Commento al messaggio del 25 giugno 2026
“Cari figli! Questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno. Figlioli, nell’amore ritornate a Dio che è la vostra pace. Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
(con approvazione ecclesiastica)
Quarantacinque anni di apparizioni quotidiane non sono un semplice scorrere del tempo. Sono un ponte tra la Terra e il Cielo che ha fatto di un piccolo e sconosciuto villaggio la capitale spirituale del mondo.
La gioia cui la Madonna ci invita nell’esordio del messaggio di ieri è un’esortazione a prendere coscienza che l’Altissimo ci concede uno straordinario tempo di grazia permettendole di stare accanto a noi per guidarci pazientemente verso Colui che è Via, Verità e Vita: “Figli miei, nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla terra: non esitate, accoglietela!” (2 aprile 2008)
Particolarmente luminosa è l’esortazione a essere gioiosi anche nelle difficoltà. Maria non nega il peso della croce, ma ci ricorda che qui siamo solo di passaggio e che la vita terrena è un pellegrinaggio verso la casa del Padre: “Non dimenticate che siete pellegrini su questa terra e che le cose terrene vi possono dare solo piccole gioie, mentre attraverso mio Figlio vi viene donata la vita eterna” (25 dicembre 2007).
Se ne diventiamo coscienti, evidenzia la Gospa, ogni nostra sofferenza può diventare offerta e così acquistare così un valore eterno nelle mani di Dio: “Apritevi a Dio e offritegli ogni vostra difficoltà e ogni vostra croce così che egli possa trasformare tutto in gioia” (25 luglio 1989)
Il messaggio si chiude con un’espressione tenera e commovente: “Io sono vostra madre e vi amo”. È il sigillo di un patto d’amore che il tempo non può scalfire e che profuma di eternità.
Grazie, Regina della Pace, per questi quarantacinque anni insieme. Grazie per ogni parola che ha illuminato il cammino, per ogni richiamo alla conversione, per ogni invito alla preghiera, al digiuno, alla pace e alla speranza. Grazie per la tua pazienza davanti alla nostra pigrizia spirituale, per la tua fedeltà davanti alla nostra incostanza, per la tua perseveranza nell’indicarci in Gesù la Via, Verità e Vita. Rimani ancora con noi, Madre cara, perché la nostra gioia sia piena e il nostro cammino, accanto a Te, sia un canto di lode a Dio che non avrà mai fine.
Angelo Masciello