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Racconto: Un bit fuori posto

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Federico

unread,
Jul 31, 2012, 4:58:26 PM7/31/12
to
Ciao a tutti, se qualcuno fosse interessato a leggere questo racconto
breve:
http://soqquadrissimo.wordpress.com/2012/07/23/un-bit-fuori-posto-1/

Giuseppe De Micheli

unread,
Aug 17, 2012, 3:24:51 PM8/17/12
to


"Federico" ha scritto nel messaggio
news:201207312...@mynewsgate.net...

> Ciao a tutti, se qualcuno fosse interessato a leggere questo racconto
breve:
> http://soqquadrissimo.wordpress.com/2012/07/23/un-bit-fuori-posto-1/

ciao, a me sembra che il racconto non abbia un preciso *focus*. Ci sono
buone intenzioni ma espresse in forma inadeguata.
Le due parti, il museo dei mezzi di trasporto e il 'fuori' non sono
emotivamente collegati. L'incidente avrebbe potuto succedere anche uscendo
dall'ufficio per una pausa caffᅵ al bar.
A mio parere occorrerebbe enfatizzare i rischi a cui si sottoponevano i
viaggiatori del passato: una bella ala del museo dedicata ai disastri
(Titanic, Hindenburg, scontri stradali, deragliamenti ferroviari,
disintegrazione delle magnetosfere, ecc.).
L'atteggiamento svogliato dei dipendenti ᅵ uno stereotipo, e nel racconto
non svolge alcuna funzione. Potrebbe essere sostituito da altro, un
atteggiamento di disprezzo per quelle tecnologie paleolitiche (se trovi un
termine avveniristico per definirle, meglio), e di compiacimento per le
tecnologie attuali, a prova di errore. Il passaggio da un padiglione
all'altro del Museo potrebbe avvenire grazie a quel teletrasporto che
adombri (ma non definisci esattamente cosa sia, e perchᅵ un suo guasto ti
proietterebbe 'fuori', invece che in un altro 'dentro').
L'arrivo 'fuori' ᅵ indebolito dal fatto che lo annunci, con la frase: "Ma
qualcosa va storto." e con la successiva: "Maledizione, sono finito fuori."
e con le ipotesi sulle cause dell'accaduto. No, cosᅵ non va proprio. Prima
*mostri* la sua sorpresa, il non capire cosa succeda, e il suo dramma di
trovarsi in mezzo alla melma radioattiva, poi *mostri* in che modo si rende
conto di quel che gli ᅵ successo. Ho evidenziato due volte *mostri* perchᅵ
il sommo comandamento del creative writing anglosassone ("show, don't tell")
non ᅵ una mera regoletta formale, ma un sostanziale invito a coinvolgere
emotivamente il lettore con immagini forti. Invece nel tuo racconto prevale
il 'tell', il riferire che iondebolisce il mostrare.
Un'ultima osservazione: la radioattivitᅵ non ᅵ fosforescente. Ti avvelena
senza illuminarti. Nulla di grave, in questa abusata espressione ci ᅵ
cascato anche Bradbury, ma ᅵ un invito a cercare qualche nuova forma di
espressione del fenomeno.

Cordialmente

Giuseppazzo

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