Sarà festa per noi appassionati di Philip Kindred Dick, quando uscirà
a gennaio 2007, l'ultimo inedito del grande scrittore di fantascienza.
Il romando si intitola 'Voices from the street' ambientato negli anni
'50, proprio nel periodo stesso in cui Dick lo scrive.
Questo romanzo, a differenza di molti altri, ha veramente pochi
elementi in comune con la fantascienza. Già molti critici che lo hanno
letto in anteprima lo ritengono il più realista, dimenticando che i
capisaldi della sua produzione sono l'analisi ossessiva delle
percezioni psicologiche e i vari incubi che i protagonisti subiscono
durante le vicende raccontate; e questo romanzo, pur essendo diverso,
non fa eccezione. La discesa nella follia e nella depressione causata
da un vita insoddisfacente ha molti punti in comune con Dick stesso.
>Scusate, ma nessuno ne parla ?
>Come è ?
>
>Sarà festa per noi appassionati di Philip Kindred Dick, quando uscirà
>a gennaio 2007, l'ultimo inedito del grande scrittore di fantascienza.
>Il romando si intitola 'Voices from the street'
Io non ne parlavo perche' non lo sapevo fino a ieri!
Teniamoci informati ragazzi che se no poi una si perde le cose senza
saperlo...
Io non vedo l'ora di averlo, anzi appena esce in libreria
avvisiamoci..
--
Tanis
Io sono fatto d'acqua. Non ve ne potete accorgere perche'
faccio in modo che non esca fuori. Anche i miei amici
sono fatti d'acqua. Tutti quanti. Il nostro problema e'
che non solo dobbiamo andarcene in giro senza essere
assorbiti dal terreno ma, anche, che dobbiamo guadagnarci da vivere.
(Philip K. Dick)