È tempo di grazia, non sprechiamolo

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Angelo Masciello

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Mar 16, 2026, 3:13:38 AM (6 days ago) Mar 16
to INFORMAZIONI DA MEDJUGORJE
È tempo di grazia, non sprechiamolo


Il tempo è universalmente riconosciuto come un dono prezioso e limitato, eppure spesso viene sprecato inseguendo obiettivi futili. Questa verità risuona con forza ancora maggiore se pensiamo al "tempo di grazia" che viviamo con le apparizioni di Medjugorje, vero dono di Dio.

La Vergine stessa ci esorta a riconoscerne il valore: "Cari figli, anche oggi vi invito di nuovo alla conversione. Aprite i vostri cuori! Questo è tempo di grazia e, perciò, finché sono con voi, sfruttatelo e dite a voi stessi: ‘Questo è il tempo per la mia anima’. Io sono con voi e vi amo di un amore incommensurabile." (25 aprile 2007)

Purtroppo, l’abitudine a un evento così straordinario può portare all’assuefazione e all’indifferenza verso questa "manna dal Cielo". Come gli israeliti nel deserto si stancarono del cibo divino, così oggi molti rischiano di non apprezzare più il dono che Dio ci fa della perdurante presenza di Maria.

Ma il Cielo non smette di attendere il nostro risveglio: "Il vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta che i vostri cuori si aprano ... Perciò, figli miei, non perdete tempo perché non siete padroni del tempo" (2 febbraio 2009)

La nostra risposta non riguarda solo noi stessi, ma è parte di un disegno molto più vasto che coinvolge l'umanità intera: "Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje: Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza... perciò, apritevi a questa grande grazia che Dio vi dà attraverso la mia presenza qui" (25 giugno 2007)

L'invito alla conversione dura da anni, eppure il rischio della tiepidezza resta reale. Maria ci mette in guardia affinché la nostra anima non debba soffrire per le occasioni perdute quando questo tempo di grazia un giorno finirà: "Da anni vi invito e vi esorto a una vita spirituale profonda nella semplicità. Ma voi siete così freddi! Perciò, figlioli, vi prego di accogliere i miei messaggi e di viverli sul serio così che la vostra anima non sia triste quando io non sarò più con voi e non vi guiderò più come bambini insicuri ai primi passi" (25 dicembre 1989)

O Maria, Regina della Pace, donaci un cuore sempre nuovo e grato, capace di stupirsi ogni giorno davanti a questa tua nuova Visitazione all’umanità e, come Elisabetta, chiedersi con gioia e meraviglia: “A che debbo che la Madre del mio Signore venga a me?” (Lc 1,43)

Angelo Masciello

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