1) Residenze Solari: il tema delle rinnovabili non è più all'ordine del giorno, anzi sembra sconveniente parlarne: eppure l'inquinamento sta soffocando le nostre città, come successo prima di Natale. E per il petrolio si continuano a combattere guerre sanguinose, le stesse che ci stanno spingendo maree di profughi presso le nostre coste.
2) La stessa Unione Europea, sembra entrare in crisi politica, non avendo una politica estera comune. Al contrario, la sua politica monetaria comune, non affiancata da politiche economiche omogenee, sembra che stia prolungando la crisi e ingessandone le potenzialità. C'è vita oltre o al di fuori dell'Euro? E hanno speranza i progetti come i Bitcoin o gli Scec?
3) La sovrapproduzione che caratterizza l'economia moderna, si rispecchia anche in un crescente quantitativo di rifiuti da smaltire, anche per via dell'obsolescenza programmata, fatta per spingere la produzione e la vendita di sempre nuovi modelli. C'è modo di trattare i rifiuti affinché non siano più tali ma diventino materie seconde con un'untilità immediata, senza dover essere trattati? C'è modo di raggiungere l'obiettivo Rifiuti zero, come stanno tentando diversi comuni, da Capannori a Parma? C'è modo di riutilizzare bottiglie e barattoli, come fanno in Germania? C'è modo di scovare tesori fin nella spazzatura, come fanno quelli dell'Occhio del Riciclone?
4) La sovrapproduzione (e purtroppo gli scarti) si hanno anche nel settore alimentare. Ma una mela di oggi, o un'insalata venduta già lavata e imbustata, ha oggi meno del 10% di principi nutritivi di 50 anni fa. Cibi che ci fanno ingrassare senza nutrirci, e consumati a dosi sempre più elevati, facendosi guidare più dal gusto o dalle reclame che dal reale fabbisogno giornaliero. Come bisognerebbe mangiare secondo natura?
5) La sovrapproduzione odierna ha un rovescio della medaglia. Le produzioni si spostano dove il lavoro costa meno e rendendo obsolete alcune delle competenze dei lavoratori italiani, giovani e anziani. Alla luce di ciò. è possibile utilizzare la rete internet per trovare lavoro, o per crearsene uno autonomamente?
Se sei interessato a uno di questi temi puoi contattarmi. In particolare se conosci qualche studente o lo sei tu stesso, collegati su http://attivitastudentesche.adm.unipi.it/ e invita più gente che puoi, affinché tutto il lavoro non sia vanificato.
Grazie in anticipo.
Beniamino.