Misha: una curva gamma: [a,b] --> R^n si dice chiusa se gamma(a)=gamma(b). Dunque una semplice verifica del fatto che gli estremi della curva coincidono.
Sia I un intervallo della retta reale (non necessariamente chiuso e limitato). Una curva gamma: I --> R^2 (caso n=2, puoi provare a generalizzarlo con facilità) si dice semplice se presi comunque t_1 e t_2 in I (t_1 diverso t_2) risulta che gamma(t_1) è diverso da gamma (t_2).
In sostanza una curva è semplice se non ammette autointersezioni o sovrapposizioni con l'unica eccezione che una curva con estremi può rimanere semplice anche se chiusa (ovvero l'unica autointersezione ammissibile per curve con gli estremi che permette di mantenere la semplicità della curva è proprio quella negli estremi).
Per studiare la semplicità di una curva, bisogna chiedersi per quali t_1 e t_2 in I risulta gamma(t_1)=gamma(t_2)? Ovviamente se t_1=t_2 allora gamma(t_1) e gamma(t_2) sono banalmente uguali. Ma se questa uguaglianza si verifica anche per qualche altra possibile scelta di t_1 e t_2 diversi in I allora la curva non potrà essere semplice.
Facciamo un esempio. Sia gamma: I=[-1,1] -->R^2 data da x(t)=t^2 e y(t)=t^2.
Chiediamoci se gamma è semplice ovvero per quali t_1, t_2 in I risulti gamma(t_1)=gamma(t_2). Si ha
gamma(t_1)=gamma(t_2) se e solo se x(t_1)=x(t_2) e y(t_1)=y(t_2) (è un sistema di due equazioni nelle incognite t_e e t_2!!) se e solo se
t_1^2=t_2^2 (due equazioni identiche) se e solo se t_1=t_2 (lo sapevamo già) oppure t_1=-t_2. Ecco che la curva non è semplice. Infatti presi t_1 e t_2 opposti in I (e quindi diversi) risulta gamma(t_1)=gamma(t_2).
Domanda per te: spiega perchè se I=[0,1] la curva di prima è semplice.
Domanda 2 per te: spiega (senza fare alcun passaggio) perchè la curva gamma: [-1,1]-->R^2 con x(t)=cos(t)+t, y(t)=t è semplice.
Domanda 3 per te: come generalizzeresti al caso 3-dimensionale la definizione di semplicità di una curva.
Misha