Wind stessa ha ammesso l'utilizzo di questa tecnologia su Libero (vedi
Un bidone le ADSL 4 Megabit? di PI):
"Da qualche giorno abbiamo attivato un engine che, in caso di traffico
elevato, dà priorità a quello più prezioso per l'utenza residenziale:
navigazione, posta, VoIP". Il tutto, "a scapito del resto, per esempio
del peer to peer".
Wind, Infostrada e Libero vi stanno fregando!
Si lamentano una serie di disservizi con eMule tra cui il blocco della
navigazione internet qualora eMule sia funzionante, l'impossibilità di
far funzionare Kademlia, distacchi continui dai server ed2k, velocità
ridicole della linea stessa qualora miracolosamente si riesca a
scaricare (e limitazioni a velocità prossime a quelle di un 56k anche
per l'utilizzo di altri p2p).
Tutto questo deriva dall'applicazione di un sistema di limitazione del
traffico P2P acquistato dai provider (vedi l'articolo In Italia prove di
guerra al P2P su Punto Informatico) che si basa sull'analisi dei
pacchetti (Forse questo?).
In particolare da sottolineare le affermazioni di un manager Cisco
secondo qui "Si tratta di una piattaforma hardware e software che è
stata applicata per la prima volta in Giappone, con successo, per
limitare l'impatto del traffico peer-to-peer. ... Permette ai provider
di fare bandwidth shaping, blocking o redirezione di traffico per
togliere banda alle applicazioni peer-to-peer e riservarne quindi di più
ad altri servizi".
Quando avete sottoscritto il contratto adsl avete ottenuto accesso a
INTERNET senza alcuna limitazione. Oggi il P2P è parte di internet, anzi
il 70% del traffico mondiale di dati è proprio per il P2P (tra cui
eMule).
Bloccando il P2P le compagnie telefoniche vengono meno al contratto
sottoscritto e spero che qualcuno più esperto di noi (magari uno dei
tanti movimenti consumatori) si affretti a intentare qualche causa
legale: certa gente conosce solo il linguaggio degli avvocati e dei
soldi.
Non fatevi fregare. Il P2P non è illegale. E' illegale scaricare
materiale protetto da copyright. Non possono bloccare il P2P e dirvi di
non usarlo (una delle risposte stupide dei call center). E' come vietare
i coltelli da cucina perchè potrebbero essere usati per uccidere le
persone.
Certo che questo metodo è interessante. Invece di COMPRARE altre linee
dalla Telecom per soddisfare il traffico dei loro utenti, queste
compagnie cercano di STROZZARE gli utenti dando loro sempre meno.
Non contente, promettono velocità sempre più alte (24 Mbit???) che però
potete usare solo per navigare sul www.
Peccato nessuno dica che per navigare sul web basta e avanza una adsl
640Kbps da 20 euro al mese.
Due sono le cose: o questi signori si affrettano a sbloccare le linee o
fareste meglio a disdire e passare a provider che non effettuano queste
limitazioni (Alice adsl attualmente non ha questi problemi).
Qualora TUTTI gli operatori si mettessero d'accordo la soluzione
migliore è disdire l'adsl e passare ad una flat a 56K o passare ad un
contratto a velocità minima: perchè continuare a farsi prendere in giro?
Secondo il nuovo regolamento approvato da poco (vedi ADSL italiana,
cambia tutto su PI), il passaggio ad un operatore diverso viene
velocizzato:
"L'utente non dovrà più chiedere la disdetta della vecchia ADSL e
aspettare che la linea venga liberata, per poi ordinare la nuova ADSL.
Sarà sufficiente chiedere la linea al nuovo operatore, che poi si
occuperà delle pratiche del passaggio. La richiesta della nuova ADSL
vale insomma anche come disdetta della precedente."
ATTENZIONE PERO': "... l'utente è comunque tenuto a pagare l'eventuale
canone della vecchia ADSL fino a scadenza naturale del contratto. Se si
ha un'ADSL con canone, conviene quindi chiedere la nuova ADSL una
quarantina di giorni prima della scadenza del vecchio contratto."
Il preavviso minimo per Libero è di 60 giorni dalla scadenza annuale del
contratto (200? di penale se andate sotto i 60 gironi). In caso di
disdetta immediata ci sono penali per i mesi di anticipo rispetto alla
fine dell'anno: da 11 a 8 mesi 200?, da 7 a 4 mesi 100?, meno di 3 mesi
50?. (Consultate il contratto).
L'anno inizia a partire dal mese di attivazione (fatturazione della
prima bolletta).
Altri contratti sono meno vincolanti (ad esempio alice si può disdire
quando si vuole dopo il primo anno, vedi qui).
Una telefonata al 187 di Telecom Italia (simulando un utente che volesse
passare da Libero ad Alice) ha chiarito che il call center non ne sa
nulla di questa novità. Forse se telefoniamo 10 volte e facciamo la
media delle risposte otterremo delle indicazioni corrette....
Intanto date un segno. Cominciate a telefonare (Libero ha il 155). Il
servizio consumatori lo state pagando col vostro abbonamento:
approffittatene. :)
Se volete esempi di mail di protesta ed alcuni indirizzi utili
consultate: Protesta contro i filtri p2p di libero
(http://www.liberop2p.p2pforum.it/) dove troverete anche una guida a
disdire Libero ADSL.
Da: Free Internet