st� da tempo cercando di ricordare una frase inclusa in una piccola
traduzione che avevo fatto circa 45 anni fa ;-) ma che non riesco
assolutamente a ricordare
a quel tempo era una traduzione qualunque ma ora vorrei ricordarla perch� la
trovo molto importante e significativa di molte situazioni
l'argomento era aprossimativamente questo
la sera precedente ad una battaglia campale un generale romano incontra un
suo generale o un suo attendente e lo congeda dicendogli una frase del
tipo " solo aspettando domani sapremo se saremo ancora vivi " oppure " se
ci rivedremo domani sapremo se avremo vinto " oppure " se domani ci
rivedremo sar� stato importante quello per cui ci siamo battuti"
penso che si tratti del periodo immediatamente successivo alla morte di
Cesare , forse nella battaglia di Azio
qualcuno sa per cortesia chi ha detto qualcosa del genere o dove potrei
cercare dei riferimenti?
grazie e auguri a tutti per le prossime feste
Abele
insegno latino, avr� tradotto centinaia di versioni, ma una che contenga la
frase che hai riportato, proprio non mi viene in mente. Mi spiace.
Ciao
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illud potius praecipiendum fuit, ut eam diligentiam adhiberemus in amicitiis
comparandis, ut ne quando amare inciperemus eum quem aliquando odisse
possemus
scusa se non ho risposto ma ho letto il tuo mesaggio solo ora.
vorr� dire che forse � il caso di rinunciare a cercarla
tanti auguri anche se in ritardo
Abele
Sicuro che il generale fosse romano e non greco?
Mi sembra di ricordare qualcosa di simile nell'Anabasi, prima della grande
battaglia.
Giovanni
non � escluso, il mio periodo del ginnasio oramai � lontanissimo e i ricordi
sono latitanti :-)
non � escluso che fosse anche greco ma in quella materia andavo
decisamente male.
hai idea dove protrei cercare ?
Abele
Sicuramente in qualche punto della vasta Rete si trovano una o pi�
traduzioni in inglese dell'Anabasi. Per l'italiano mi sentirei meno
fiducioso. L'incontro di Ciro con i generali greci in preparazione alla
battaglia contro il Gran Re � ben prima della met� del tomo.
Giovanni
ho gi� provato a cercarlo in rete quando hai menzionato l'Anabasi
in italiano ho visto pochi testi originali ma piuttosto il racconto degli
eventi riportati in modo pi� storico che letterario.
appena ho un attimo di tempo mi riprometto di cercala e comunque voglio
leggermela, vedo che sono bei ricordi di molti anni fa .
ciao Abele
Ho finalmente trovato il testo che cercavo ma i ricordi erano solo
parzialmente "quasi" corretti
Fa parte del discorso di commiato tra Bruto e Cassio nella pianura di
Filippi la sera prima della battaglia.
Non si tratta per� di una taduzione dal latino come credevo di ricordare ma
della Scena Prima dell'atto Quinto del Giulio Cesare di William
Shakespeare
Non ricordavo di averlo studiato ma mi ha fatto piacere constatare che
alcune delle cose studiate in giovent� sono tornate alla memoria dopo cos�
tanti anni in cui mi sono interessato di tutt'altro
Non so ancora il perch� ma ci sembrava importante ritrovarlo
Scusate il disturbo e ciao a tutti
Abele
http://libri.freenfo.net/3/3055180.html
CASSIO: Se dunque perdiamo questa battaglia, siete contento di essere
condotto in trionfo per le strade di Roma?
BRUTO: No, Cassio, no; non pensare, o nobile romano, che Bruto mai andr� a
Roma in ceppi: egli ha un animo troppo grande. Ma questo medesimo giorno
deve terminare l'opera che le Idi di marzo incominciarono; e se ci
ritroveremo, io non so. Quindi prendiamo il nostro eterno commiato; per
sempre e per sempre, addio, o Cassio! Se ci rincontreremo, ebbene,
sorrideremo; se no ebbene, allora questo congedo sar� stato ben preso.
CASSIO: Per sempre, e per sempre, addio, o Bruto! Se ci rincontreremo, certo
sorrideremo; se no, � vero che questo congedo sar� stato ben preso
BRUTO: Ebbene, avanti. Oh, se si potesse conoscere, prima che venga, la fine
degli avvenimenti di quest'oggi! Ma basta che il giorno termini. E allora la
fine sar� conosciuta. Venite, ol�! Avanti!