Il coraggio della rinuncia
Il 18 marzo scorso la Madonna ci ha invitati ad abbandonare la nostra vita nelle mani di Gesù, rinunciando a tutto ciò che ci allontana da Lui. È un richiamo che Lei ha fatto spesso specie nel tempo quaresimale, come nel messaggio del 25 marzo 1988 quando ci ha detto: “Cari figli! Anche oggi vi invito al digiuno e alla rinuncia. Figlioli, rinunciate a ciò che vi impedisce di essere più vicini a Gesù. In modo speciale vi invito a pregare perché soltanto con la preghiera potrete vincere la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle cose più piccole.”
Commentando questo messaggio, Padre Slavko ci ha lasciato una riflessione molto profonda: “Il digiuno a pane e acqua non è solo una pratica, ma un profondo simbolismo di vita e purificazione. Molti hanno paura di digiunare e di fare rinunce, ma queste sono proprio le condizioni per poter entrare nella libertà che il Signore vuole darci e aprire il cuore al dono dell’amore e della fede. Per comprendere, poi, quello che ci impedisce ad essere più vicini a Gesù, ognuno di noi dovrebbe guardarsi dentro e individuare questi impedimenti, ma al primo posto, di sicuro, per ognuno di noi c’è l’orgoglio e l’egoismo. La guerra contro l’orgoglio e l’egoismo dura tutta la vita, ma vale la pena combatterla perché purificare il cuore è la nostra unica via per la pace e la gioia. Perciò abbiamo bisogno di pregare lo Spirito Santo per vincere la nostra volontà e scoprire quella di Dio accettando il Suo disegno d'amore.”
O Maria, Regina della Pace, aiutaci a rinunciare al nostro orgoglio e al nostro egoismo per fare spazio a Gesù nel nostro cuore. Ottienici la luce dello Spirito Santo, perché possiamo vincere la nostra volontà e imparare a dire con amore: “Sia fatta la Tua volontà”.
Angelo Masciello