica.it> ha scritto nel messaggio:
...

(ma ve lo
> ricordate il risotto di D'Alema...?)

me lo ricordi?

micr°


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