infra coscias stat fessura
tam profunda quam obscura;
si introduxit cosam dura,
felicitas est sicura!
Gaudeamus igitur,
Iuvenes dum sumus;
Gaudeamus igitur,
Iuvenes dum sumus;
Post iucundam iuventutem,
Post molestam senectutem
Nos habebit humus.
Nos habebit humus.
Ubi sunt, qui ante nos
In mundo fuere?
Ubi sunt, qui ante nos
In mundo fuere?
Vadite ad superos,
Transite ad inferos,
Ubi iam fuere.
Ubi iam fuere.
Vita nostra brevis est,
Brevi finietur;
Vita nostra brevis est,
Brevi finietur;
Venit mors velociter,
Rapit nos atrociter;
Nemini parcetur.
Nemini parcetur.
Vivat academia,
Vivant professores,
Vivat academia,
Vivant professores,
Vivat membrum quod libet,
Vivant membra quae libet;
Semper sint in flore.
Semper sint in flore.
Vivant omnes virgines,
Faciles, formosae,
Vivant omnes virgines,
Faciles, formosae,
Vivant et mulieres,
Tenerae, amabiles,
Bonae, laboriosae.
Bonae, laboriosae.
Vivat et respublica
Et qui illam regit,
Vivat et respublica
Et qui illam regit,
Vivat nostra civitas,
Maecenatum caritas,
Quae nos hic protegit.
Quae nos hic protegit.
Pereat tristitia,
Pereant osores,
Pereat tristitia,
Pereant osores,
Pereat diabolus
Quivis antiburschius,
Atque irrisores.
Atque irrisores.
Quis confluxus hodie
Academicorum?
Quis confluxus hodie
Academicorum?
E longinquo convenerunt,
Protinusque successerunt
In commune forum.
In commune forum.
Vivat nostra societas,
Vivant studiosi
Vivat nostra societas,
Vivant studiosi
Crescat una veritas,
Floreat fraternitas,
Patriae prosperitas.
Patriae prosperitas.
Alma Mater floreat,
Quae nos educavit;
Alma Mater floreat,
Quae nos educavit;
Caros et commilitones,
Dissitas in regiones
Sparsos, congregavit.
Sparsos, congregavit.
Johannes Lucas Pisaurensis
Marco Tullio Catilina
pulivit culum cum cartam velinam.
Carta velina perforavit
ditum in culum penetravit.
S.
PS: ovvia la deficienza di questo scritto passto per latino... nessuno si
offenda!
Da una Rhetorica Novissima (Boncompagno da Signa, Bologna, anno 1235):
9.2.11 De curialitate transumendi.
Scientie naturalis inquisitores verba significantia turpitudinem
curialiter transumunt et sub velamine cautele occultant. Nam culum
"circulum pudibundum" appellant, humanum corpus in tres regiones
distinguunt, stercus autem et urinam "superfluitatem prime digestionis" esse
dicunt et humorum superabuntiam "materiam" vocant. Vulvam transumut in
"ianuam" et membrum virile in "virgam". Item sperma transumunt in "semen"
et matricem in "conceptionis monetam" vel in "agrum generationis humane."
Sputa quidem "screationes" et mucilagines "superfluitates" appellant.
Menstrua esse dicunt "secretam purgationem" vel "kalendarum tributua".
Item cloacam vel latrinam in "sellam" et "urinalem scaphum" vel
"calicem" vocant. Per eorum quippe doctrinam rotunda stercora "squibala"
nominantur. Sed quidam curialis cloacam transumunt, illam esse "cameram"
profitentes. Unde quandoque dicitur "domina non potest ire ad cameram" vel
"ad cameram vadit plusquam natura valeat sustinere" vel "decies ad cameram
iam ivit" et curialius est dicere quam "decies assellavit."
Item pauperes, qui stercora canum recolligunt, curialiter officium suum
transumunt, dicentes ipsum stercus esse "allumen". Quidem autem rustici
fimos, quos ad impinguandum campos deportant, transumunt in genera
specierum. Proditores vero et adulatores curilaliter possunt in "apes"
transumi, quoniam apes in ore mel habent et in aculeis caudarum venenosa
puncturas.
PS: niente contro il latino maccheronico, impiegato in maniera
scurril-goliardica, ma almeno le desinenze latine si potrebbero rispettare
(a scopo educativo, s'intende)...
concordo con lei, ma è altrettanto vero che queste "poesie" non servono di
certo a insegnare il latino. cosi come anche in italiano ci sono altrettante
canzoni modificate che talvolta non rispettano la grammatica. sono un
passatempo che credo servano anche ad alleggerire lo studio di latino, anche
se con le desinenze errate...
sempre per il medesimo scopo; perké allora non correggerle?!
(ki ne è in grado, s'intende!)
;-) drk
> sempre per il medesimo scopo; perké allora non correggerle?!
> (ki ne è in grado, s'intende!)
Beh, penso che un qualsiasi studente di quarta ginnasio sia in grado di
farlo :-) Se c'è qualcuno che si vuole fare avanti...
Per incidens, piuttosto, faccio notare che la prima poesia
infra coscias stat fessura
tam profunda quam obscura;
si introduxit cosam dura,
felicitas est sicura!
letta in italiano "zoppica" un po', perché, mentre i primi tre versi sono
"ottonari", con accenti tonici sulle sillabe: 1-3-5-7, il quarto non si
conforma al medesimo pattern, con quell'accento in seconda sillaba...
"Luca" ha fatto meglio (anche in considerazione del contenuto educativo
veicolato, con il "caveat" nei confronti degli eventuali effetti collaterali
dell'atto, di contro all'epicureismo che traluce dal primo componimento
della poetessa Roxana :-)...):
Inter coxas est fexura,
tam nigra quam obscura:
si introducis virgam duram
postea nascitur creatura
Ma: a) fexura non è accettabile; b) il verso secondo è un settenario.
Insomma, partendo dall' inclito verso del Pisaurensis :-), io modificherei
così:
Inter coxas apertura
tam est nigra quam obscura;
si introducis virgam dura
postea nascitur creatura
(con "nascitur" letto "nàscitùr", così come: "àpertùra", con seconde toniche
d'appoggio; il "si" davanti ad "introducis" viene pronunciato eliso; infine
"creatura" va letto con la _vocalis ante vocalem brevis_ -e- molto corta,
quasi a fondersi con la seguente: quindi non cre-a-tu-ra ma crea-tu-ra,
"licenza poetica"...).
Agli (sparuti, mi sembra) lettori giudicare lo sforzo letterario :-))
Nico
--
"Il poeta si diverte, / pazzamente, / smisuratamente. / Non lo state a
insolentire, / lasciatelo divertire / poveretto,/ queste piccole
corbellerie/ sono il suo diletto" (Palazzeschi)
> Agli (sparuti, mi sembra) lettori giudicare lo sforzo letterario :-))
>
io, ke non sono in grado di giudicare, posso solo ringraziarti e, visto ke
sei
competente, porti un'altra domanda:
pensi ke si potrebbe usare il latino come lingua comune; e se sě, come
adattarlo alle esigenze dell'epoca attuale?
ciao, drk
* Please consider your environmental responsibility befor printing this
e-mail
"ROXANA" <adriana...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:heQRb.212961$_P.72...@news4.tin.it...
C'è Eco che nel suo libro *La ricerca della lingua perfetta nella cultura
europea* , al cap. 16." Le lingue internazionali ausiliarie", pag. 341-362,
parla estesamente della questione, da un p.d.v. sia storico sia teorico: se
sei interessato a questi temi, te lo consiglio.
Quanto alla tua domanda, personalmente penso che sì, il latino si *potrebbe*
usare come lingua comune: del resto, il latino *è stato* lingua comune e
franca per secoli ed esperimenti quali p.e. il _latino sine flexione_ (su
cui: http://la.wikipedia.org/wiki/Latino_sine_Flexione) sono stati tentati,
con alterno successo; inoltre sia la Chiesa Cattolica sia più laici
diffusori di -buone e cattive- novelle :-), quali i finnici di YLE Radio1
( http://www.yleradio1.fi/tiede/nuntii ), applicano il latino alla
comunicazione quotidiana, ben radicandosi nella contemporaneità.
Ma, personalmente, per le esigenze dell'epoca attuale preferirei, come
lingua internazionale ausiliaria, ricorrere all'esperanto: un po' per motivi
personali (ricordo quando, ragazzo, agli scout, ottenni la specialità di
"esperantista", con pochi mesi di -divertente- esercizio...), un po' perché
condivido quanto scrive in proposito il mio ex-professore di glottologia
Bertinetto: http://www.esperanto.it/html/fei/lesperanto/pag03-18.pdf
("Elogio dell'adeguata imperfezione. Sulla scelta di una lingua comune per l
'Europa federata")
Cordialmente,
Nico
--
"S'io dovessi quanto alle future condizioni della lingua fare un pronostico,
direi senz'altro: la lingua in Europa sarà quello che sapranno essere gli
europei". Gino Capponi ("Nuova Antologia", p. 682, 1869)
> Ma, personalmente, per le esigenze dell'epoca attuale preferirei, come
> lingua internazionale ausiliaria, ricorrere all'esperanto
Iomete malvers^ajna, mi timas...
Mi esperas tio estas komprenebla.
Ciao, FB
..infatti il mio era un auspicio, sulla possibilità dell'adozione
dell'esperanto o di un'altra lingua internazionale ausiliaria condivido lo
scetticismo tuo e di Eco...
Comunque se dai un'occhiata a questo newsgroup: soc.culture.esperanto
(sempre tu non lo conosca già :-) ) vedrai che l'esperanto è molto più
coltivato di quanto si possa pensare... (certo è la più diffusa e
"collaudata" tra le lingue ausiliarie).
Un saluto,
Nico
> condivido lo scetticismo tuo e di Eco...
C'è qualcosa su cui Eco non sia scettico?
> Comunque se dai un'occhiata a questo newsgroup: soc.culture.esperanto
> (sempre tu non lo conosca già :-) )
Sì, lo conosco. Sai, ho avuto anche io la mia settimana di passione per
l'esperanto. Mi sono arenato sui relativi, che non sono il massimo. E poi...
è un bel giocattolo, ma un giocattolo.
> vedrai che l'esperanto è molto più coltivato di quanto si possa pensare...
Infatti quel gruppo di discussione è molto frequentato.
> (certo è la più diffusa e "collaudata" tra le lingue ausiliarie).
Sono d'accordo. Probabilmente è anche una delle poche ben fatte.
Ciao, FB
> Iomete malvers^ajna, mi timas...
>
> Mi esperas tio estas komprenebla.
Esperanto estas nur lingvo. Raumismo forever.
--
"Anche Herman [sic] Hesse nel covo br" (Titolo di prima pagina, "Repubblica")
> Sì, lo conosco. Sai, ho avuto anche io la mia settimana di passione per
> l'esperanto. Mi sono arenato sui relativi
Ci ho scritto una canzone per ricordarli, ma non l'ho mai registrata* (la
cantavo però regolarmente in concerto), mentre, se vuoi e hai una mailbox
ragionevolmente capace (tre mega e mezzo) e veloce, ti posso mandare una
mia demo mp3 da cui puoi vedere come suona nel cantato. Ho visto che si
può anche sentirne un campione qui: http://snipurl.com/4l2t
* KORELATIVOJ
Iu eble povus diri che mi sxatas vin
ecx mi ne certas, tamen tio ne gravas
ion mi povus diri por atingi vin
sed ankaux tion ne senproblemas
do kiu vi estas,
kio pri via viv'
kiajn revojn vi havas
kaj, vere, kies vi?
Neniu povus ecx eklerni cxion dum sia viv'
sed nenion, povas cxiuj elscipovi
cxies estas la eblezo elprovi sin
nenies, ja, por cxiam sukcesi
mi ial kaj iel
nur ekkonas vin
tioman misteron, kiu estas la virin'
sed nur mi scias, ke kie vi cxeestas
tie estas la am'
kaj ia senespera brileco
kaj cxien diserigxas
la miljara sent'
nenie plu audigxas
la voko de la temp'
do iu eble povus diri ke mi amas vin
ecx mi ne certas, tamen tio ne gravas
nenien mi povos iri por atingi vin
sed eble tial mi
vin amas.
> Ci ho scritto una canzone per ricordarli, ma non l'ho mai registrata* (la
> cantavo però regolarmente in concerto)
Massimo Manca cantava?
> Ho visto che si può anche sentirne un campione qui:
http://snipurl.com/4l2t
Sembra giapponese!
> * KORELATIVOJ
>
> Iu eble povus diri che mi sxatas vin
[...]
> vin amas.
Mi ci vorrà una vita! Già il greco non è una passeggiata.
Ciao, FB
> Massimo Manca cantava?
Sì.
>> Ho visto che si può anche sentirne un campione qui:
> http://snipurl.com/4l2t
>
> Sembra giapponese!
Non è quella, comunque, ma _Hej vi_, l'unica che ho portato in sala di
registrazione. Ogni tanto si sente, mi dicono, su qualche radio polacca.
Ecco, allora, da dove nasce l'esperimento ludico lunapoppiano e il "diventa
anche tu aedo (o rapsodo?!?) in sette giorni" :-)
Beh, o poliedrico e poliglottico Manca Ottimo Massimo, ti sarei (davvero!)
grato se ne inviassi una copia anche a me: l'indirizzo e-mail è il consueto.
Qualcosa mi dice che -finvenkismo o raumismo dell'Autore, poco importa-, in
un reparto scout di mia conoscenza la canzone furoreggerà, se ci concedi
licenza di libero canto, alla faccia della SIAE :-)
Cordialmente,
Nico
ti sarei (davvero!)
> grato se ne inviassi una copia anche a me:
Fatto.
> in
> un reparto scout di mia conoscenza la canzone furoreggerà,
Mmmh, non la vedo molto da chitarra è falò :)
>
> Fatto.
Ma hai la mailbox piena...
Strano, non mi pareva..
Potresti provare con nico(punto)narsi(chiocciola)tiscali(punto)it ?
La mailbox è da 10 mega, quindi di sicuro l' mp3 ci sta :-)
Scusami ancora e grazie mille!
(non sottovalutare gli arrangiamenti scout attorno ad un falo: ho sentito,
da qualche squadriglia, anche rap, house e.. techno !?!)
Un saluto,
Nico
>
> Potresti provare con nico(punto)narsi(chiocciola)tiscali(punto)it ?
> La mailbox è da 10 mega, quindi di sicuro l' mp3 ci sta :-)
Fatto.
> Fatto.
dankon!
Nico
"in taberna quando sumus
non curamus quid sit humus"
"tempus est iucundum, o virgines!
modo congaudete, vos iuvenes!
o, o, o, totus floreo
iam amore virginali totus ardeo"
Il Wed, 28 Jan 2004 17:17:35 +0100, "Nico Narsi" <nico....@tin.it>
ha scritto: