Maggio nel Cuore di Maria
Il mese di maggio si apre dinanzi a noi non solo come un tempo di fioritura della natura, ma come una preziosa opportunità dello spirito. Non si tratta di una semplice ricorrenza devozionale, ma di un invito ad avvicinarci un po’ di più al Cuore di Maria.
A maggio del 1996 la Gospa ci ha detto: “Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per tutte le vostre preghiere e i sacrifici che avete offerto in questo mese a me consacrato”. (25 maggio 1996)
Commentando questa espressione della Gospa, padre Slavko osservava come spesso noi pensiamo erroneamente che le nostre preghiere siano indegne o troppo distratte e siamo tentati di smettere: “Se Maria ci ringrazia per tutte le preghiere e i sacrifici, non dobbiamo mai dire che le nostre preghiere non sono buone. Dobbiamo invece pregare per incontrare Dio proprio così come siamo. Se siamo stanchi, la nostra preghiera sarà quella di chi è stanco; se siamo tristi, porteremo a Dio la nostra tristezza”. Maria non cerca la perfezione della forma, ma la sincerità del cuore. E “la preghiera perseverante”, concludeva padre Slavko, “porterà la pace nel nostro cuore”.
Un altro esplicito riferimento al mese di maggio la Gospa lo ha fatto alcuni anni dopo: “In questo mese a me dedicato vi invito: siate preghiera!” (3 maggio 2009)
È un invito ancora più radicale. Non si tratta solo di aumentare le preghiere ma di trasformare la nostra stessa vita in un dialogo continuo con il Cielo, anche a beneficio degli altri: “Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti coloro che incontrate” (25 marzo 2024)
O Maria, Regina della Pace, in questo mese a te consacrato, insegnaci a pregare col cuore, nelle gioie e nelle fatiche, fin quando per noi “la preghiera diventi vita” (25 settembre 1987) e “la vita diventi preghiera” (25 agosto 1988).
Angelo Masciello