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Domenica di Pentecoste,
solennità
O Immacolata dello Spirito Santo
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Per il potere che l'Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e
sugli Arcangeli:
mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele
Arcangelo
a liberarci dal Maligno ed a
guarirci.
Vieni nel cuore di ogni uomo
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito consolatore, vieni e
consola
il cuore di ogni uomo
che piange lacrime di disperazione.
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito della luce, vieni e
libera
il cuore di ogni uomo dalle tenebre del peccato.
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito di verità e di amore, vieni e
ricolma
il cuore 'di ogni uomo, che senza amore e verità non può
vivere.
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito della vita e della gioia, vieni e dona a ogni
uomo
la piena comunione
con te, con il Padre e con il Figlio, nella vita e nella
gioia eterna,
per cui è stato creato e a cui è
destinato.
Vieni Spirito Santo
Amen.
San Giovanni Paolo
II |
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Salmo 103
Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la
terra.
Benedici il Signore, anima
mia!
Sei tanto grande, Signore, mio
Dio!
Quante sono le tue opere,
Signore!
Le hai fatte tutte con
saggezza;
la terra è piena delle tue
creature.
Togli loro il respiro:
muoiono,
e ritornano nella loro
polvere.
Mandi il tuo spirito, sono
creati,
e rinnovi la faccia della
terra.
Sia per sempre la gloria del
Signore;
gioisca il Signore delle sue
opere.
A lui sia gradito il mio
canto,
io gioirò nel Signore.
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi
fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo
amore.
Alleluia.
Vangelo Gv
20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch’io mando
voi. |
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Domenica di Pentecoste,
solennità
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at Vangelo di Gesù Cristo
secondo San Giovanni (20,19-23).
La
sera di quello stesso giorno,
il
primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si
trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò
in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Detto
questo, mostrò loro le mani e il costato.
E
i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù
disse loro di nuovo:
«
Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi».
Dopo
aver detto questo, alitò su di loro e disse: «
Ricevete
lo Spirito Santo;
a
chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete,
resteranno non rimessi».
Parola del
Signore |
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Meditazione
Sant'Aelredo di Rievaulx
(1110-1167)
monaco
cistercense inglese
Discorso
sulla settupla voce dello Spirito alla
Pentecoste |
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« Mandi il tuo
Spirito...
e rinnovi la faccia
della terra »
in principio, lo
Spirito di Dio riempì l'universo, secondo il disegno di Dio. « Si
estende da un confine all'altro con forza, governa con bontà
eccellente ogni cosa » (Sap 8,1). Ma per quanto riguarda la sua
opera di santificazione, è soltanto a partire dal giorno della
Pentecoste che « lo Spirito del Signore riempie l'universo » (Sap
1,7). Infatti oggi questo Spirito di mitezza è mandato dal Padre e
dal Figlio per santificare ogni creatura secondo un piano nuovo, un
modo nuovo, una manifestazione nuova della sua potenza e della sua
forza.
Prima, « non c'era ancora lo
Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato » (Gv 7,39)...
Oggi, venendo dalla dimora, lo Spirito viene dato alle anime dei
mortali con tutta la sua ricchezza, tutta la sua fecondità. Perciò
questa rugiada divina si posa su tutta la terra, nella diversità dei
suoi doni spirituali. È giusto che la pienezza delle sue ricchezze
sia scesa per noi dall'alto del cielo, dato che pochi giorni prima,
grazie alla generosità della nostra terra, il cielo aveva ricevuto
un frutto di una dolcezza meravigliosa... L'umanità di Cristo, è
tutta la grazia della terra; lo Spirito di Cristo, è tutta la
dolcezza del cielo. È avvenuto dunque uno scambio molto salutare:
l'umanità di Cristo era salita dalla terra al cielo; oggi dal cielo
è disceso verso di noi lo Spirito di
Cristo...
Dappertutto agisce lo
Spirito Santo; dappertutto lo Spirito prende la parola. Certamente,
prima dell'Ascensione, lo Spirito del Signore era stato dato ai
discepoli quando il Signore aveva detto: « Ricevete lo Spirito
Santo; a chi rimetterete i peccati, saranno rimessi e a chi non li
rimetterete, resteranno non rimessi ». Ma prima della Pentecoste,
non si era sentita la voce dello Spirito Santo, non si era visto
brillare la sua potenza. E la sua conoscenza non era venuta fino ai
discepoli di Cristo, il cui coraggio non era ancora stato
confermato, visto che erano ancora costretti a nascondersi dalla
paura, in una stanza chiusa a chiave. A partire da oggi però, « Il
Signore tuona sulle acque..., il tuono saetta fiamme di fuoco..., e
tutti dicono: Gloria! » (Sal
28,3-9).
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