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Spirito
d'amore, vieni in me
O
Spirito d'amore, scendi sopra di me: rendi la mia anima una immagine
vivente di Gesù, perché Egli possa rinnovarvi tutto il suo mistero.
E
Tu, o Padre, chinati su questa tua piccola creatura, coprila con
l'ombra del tuo Spirito e guarda in lei unicamente il figlio tuo
prediletto, nel quale hai riposto tutte le tue compiacenze.
O
mio Dio Trinità, mio tutto, mia beatitudine, immensità in cui mi
perdo, mi consegno a voi come una preda.
Immergetevi
in me perché io mi immerga in voi, in attesa di venire a
contemplare, nella vostra luce, l'abisso delle vostre grandezze. Amen.
Beata
Elisabetta della Trinità |
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Salmo 49
A
chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.
«Davanti
a me riunite i miei fedeli,
che
hanno stabilito con me l’alleanza
offrendo
un sacrificio».
I
cieli annunciano la sua giustizia:
è
Dio che giudica.
«Ascolta,
popolo mio, voglio parlare,
testimonierò
contro di te, Israele!
Io
sono Dio, il tuo Dio!
Non
ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i
tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
Offri
a Dio come sacrificio la lode
e
sciogli all’Altissimo i tuoi voti;
Chi
offre la lode in sacrificio, questi mi onora;
a
chi cammina per la retta via
mostrerò
la salvezza di Dio».
Canto
al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia,
alleluia.
Ti
rendo lode, Padre,
Signore
del cielo e della terra,
perché
ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.
Vangelo
Mc 10,28-31
Riceverete
in questo tempo cento volte tanto
insieme a
persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. |
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- Martedì della VIII Settimana de Tempo Ordinario - |
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t Vangelo di Gesù Cristo
secondo San Marco (10, 28-31).
In quel tempo,
Pietro
prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo
seguito».
Gesù
gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia
lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi
per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in
questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri
e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo
che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno
primi».
Parola del Signore |
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Meditazione
Sant'Antonio di Padova (ca 1195 –
1231)
francescano, dottore della
Chiesa
Discorso per la festa della conversione di Paolo |
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« Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito »
"Noi
abbiamo lasciato tutto" (Mt 19,27). Cosa intende per "tutto"?
Le cose esteriori e le cose interiori; ciò che possediamo ed anche
la volontà di possedere; così non ci è rimasto assolutamente
nulla. (...) E' per te che abbiamo lasciato tutto e siamo diventati
poveri. Ma poiché tu sei ricco, ti abbiamo seguito perché, a nostra
volta, tu ci renda ricchi. Ti abbiamo seguito, Te! Creature, abbiamo
seguito il Creatore; figli, abbiamo seguito il padre; bambini, la
madre; affamati, il pane; assetati, la sorgente; malati, il medico;
affaticati, la forza; esiliati, il paradiso. "Ti abbiamo
seguito" (cf Mt 19,27). (...)
"Che
cosa dunque ne otterremo?" (Mt 19,27) Apostoli, voi che avete
trovato il tesoro, voi che lo possedete già, che cercate ancora?
(...) Tenete ciò che avete trovato, perché è tutto quanto cercate.
In lui, dice Baruc, è la sapienza, la prudenza, la forza,
l'intelligenza, la longevità e il nutrimento, la luce degli occhi e
la pace (cf Ba 3,12-14). C'è il nutrimento che sazia, la luce che
rischiara, la pace che riconforta e rassicura. (...)
Il
Signore non risponde: "Voi che avete lasciato tutto", ma:
"Voi che mi avete seguito" (Mt 19,28), cosa che è tipica
degli apostoli e di coloro che cercano la perfezione. Molti lasciano
tutto, e tuttavia non seguono Cristo, perché, per così dire,
guardano a se stessi. Se vuoi perseguire un fine e raggiungerlo,
bisogna che lasci te stesso. Chi segue qualcuno su una strada, non
guarda a sé, ma a colui che ha scelto come guida per la sua strada.
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