Quoto e confermo tutto. Io aspetto il film "a scanner darkly" per vedere se
riesce a rendere almeno in buona parte il racconto "un oscuro scrutare" di
Dick. Tutti i film passati sono stati dei buoni o ottimi film, ma ben
distanti da quanto espresso da Dick nei romanzi. Forse perchè nel cinema
"bestseller" non c'è spazio per emozioni e sentimenti, ma solo per effetti
speciali e divi di hollywood...
Io non ho mai considerato Dick uno scrittore di fantascienza: è un genio che
è riuscito a trasmettere storie, trame, sensazioni, odori, temperature,
situazioni, ai lettori più "recettivi".
L'ho già detto più volte: per me leggere i suoi libri è come assistere ad
uno spettacolo teatrale potendo muovermi liberamente per il teatro: da
dietro le quinte, dalla platea, dalle gallerie, da qualsiasi punto di vista.
E gli attori recitano quanto e quando voglio (posso rileggere il testo
"spostando" il mio punto di vista ogni volta). Quando il protagonista
attraversa lande desolate dell'America anni '50 mi sembra di sentire il
rumore del potente motore, l'odore di erba essiccata al sole, mi pare di
poter sentire il caldo passare dalla lamiera del tetto.
E non mi accade con nessun altro scrittore.
Eliogabalo.
Sono d'accordo con te, ci sono stati dei film che hanno avvicinato le
tematiche di Dick meglio dei film tratti da suoi racconti, come non pensare
a "waking life" e devo dire anche il sottovalutato "the eternal sunshine of
the spotlees mind" conosciuto in italia con lo stupido titolo "se mi lasci
ti cancello". Anche Truman Show mi ha subito ricordato Tempo fuor di sesto.
Questo č sintomatico della grandezza di Phil e della sua scrittura che
secondo me rompe gli schemi rigidi dei Generi.
Per il discorso sui libri meno consociuti, sono stato colpito da "i
simulacri" l'ho trovato davvero stupendo uno dei piů belli che ho letto!!
ciao
Io ho letto una intervista, nella quale afferma che guardando il film non ci
ha visto tanto del suo "do androids...", ma che comunque ha visto un bel
film. E che siccome la vendita dei diritti cinematografici gli aveva portato
utili soldi (ricordiamoci che per parecchi anni ha mangiato la macinata per
i cani...), qualsiasi cosa ne avessero tratto gli sarebbe andata comunque
bene, o quasi.
Credo che Total Recall gli sarebbe piaciuto MOLTO MENO... Il buon Schwarzy,
in effetti, ha pochissimo del protagonista debole, fragile ma risoluto dei
romanzi Dickiani! Persino Cruise ha saputo far meglio, pur restando troppo
"superuomo" e pochissimo "homo sconfittus" (scusatemi: il latino non lo so
proprio...).
Eliogabalo.