Lo sapete che Tiziano Ferro è ricchione,vero? Da più parti ho sentito dire
che Tiziano Ferro è gay. Vi garantisco che è gay, potrei dirvi anche con
chi è stato di recente. Con un po' di fortuna lo si può trovare in qualche
chat e conoscerlo, pare che sia molto alla mano. Spero solo che non faccia
come Renato, che a 60 anni ancora fa il misterioso su questa sua
caratteristica. Ragazze è inutile che impazziate per Tiziano....Tanto lui
ha altri gusti, è un nostro fratello gay.......Mi spiace di infrangere i
vostri sogni....... Ragazzi, Tiziano Ferro è veramente gay. Come dice
Chatter, lo si trova veramente su Gayroma e conosco uno dei suoi ultimi
ragazzi (storia breve, peraltro). Tiziano ferro è gay. Stop. Lui lo sa,
credo che faccia davvero una pessima vita per non potere fare quanto
vuole. Ma quanti sono i gay nella sua condizione!? Di Ferro è ormai
lampante che sia gay perchè nei testi delle sue canzoni mi ci riconosco al
90%.Riferimenti inconfutabili:ma scusate “uno a me,uno a te, uno a tutti e
due…” Ovviamente passeranno ancora anni prima che si dichiari gay. Se mai
lo farà.Perchè chi si compra i cd sono le ragazzine adolescenti.George
Michael ha avuto un crollo di vendite dopo l’outing. mi sembra strano non
lo sappiate, è tiziano ferro ad essere gay, e prima o poi la cosa verrà
fuori. e non v'è nulla di male ad esserlo. Skusate , non vorrei essere
quello ke rompe le uova nel paniere ma x tutte le ragazza fan di Ferro ho
una comunicazione da fare : è gay! ha avuto una storia kon il suo ex
coreografo ke è un mio amiko quindi lentateci mano... si si!!!!!! è
gay!!!!!! lo ho scoperto mentre si faceva una sega con il mio amico, E'
una voce ke circola da parecchio...evidentemente ci deve essere un fondo
di verità....chissà magari è bisex... tiziano ferro è gay.. davvero nn
skerzo...ho saputo oggi da fonte certa...voi ke dite?! Tiziano Ferro e le
sue ultime canzoni fan parlare: se ascoltate il testo, notate l'assordante
assenza di accordi aggettivali e pronomi al femminile). Ora scatta il
pettegolezzo ... Ma perchè non dichiara apertamente che è gay come tanti
altri artisti che lo sono? Quando è a Roma passa le serate tra le feste
del Gay Village e vari locali gay... Ha paura di perdere l'immagine di
quello che deve piacere per forza alle ragazzine? Tanto sta ingrassando e
si sta stempiando... Tra un pò le ragazzine lo abbandoneranno comunque...
Tanto vale essere sinceri e smetterla con le canzoni d'amore dedicate alle
donne... Più finte che mai... A me sa un po' di mossa commerciale non
dichiararlo. E' vero che sono cose personali ma... Allora tutte le canzoni
dedicate esplicitamente a donne? Mi sa un po' di finto ecco... Certo che è
gaya, la Tizianissima, leggete il testo di una qualsiasi sua canzone di
111 [quelli di Rosso Relativo non li conosco bene, ma anche lì credo sia
uguale] e vedrete che non si rivolge mai esplicitamente una donna... è
furbo, gioca troppo bene con le parole. Dice cose tipo "tu sei una
persona", "un portento" e usa pochissimo gli aggettivi. Comunque... Penso
che ci sia qualche produttore dietro che gli dice "Se fai coming-out,
t'ammazzo", in quanto è abbastanza un prodotto da ragazzine e in quanto i
giovani che andrebbero in un negozio a comprare il disco di un cantante
gay non sarebbero molti in quanto si vergognerebbero... Si sa com'è con
'ste cose... Che poi al GayVillage si diverta come un matto è cosa nota ai
più della parrocchia... evviva Tizzi e i suoi amici gay!!!! In qto
supporter dei miei amici gay io lo incoraggerei a dichiararlo apertamente,
così avrebbe un pensiero in meno e potrebbe acquistare credibilità anche
c/o un pubblico più adulto e nn solo di ragazzine adoranti.
Nell’intervista che ho letto qualche mese fa su un settimanale, Tiziano
Ferro anticipava la grande verità biografica che saremo costretti a berci
nei prossimi mesi: 111, il titolo del suo nuovo album di imminente
pubblicazione, non è un numero a caso (ma va?). Erano 111 infatti, i
chilogrammi che pesava Tiziano quando decise, ancora adolescente, di
dimagrire per diventare la popstar che è oggi. S’era sempre saputo che era
un ex-ciccione, ma oggi sappiamo anche questi particolari. Dice che quella
è stata la svolta fulminante della sua vita. Una verità pura e dura,
perché se da un lato incita i giovani fan del Ferro ad affrontare le sfide
della vita e altre balle del genere, dall’altro è implicito
l'agghiacciante messaggio: se sei ciccione, stai a casa. Infatti è questo
che i discografici risposero al cicciottello tutto talento che era un
tempo Tiziano. Oltre che ex-ciccione, il Ferro potrebbe essere apostrofato
in infiniti altri modi: la Tiziana, la Ferrina, la Rossa Relativa, la
Xdonata ed ora anche la Xversa. Ma aldilà di queste battutacce dense zeppe
solo di invidia, (sentimento che noi gay sappiamo pasteggiare purtroppo
molto bene), ci sorge il dubbio che il Ferro, con questa storia del
ciccione, che è un po’ una replica sfigata del brutto anatroccolo, stia
cercando solamente di distrarci. Siamo solidali con i ciccioni, ci
mancherebbe. Ci sono alcuni gay che li amano, altri addirittura li
considerano un preciso canone estetico con cui amoreggiare. Quello che mi
dispiace è sapere che molto spesso le verità più impopolari vengono
taciute. A noi gay tocca sempre leggere tra le righe. Non solo, ma anche
scrivere e dire le cose tra le righe. Perché Tiziano qualcosa ci prova
pure a dirla (tra le righe). Per esempio, provate a vedere alcuni film
consigliati da Tiziano sul suo sito web (
www.tizianoferro.com) nella
rubrica “2the cinema”. Ed è raffinato, Tiziano, non sboccato.
Nell’ambiguissimo testo di “Xverso” dice “giù a 30 gradi” oppure,
associando magicamente due parole pericolosissime, rappa “fallo troppo”.
Ad un certo punto, nell’irrefrenabile bisogno di farsi tappare la bocca,
grida “trova il modo e fammi stare zitto” (e quale sarebbe questo modo?).
Poi tra un ansimo e l’altro, affonda il delizioso e incomprensibile
desiderio di “uno a me, uno a te e uno a tutti e due”. Ma che significa?
C’è anche un “ormai lo sai” che, ripetuto con malinconica consapevolezza,
dovrebbe risuonare fatale per le migliaia di piccole fan deliranti. E
ancora "sai cosa cerco, nello smarrimento", più di così! Truculento e
doloroso infine il passaggio in cui dice “cicatrice, poi la luce”. Quale
cicatrice, Tiziano? Quella delle smagliature per essere dimagrito o la
cicatrice delle "cose che non dici?" Ciao!!!