Comunicato PLIO - OpenOffice.org, avanti tutta.

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VITRIOL

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Feb 4, 2010, 2:26:04 AM2/4/10
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Trieste, 3 febbraio 2010 - Oracle, nel corso dell'evento organizzato in
occasione del completamento dell'acquisizione Sun, ha annunciato che
continuerᅵ a investire sia nelle attivitᅵ di sviluppo e di marketing sia
nel supporto della community di OpenOffice.org, che diventerᅵ una
business unit della divisione software. Inoltre, la suite verrᅵ
affiancata da Oracle Cloud Office, un'applicazione online che avrᅵ il
compito di competere con Google Docs, mentre StarOffice verrᅵ
ribattezzato con il nome di Oracle Office.

Oracle aveva preannunciato l'intenzione di mantenere il progetto
OpenOffice.org a ottobre 2009, prima della OOo Conference di Orvieto,
dove aveva presentato in modo informale i programmi di sviluppo della
suite, che sono stati confermati: un ampliamento del supporto per le
aziende attraverso l'infrastruttura Oracle, con una maggiore attenzione
per gli utenti enterprise e l'integrazione delle applicazioni di
business intelligence e content management.

Italo Vignoli, Presidente del PLIO (Progetto Linguistico Italiano
OpenOffice.org), ha commentato: "E' un annuncio importante, perchᅵ
conferma l'impegno di Oracle nei confronti di OpenOffice.org, fornisce
una prima roadmap dell'evoluzione della suite, e mette a tacere le voci
di coloro che hanno approfittato del lungo periodo di stasi del processo
di acquisizione - dovuto all'indagine dell'Unione Europea - per
sollevare dei dubbi sul futuro del software. E' importante anche
l'attenzione per le aziende, che in questo momento rappresentano la vera
opportunitᅵ per l'esplosione del progetto, che ᅵ molto forte tra gli
utenti individuali e ha una discreta presenza negli enti pubblici ma ha
ancora grandi spazi di crescita nel mondo enterprise".

Il progetto OpenOffice.org ᅵ nato nel 2000, quando Sun ha messo a
disposizione della comunitᅵ il codice sorgente della suite di
produttivitᅵ StarOffice. Dieci anni dopo, il progetto passa nelle mani
di Oracle, che raccoglie un'ereditᅵ importante, in quanto OpenOffice.org
ᅵ ormai diventato la principale alternativa a Microsoft Office, con
oltre 100 milioni di download a livello globale e circa 8 milioni della
sola versione italiana nel corso del 2009 (un andamento che ᅵ stato
confermato dai 650.000 download della sola versione italiana a gennaio
2010).

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoFAQIT
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
OOoCon: http://marketing.openoffice.org/conference/

L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la
comunitᅵ italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono
la principale suite libera e open source per la produttivitᅵ negli
uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open
Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i piᅵ diffusi
tra i formati proprietari, ed ᅵ disponibile per i principali sistemi
operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato
nella propria lingua madre quasi dal 100% della popolazione mondiale.
OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General
Public Licence) e puᅵ essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo,
sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it.
Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e
regalalo, ᅵ legale!

--
news:it-alt.comp.software.openoffice : Il newsgroup dedicato a
OpenOffice.org, la suite open source di applicazioni per ufficio.
Scarica "OpenOffice.org 3.0 Soluzioni a raccolta", molto piᅵ di semplici
FAQ! http://it.openoffice.org/doc/manuali/

madmachine

unread,
Feb 5, 2010, 3:39:20 AM2/5/10
to
Il 04/02/2010 08:26, VITRIOL ha scritto:
> Italo Vignoli, Presidente del PLIO (Progetto Linguistico Italiano
> OpenOffice.org), ha commentato: "E' un annuncio importante, perché

> conferma l'impegno di Oracle nei confronti di OpenOffice.org, fornisce
> una prima roadmap dell'evoluzione della suite, e mette a tacere le voci
> di coloro che hanno approfittato del lungo periodo di stasi del processo
> di acquisizione - dovuto all'indagine dell'Unione Europea - per
> sollevare dei dubbi sul futuro del software. E' importante anche
> l'attenzione per le aziende, che in questo momento rappresentano la vera
> opportunità per l'esplosione del progetto, che è molto forte tra gli

> utenti individuali e ha una discreta presenza negli enti pubblici ma ha
> ancora grandi spazi di crescita nel mondo enterprise".

mah, in realtà ho notato che i dubbi sul futuro di molti progetti open
source portati avanti da Sun Microsystem sono stati sollevati da alcuni
esponenti dell'integralismo "free software" e non invece da untori della
concorrenza. e capisco anche il perché: molta della "cultura del
software libero" è basata su una profonda diffidenza verso le
"cattedrali". non fidarti di Microsoft, se ti dice qualcosa è perché ha
il suo tornaconto. Non fidarti troppo di Sun Microsystem, perché è pur
sempre un'azienda. non fidarti di quello che dice Novell a proposito di
OpenOffice, in fondo è un'azienda che ha capito quanto valga questo
progetto. non fidarti di Oracle se dice che porterà avanti i progetti
open di Sun, lo dice solo per ingraziarsi i favori della opinione
pubblica e degli antitrust. e non parliamo soltanto di commenti anonimi
su forum, blog e quant'altro. anche Jonathan Schwartz, ormai ex CEO di
Sun, a modo suo ha espresso dubbi sulla nuova gestione.

non invidio il lavoro di Italo Vignoli come PR del progetto
OpenOffice.org in Italia. spesso si devono disinnescare le bombe ad
orologeria che sono state piazzate dall'interno della comunità e non
dall'esterno. alle volte il FUD non è un'arma commerciale usata
subdolamente dalla concorrenza, ma è frutto della incertezza che avvolge
il futuro quando in un'azienda, in una comunità, in una qualsiasi
organizzazione. in fondo il suo lavoro è proprio questo: generare
fiducia all'esterno dell'organizzazione e anche al suo interno interno.
la cosa ironica è che la diffidenza è un'arma a doppio taglio: è alle
volte un'arma vincente quando si vuole stringere i ranghi tra le proprie
fila ed è al contempo un'arma che ti può scoppiare in pieno viso.

P.S. scusate i vaneggiamenti di uno che ha studiato la sociologia delle
organizzazioni.

madmachine

unread,
Feb 5, 2010, 3:42:40 AM2/5/10
to

(manca un pezzo)

si affronta un cambiamento epocale.

massic80

unread,
Feb 5, 2010, 3:55:58 PM2/5/10
to
Il 05/02/2010 9.39, madmachine ha scritto:
> sempre un'azienda. non fidarti di quello che dice Novell a proposito di
> OpenOffice, in fondo è un'azienda che ha capito quanto valga questo
> progetto
Beh, finché è gratuito dica quello che vuole, basta che il prodotto sia
valido ;-) Se e quando diventerà a pagamento, sempre che non salti fuori
un fork, beh, almeno gestirà dei file standardizzati e non proprietari ;-)

> P.S. scusate i vaneggiamenti di uno che ha studiato la sociologia delle
> organizzazioni.

Certe materie segnano per sempre! :-D
Massi

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