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finisce l'era dei figli-proprietà delle donne

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giovane padre

unread,
Mar 26, 2008, 11:05:22 AM3/26/08
to
Signori è ora di BASTA! questo il mio intervento
http://forum.divorzionline.it/viewtopic.php?p=521069#521069

in seguito all'ennesima presa di posizione di un paio di signorine
sulla supposta proprietà femminile dei figli in gravidanza

questa la frase incriminata scritta dall'utente *donna*:

" personalmente ritengo che nessuno può imporre a lei che lo ha dentro di sè
come e cosa farne, dovrebbero nel caso sorvegliarla 24 ore su 24, perchè se
davvero lo rifiuta non lo porterà a termine a costo della sua stessa vita .
senza giudizio alcuno come fatto nudo e crudo. "

mia replica, utente *rossala*:

" ok, allora ritengo che siccome il 99% dei [b]milioni di morti [/b]in
guerre (e lavori pericolosi ma necessari come costruire le case o scavare
tunnel) che ci sono stati, ci sono oggi e ci saranno domani, ritengo che non
si può imporre a Lui limiti sul controllo della Repubblica.

Vai a chiedere a quei milioni di uomini che sono andati al FRONTE, in
RUSSIA, in AFRICA se ci volevano andare o se avrebbero preferito "rifiutare"
di andare in trincea, nella melma, a vivere per lunghi interminabili anni di
stenti e sofferenza se va bene, torture o morte se va male...

però l'uomo ci deve andare perchè è l'uomo e fa quelle cose per la società
che può fare con la sua maggiore forza, [b]l'uomo non SINDACA questo[/b], e
sarebbe vergognoso se lo facesse e la società decadrebbe rapidamente se lo
facesse, troppe donnette (non donne chiaramente) invece oggi SINDACANO
questo "di più" di accoglienza che naturalmente devono fare chiedendo in
cambio controllo e potere

E' NO.
Cosi' non funziona e non ci sto.

e poi privilegi, decine centinaia di milioni di euro presi dalle noste tasse
di cittadini ogni anno investiti ovunque in quote rosa, politiche di genere,
pubblicità pubblica, assessorati sessisti, incentivi sull'imprenditoria
femminile, ecc ecc ecc, ma non è che alla fine sono più i costi dei guadagni
del far lavorare una donna in questa modalità forzata? (dico così perchè
molte donne ne farebbero a meno ma sono costrette, come dice la A.Nucci il
femminismo è diventato più UNIFORMITA' che UGUAGLIANZA con i suoi bei
dictat) e non è che forse una donna e persona seria non ci starebbe (e ne
conosco tante) a competere con gli altri con questi privilegi?

Insomma qui si avanzano solo pretese e sempre meno doveri, io non chiedo
niente voglio solo vedere mia figlia, e non è una mera pretesa personale, è
un beneficio per tutta la società perchè in una famiglia con 2 genitori si
preparano meglio ed in modo più completo i cittadini del domani etici,
morali, ma anche uomini e donne

Perciò basta con le proprietà, i figli concepiti o nati e la famiglia sono
della donna, lo stato e il lavoro sono dell'uomo, siamo entrambi una
ricchezza, in parte definiti dalla nostra natura, in parte ciò che
dimostriamo in vita, nella civiltà greca le donne più forti entravano
nell'esercito ed altre elevate civiltà l'uomo educava i figli, l'articolo 3
è scritto apposta per lasciare questa flessibilità di scelta ad entrambi
sneza violare le differenze naturali.

Ma non parliamo di proprietà, piuttosto rispettiamo la vita, la nostra come
quella altrui, quella di chi è nato come quella di chi deve nascere.

Fabio, www.paternita.info "

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