Sent: Saturday, December 20, 2008 10:54 AM
Subject: lettera aperta alla mamma della bimba geneticamente selezionata di
cui alla pag. 163 di TeleVideo
lettera aperta alla mamma della bimba geneticamente selezionata di cui alla
pag. 163 di Televideo
"Padre, perdona loro, perch� non sanno quello che fanno" (Luca, XXIII,34)
20 Dicembre 2008 a.D., Sabato delle Quattro Tempora d'Avvento, San Tommaso
Apostolo & Martire
Egregia Signora,
leggo che Ella, la settimana prossima, ovvero proprio nei giorni di Natale,
dar� alla luce una bimba. La gioia che sento, ogni volta che so della
nascita di una nuova vita, ahim�, questa volta � stata combattuta da altri
sentimenti. Ella si � spaventata al pensiero che, tanto sua suocera, che sua
cognata, che la madre di loro due ed una loro cugina, sono sofferenti di
cancro al seno. E allora, dato che i medici le hanno detto che le vostre
figlie avrebbero una possibilit�, tra "il 50 e l'80%"( e che vuol dire?!?)
di ammalarsene anche loro, si � prestata ad un esperimento. Un conoscitore
di Medicina Omeopatica, (come nel suo paese, l'UK, non ne mancano) le
avrebbe proposto una prassi, forse poco o punto "Skientifica", quasi per
nulla "galileiana", non tale da garantire *NECESSARIAMENTE*un risultato (del
resto siamo in un campo, se ci riflette bene, comunque molto aleatorio per
definizione, come quello delle predisposizioni) ma del tutto innocua,
moralmente lecita e che, specie se integrato da una sensata igiene di vita,
ha dato spesso empiricamente ottimi risultati. Sorvoliamo. Si vede che
nessuno le ha mai mostrato il film "GATTACA", con Uma Thurman (chi scrive �
un CINEFILO/CINOFILO che ne consiglia la visione a tutte le coppie). Tanto
per incominciare, ha scelto di concepirla in vitro. E gi� ci�, mi consenta,
dimostra che non si � resa ben conto che la sofferenza � insita nella
condizione umana. Sorliamo anche su ci�. Ha consentito ci� che,
nell'asettico linguaggio di TeleVideo, � definito "Selezione genetica".
Ovvero che tutti gli embrioni nei quali era presente il gene per la
"Suscettibilit�" al cancro al seno fossero "scartati". Si rende conto? Anche
se il concepimento non � avvenuto tramite il coinvlgimento emotivo e
psico-fisico che accompagna l'atto coniugale, SONO FIGLI SUOI!!! SONO figli
suoi che Ella ha permesso fossero distrutti tra gli scarti di laboratorio o,
quanto meno, imprigionati (volevo scriverlo tra virgolette, poi ci�
ripensato. Quali "virgolette"? PI� PRIGIONE DI QUELLA!) nell'azoto liquido
per chiss� quanto tempo, in attesa di ulteriori esperimenti. Si tratta, che
Ella ci creda o meno non cambia la sostanza delle cose, di anime che sono
state spedite all'altro mondo. Anzi, pi� esattamente, io dico al Limbo, ma
mi debbo attendere molte polemiche, in specie nel campo cattolico, dove
hanno letto male il presunto pronunciamento "pontificio" al riguardo. Se lo
avessero letto bene, vedrebbero che �, l'esistenza del Limbo, definita
"<<Opinione>> [sic!!!] perfettamente lecita" (argomento "AD HOMINEM").
Torniamo a Lei, cara signora. Se preferisce, pi� laicamente, possiamo
parlare, per quei suoi figli, di vite soppresse, o, quanto meno, sospese.
Il primo commento che mi veniva spontaneo, non era molto lusinghiero nei
suoi confronti. Era del tipo: "Signora, stia tranquilla, non so i suoi
figli, ma n� Lei, n� suo marito, si potranno mai ammalare, n� di cancro al
cervello, n� di malattie cardiche, POICH� MANCATE SIA DI CERVELLO CHE DI
CUORE". Poi ci ho ripensato. Fermo restando che non avete dimostrato n�
d'essere particolarmete svegli, n� di volere bene alla vostra prole, i
principali colpevoli non siete voi. La colpa � soprattuto di chi vi ha
voluti adoperare per questo esperimento. Invito a pregare per voi e per
loro. Nonostante tutto, per voi, tanti, doppi, auguri, sia di Buon & SANTO
NATALE (espressione che, in omaggio alla societ� multireligiosa, nell'UK,
sar� sempre pi� difficile ascoltare), sia la bimba che, pur con queste
ombre, viene al mondo. Possa il Signore, per intercessione della Madonna e
di quei santi che si sono particolarmente distinti nell'assistenza ai bimbi
e/o ai malati farvi oggetto di tre grandi grazie: luce (alla vostra mente),
pentimento (al vostro cuore) e darvi modo di riparare. Per coloro che ne
hanno vera colpa, affinch� gli giungano tanti di quei grattacapi, di modo
che espiino la colpa e si salvino cos� dalla meritata punizione eterna.
DIO ci benedica
vostro
UomochenonfuMAI
>....... luce (alla vostra mente),
> pentimento (al vostro cuore) e darvi modo di riparare. Per coloro che ne
> hanno vera colpa, affinchᅵ gli giungano tanti di quei grattacapi, di
modo
> che espiino la colpa e si salvino cosᅵ dalla meritata punizione eterna.
> DIO ci benedica
> vostro
> UomochenonfuMAI
>
Ma come ti permetti, pezzo di coglione farcito di fanfaluche credibili
solo da pazzi, di giudicare, di pontificare?
Come ti permetti di parlare di colpa a persone che hanno compiuto azioni
nel solo intento di evitare ad altri sofferenze?
Se dio esistesse, e con esso l'inferno, sarebbero persone come te che per
prime ne godrebbero. Pezzi di idioti bigotti che credono di essere nel
giusto quando insultano e condannano, quando augurano ad altri grattacapi.
Ma vai a fare in culo. Scemo.
Ma forse nemmeno sei del tutto responsabile di ciᅵ che dici. Forse i veri
artefici di tanta idiozia sono quelli che hanno generato i miti che citi,
e che usano per il loro potere.
Ivan
>
il testo era
> ricco di spunti interessanti, dai quali si puᅵ dissentire, ma su cui ci
si
> puᅵ
> confrontare) sono quelle che hai
> esposto, e con una terminologia coprolotica?
Coglione.
Questa non ᅵ una gara di dialettica, o un ameno salotto letterario.
Qui si tratta di dementi infarciti di sciocchi miti che fanno o vogliono
fare violenza ad altri.
Le cose non cambiano cambiando il nome con cui le si indica.
Ma vai a cagare, fammi il favore, va...
> Continua cosᅵ. Mi stai dando una vittoria dietro l'altra.
Senti: forse non vuoi capire.
Il tema in questione e la tua posizione sul tema, non sono oggetto di battaglie
dialettiche.
Forse non stai capendo che tu, e quelli che la pensano come te, stanno facendo
violenza alle donne nel loro stesso corpo, e stanno ipotizzando divieti sulla
base di idiote convinzioni religiose. Di fronte a questo a poco servono le
parole.
Fortunamtemante, a giudicare dal fatto che sei l'unico a sostenere la tua
tesiquesto NG, quelli come te sono pochi.
Non sei, e poi chiudo perchᅵ mi sono stancato di gestire un povero demente, da
trattare come essere razionale.
Sarebbe come andare a parlare di filosofia af una SS, o di pietᅵ umana ad un
talebano.
Ripeto il gentile invito.
Ma vai a cagare
PS: poichᅵ sei come un bambino che vuole avere l'ultima parola, ti lascio la
replica seguente: giuro che non risponderᅵ.
IVAN