http://identità.com/blog/2014/04/13/lo-spot-ignorante-della-rai-non-esistono-bianchi-in-brasile/
Ambrosio e Bundchen non esistono, per la Rai
Dopo lo spot vergogna di Enel che vuole per gli italiani un futuro
‘nero’, ecco quello demenziale della Rai che pubblicizza i prossimi
mondiali.
L’avrete visto. E ha generato alcune polemiche in molti siti e blog
brasiliani, giustamente risentiti.
Secondo la Rai o secondo chi ha confezionato lo spot per loro, in
Brasile esistono solo negri e mulatti di varia gradazione.
Nulla contro queste popolazioni, sia chiaro, finché stanno a casa loro,
ma perché, in una pubblicità che vuole descrivere il Brasile, si ignora
quella che attualmente è, più o meno, il 50% della popolazione?
Stiamo parlando dei bianchi.
http://youtu.be/ZRGaY1zcqNU
Bianchi che, secondo la Rai, non esistono in Brasile. Sebbene, invece,
siano ampia maggioranza nelle regioni meridionali. Il Brasile ha una
storia complessa, dal punto di vista demografico, e la forte presenza di
‘razze miste’ è dovuta al fortissimo squilibrio di genere nella
colonizzazione portoghese a differenza di quella britannica nell’America
del Nord. Tanti soldati che si dovevano ‘accontentare’ di quello che
trovavano, e trovavano indigene e schiave.
A rendere il Brasile più bianco, sono poi stati i coloni italiani e
tedeschi delle successive ondate. Tanto che oggi, a differenza della
vulgata mediatica che ci dipinge un paese ‘quasi africano’, il Brasile
non è, in certe sue regioni, poi tanto meno bianco degli Usa.
Globalmente, è bianco quanto la California.
Ma questo, la Rai non lo sa, o finge di non saperlo per qualche motivo
recondito, o forse, non tanto recondito. Così, sportivi come Senna e
Kakà, o modelle come Ambrosio e Bundchen non esistono, per gli
‘afro-fanatici’ della Rai tv.