Meditazione di San Massimo il Confessore (ca 580-662) - “Imitare Dio che ci ha tanto amati”

0 views
Skip to first unread message

alfonso....@fastwebnet.it

unread,
11:07 AM (3 hours ago) 11:07 AM
to Innamorati della lode

 


 
 Ave, o Stella del mare
 


 
Ave, o stella del mare, / madre gloriosa di Dio,
vergine sempre, Maria, / porta felice del cielo.

 
l’Ave del messo celeste / reca l’annunzio di Dio,
muta la sorte di Eva, / dona al mondo la pace.

 
Spezza i legami agli oppressi, / rendi la luce ai ciechi,
scaccia da noi ogni male, / chiedi per noi ogni bene.

 
Mostrati Madre per tutti, / offri la nostra preghiera,
Cristo l’accolga benigno, / lui che si è fatto tuo Figlio.

 
Vergine santa tra tutte, / dolce regina del cielo,
rendi innocenti i tuoi figli, / umili e puri di cuore.

 
Donaci giorni di pace, / veglia sul nostro cammino,
fa’ che vediamo il tuo Figlio, / pieni di gioia nel cielo.

 
Lode all’altissimo Padre, / gloria al Cristo Signore,
salga allo Spirito Santo / l’inno di lode e d’amore.
Amen
 
 
Salmo 56
 
 
Ti loderò fra i popoli, Signore.

 
Saldo è il mio cuore, o Dio,
saldo è il mio cuore.
Voglio cantare, voglio inneggiare:
svegliati, mio cuore,
svegliatevi, arpa e cetra,
voglio svegliare l’aurora.

 
Ti loderò fra i popoli, Signore,
a te canterò inni fra le nazioni:
grande fino ai cieli è il tuo amore
e fino alle nubi la tua fedeltà.
Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
su tutta la terra la tua gloria.

 
Canto al Vangelo (Gv 15,15)
Alleluia, alleluia.
Vi ho chiamato amici, dice il Signore,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio
l’ho fatto conoscere a voi.
Alleluia.

 
Vangelo Gv 15,12-17
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
 
- Venerdì della V Settimana di Pasqua
 
at  Vangelo di Gesù Cristo secondo San  Giovanni (15, 12-17).


 


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
««Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando.
Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
 
Parola del Signore
 
Meditazione
 
San Massimo il Confessore (ca 580-662)
monaco e teologo

Centuria sulla teologia VII, n. 12-14
 
 Imitare Dio che ci ha tanto amati”

 
        La legge della grazia insegna in modo diretto ciò a cui conduce, a imitare Dio stesso, che ci ha tanto amati, più di se stesso, se si può dire che lui che era al di sopra di tutti gli esseri è venuto verso di noi, (e ciò quando eravamo suoi nemici a causa del peccato), senza mutare, si è fatto uomo, ha voluto essere come uno di noi e non ha rifiutato di far sua la nostra condanna.


      E come per un disegno divino si è fatto uomo, egualmente per grazia ci ha deificati, affinché non soltanto comprendiamo di accostarci naturalmente gli uni gli altri e di amarci spiritualmente gli uni gli altri come amiamo noi stessi, ma anche di prender divinamente cura gli uni degli altri più che di noi stessi e dar prova dell'amore che abbiamo gli uni verso gli altri scegliendo di buon cuore, per virtù, di morire volontariamente gli uni per gli altri. Poiché Cristo dice che non c'è amore più grande che dare la propria vita per chi si ama (Gv 15,13).

      La legge della grazia è la ragione che, più che la natura, conduce alla deificazione trasformando completamente la natura, mostra come in immagine alla natura degli uomini il modello che supera l'essenza e la natura, e ne offre la permanenza dell'essere eternamente beato. Considerare il prossimo come se stesso, è prender cura del suo essere in questa vita: ciò che è proprio della sua vita naturale. Amare il prossimo come se stesso, è per virtù vegliare sulla vita del prossimo più che pensare alla propria, è certamente l'essenza della legge della grazia.


 

che vi amiare gi(05-07-17-07-43).jpg
avemaristellapar(05-07-17-07-43).jpg
parola di commia(05-07-17-07-43).jpg
confido nel tuo (05-07-17-07-43).jpg
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages