Intanto e' vero come diceva qualcuno e come supponevo che *la citta'
sostituita* e' il piu classico (tra quelli che dovevo ancora leggere)
ma non č per niente come mi aspettavo..certo c'e' il classico tema
della realta' che non e' quello che sembra ma c'e' anche una forte
dimensione religiosa che almeno per me lo riavvicina per certi aspetti
addirittura alla trilogia di valis. Strano davvero..specie
considerando che e' uno dei primi romanzi..
E jones creo' il mondo non mi ha invece entusiasmato, ma e' comunque
decisamente stimolante e ha anche un buon ritmo..pessimismo radicale e
questo genere di cose a cui siamo abituati con il buon Phil..la
societa senza ideali nella quale jones prende il potere e' un'ipotesi
molto interessante e molto ben sviluppata..anche la figura del tiranno
tragico e' descritta per bene ma mi e' piaciuto di piu' il contorno a
dire la verita'
Comunque ora mi restano da leggere (ma non iniziero subito)
questi..avanti con i consigli!
*svegliatevi dormienti
*radio libera albemuth
*mary e il gigante
*in questo piccolo mondo
*deus irae
--
Tanis
Io sono fatto d'acqua. Non ve ne potete accorgere perche'
faccio in modo che non esca fuori. Anche i miei amici
sono fatti d'acqua. Tutti quanti. Il nostro problema e'
che non solo dobbiamo andarcene in giro senza essere
assorbiti dal terreno ma, anche, che dobbiamo guadagnarci da vivere.
(Philip K. Dick)
"Senza saperlo, negli anni in cui scrivevo, ciò che pensavo & ciò che
scrivevo rappresentava un lungo viaggio verso l'illuminazione. ..."
(Esegesi 1979)