Laureatasi in Lettere all'Universit Statale di Milano con tesi su Maurice Barrs[1], si avvicin al mondo dell'astrologia casualmente grazie al suo impiego come traduttrice di testi per la casa editrice Longanesi di cui era responsabile dell'Ufficio diritti esteri. Fu la traduzione nel 1964 di un testo francese di Franois-Rgis Bastide pubblicato in italiano con il titolo Lo Zodiaco - Segreti e sortilegi a spingerla a ricercare la corrispondenza tra astrologia e realt.[1] Questa sua ricerca si fece col tempo sempre pi determinata e la port a riformulare anche radicalmente molte teorie astrologiche ereditate dal passato[2].
Nel 1971 pubblica il suo primo trattato sull'astrologia, Introduzione all'astrologia e decifrazione dello zodiaco gi critico della tradizione e portatore di alcune nuove chiavi di lettura astrologiche, incoraggiata dagli amici e "cavie" eccellenti quali Eugenio Montale, Gabriel Garca Mrquez, Dino Buzzati, Guido Piovene, Mario Vargas Llosa, dai quali fu esortata a pubblicare le sue osservazioni[3].
Prima della sua morte, Lisa Morpurgo decise di affidare ai suoi allievi e collaboratori, Gabriele Silvagni e Raffaella Vaccari, il materiale di studio accumulato nel tempo. I due hanno quindi provveduto alla pubblicazione della documentazione sul sito Lisa Morpurgo. Studi e ricerche, su lisamorpurgo.org.
Nel 2020 viene pubblicata la Raccolta degli interventi ai Congressi Astrologici 1974-1997 a cura dei suoi allievi e collaboratori Gabriele Silvagni e Raffaella Vaccari, con prefazione scritta da Massimo Fornicoli.
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