02/05/2026 09:02 - da Innamorati della lode

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Gabriella Purpura

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May 2, 2026, 3:03:26 AM (5 days ago) May 2
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🔸Benvenuto in questo spazio di silenzio e ascolto. Oggi la Parola ci porta nel cuore del cenacolo, dove l'inquietudine dei discepoli incontra la sconvolgente rivelazione di Gesù. Ecco la nostra meditazione per questo sabato, 2 maggio 2026. ## Contestualizzazione: Lo specchio dell'Invisibile In questo brano del Vangelo di Giovanni, siamo immersi nel "discorso d'addio". Filippo esprime un desiderio profondamente umano: vedere per credere, toccare con mano l'origine di tutto, il Padre. La risposta di Gesù è una delle vette della teologia cristiana: Egli non è un semplice messaggero, ma il volto visibile dell'Invisibile. Conoscere Gesù significa già abitare la casa del Padre. Non c'è nulla da cercare altrove; tutto l'amore di Dio è già stato versato nei gesti e nelle parole del Figlio che ci sta di fronte. ## Riflessione: La miopia del quotidiano Spesso viviamo come Filippo: cerchiamo segni straordinari, risposte celesti o "svolte" miracolose, senza accorgerci che il Divino sta già operando nelle pieghe del nostro presente. La nostra sfida moderna è superare la superficialità dello sguardo. Nelle relazioni: Cerchiamo l'amico perfetto, dimenticando di vedere il bene in quello che abbiamo accanto. Nel lavoro: Aspettiamo la grande occasione, ignorando che la nostra missione si compie nel modo in cui serviamo gli altri oggi. Gesù ci invita a riconoscere che "il Padre rimane in noi". Credere non è un atto intellettuale, ma la capacità di vedere l'infinito nel finito, l'eterno nel quotidiano. ## La Preghiera: Occhi per vederti Signore Gesù, ti chiedo scusa per tutte le volte che ho guardato senza vedere. Spesso cammino accanto a Te con il cuore distratto, cercando Dio in cieli lontani o in risposte complicate, mentre Tu sei qui, nel respiro di chi amo, nella fatica di chi soffre, nel silenzio dei miei dubbi. Liberami dalla pretesa di "capire tutto" prima di fidarmi. Guarisci la mia miopia spirituale, perché io possa scorgere il volto del Padre anche quando la giornata è grigia o il lavoro mi stanca. Insegnami a chiedere nel Tuo nome, non per piegare la Tua volontà ai miei desideri, ma per sintonizzare i miei desideri alla Tua luce. Sia la mia vita un'opera che parla di Te. Amen. ## Impegno del giorno: Lo sguardo che riconosce Oggi, scegli una persona che solitamente dai per scontata o con cui hai un rapporto difficile. Fermati un istante, guardala negli occhi e cerca di vedere in lei una scintilla della presenza di Dio, compiendo poi un piccolo gesto di gentilezza gratuita (un complimento sincero, un caffè offerto, un ascolto senza interruzioni). Cerca il Padre nel volto di chi hai vicino.
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