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Perché il tuo Amore copre una moltitudine di peccati
Signore Gesù Cristo, gli uccelli hanno i loro nidi e le volpi le loro tane, ma tu non avesti dove posare il capo, non hai avuto un letto su questa terra.
Tuttavia eri quel luogo segreto, l'unico, in cui il peccatore potesse trovar rifugio.
E anche oggi tu sei il nascondiglio: quando il peccatore torna a te, si nasconde in te, è nascosto in te.
Allora egli è eternamente difeso, Amen
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Salmo 144
I
tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno.
Ti
lodino, Signore, tutte le tue opere
e
ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano
la gloria del tuo regno
e
parlino della tua potenza.
Per
far conoscere agli uomini le tue imprese
e
la splendida gloria del tuo regno.
Il
tuo regno è un regno eterno,
il
tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
Canti
la mia bocca la lode del Signore
e
benedica ogni vivente il suo santo nome,
in
eterno e per sempre.
Canto
al Vangelo (Lc 24,46.26)
Alleluia,
alleluia.
Cristo
doveva patire e risorgere dai morti,
ed
entrare così nella sua gloria.
Alleluia.
Vangelo
Gv 14,27-31
Vi
do la mia pace.
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- Martedì della V Settimama di Pasqua - |
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at Vangelo di Gesù Cristo
secondo San Giovanni (14, 27-21a).
EIn quel tempo, disse
Gesù ai suoi discepoli:
«Vi
lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do
a voi.
Non
sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho
detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste
che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho
detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
Non
parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo;
contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io
amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».
Parola del
Signore |
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Meditazione
Sant'Agostino (354-430)
vescovo
d'Ippona (Africa del Nord) e
dottore
della Chiesa
Discorsi
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« Vido la Mioa Pace »
"Quando
poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e
questo corpo mortale d'immortalità" (1Co 15,54), allora ci sarà
dolcezza perfetta, giubilo pefetto, lode senza fine, amore senza
pericolo. (...) E quaggiù? Non gusteremo alcuna gioia? (...)
Certamente, si trova qui la gioia; gustiamo nella speranza della vita
futura una gioia di cui saremo saziati in cielo.
Ma occorre
che il grano patisca molto in mezzo alla zizzania. I semi sono
mescolati alla paglia e il giglio cresce in mezzo alle spine. (...)
Infatti, che si dice alla Chiesa? "Come un giglio fra i cardi,
così la mia amata tra le fanciulle" (Ct 2,2), si dice, e non
fra le straniere. O Signore, quali consolazioni ci dai? Qual
conforto? Piuttosto quale spavento? Chiami spine le tue figlie? Sono
spine - risponde - per la loro condotta, ma figlie per i miei
sacramenti. (...)
Dove dovrà
dunque rifugiarsi il cristiano per non piangere in mezzo a falsi
fratelli? Dove andrà? Fuggirà nel deserto? Là lo seguiranno
occasioni di cadere. Si separerà, fino a non sopportare più alcuno
dei suoi simili, se procede bene? Ma, ditemi, qualcuno lo avrebbe
sopportato prima della conversione? (...)
Se col pretesto che sta
migliorando, non volesse sopportare nessuno, perciò stesso è chiaro
che non ha migliorato. Ascoltate bene: "Sopportatevi a vicenda
con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo
del vincolo della pace" (Ef 4,2-3). Non c'è nulla in te che un
altro non debba sopportare? |
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