la citta sostituita
e jones creo' il mondo
svegliatevi dormienti
radio libera albemuth
mary e il gigante
in questo piccolo mondo
deus irae
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Tanis
Io sono fatto d'acqua. Non ve ne potete accorgere perche'
faccio in modo che non esca fuori. Anche i miei amici
sono fatti d'acqua. Tutti quanti. Il nostro problema e'
che non solo dobbiamo andarcene in giro senza essere
assorbiti dal terreno ma, anche, che dobbiamo guadagnarci da vivere.
(Philip K. Dick)
mi associo alla richiesta,anche se a mene mancano un po di più, però ero
indeciso tra quei titoli!
io comincerei con "La città sostituita", che è il più classicamente
"dickiano" tra i romanzi che hai citato... al secondo posto piazzerei "Deus
Irae", scritto in coppia con l'eccellente Zelazny, e al terzo posto "Il
mondo che Jones creò"...
buona lettura! :))
sottolineando che quasi nessuna opera di dick è men che buona, fra questi
titoli ti consiglierei questo, che ho letto molti anni fa, quando uscì nei
classici urania, con il titolo "il mondo che jones creò" che narra nascita e
fine di un dittatore, e che mi piacque veramente molto
>> e jones creo' il mondo
>
>sottolineando che quasi nessuna opera di dick è men che buona, fra questi
>titoli ti consiglierei questo,
Ho deciso per questo.
Infatti La città sostituita, che è il più classico
anche secondo me ha un problema tecnico..ho l'antica edizione urania e
non mi va di rovinarlo portandolo in giro. Me lo terro da leggere con
calma in casa :)
Deus Irae mi ispirava ma ho letto l'introduzione e l'ho trovato
sinceramente un po' tanto impegnativo..non so se l'impressione e'
quella giusta ma ora come ora preferirei qualcosa di piu' leggero..
Cmq grazie a tutti. Vi faro' sapere i commenti post lettura.