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*la citta sostituita* e *e jones creo' il mondo* commenti

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Tanis

unread,
Jan 25, 2006, 4:04:45 PM1/25/06
to
Ciao a tutti,
tempo fa vi avevo chiesto un consiglio di lettura e mi avevate
consigliato questi due. Nel frattempo li ho letti entrambi e anche se
con un bel po' di ritardo (finiti ormai da troppo per avere un ricordo
piu vivido come avrei voluto) vi lascio due commenti.

Intanto e' vero come diceva qualcuno e come supponevo che *la citta'
sostituita* e' il piu classico (tra quelli che dovevo ancora leggere)
ma non č per niente come mi aspettavo..certo c'e' il classico tema
della realta' che non e' quello che sembra ma c'e' anche una forte
dimensione religiosa che almeno per me lo riavvicina per certi aspetti
addirittura alla trilogia di valis. Strano davvero..specie
considerando che e' uno dei primi romanzi..

E jones creo' il mondo non mi ha invece entusiasmato, ma e' comunque
decisamente stimolante e ha anche un buon ritmo..pessimismo radicale e
questo genere di cose a cui siamo abituati con il buon Phil..la
societa senza ideali nella quale jones prende il potere e' un'ipotesi
molto interessante e molto ben sviluppata..anche la figura del tiranno
tragico e' descritta per bene ma mi e' piaciuto di piu' il contorno a
dire la verita'

Comunque ora mi restano da leggere (ma non iniziero subito)
questi..avanti con i consigli!

*svegliatevi dormienti
*radio libera albemuth
*mary e il gigante
*in questo piccolo mondo
*deus irae
--

Tanis

Io sono fatto d'acqua. Non ve ne potete accorgere perche'
faccio in modo che non esca fuori. Anche i miei amici
sono fatti d'acqua. Tutti quanti. Il nostro problema e'
che non solo dobbiamo andarcene in giro senza essere
assorbiti dal terreno ma, anche, che dobbiamo guadagnarci da vivere.
(Philip K. Dick)

Poole

unread,
Jan 26, 2006, 5:12:26 PM1/26/06
to
Il titolo originario de "La città sostituita" era " A Glass of
Darkness". Pare, secondo Lawrence Sutin autore della splendida
biografia intitolata "Divine invasioni - La vita di Philip K. Dick",
fosse ispirato dalla lettura di San Paolo ed in particolare della
"Prima lettera ai Corinzi". Appare chiaro quindi che, già all'inizio
della carriera, Phil fosse particolarmente affascinato da temi
spirituali. Quello che accadde nel 1974 fu dunque un epilogo quasi
inevitabile. Dopo quei giorni nacque un nuovo
uomo...sempre,irresistibilmente Dick comunque. Per quanto riguarda i
consigli l'unico valido è : leggere e rileggere.

"Senza saperlo, negli anni in cui scrivevo, ciò che pensavo & ciò che
scrivevo rappresentava un lungo viaggio verso l'illuminazione. ..."
(Esegesi 1979)

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