Il sangue di Gesù, sorgente di guarigione e di salvezza
Oggi comincia il mese di luglio che, per tradizione, è dedicato al preziosissimo sangue di Gesù. Non si tratta di un culto che si affianca a quello eucaristico, ma di un modo per soffermarci a considerare il prezzo inestimabile pagato da Cristo per la nostra salvezza. Maria, nei suoi messaggi, ci ricorda costantemente il valore infinito di questo sacrificio d’amore, spiegandoci come la nostra redenzione passi proprio attraverso questo dono: “Il sangue di mio Figlio è stato versato per voi per amore. Quel sangue prezioso è per la vostra salvezza, per la vita eterna. Perché il Padre Celeste ha creato l’uomo per la felicità eterna” (2 maggio 2019).
Il vero e unico ostacolo a questa felicità a cui tutti aspiriamo è il peccato. La Vergine, con cuore materno, desidera la nostra gioia e si offre di accompagnarci in un percorso di autentica liberazione: “Desidero che ognuno di voi sia felice, ma con il peccato nessuno può esserlo” (25 febbraio 1987). E perciò: “Desidero aiutarvi a liberarvi dalla sporcizia del passato” (2 maggio 2011).
Per realizzare questa purificazione, la Gospa, richiamando un’immagine cara a santa Caterina da Siena, ci indica il confessionale come il luogo in cui l’anima viene lavata dal sangue di Gesù: “Attraverso l’incontro con Dio nella confessione lasciate il peccato e decidetevi per la santità: fate questo per amore di Gesù che ha redento tutti voi con il suo sangue, affinché siate felici e in pace” (25 febbraio 2007).
Una volta purificato, il nostro cuore è pronto a ricevere il nutrimento celeste. Parlando dell’Eucarestia, la Gospa ha sottolineato con forza, usando la stessa identica espressione in due diversi messaggi, che il sangue di Gesù è per noi forza spirituale: “L’Eucarestia è mio Figlio che vi nutre col suo corpo e vi fortifica col suo sangue” (2 maggio 2018 e 2 febbraio 2020).
E, come osservava acutamente il grande Papa Benedetto XVI (omelia per la Messa in Cena Domini del 9 aprile 2009) ci rende misteriosamente ma realmente “consanguinei” di Gesù: “Mio Figlio vi ha lasciato il suo Corpo ed il suo sangue per nutrirvi di sé ed essere così una cosa sola con voi” (2 luglio 2015).
O Regina della Pace, guidaci in questo mese a riscoprire nel sangue di tuo Figlio quella sorgente inesauribile di guarigione e di salvezza che irrora la terra arida e indurita dei nostri cuori ed è il sigillo indelebile della nostra appartenenza a Lui.
Angelo Masciello