Il 25 maggio scorso, durante la sua consueta telefonata con padre Livio a Radio Maria, la veggente Marija nel commentare il messaggio mensile ha raccontato un episodio sorprendente avvenuto il 27 ottobre 2001 a Siracusa durante un grande incontro di preghiera nel Santuario della Madonna delle Lacrime.
In quell’occasione, Marija ha avuto l’apparizione della Madonna stando inginocchiata davanti all’immagine della Madonna delle Lacrime.
E durante l’apparizione il Presidente della Regione Sicilia ha pronunciato un solenne atto di Consacrazione della regione al Cuore Immacolato di Maria.
Subito dopo la Madonna ha detto:
“Per questo atto di consacrazione non vi pentirete né voi, né i vostri figli, né i figli dei vostri figli!”
Anche in un altro messaggio la Madonna ha parlato dei benèfici effetti a cascata sui figli:
“Vi ringrazio per tutte le preghiere che avete offerto per le mie intenzioni in questi giorni: sappiate che non vi pentirete né voi, né i vostri figli, perché Dio vi ricompenserà con grandi grazie” (messaggio del 25 giugno 2006).
Ma nel messaggio dato a Siracusa la Madre ha assicurato di benedire e proteggere ben tre generazioni!
Questa è una ulteriore conferma che tra genitori e figli vi è molto più di un semplice legame di sangue ma sussiste un profondo quanto misterioso legame spirituale di cui forse non siamo pienamente consapevoli.
Un legame che ha riflessi tanto nel bene quanto nel male:
“Chiedete a Gesù di guarire le ferite che voi, cari figli, avete ricevuto durante la vostra vita a causa dei vostri peccati e dei peccati dei vostri genitori” (messaggio del 25 marzo 1997).
Di qui il richiamo ad un impegno spirituale che sia d’esempio per i nostri figli: “Prendete il rosario e riunite i vostri figli, la vostra famiglia, intorno a voi: date il buon esempio ai vostri figli!” (messaggio del 2 febbraio 1990).
Viceversa lo scarso impegno dei genitori potrebbe avere conseguenze drammatiche:“Se voi non siete un esempio per i vostri figli, essi si allontanano nell'ateismo” (messaggio del 25 agosto 1996).
Grande è dunque la responsabilità spirituale dei genitori nei confronti dei figli, specie in questo tempo in cui, come ripete la veggente Vicka in ogni sua testimonianza, la Madonna è particolarmente preoccupata per i giovani che vivono una situazione molto, molto difficile.
Ma, invitandoci alla consacrazione, la Madonna ci offre un'arma straordinariamente efficace per proteggerli:
“Vi invito a consacrarvi al mio Cuore Immacolato: desidero che vi consacriate personalmente, come famiglie e come parrocchie, in modo tale che tutto appartenga a Dio attraverso le mie mani” (messaggio del 25 ottobre 1988).
Non dimentichiamolo: la consacrazione al Cuore Immacolato non è una pia pratica facoltativa ma piuttosto la consapevole accettazione di un rapporto filiale voluto da Dio.
Con essa sperimenteremo la potente e sempre esaudita intercessione di Maria su noi stessi, sui nostri figli e sui figli nostri figli.
Angelo Masciello