13 marzo: preghiera e digiuno per la pace La Chiesa Italiana ha indetto per venerdì 13 marzo una giornata di preghiera e digiuno per implorare il dono della pace.
Di fronte ai conflitti che insanguinano l'Oriente e l'Est Europa, non possiamo restare a guardare: la Regina della Pace ci ha consegnato le armi per intervenire.
Nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Gospa è stata chiarissima sulla gravità del momento: “Pregate con me per la pace perché Satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni. Pregate e fate sacrifici con il digiuno e la penitenza affinché Dio vi doni la pace. Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio e a causa di questo l’umanità va verso la perdizione. Figlioli, siete voi la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui. Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace.”
Maria ci avverte che il mondo è a un "bivio", ma allo stesso tempo ci dà la soluzione che ha ripetuto instancabilmente dal 1982 ad oggi: "Solo con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre". È una verità che Lei ha gridato al mondo sin dai primi anni (21 luglio 1982) e che ha confermato successivamente perché non lo dimenticassimo (25 aprile 1992 e 25 febbraio 2021).
Perciò non restiamo passivi e indifferenti. Satana vuole la guerra e l'odio, noi rispondiamo con la preghiera e il digiuno, e soprattutto rispondiamo uniti tutti insieme: “Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per volontà di Dio, tutti insieme, con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo” (2 agosto 2011)
O Maria, Regina della Pace, veniamo a Te con il cuore colmo di trepidazione ma anche di tanta speranza. Intercedi presso l'Altissimo per le nazioni in conflitto placando il vento contagioso dell’odio e dell’inquietudine che Satana vuole soffiare tra i popoli. Rendi noi, tuoi figli, "mani tese" della tua misericordia e strumenti di pace in questo mondo che rifiuta Dio. Regina della Pace, prega per noi e per il mondo intero.
Angelo Masciello