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"Suscita una
primavera di santità"
Vergine Maria,
Regina dei Santi,
e modello di santità!
Tu oggi esulti con l'immensa
schiera
di coloro che hanno lavato le
vesti
nel “sangue dell'Agnello” (Ap. 7,
14).
Tu sei la prima dei
salvati,
la tutta Santa,
l'Immacolata.
Aiutaci a vincere la nostra
mediocrità.
Mettici nel cuore il
desiderio
e il proposito della
perfezione.
Suscita nella Chiesa,
a beneficio degli uomini
d'oggi,
una grande primavera di
santità.
Amen
Giovanni Paolo
II |
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Salmo 69
Nella
tua grande bontà rispondimi, o Dio.
Per
te io sopporto l’insulto e
la vergogna mi copre la faccia; sono
diventato un estraneo ai miei fratelli, uno
straniero per i figli di mia madre. Perché
mi divora lo zelo per la tua casa, gli
insulti di chi ti insulta ricadono su di me.
Ma
io rivolgo a te la mia preghiera, Signore,
nel tempo della benevolenza. O
Dio, nella tua grande bontà, rispondimi, nella
fedeltà della tua salvezza. Rispondimi,
Signore, perché buono è il tuo amore; volgiti
a me nella tua grande tenerezza.
Vedano
i poveri e si rallegrino; voi
che cercate Dio, fatevi coraggio, perché
il Signore ascolta i miseri non
disprezza i suoi che sono prigionieri. A
lui cantino lode i cieli e la terra, i
mari e quanto brùlica in essi.
Canto
al Vangelo (Gv 15,26.27) Alleluia,
alleluia. Lo
Spirito della verità darà testimonianza di me, dice
il Signore, e
anche voi date testimonianza. Alleluia.
Vangelo
Mt 10,24-33
Non
abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. |
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- Sabato della XIV Settimana del Tempo
Ordinario - |
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at Vangelo di Gesù Cristo
secondo San Matteo (10, 24-33).
In
quel tempo,disse
Gesù ai suoi apostoli:
Non
abbiate dunque paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non
sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io
vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate
all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E
non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno
potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha
il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due
passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi
cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli
del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi
valete più di molti passeri!
Perciò
chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo
riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi
rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al
Padre mio che è nei cieli».
Parola del
Signore |
Meditazione Benedetto XVI papa dal 2005 al 2013
Udienza generale: catechesi |
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« A
voi miei amici dico: Non temete coloro che uccidono il corpo »
Chi
non conosce Dio, pur potendo avere molteplici speranze, in fondo è
senza speranza, senza la grande speranza che sorregge tutta la vita
(cfr Ef 2,12). La vera, grande speranza dell'uomo, che resiste
nonostante tutte le delusioni, può essere solo Dio – il Dio che ci
ha amati e ci ama tuttora « sino alla fine », « fino al pieno
compimento » (Gv 13,1 e 19, 30).
Chi
viene toccato dall'amore comincia a intuire che cosa propriamente
sarebbe « vita ». Comincia a intuire che cosa vuole dire la parola
di speranza che abbiamo incontrato nel rito del Battesimo: «Dalla
fede aspetto la vita eterna » – la vita vera che, interamente e
senza minacce, in tutta la sua pienezza è semplicemente vita. Gesù
che di sé ha detto di essere «venuto perché noi abbiamo la vita e
l'abbiamo in pienezza, in abbondanza» (Gv 10,10), ci ha anche
spiegato che cosa significhi « vita »: « Questa è la vita eterna:
che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù
Cristo » (Gv 17,3). La vita nel senso vero non la si ha in sé da
soli e neppure solo da sé: essa è una relazione. E la vita nella
sua totalità è relazione con Colui che è la sorgente della vita.
Se siamo in relazione con Colui che non muore, che è la Vita stessa
e lo stesso Amore, allora siamo nella vita. Allora « viviamo ».
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